EVENTI/BARI/PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO di Cresy Caradonna
La giornata internazionale della lingua madre è una celebrazione indetta dall’UNESCO per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la madrelingua, diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, nel 2007 è stata riconosciuta dall’Assemblea generale dell’ONU, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale delle lingue.
Si è svolta a Bari presso la sede della SAID , Associazione Internazionali Docenti, sita in via Intendenza, 18/a nella zona vecchia della città di Bari, la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE 2024.
La Giornata internazionale della madre lingua viene celebrata ogni anno il 21 febbraio, con l’obiettivo di promuovere la diversità linguistica e culturale nel mondo. Questa giornata è stata istituita dall’UNESCO nel 1999 per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle lingue madri e per preservare la loro diversità e vitalità. La madre lingua è quella che ci accompagna fin dalla nascita, quella con cui impariamo a comunicare con il mondo e che ci lega alle nostre radici culturali e identitarie. Ogni lingua è un tesoro da custodire e valorizzare, poiché riflette la storia, la tradizione e la ricchezza di un popolo. La giornata internazionale della madre lingua ci ricorda l’importanza di preservare e promuovere le lingue minoritarie e di tutelare i diritti delle comunità linguistiche, per una società più inclusiva e rispettosa delle diversità. Ogni lingua è un patrimonio unico e irripetibile, e celebrare la propria madre lingua significa anche celebrare la ricchezza e la bellezza della diversità culturale nel mondo.
Sulle ali del vento, parole danzano, il cuore della madre lingua risplende in essa il passato e il presente si intrecciano,
memorie antiche che il tempo difende. Parole dolci come carezze al cuore, suoni antichi che raccontano storie,
la madre lingua, un dono di valore, che porta con sé antiche memorie.
Celebriamo questa giornata speciale, onorando la lingua che ci lega, con voce forte, in un coro universale, la madre lingua, tesoro che protegga.
Lingua mater,
terra nostrae.
La nostra lingua madre, la nostra terra, collega le nazioni attraverso te, tutte le cose sono condivise, in uno, radunandoci.
Tu, madre di tutte le lingue, della diversità universale, in te tutti si uniscono uniti, sotto un’unica verità.
Attraverso te parliamo e comprendiamo in te esprimiamo i nostri sentimenti, tu sei il collegamento tra le nazioni tra le culture.
Tu sei il paese, tu sei la casa conosciuta da tutte le nazioni, tu sei la lingua internazionale in te siamo tutti un solo Paese.
Grazie, madrelingua attraverso te, siamo uno Una voce, un paese.
La serata organizzata dalla prof. Virna Iacobellis presidente Said Associazione Docenti Bari con la collaborazione del prof.Nicola Cutino presidente Associazione Mondo Antico e Tempi Moderni Bari, ha visto la partecipazione di un folto pubblico di estimatori della lingua vernacolare e italiana che si sono riuniti per celebrare la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE 2024. La serata ha visto la presenza del dott. Antonio Peragine vice presidente di RETEWEBITALIA.NET primo network italiano di 60 quotidiani online,giornalista e Direttore che ha registrato la serata per gli amici pugliesi residenti all’estero. Ospite il dott.Giuseppe Cascella presidente Commissione Culture Sport presso il Comune di Bari che ha fatto in sintesi il punto della situazione culturale della città pugliese. Ospite dott.ssa Crescenza Caradonna direttrice del giornale online PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO, presente su due piattaforme internet (https://cresypuglia.home.blog/), (https://daamarepuglia.wordpress.com/), gruppo fb (pugliadaamarequotidiano.it ) e pagina fb ( PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE • Follower: 4360 ). Da ricordare l’artista Catia Cavone che ha donato una sua opera molto significativa che rappresenta un vicolo della città vecchia di Bari dal titolo: Il profumo di Bari. Molti tra poetesse e poeti sono intervenuti con le loro liriche che hanno deliziato i presenti. Le popizze e le sgagliozze tipiche della cucina barese hanno ingolosito i palati degli invitati concludendo la bella serata in allegria e convivialità. Cresy Caradonna
“Bari Amore mio”
Bari amore mio Bari mare e sole
Bari il calore della gente Bari crocevia di popoli
Bari nel mio cuore, sento l’odore del mare ovunque io vada
sento i profumi del borgo antico ovunque io mi trovi sento nostalgia di te solare e azzurra città,
barche e marinai attraccano al molo chi pesca, chi ripara le reti, chi ricorda vecchie storie, questa è Bari
Patrick Zaki è stato scarcerato. Appena uscito dal commissariato di Mansura, dove era detenuto, ha abbracciato la madre. Lo studente e attivista dell’Università di Bologna era in carcere dal 7 febbraio 2020, quando fu arrestato appena arrivato in Egitto per una vacanza. “Voglio dire molte grazie agli italiani, a Bologna, all’Università, ai miei colleghi, a chiunque mi abbia sostenuto”, ha detto Zaki appena arrivato a casa della sua famiglia a Mansura, precisando che – appena potrà – andrà “direttamente a Bologna. Voglio essere in Italia il prima possibile”
Agenzia ANSA: Attacco in Congo, morto l’ambasciatore italiano Luca Attanasio.
L’attacco è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte, secondo le prime informazioni, di un commando terroristico che ha utilizzato con armi leggere. Sulla dinamica e il movente sono ancora in corso accertamenti.
E’ con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso dell’ambasciatore edi un militare dell’Arma dei Carabinieri: stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.
