Il sacrificio come riscatto a Rutigliano: i nomi degli artisti premiati.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.2273992972628270&type=1&l=388d0b5456

Premiazioni:

Premio dell’Associazione Contaminazioni d’Arte a: Giuseppe Angiuli per l’opera “Redemption“;

Premio del Pubblico a Giuseppe Busco: con “Holy Mother“;

Menzione Speciale per Giuseppe Potito con: “Un cuore solo” e “Getsemani” di Stefano Carrisi.

Premio Vito Colamussi all’opera “Flebile Speranza” di Mary Lamacchia

La Giuria del concorso nazionale d’arte “Il Sacrificio come Riscatto” è stata composta da: Prof. Nicola Troiani; il restauratore Giovanni Boraccesi; Marisa Damato, direttrice della LUTE di Rutigliano; l’architetto Nico Lioce; il giornalista Gianni Capotroto.

    1. Caricato della Croce” di Maria Bonaduce;
      The power of faith” di Giuseppe Petrone;
      La Salvezza” di Giuseppe Vittore.

      Menzione speciale per le opere di Giovanni Morgese e Domenico Casadibari.

Crescenza Caradonna

VIDEO IMPRESSIONANTE : MANGKHU il tifone sulle Filippine del 15 settembre 2018

 VIDEO IMPRESSIONANTE:

MANGKHUT, il Super-Tifone si abbatte sulle FILIPPINE.

15 settembre 2018

 

Ritorna a Bisceglie: Sinfonie d’autunno XII MOSTRA D’ARTE ED INCONTRI CULTURALI

Sinfonie d’autunno XII

-MOSTRA D’ARTE ED INCONTRI CULTURALI-
-Bisceglie-
(chiesa S.Margherita)
dal 20/21 ottobre

…I salotti d’Arte di Silvia Tolomeo a breve tutti i dettagli…


Tra gli artisti:

Besnik Sopoti

Interventi culturali di:
(Cresy) Crescenza Caradonna

Gli immancabili maestri di:
Tai Chi Giulia Tamborra e Mario Balacco
e

tanti ancora e tante novità!

Work in progress

 

“La Festa d’ Ognissanti” di Malalingua in scena al Dolmen di San Silvestro -Giovinazzo

Comunicati a cura di :PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE

Giornate Europee del Patrimonio: “La Festa d’ Ognissanti” di Malalingua in scena al Dolmen di San Silvestro il 22 settembre

Spettacolo promosso dal Comune di Giovinazzo e della Sovrintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari

Chi sono per noi i Santi? Cosa rappresentano oggi? Cosa sappiamo delle loro storie? Sono queste le domande a cui si propone di dare una risposta “La Festa d’ Ognissanti”, spettacolo prodotto dall’Associazione Malalingua e vincitore del bando “I Tetri del Sacro” 2017. L’originale pièce teatrale sarà in scena sabato 22 settembre, alle ore 19:30, a Giovinazzo presso il Dolmen San Silvestro, Strada Provinciale 107.

Un evento che si inserisce nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, previste il 22 e 23 settembre, finalizzate a valorizzare i beni del patrimonio nazionale attraverso iniziative culturali che consentano di vivere quei luoghi in modo innovativo e partecipato. A promuovere lo spettacolo il Comune di Giovinazzo e la Sovrintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città Metropolitana di Bari.

Il lavoro teatrale proposto mette in scena un testo scritto da Marco Grossi, che ne firma anche la regia, e Luca Avaliano, e si avvale di una colonna sonora a cura dell’associazione Bassa Musica, Città di Molfetta. Suggestivo palcoscenico naturale, l’area archeologica del dolmen San Silvestro di Giovinazzo, vedrà esibirsi, tra il sacro e il profano, Marianna De Pinto, Antonella Civale, Enzo Toma, Giuseppe Pestillo e gli stessi Avaliano e Grossi.

Indossando le vesti dei Santi più venerati, irromperanno sulla scena a bordo del loro carrozzone agghindato di luminarie, accompagnati dal suono di una fanfara. Nell’ atmosfera tipica di una festa paesana, annunciati da un improbabile banditore, giungeranno dinnanzi al pubblico per rievocare il loro ricordo, che appare purtroppo sbiadito nella società contemporanea.

