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ARTE: RAFFAELLO SANZIO, MADONNA SISTINA.

Arte|Storia| di Cresy Caradonna

Raffaello Sanzio, Madonna Sistina, 1513-1514 circa, Olio su tela, 196 x 265 cm, Gemäldegalerie, Dresda.



La Madonna Sistina è un dipinto a olio su tela (265×196 cm) di Raffaello, databile al 1513-1514 circa e conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.

Il dipinto è considerato unanimemente uno dei massimi capolavori dell’arte occidentale per numerose ragioni, prime fra tutte la complessità concettuale e simbolica nascosta dietro l’apparente semplicità dell’immagine e l’unione armonica fra l’ideale di bellezza greco-romana e il sentimento religioso cristiano. La sua alienazione dalla sede sacra per cui era stato dipinto (il convento di San Sisto a Piacenza) e il trasporto nella galleria profana di Augusto III di Polonia ha inoltre suscitato negli intellettuali del XVIII secolo una profonda riflessione sulla mutazione della funzione dell’opera, passata da immagine devozionale a manufatto estetico, generando di fatto la discrepanza fra arte d’uso (artigianato) e belle arti.

Dettaglio👇

Raffaello Sanzio, Madonna Sistina, 1513-1514 circa, Olio su tela, 196 x 265 cm, Gemäldegalerie, Dresda.


Curiosità

La Madonna Sistina è uno dei dipinti più ammirati, citati e studiati da filosofi e poeti. Dostoevskij la menzionò in Delitto e castigo, ne L’adolescente e ne I demoni, dove Stepan Trofimovitch è incapace di spiegare la profondità che vede nel dipinto. Vasilij Grossman venne ispirato dalla visione del dipinto, esposto per tre mesi a Mosca prima di essere restituito a Dresda, per il suo racconto La Madonna Sistina in cui si paragonano la Vergine e il Bambino raffaelleschi alle vittime del Campo di sterminio di Treblinka.

La Madonna di Raffaello è stata omaggiata da Andy Warhol in una sua rivisitazione intitolata Raphael Madonna – $6.99 del 1985. Il dipinto testimonia non solo l’amore di Warhol per l’urbinate, ma anche il suo complesso rapporto con la religione cattolica.

#Arte #CRESY

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Il GOLFO DI TARANTO

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LA STORIA DI AMAL

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PUGLIA D’AMARE

Foto di Michele Petrelli Per commenti, precisazioni ed interventi potete utilizzare il “Lascia un commento” a piè dell’articolo, o scrivere alle e-mail pugliadaamareonline della redazione o direttrice  caradonna.cresy@gmail.com , per seguirci su Facebook potete mettere cortesemente il “mi piace” sulla pagina PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO o iscrivervi al gruppo pugliadaamare.it  grazie. Continua a leggere PUGLIA D’AMARE

BARI IL CASTELLO: ANNO 1905

Cartoline|Bari Antica|Puglia|scritto da Cresy Caradonna Ripropongo, perché mi piace moltissimo, questa cartolina postale del 1905, che con i suoi 115 anni mostra i cambiamenti che ci sono stati anche nei monumenti della mia Bari. Fernando Anaclerio TUTTI I DIRITTI RISERVATI a PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO di@cresycaradonna Continua a leggere BARI IL CASTELLO: ANNO 1905

PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO diretto da Crescenza Caradonna

Messaggi|Puglia|Bari Grazie adAzio Speziga artista creativo pugliese : lavora ed opera a Casamassima nella sua storica bottega d’arte “IL COVO DELL’ARTISTA” nel paese azzurro come il logo del mio giornale on-line. #cresypugliadaamareonline #cresycrescenzacaradonna #instagram #Puglia #Casamassima CONTATTI/INFO:pugliadaamareonline@gmail.com La #mascherina personalizzata dedicata a Cresy Caradonna di PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO da parte dell’artista Azio Speziga @cresycrescenzacaradonna@puglia_daamarecresy#cresycrescenzacaradonna#pugliadaaamareonline #Puglia #cresycara_donna ARTICOLI DEL BLOG Continua a leggere PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO diretto da Crescenza Caradonna

GROTTAGLIE:LA CITTÀ DELLE CERAMICHE

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