Mattarella sulla morte dell’ambasciatore in Congo: “Attacco vile, l’Italia è in lutto”
Cordoglio da parte di Draghi: “Vicinanza alla famiglia”. Di Maio rientra da Bruxelles. Sassoli: “Profondo dolore”
“Ti mangio il cuore”film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa Ti mangio il cuore è un film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa, tratto dall’omonimo romanzo d’inchiesta di Carlo Bonini e Giuliano Foschini ed ispirato alla vera storia di Rosa Di Fiore prima pentita della mafia garganica. Presentato nella sezione Orizzonti della 79ª Mostra internazionale…
Nicola Saponaro (Bari, 8 dicembre 1935 – 24 gennaio 2015) è stato un drammaturgo italiano. BIOGRAFIA Laureatosi all’Università di Bari in Economia e Commercio con una tesi su La teoria delle classi sociali nel pensiero di Wilfredo Pareto (1959), Saponaro si dedica alla scrittura teatrale, calandosi nella realtà e nella cultura della sua regione, interpretando…
BARI EVENTO LETTERARIO Sala delle MuseTeatro Petruzzelli di Bari XIV EDIZIONE PREMI LETTERARI NAZIONALI “NICOLA SAPONAROPORTA D’ORIENTE LIBERO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO. L’Associazione Porta d’Oriente presidente prof.ssa Cettina Fazio Bonina che ha istituito il Premio intitolato a Nicola Saponaro, drammaturgo e grande intellettuale di Bari, ha visto il trionfo della scrittrice siciliana Catena Fiorello con il…
GROTTAGLIE UNA POESIA DI CRESY CARADONNA PER GROTTAGLIE TERRA BELLA E FECONDA Grottaglie, in provincia di Taranto. Grottaglie è un vero gioiello nascosto, un posto dove la storia, l’arte e la cultura si fondono in un’esplosione di colori e tradizioni secolari. Grottaglie comune italiano Grottaglie (/ɡrotˈtaʎʎe/; Li Vurtagghje in dialetto salentino settentrionale) è un comune…
EVENTI LETTERARI COMUNICATO XIV EDIZIONE PREMI LETTERARI NAZIONALI “NICOLA SAPONARO”PORTA D’ORIENTE LIBERO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO. MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE 2025, SALA DELLE MUSE “CIRCOLO UNIONE” TEATRO PETRUZZELLI -BARI- Presidente: prof. Cettina Fazio Bonina PUGLIA D’AMARE 24 Quotidiano d’informazione #PUGLIADAMARE24
Addio al maestro della satira, è morto Giorgio Forattini. Aveva 94 anni, ha lavorato per Panorama, Repubblica, ha diretto Il Male e creato illustrazioni per La Stampa, Il Giornale e QN. Con la sua matita ha castigato 50 anni di Italia RIP 04 novembre 2025
1522 📲 1522 Il 1522 è un servizio pubblico, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità, attivato nel 2006 con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della violenza intra ed extra familiare. Nel 2009, con l’entrata in vigore della L.38/2009, modificata nel 2013, in tema di atti persecutori ha avviato un’azione…
PREVENIRE PER CURARE Prevenire per curare: ottobre mese della prevenzione del tumore al seno.di Crescenza CaradonnaOttobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, una delle malattie più diffuse e pericolose per le donne in tutto il mondo. La prevenzione è fondamentale per diagnosticare precocemente il cancro al seno e aumentare le possibilità…
EVENTI/ BARI/ MOSTRE Emozioni d’autunno Dal 26 settembre al 15 ottobre 2025 Inaugurazione: Venerdì 26 settembre alle h. 19,00 Elenco artisti: Achucarro Cristina Anelli Antonio Artusio Annamaria Bega Paola Bassutti Stefano Caneva Giancarlo Catello Rosa Ciriani Annamaria Cisternini Luca De Mico Valter De Pasquale Maria Longo Tonia Lops Grazia Lopar Macaluso Elisa Magliocco Federica Masdea…
La Galleria DIVITASdel cav.Andrea Lanzolla PresentanoCresy CaradonnaCelestina CarofiglioAlla chitarra e voceMaria De PasqualeInterverranno poetesse e poeti con le loro composizione a tema libero. Per Comunicazione &ProgettoCRESY CARADONNA OPERE IN MOSTRA DI:Pastres GiorgioRaza ClaudiaRocchi RobertoBassutti StefanoBega PaolaMasdea GiuseppeDe Pasquale MariaLongo ToniaCiriani AnnamariaZambon MarinaSerafino CesareSerafino LucaLops GraziaMacaluso ElisaCisternino LucaAnelli AntonioTapparini UgoLoparScotton MirellaMassironi Andrea FerdinandoAchuarro CristinaToniatti Giovanni GiacomettiCaneva…
LEGGENDE/ SANTA MARIA DI LEUCA La leggenda di Leucasia racconta di una sirena bianca, dal canto ammaliatore, che si innamorò perdutamente del pastore Melisso. Rifiutata perché lui amava Arìstula, Leucasia scatenò una tempesta per vendicarsi dei due amanti, che morirono annegati. La dea Minerva, per pietà, li trasformò nei promontori di Punta Ristola e Punta Meliso, mentre Leucasia,…
PugliaPer un turismo più riservato e insolito in Puglia, puoi considerare la Valle delle Gravine con le sue chiese rupestri, il Parco Naturale di Torre Guaceto per un contatto immersivo con la natura, i borghi più piccoli della Valle d’Itria come Locorotondo e Cisternino per un’atmosfera autentica, o i borghi del Gargano come Vico del…
ARTICOLI, GIORNALE ON-LINE DI CRESCENZA CARADONNA La sindrome di Cockayne, descritta per la prima volta nel 1936, è una malattia genetica rara. Articolo correlato su: GIORNALE ONLINE di Crescenza Caradonna https://rosadineradicronaca.wordpress.com/
CRONACA PUGLIA/ Attualità LA BANDIERA LILLA: UN IMPEGNO VERSO I DISABILI. Ecco alcuni esempi di comuni pugliesi e strutture turistiche che hanno ottenuto la Bandiera Lilla: La Bandiera Lilla non è solo un riconoscimento, ma anche un incentivo per i comuni a migliorare costantemente l’accessibilità, offrendo informazioni dettagliate sui percorsi accessibili e promuovendo un turismo…