Lo spettatore, attraverso le loro storie, scoprirà che i Santi sono esseri umani e, come tali, vittime di paure e contraddizioni, ma pur sempre divenuti, a seguito di un intenso travaglio spirituale, modelli da conoscere e seguire. Saranno loro stessi, in prima persona, a raccontare con ironia le loro vite, ciascuno ospitato in una diversa postazione e sarà il pubblico che, di volta in volta, deciderà presso quale luogo deputato recarsi e quale storia ascoltare. Avrà luogo, quindi, fra le testimonianza tangibili di un’epoca passata, uno spettacolo itinerante ed interattivo.

L’Associazione Culturale Malalingua nasce a Roma, dove ha gestito il teatro del villino Corsini presso la Casa dei Teatri dal 2013 al 2015. A partire dal 2011 l’attività dell’associazione si sdoppia con l’apertura di una sede pugliese a Molfetta. L’associazione è attiva nell’organizzazione delle due stagioni dalla rassegna teatrale “Storie da me – Autori in scena” e le quattro stagioni della rassegna “Altrove” presso la città di Molfetta. Nel marzo 2017 Malalingua ha aperto a Molfetta la sua nuova sede “Pro Loco Babilonia”: un nuovo spazio teatrale e un contenitore culturale a favore del territorio, delle eccellenze e degli artisti, uno spazio per riunirsi, confrontarsi e incontrarsi.

Lo spettacolo prodotto da Malalingua è ad ingresso gratuito, per info e prenotazioni rivolgersi al numero 3494037423.


 

 

 

Mostra di pittura VIAGGIO IN PUGLIA di Rosa Marigliano

Comunicato a cura di Crescenza Caradonna

Mostra di pittura
VIAGGIO IN PUGLIA
di Rosa Marigliano

Inaugurazione della Mostra e Presentazione del libro

“L’ENIGMA”
di Antonietta Benagiano

22 Settembre 2018 – ore 19,00
Galleria Spaziogiovani
Via Venezia 41
sulla Muraglia – Bari –

INTERVERRANNO:

Paola Romano Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Bari
Rosa Marigliano -Artista-
Antonietta Benagiano -Critico-
Salvatore Mallardi -Docente di Filosofia-
Lettrice: Daniela Fusillo
Laboratorio didattico Prof.ssa Maria Carmela Pagliari

La mostra rimarrà  aperta dal 22 al 30 Settembre


La bellezza come joie des yeux, ovvero gioia degli occhi coinvolgente gli altri sensi, è in ogni parte della nostra Puglia presente, sull’intera Terra. La natura, che Baudelaire considerava temple, dove i viventi pilastri sembravano talora mandare parole confuse, è bellezza che dovremmo fortemente impegnarci a salvaguardare perché le future generazioni possano continuare a fruire di essa.

“L’enigma in scena”, con i suoi brevissimi racconti che il critico Roberto Pasanisi definisce “fulminei, fulminanti”, vuole essere sollecitazione a meditare sul “tramonto dell’umano”, sulla incapacità sempre più diffusa di vivere la bellezza.

Antonietta Benagiano


Accadde Oggi 15 settembre 1993 – Assassinio di don Puglisi

Accadde Oggi 15 settembre 1993 – Assassinio di don Puglisi (25 anni fa): «Vi aspettavo». Con queste parole, accompagnate dal suo sorriso di uomo mite, don Pino Puglisi si rivolse così ai suoi carnefici che sparandogli alla nuca lo assassinavano davanti alla sua abitazione intorno alle 20.45 di mercoledì 15 settembre del 1993.

Ucciso al Brancaccio dalla mafia Don Pino Puglisi un uomo giusto, neanche la morte è riuscita a spezzare quel sorriso e quella speranza che tanto predicava.

Crescenza Caradonna

CALENDARIO SAGGIO 14 SETTEMBRE VENERDÌ

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)IL CALENDARIO SAGGIO

CALENDARIO SAGGIO

14 SETTEMBRE VENERDÌ

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📆

CONTATTI/INFO: e-mail pugliadaamareonline@gmail.com
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#calendariosaggio#cresy#pugliadaamareonline — con Cresy Crescenza Caradonna
ilcalendariosaggio.wordpress.com

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Profumi e colori

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)CRESY CRESCENZA CARADONNA

Profumi e colori

 

Profumi e colori
inebrianti emozioni entusiasmi di felicità
ispirazione di alterne passioni

pura ardente è l’anima monumento dell’amore
è la carne cuore della mia voce
venuta alla luce in un inquieto macerato
prodigio di intermittenti sensi

profumi e colori
ghirlanda di fiori

rossi e gialli
ghirlanda d’amore

ombre chiare d’un fremito
bruciante tormento
d’un palpito chiamato amore.

Cresy Crescenza Caradonna
Copyright©2011 Inedita
Tutti i diritti riservati

7 settembre 2011 @

GRAZIE PER LA VISITA

….