Venerdì, 18 luglio 2025 La Puglia è la combinazione perfetta di mare, arte, buona cucina, divertimenti e feste tradizionali. La Puglia: una regione di storia, cultura e bellezza La Puglia, situata nel sud-est dell’Italia, è una regione che offre una ricchezza di storia, cultura e bellezza senza pari. Dalle antiche città greche e romane alle…
BITLibri TORNA A BITRITTO Da domenica 13 a martedì 15 luglio BITLibri tornerà ad animare il centro storico di Bitritto con un’ottava edizione dal titolo; “Il POTERE DELLA GENTILEZZA”. Tra gli ospiti di quest’anno: Francesco Giorgino, Sergio Rubini, Alessandro Piva, Maria Grazia Calandrone, Erica Mou, Francesca Palumbo, Antonio Moschetta e tanti altri. BitLibri, diretto da…
Puglia/ Puglia d’amare Le grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di interesse speleologico e turistico, situato nel comune italiano di Castellana Grotte, in Puglia. La storia della Grave inizia nel Cretaceo superiore (novanta milioni di anni fa), quando la Puglia era sommersa da un antico mare, nel quale vivevano…
EVENTI/NAZIONALI/ARTE Comunicato stampa: Sabato 5 luglio 2025il Palazzo Reale della Ficuzza, provincia di Palermo,ospiterà la manifestazione che è stata battezzata: BIENNALE INTERNAZIONALE Sicily Trinacria (BIST).Inizio manifestazione, ore 17:15. La manifestazione che sarà un’esposizione di sculture pitture, installazioni, nuove tecniche di designer, fotografie, libri e poesie, si potrà ammirare dal 5 luglio fino al 13 luglio.…
EVENTI ARTE/COMUNICATI BARI- Sabato 21 giugno 2025 presso il Museo dei pigmenti naturali colorati Centro d’Arte Santa Teresa dei Maschi si è aperta una mostra collettiva con gli artisti in residenza, in esposizione opere di: Sergio Abbrescia (Lusa), Lorenzo Cassanelli, Mara Giuliani, Cinzia Inglese, Gabriele Liso, Angelo Mastria, Nilde Mastrosimone de Troyli, Biagio Monno (Toy…
CIBO DA ASPORTO/ FOCACCIA ODE ALLA FOCACCIA( barese ) Ah, focaccia di Bari, regina dorata,sulla teglia rotonda, sei ben adagiata.Con l’olio che luccica, gemma solare,profumo che inebria l’aria del mare.Pomodorini rossi, confetti vermigli,olive spiritose, sono tesori da assaporare.Sale grosso che scrocchia, sinfonia gustosa,Nell’impasto soffice, delizia gioiosa.Al mattino fragrante, o a sera leggera,sei conforto sincero, gioia…
NUOVE FRONTIERE – SPAZIO ARTICOLI DAL MONDO GPS sulla luna: l’azienda spagnola lancia il sistema di navigazione lunare. GPS SULLA LUNA Fuerteventura prueba el ‘GPS’ que orientará a los astronautas en la superficie de la Luna Il GPS della Luna è testato a Lajares Fuerteventura testa il GPS che guiderà gli astronauti sulla superficie della…
“LA CASA DELLE ARANCE storie di credenze, spiriti, magie e fantasy” libro di (Cresy) Crescenza Caradonna Primo capitolo:”Il taglio dei vermi” Il libro lo puoi acquistare su: ✍🏻 LA CASA DELLE ARANCE
POESIA E MUSICA PER LA PACE E LA FRATERNITÀ FRA I POPOLI. “C’è verso per la pace” è un recital di poesia, musica e canzoni realizzato dall’associazione Tavole Magiche nell’ambito degli eventi della diciannovesima edizione del Festival Internazionale di Poesia “Palabra en el Mundo”, organizzato dal Progetto culturale SUR Internacional, dalla rivista spagnola Isla Negra…
ARTICOLI/FARI D’ITALIA/FARO DI BARI Faro di Punta San Cataldo Faro della città di Bari Il faro di Punta San Cataldo di Bari è il faro portuale del capoluogo della Puglia. È il terzo faro più alto d’Italia e il 22º nel mondo. Costruito nel 1869, con i suoi 380 scalini, si trova all’interno di un…
L’ADDIO TERRENO A PAPA FRANCESCO. Un pastore semplice attento sempre agli ultimi. RESTERAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!🙏🏻 #pugliadaamarequotidiano#franciscus Immagini che speriamo siano l’inizio della Pace. Funerale di Papa Francesco.Roma, sabato 26 aprile 2025
Preghiera scritta da Cresy Crescenza Caradonna Secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis (nn. 21-40), lunedì 21 aprile alle ore 20.00 nella Cappella della Domus Sanctæ Marthæ, il cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha presieduto il rito della constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara. Hanno preso parte…
Articoli/ Cresy Caradonna “La vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini.”(Mahatma Gandhi) LI VOGLIAMO VIVI…GLI AGNELLI!🐑Vogliamo gli agnelli vivi: un appello alla compassione. In questo periodo dell’anno, un’antica…
Articoli/Bari Il Castello Svevo di Bari Il Castello svevo di Bari è un’imponente fortezza risalente al XII secolo, oggi adibita a sede museale. Ubicato ai margini del centro storico, nei pressi dell’area portuale e della Cattedrale, con la sua mole rappresenta uno dei più importanti e noti monumenti della città.Storicamente attribuito al re normanno Ruggero…
LA STORIA QUINTO ENNIO poeta, drammaturgo e scrittore romano. Quinto Ennio (in latino Quintus Ennius; Rudiae, 239 a.C. – Roma, 169 a.C.) è stato un poeta, drammaturgo e scrittore romano. Viene considerato, fin dall’antichità, il padre della letteratura latina, poiché fu il primo poeta a usare il latino come lingua letteraria in competizione con il…
Articoli/ dir.Cresy Caradonna 21 febbraio La Giornata Internazionale della Lingua Madre è stata istituita nel 1999 dall’Unesco, per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Viene celebrata in tutto il mondo a ricordo di un drammatico episodio risalente al 21 febbraio 1952, nel quale quattro studenti bengalesi dell’Università di Dacca (a cui se…
LA PUGLIA La Puglia, terra di contrasti e di bellezza, si rivela agli occhi del viaggiatore come un mosaico di colori e di emozioni. Il blu intenso del mare Adriatico e del Mar Ionio bagna le coste frastagliate, dove le onde si infrangono sugli scogli e le spiagge di sabbia fine si estendono a perdita…
STORIA/BARI/CHIESA RUSSA La chiesa ortodossa di Bari dedicata a San Nicola. La chiesa dello zar Nicola II.La posa della prima pietra avvenne in una giornata simbolica, il 22 maggio 1913. La data, nel calendario russo, corrispondeva al 9 maggio, anniversario della traslazione delle reliquie nicolaiane da Myra a Bari. La chiesa di San Nicola,…
ATTUALITÀ/CRESY CARADONNA La Shoah, o Olocausto, è stata una delle pagine più buie della storia umana. Il suo ricordo non è solo un dovere morale per onorare le vittime, ma anche un monito costante per le generazioni future. Ecco alcune riflessioni su questo tragico evento.La Shoah come punto di rottura: ANSELM KIEFERI Sette Palazzi CelestiMilano,…
Attualità Il presidente Mattarella: “Il rispetto è l’antidoto contro l’odio” Istituita dal Parlamento nel 2024 per sensibilizzare contro ogni forma di bullismo e discriminazione oggi, 20 gennaio, si celebra la Giornata del Rispetto. La data non è casuale: è il giorno di nascita di Willy Monteiro Duarte “brutalmente assassinato” nel 2020, ricorda il presidente Sergio…
Rubrica: Poesia /Preghiere Ricordando il momento più tragico della mia vita. Ero morto ma son risorto! Quel momento così lo ricordo. GRAZIE DIO! di Eduardo Terrana Or sono ventiquattro dal tragico incidente Che ha segnato la mia vita Portandomi nella cavità Del buio del niente. E ci sono andato in Paradiso. M’ha ricevuto Pietro Che…
CARTOLINE DEL PASSATO/IO AMO BARI Cartolina del passato Bari Piripicchio (personaggio popolare e attore) (foto dal web) CHI ERA PIRIPICCHIO? Michele Genoveseattore, comico, artista di strada e mimo italiano (5 luglio 1907 – 1º agosto 1980) Michele Genovese meglio noto con il nome d’arte Piripicchio (Barletta, 5 luglio 1907 – Bitonto, 1º agosto 1980) è…
21 nov.2024 Il 31 dicembre chiuderà lo storico panificio “Santa Teresa”, uno dei tre forni rimasti attivi a Bari Vecchia. Il 75enne proprietario Nicola Violante ha ammesso di essere stanco di lavorare dopo decenni di attività. Il panificio, situato dal 1948 su strada Santa Teresa dei Maschi, a pochi passi dalla chiesa omonima, è da…
ARTICOLI/FEMMINICIDIO/ di Cresy Caradonna 18 ottobre 2024 IL FEMMINICIDIO Il femminicidio è una delle manifestazioni più gravi della violenza di genere e rappresenta una problematica sociale devastante. Non si tratta solo di un problema singolo, ma di un fenomeno sistemico che affonda le radici in una cultura patriarcale e in ricorrenti dinamiche di controllo e…
MESE DI OTTOBRE 🍂 FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE DEL MESE DI OTTOBRE 🍂 APPROFONDIMENTI Ottobre è il decimo mese dei calendari giuliano e gregoriano. Ottobre è il decimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il secondo mese dell’autunno nell’emisfero boreale e della primavera nell’emisfero australe; conta 31 giorni e si colloca nella seconda…
Cronaca Cittadina/ Bari/ Sono anni che si discute con le istituzioni del recupero della chiesa di Santa Candida ma come al solito le parole volano e la struttura continua la sua corsa verso un declino di cui non resterà più nulla da restaurare. La struttura è sotto la custodia dell’ArcheoClub Italo Rizzi di Bari, promotore…
PUGLIA/ RACCONTI “Profumo di ulivi e agrumi” Era una mattina luminosa in Puglia, la mia amata terra. Il sole sorgeva all’orizzonte, tingendo il cielo di sfumature arancioni e rosa, mentre il profumo intenso di ulivi e agrumi si diffondeva nell’aria. Mi trovavo nel mio piccolo paese, circondato da campi dorati di grano e vigneti rigogliosi,…
LIBRI/PREMIO STREGA Il Premio Strega 2024 – promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega (con il sostegno di Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca), giunge alla serata finale, ospitata, come di consueto, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, dal 1953 sede dell’atto conclusivo del riconoscimento letterario. E a…
Articolo di Vittorio Polito LE “TRAPPOLE” DI VENERE Venere, antica divinità italica, assimilata alla dea greca Afrodite, è venerata come dea della bellezza, dell’amore e della fecondità, ha ispirato poeti, pittori, scultori e perché no anche i creatori di moda o di corsetteria che hanno prodotto svariati articoli finalizzati ad abbellire sempre più il corpo…
Almas Hussain la mia amica da 25 anni oggi nel mio studio con il suo ultimo romanzo “VENUS with a P * NIS”, la conosco con le sue incredibili capacità di scrittura a lungo ed è un grande onore che sia venuta e le abbia regalato questa brillante fiction io, Adrija e Arumita in persona, mi hai sorpreso Almas e questo libro sicuramente viaggherà in tutto il mondo.
Dr.Dipankar Roy
Almas Hussain my friend for last 25 years today at my studio with her latest novel “ VENUS with a P*NIS”, I know her with her incredible writing skills for long and it’s a great honour that she came and gifted her this brilliant fiction to me , Adrija and Arumita in person , you surprised me almas and this book is surely going to travel all over the world.
Venus with a P*nis – A Tale of Love, Sacrifice and Betraya by Almas Hussain (Author)
26-6-19- Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime della Tortura IL XXI SECOLO COME IL MEDIOEVO E’ ANCORA TORTURA
Quella confessione estorta con la violenza è una ferita per la democrazia, una sconfitta per il diritto.