BUON MATTINO…
in poesia!

Poesia ” Diritti d’autore”

Copiare è reato! Questo blog è dedicato alle mie poesie , sono da considerarsi opere pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l’autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione dell’Autore è punita con le sanzioni previste…

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II TROFEO NAZIONALE DRAGON BOAT LILT- Bari

BARI

Comitato organizzatore al lavoro…

Tutto pronto per il:

II TROFEO NAZIONALE DRAGON BOAT LILT

Molo San Nicola/Barion

22-23 settembre 2018.

Vi aspettiamo

Chiesa di Santa Margherita (Bisceglie)

Risultati immagini per chiesa S.Margherita Bisceglie

Chiesa di Santa Margherita

(Bisceglie)

La chiesa di Santa Margherita, è un luogo di culto cattolico in stile romanico di Bisceglie, edificato nel XII secolo fuori dalle mura cittadine, in strada Margherita.

La data di costruzione della chiesa, supportata da un antico documento, risale all’anno 1197.
Il piccolo tempietto, dedicato a santa Margherita di Antiochia, rappresenta un “attestato di gratitudine” da parte del suo fondatore, Falco, giudice della Curia Imperiale, ruolo prestigioso che verrà rivestito da personaggi come Pier della Vigna o come Taddeo di Sessa.
Questo monumento, assai raro per la conservazione inattaccata dalla progressione dei secoli, originariamente insisteva su un suolo cintato ma di dimensioni più ampie rispetto a quelle attuali.
Gli ultimi lavori di restauro sono terminati nel 2002.

Descrizione

La chiesa, innalzata in ottima pietra da taglio a corsi disuguali, rappresenta un raffinato modello di architettura romanico pugliese.
La semplice facciata a capanna a paramento liscio presenta un portale lunato a doppia ghiera sovrastato da un oculo, originariamente traforato. Il timpano di facciata, coronato da una teoria di archetti rampanti, incornicia una rosa scolpita con le iniziali della Santa, titolare del tempio. L’esterno presenta, oltre al timpano di facciata, anche i timpani di testata laterale e della parte absidale.
La pianta è a croce greca contratta. La navata del tempio, su cui si imposta nella parte centrale all’incrocio con i bracci una cupola su pennacchi, è conclusa ad est da un’abside semicircolare. All’interno di essa vi è un baldacchino a due colonne su leoni romanici.
Il tetto presenta una copertura piramidale che nasconde l’estradosso della cupola. Esso è a “chiancarelle”, piccole lastre di pietra calcarea locale.
L’elegante apparato ornamentale della chiesa, distribuito con parsimonia, è leggermente accentuato sulla testata orientata a nord con l’Agnus dei e alcune mensole di imposta alla cornice di archetti che concludono il timpano.
Sempre sul fianco esterno orientato a nord sono addossati tre sepolcri realizzati da alcuni dei più noti maestri pugliesi del XIII secolo: Facitolo da Bari e Anseramo da Trani.
Il primo sepolcro, incompleto, con la figura giacente di un guerriero è dedicato a Basilio e Mauro Falconi.
Il secondo, dedicato a Riccardo Falconi e realizzato da Facitolo da Bari, presenta un ricco baldacchino finemente ornato e traforato risale al 1220.Il terzo è destinato ai bambini dei Falconi, realizzato da Anseramo da Trani nel 1246, ha un baldacchino ad arco trilobato poggiante su due colonne.
All’interno della chiesa vi sono lapidi iscritte che trasmettono la memoria dei personaggi qui sepolti, come Riccardo, Mauro e Basilio Falconi, dell’abate Giacomo, e vi è, inoltre, una iscrizione del 1136 proveniente dalla chiesa di San Fortunato, ormai scomparsa.
L’interno è suddiviso in tre navate con doppio portico, per mezzo di colonne che sorreggo archi a tutto sesto. La navata centrale è coperta a capriate, mentre quelle laterali sono coperte da volte a vela.
A corredo della chiesa venne realizzata, nel XIII secolo, una tavola raffigurante le eroiche imprese e le virtù di Santa Margherita che si mostra con le mani alzate in atto di preghiera. Attualmente la tavola è conservata presso la Pinacoteca metropolitana di Bari. Il tempio fu corredato di altre due tavole, di cui una raffigurava San Nicola di Bari e l’altra una Madonna col bambino.

Crescenza Caradonna

San_Nicola_di_Bari

notizie da: WIPIKEDIA L’enciclopedia libera