Sembra inverosimile che ancora oggi, a 19 anni dall’inizio del terzo millennio, si debba parlare ancora di tortura. Invece è proprio così. La tortura, come altri trattamenti inumani o degradanti, è una pratica reale del nostro tempo con una diffusione che abbraccia i cinque continenti. Il fine è sempre lo stesso praticare la violenza o il terrore psicologico per estorcere informazioni o far confessare gravi crimini. La tortura incute terrore, annienta il fisico e la psiche, estorce senza tenere in alcuna considerazione la dignità e la libertà della persona e lo fa con violenza. Le tecniche di tortura sono varie e sono state impiegate in tutte le epoche con sistemi e strumenti degni della peggiore mente criminale che si possa concepire. I sistemi di tortura medioevali, come le macchine del dolore, oggi non si usano più, ma la ferocia degli aguzzini specializzati nell’infliggere il maggior dolore possibile è rimasta e si è anche affinata perché alla tortura fisica ha abbinato la tortura psicologica che fa uso di nuove tecniche molto sofisticate. Le modalità del supplizio oggi prevedono duri pestaggi, fustigazioni, accecamenti e amputazioni, ma anche l’applicazione di scosse elettriche, anche nelle parti intime, e la rottura di arti. Il torturatore picchia, strangola, stupra e si serve di vari attrezzi, bastoni, stracci imbevuti di sostanze chimiche, congegni elettrici, materiali arroventati, per infliggere il massimo della sofferenza possibile. Accanto alla tortura prevalentemente fisica, si registra anche la tortura psichica che devasta la mente. Sono a tutti noti le immagini raccapriccianti dei sistemi di tortura praticati nel centro di detenzione statunitense della Base di Guantánamo dove i prigionieri venivano sottoposti: a luci accecanti, a temperature gelide, o a restare incappucciati per mesi o costretti all’isolamento visivo ed acustico per lunghi periodi, o a essere costretti a rimanere in posizioni di stress per vari giorni, o a essere privati del cibo o costretti a stare svegli. Diversi Stati poi sottopongono i detenuti a prolungati periodi di isolamento, ignorando agli stessi il diritto ad accedere a un legale o a ricevere cure mediche. Amnesty International redige ogni anno un rapporto che dà il quadro generale della situazione dell’applicazione della tortura nel mondo. Risulta che sono tante le realtà in cui la dignità umana non viene rispettata. Citiamo, in particolare, tra i Paesi che fanno pesante ricorso alla tortura : Turchia, Russia, Iran, Egitto,Israele, Palestina, Siria, Stati Uniti, Filippine, rilevando, tra l’altro, l’aberrante situazione esistente in Siria , dove il detenuto può essere sottoposto a oltre 30 possibili metodi di tortura, dai pestaggi su ogni parte del corpo e sui piedi, spesso con spranghe di silicone o di metallo e cavi elettrici, all’uso di varie altre tecniche dolorosissime. Si dibatte sulla opportunità della tortura quale efficace strumento d’indagine. Al di là di ogni opinione umana valga, comunque, la considerazione che l’individuo sottoposto a tortura, pur di evitare la sofferenza e il dolore, si dichiara disposto a dire tutto, ad ammettere qualunque colpa e a giurare anche il falso. Resta il dubbio, pertanto, che l’obiettivo della tortura più che la ricerca della verità, estorta con la violenza, sia la distruzione della persona e di ogni sua motivazione politica o legame affettivo per cancellare ogni forma di opposizione o di dissidenza. E’ a questo fine che viene praticata dai governi contro ipotetici nemici armati o in dubbio di colpevolezza. Per motivi di sicurezza interna o di difesa dal terrorismo, gli Stati, anche i più virtuosi, possono in qualsiasi momento varare provvedimenti restrittivi e detentivi e sistemi repressivi, operando nel silenzio e tenendone all’oscuro l’opinione pubblica. In nome della lotta al terrorismo e col pretesto della sicurezza la tortura ha ottenuto una certa riabilitazione perché ritenuta utile per ottenere informazioni. Negli Stati Uniti, ad esempio, sin dagli anni Ottanta, la Corte Suprema americana ha stabilito che la tortura è contro la legge in base all’ottavo emendamento della Costituzione americana. Quindi è vietata ogni forma di pena crudele . La norma però non trova più applicazione in quanto il dipartimento di Giustizia americano , in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001, ha inteso introdurre la sospensione del divieto quando si tratta di ottenere “informazione di intelligence da parte di combattenti catturati.” Si consideri ancora che la tortura è anche un prodotto altamente tecnologico, un business che garantisce ottimi affari. Nel mondo attualmente operano oltre 100 aziende specializzate nella produzione di strumenti di tortura. Nel 1997 le Nazioni Unite hanno designato il 26 giugno come “Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime della Tortura”, dopo che il 26 giugno 1987 era entrata in vigore la “ Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura”. Questo documento internazionale, che ha ribadito il divieto all’utilizzo della tortura come un diritto inderogabile, è stato ratificato da 146 dei 193 paesi membri dell’ONU. Il 60% dei paesi democratici che hanno firmato la convenzione ONU contro la tortura del 1984 continuano, però, ad applicarla. Circa metà della popolazione mondiale vive sotto governi che praticano la tortura. In conclusione non si può non considerare che sono trascorsi 35 anni dall’adozione dell’Assemblea generale dell’ONU, nel 1984, della “Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura” , ma il testo, di fatto, è rimasto una mera enunciazione di principio. Il numero dei paesi che l’hanno ratificato, impegnandosi a prevenire e punire la tortura, è solo di poco superiore a quello dei paesi in cui la tortura viene applicata sempre nel silenzio più assoluto, lontano da occhi ed orecchie indiscreti. E’ difficile definire, pertanto, realmente i contorni del fenomeno e farne un identikit preciso. Resta il fatto che la tortura è una realtà del nostro tempo inumana, degradante , vergognosa, comunque la più crudele violazione dei diritti umani. Anche quest’anno, pertanto , la Giornata Internazionale della celebrazione del 26 giugno sia un’opportunità per esprimere solidarietà alle vittime della tortura e alle loro famiglie, ma sia occasione anche per riaffermare i diritti inalienabili e la dignità di ciascun uomo e ciascuna donna; e altresì occasione per riaffermare, da un lato, l’impegno, che si progredisca nella lotta contro la tortura e il trattamento crudele, degradante e inumano, ovunque si verifichino e , dall’altro, l’impegno che l’Umanità voglia progredire nel suo cammino di civiltà nel rispetto dei diritti dell’Uomo e dei Popoli.
Eduardo Terrana Conferenziere Internazionale su Diritti Umani e Pace
Latorre Eiffel(inlingua francesetour Eiffel, pronuncia:[tuʁ ɛfɛl]) è il monumento più famoso diParigi, conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa e dellaFrancia.
Se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari.
Sintesi della conferenza tenuta dal Dr. Eduardo Terrana a Metepec ( Messico) l’8 maggio 2019.Sintesi della conferenza tenuta dal Dr. Eduardo Terrana a Metepec ( Messico) l’8 maggio 2019.Sintesi della conferenza tenuta dal Dr. Eduardo Terrana a Metepec ( Messico) l’8 maggio 2019.
DONNA PACE, DIRITTI UMANI ED EQUITA’ DI GENERE
La Pace, intesa come verità, giustizia e libertà,
costituisce l’espressione più alta dell’aspirazione e dell’impegno di ogni
essere umano e dei popoli del mondo. Per
la donna rappresenta ancora la speranza
più grande di crescita, di progresso, di sviluppo, perché ancora non si è
giunti al traguardo dell’affermazione su scala mondiale di tali diritti.
La realtà della donna, come persona, presenta nel mondo contemporaneo ancora aspetti e
situazioni di grande criticità e contraddizione, tanto che si può affermare
che il processo di maturazione e di realizzazione della donna, libera di godere e di esercitare
uguali diritti civili, politici e
sociali, appare un obiettivo ancora non
realizzato, perché molti diritti ed
aspettative delle donne vengono ancora disattesi.
La realtà delle cifre, secondo i dati aggiornati dall’ONU, rileva su scala mondiale che la povertà
femminileè sempre più in aumento e lacondizione femminile è
contrassegnata da violenze, abusi,
soprusi, stupri, rapimenti,
umiliazioni, negazioni,
discriminazioni, che vengono ancora
inflitte alla donna e le vietano il valore della dignità e il possesso
e l’esercizio dei diritti.
I dati
evidenziano, dal 2005 al 2016, che: il 19% delle donne tra i 15 e i 49 anni di
età ha sperimentato violenza fisica e/o sessuale da parte di un partner intimo;
i matrimoni precoci non diminuiscono,
con una età media che si attesta sui 15 anni; la pratica delle mutilazioni dei genitali
femminili rimane molto diffusa e interessa una ragazza su tre tra i 15 e i 19
anni di età.Le donne risultano sempre più impegnate
nel lavoro agricolo, domestico e di assistenza con retribuzioni più basse
rispetto agli uomini, con scarse opportunità di accesso alla carriera e alla
vita pubblica, politica e manageriale. La gestione del potere registra prevalentemente la presenza dell’uomo e non
della donna.
Le
cifre dicono ancora: che in tanti Paesi del mondo, le bambine e le ragazze ancora incontrano ostacoli e subiscono forti
discriminazioni nell’accesso alla scuola primaria e secondaria, in
particolare nell’Africa sub sahariana,
in Australia e in Asia occidentale; che in Nord Africa, una donna su cinque
occupa un posto di lavoro retribuito in settori non agricoli; che solo in 46 paesi le donne sono presenti nei parlamenti nazionali.
I dati dicono, pertanto: quanto la condizione della donna ancora
contrasti con le affermazioni dello Statuto dell’ONU che dichiara sia la
uguaglianza dei diritti tra uomini e
donne, sia la dignità e il valore della
persona umana; quanto la disuguaglianza di genere persista e
impedisca alle donne di accedere in modo paritario a diritti di base ed
opportunità ; quanto ancora freni il contributo delle donne allo
sviluppo sociale ed economico dei singoli territori; quanto rilevi, altresì, la quasi totale assenza di una volontà comune e di una
legislazione sovranazionale che sostenga con forzal’uguaglianza tra gli esseri umani ed
individui il genere
femminile come elemento non
discriminatorio. I dati ci dicono però anche quantoè ancora
lunga la strada che le donne devono percorrere
per affermare “ l’equità di
genere”, dopo 44 anni dalla Prima Conferenza mondiale dell’ONU sulle
donne, tenutasi, nel 1975 a Città del Messico, a cui seguirono poi quelle di Copenaghen (1980), Nairobi (1985),
Pechino (1995), New York (2000) e Milano (2015). La condizione della Donna evidenzia, pertanto, una situazione per niente positiva e confortante se vista in prospettiva, verso
l’appuntamento prossimo del 2030 quando si terrà la prossima Conferenza
Mondiale sulle donne.Tale realtà mette in risalto: da un lato, che resta ancora non
attuato il pieno rispetto e la piena
realizzazione della donna nella sua persona, nella sua dignità, nella sua
specificità e nella sua diversità di essere donna, e dall’altro, che resta soprattutto ancora da realizzare il
riconoscimento della donna come soggetto Giuridico Internazionale. A fronte di tale
situazione va rilevato che la parità di genere,
però, non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per
un mondo prospero, sostenibile e in pace. Garantire alle donne e alle ragazze
parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso,
così come la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici, costituisce la base
imprescindibile per promuovere economie sostenibili, di cui potranno beneficiare
le società e l’umanità intera.
La necessità che vengano
individuati dei modi per attribuire potere, responsabilità, rappresentatività
alle donne, tale che esse possano
introdurre le proprie priorità e i
propri valori nei processi decisionali
a tutti i livelli, in condizione di pari dignità con gli uomini, era già stata
evidenziatanel 1995 dalla
Conferenza delle donne di Pechino, che
aveva riconosciuto il diritto delle donne ad essere coinvoltenel processo decisionale su
vari aspetti dello sviluppo quali: l’ambiente, i diritti umani, la popolazione
e lo sviluppo sociale, riconoscendo al
contempo sul fronte della uguaglianza
dei sessi, la necessità di
spostare l’accento dalla donna al concetto di genere: riconoscendo che l’intera struttura della
società e tutte le relazioni fra uomini e donne all’interno di essa, devono
essere rivalutate ; e affermando che solo
una simile fondamentale ristrutturazione della società e delle sue
istituzioni potrebbe consentire alle donne la piena attribuzione del potere e delle responsabilità necessarie ad
assumere il loro giusto posto come partner paritarie degli uomini in tutti gli
aspetti dell’esistenza.
Questo cambiamento costituisce una forte riaffermazione del fatto che i diritti delle donne sono da considerare diritti umani nel loro
significato più pieno e che l’uguaglianza
dei sessi rappresenta un tema di interesse universale, di cui
beneficiano tutti.
Pechino afferma, pertanto, che non può esserci progresso di diritti umani
senza progresso dei diritti delle
donne, perché questa èuna condizione imprescindibileper
la giustizia socialee costituisce
il solo modo per costruire una società sostenibile, giusta e sviluppata.
L’obiettivo, pertanto, per la donna di essere riconosciutain modo pieno come soggetto
politico, nazionale ed internazionale, e
quindi acquisire potere, insieme all’obiettivo di raggiungerel’uguaglianza tra donne ed
uomini, sono condizioni necessarie per
raggiungere la sicurezza politica, sociale, economica, culturale , ed
ambientale.
In tale
ottica la Piattaforma per l’Azione scaturita dalla
Conferenza di Pechino individua dodici aree
di crisi che vengono viste come i principali ostacoli al progresso femminile e che richiedono quindi l’adozione
di iniziative concrete da parte dei governi e della società civile, nonché l’impegno delle donne perché vengano rimossi
.
Queste aree di crisi sono : la povertà, l’istruzione e la formazione, la salute, la
violenza , i conflitti armati e altri tipi di conflitti
, la partecipazione economica, la
partecipazione al potere e ai processi decisionali, i meccanismi istituzionali, nazionali ed
internazionali; i diritti umani; i mezzi di comunicazione; l’ambiente e lo sviluppo; le
bambine.
La
Conferenza di Pechino segna pertanto più di un punto a favore della causa della
donna perché assicura , da un lato, “ il
rispetto dei diversi valori religiosi, etici,
culturali , degli individui e dei loro paesi“; e afferma, dall’altro, in
maniera esauriente, la globalità
delle questioni delle donne all’interno di un approccio generale ai
diritti,riconoscendo , in particolare,che i diritti umani delle donne sono “ una
parte inalienabile, integrante ed indivisibile dei diritti umani “, e
confermando, al contempo, l’impegno di affrontare direttamente la
questione centrale della violenza contro le donne.
La Conferenza di Pechino quindi :
ha raccolto le novità più significative delle istanze delle donne incentrate per lo più sulla valorizzazione
della differenza di genere come stimolo per una critica alle forme attuali
dello sviluppo e della convivenza sociale, ed ha,
conseguentemente, elaboratoun
programma coerente che ruota attorno a tre parole chiavi: Genere e differenza –
Empowerment – Mainstraming.
Genere e differenza,nel senso che percostruire una parità di opportunità ed uno sviluppo
equo e sostenibile, è necessario mettere al centro delle politiche la reale
condizione di vita delle donne e degli uomini, che è diseguale e diversa.
In tale accezione bisognaalloravalutarel’impatto
delle politiche sulle reali condizioni di vita di donne ed uomini, sapendo che
esse sono tra loro disuguali e diversi.
Empowerment,nel
senso di attribuire potere e responsabilità alle donne attraverso il perseguimento delle
condizioni per una loro presenza diffusa nelle sedi in cui si assumono
decisioni rilevanti per la vita della collettività.
Mainstraming, nel senso di una prospettiva fortementeinnovativa
per quanto attiene la politica istituzionale e di governo. Essa
tende ad inserire una prospettiva di genere : e cioè il punto
di vista delle donne, in ogni scelta
politica, in ogni programmazione, in ogni azione di governo. Tutto ciò
nell’ottica: che il rafforzamento del
potere di azione delle donne e la loro piena partecipazione su basi paritarie a
tutti i settori della vita sociale, inclusa la partecipazione ai processi
decisionali, sono fondamentali per il raggiungimento dell’uguaglianza, dello
sviluppo e della pace; che i diritti
delle donne sono diritti fondamentali della persona; che la parità di diritti, di opportunità e di
accesso alle risorse, l’uguale condivisione di responsabilità nella famiglia
tra uomini e donne ed una armoniosa collaborazione tra essi, sono essenziali per il benessere loro e delle loro famiglie;
che
l’eliminazione delle povertà, per mezzo di una crescita economica sostenuta,
dello sviluppo sociale, della protezione dell’ambiente e della giustizia
sociale, richiede
la partecipazione delle donne allo
sviluppo economico e sociale, la parità delle opportunità e la piena ed uguale
partecipazione delle donne e degli uomini in qualità di protagonisti e beneficiari di uno sviluppo sostenibile avente al centro l’Essere
Umano; che la pace a
livello locale, regionale, nazionale e mondiale può essere raggiunta ed è strettamente
legata al progresso delle donne,
perché esse sono un motore fondamentale di iniziative per
la soluzione di conflitti e per la promozione di una pace durevole.
Tutto
ciò costituisce un ulteriore largo fronte di rivendicazione e di impegno per le
donne del terzo millennio!
L’UNICEF,peraltro, ha sempre affermato : chele donne hanno un ruolo
centrale nella comunità; che per aiutare i bambini e le bambine è necessario sostenere le loro madri; che investire nelle bambine vuol dire
contribuire a cambiare il futuro delle nuove generazioni . Affermazioni queste che ribadiscono: che i
diritti delle donne sono diritti umani
e che la prospettiva di genere, ( inteso come sesso femminile , quindi differente , biologicamente, dal genere maschile), va applicata a tutte le politiche di sviluppo. L’uguaglianza di genere, facendo un ulteriore passo avanti,
deve diventare , pertanto,il fine dello sviluppo ,in quanto la donna, non più solo
beneficiaria dell’aiuto, diventi parte integrante dei progetti di sviluppo, nei
quali può finalmente portare il suo particolare contributo. La speranza futuraper
togliere dalla dipendenza maschile, dalla discriminazione, dalla
violenza, dal fango in cui l’uomo da sempre ha collocato la donna, è riposta
nella prossima
“ Conferenza mondiale sulle donne ” , che
mira a promuovere “Le donne in un
mondo del lavoro in evoluzione “ attraverso
il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo
sostenibile, e nello specifico : l’obiettivo che si incentra sull’accesso
globale alla formazione di qualità e all’apprendimento continuo, ( obiettivo
n.4);e l’obiettivo che si
focalizza sull’uguaglianza di genere e sull’empowerment, ( maggior potere
), delle donne e delle ragazze, (
obiettivo n.5). In tal modo si spera che
il progressoverso l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle
donne, ancora molto lento, possa avere una concreta accelerazione verso i
traguardi da raggiungere.
Traguardi che si riassumono
brevemente nella realizzazione dei seguenti punti: Eliminare ovunque ogni forma
di discriminazione, di violenza, compreso
il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale
nei confronti di donne e ragazze; Eliminare ogni pratica abusiva come il
matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali
femminili; Riconoscere e valorizzare la
cura e il lavoro domestico non retribuito, fornendo un servizio pubblico,
infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione di
responsabilità condivise all’interno delle famiglie, conformemente agli
standard nazionali; Garantire piena ed effettiva partecipazione femminile
e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito
politico, economico e della vita pubblica;
Garantire accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva e ai
diritti in ambito riproduttivo; Avviare
riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche
così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di
proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con
le leggi nazionali; Rafforzare l’utilizzo
di tecnologie abilitanti, in particolare le tecnologie dell’informazione e
della comunicazione, per promuovere l’emancipazione della donna; Adottare e
intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la
promozione della parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e
bambine, a tutti i livelli.
Bisogna
prendere atto che le donne hanno molto
da offrire alla famiglia, alla società,
all’umanità e possono esserele
promotrici di un nuovo codice etico per un millennio di
pace, che si fondi sulla giustizia, sull’equità, sullo sviluppo, sulla
democrazia, sul rispetto della identità e della dignità della persona e dei
popoli.
Le donne,
però, possono essere altresì i costruttoridi una nuova società che affondi le sue radici in una cultura di pace e
contribuire così , d’intesa donne ed uomini, alla realizzazione del rispetto delle diversità, che oggi
riveste una vitale importanza. Solo comprendendo e stabilendo nuove relazioni
tra gli esseri umani, infatti, sarà possibile
costruire società nelle quali la diversità linguistica e culturale sia
rispettata.
Oggi purtroppo non diventa ancora possibile che la normativa relativa ai diritti della
donna conosca, in un futuro non lontano, delle evoluzioni e delle
trasformazioni che riflettano più da vicino lo sforzo di ricerca e l’esigenza
verso una “ Identità culturale” che
la donna incomincia appena a precisare.
Considero,
infatti, che il discorso sulla “identità
culturale della Donna” non ha ancora trovato
la sua sede di formulazione come “diritto” da riconoscersi. E ciò
costituisce, a mio avviso, un altro obiettivo importante di rivendicazione e d’impegno per le donne.
Premesso che il primo
diritto della donna resta ancora oggi quello di essere se stessa, va evidenziato che l’attuale fase corrisponde
al momento dello sviluppo pieno della personalità femminile, in quanto si
delinea l’eventualità di un ulteriore riconoscimento, quello del diritto alla diversità.
Il discorso sui diritti della donna e quindi anche quello relativo alla identità
culturale, deve dunque prendere avvio
dall’analisi della personalità femminile e tenere presente da un lato i tratti
fondamentali che la Donna, in quanto Essere Umano, ha in comune con l’uomo e
dall’altro la ricchezza delle caratteristiche peculiari che la rendono
distinta.
Uguaglianza di condizioni e possibilità di
sviluppo diversisono quindi i due
termini entro cui necessariamente si svolge ancora il discorso sui diritti
della donna che, a distanza di circa 50
anni dalla costituzione delle Nazioni Unite e a dispetto dei numerosi impegni
presi dagli Stati membri, ancora non vede appieno rispettati, difesi e definiti
come universali, inalienabili,
indivisibili,i propri diritti
umani.
Il significato dei termini: Universali, inalienabili, indivisibili, sono di rilevante
importanza per affrontare la tematica della Donna ed Equità di Genere, perché:
Corrispondono alla sostanza
della dignità dell’Essere Umano e quindi anche della donna, in quanto si riferiscono alla soddisfazione dei bisogni
essenziali, all’esercizio della libertà, alle sue relazioni con altre persone: e
quindi sempre o dovunque alla Persona ed
alla sua piena dimensione umana, intesa universalmente, nell’unità di corpo e
di anima, di cuore e di coscienza, di intelletto e di volontà;
Delineano
la tutela e la valorizzazione della Persona
Umana e quindi anche della Persona Donna, in quelle che sono le sue prerogative
anche spirituali e le sue potenzialità globalmente intese nel rispetto di
quella “universalità” che è la
caratteristica peculiare dei diritti umani e del loro radicarsi;
e Rappresentano la realtà universale di un’idea di Persona Umana , e
quindi anche di Persona Donna, che è
portatrice di una sua originale impronta e di elementi costitutivi e distintivi
propri, ma che ancora, in quanto tale, non è dato universalmente
riscontrare.
E’ in tale
contesto che va cercata , ritengo, la risposta al tema “ Donna: Pace, diritti Umani ed Equità di genere”.
Perché sta
in questo il cogliere da un lato il
senso della pace e dello sviluppo come opportunità di crescita della donna, e
dall’altro la base d’impegno da parte
delle Donne di essere capaci: di
suscitare occasioni di dialogo e di confronto;
di aiutare a praticare la cultura della tolleranza e della solidarietà per chi si differenzia da
noi per razza, cultura, credenze religiose,
ma, soprattutto, di contribuire allo sviluppo della civiltà e della
cultura dell’amore, alla vita, alla non violenza, alla tenerezza, che
ripudia l’egoismo, lo spreco, lo
sfruttamento e l’amoralità e consente di
guardare, con gli occhi di Donna, alla tematica, ancora oggi in primo piano,
dei diritti umani e delle loro violazioni.
Tutto ciò
però potrà effettivamente realizzarsi se l’Uomo sarà capace di apportare un
sostanziale cambiamento nel suo modo di pensare e di agire nel senso di considerare la Donna una Persona, titolare di diritti oltre che
di doveri, diversa solo nel genere rispetto all’uomo, ma per il resto
in tutto e per tutto uguale a lui. L’Uomo, pertanto, non ha il diritto di
vantare nessuna superiorità sulla donna o, ancora peggio, di considerarla una
sua proprietà.
“Ti mangio il cuore“film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa Ti mangio il cuore è un film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa, tratto dall’omonimo romanzo d’inchiesta di Carlo Bonini e Giuliano Foschini ed ispirato alla vera storia di Rosa Di Fiore prima pentita della mafia garganica. Presentato nella sezione Orizzonti della 79ª Mostra internazionale … Continua a leggere TI MANGIO IL CUORE: IL FILM→