ANCHE QUEST’ANNO MOLFETTA E’ INSERITA TRA LE 100 CITTA’ NEL MONDO PER CELEBRARE

LA GIORNATA CONTRO IL DOLORE CRONICO

CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE 2018

L’EVENTO SI SVOLGERA’ PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE MOLFETTESI NEL MONDO – VIA RICASOLI, 4-  MOLFETTA, OVE PERSONALE MEDICO, INFERMIERISTICO SARA’ A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER FORNIRE CONSIGLI E SUGGERIMENTI E FORNIRE MATERIALE ILLUSTATIVO A CHI SOFFRE DI DOLORE CRONICO. LA SEDE SARA’ APERTA AL PUBBLICO DALLE 9,00 ALLE 13,00 E DALLE 16,00 ALLE 21,00.

Quest’anno si contano più di 150 postazioni e punti informativi in Italia e all’estero.

Per l’edizione 2018 –CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE – ha ottunuto l’importante sostegno di numerose istituzioni (IASP) Internazional Associazion  for the study of  PAIN, PAE (PAE) (Pain Alliance Europe), oltre ad altre organizzazioni internazionali. L’Evento ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, La Conferenza delle Regioni e della Province Autonome, l’ANCI, la Regione Emilia Romagna, l’Agenas, Federsanitaria, FIMMG  la Federazione dei medici di Famiglia e l’Unione Cavalieri d’Italia, oltre alle sedi Territoriali dell’Associazione “AMICI DELL’ISAL” tra cui la sede di Molfetta.

“Armonie di fine estate” Dalle note ai cuori solidali

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Torna quest’anno l’appuntamento con la solidarietà presso l’Azienda grafica PiùbAideA a Bisceglie (BT). Lo spettacolo, che coniuga musica di alta qualità e attenzione alla beneficenza, nell’idea del promotore, il dott. Tommaso Fontana, deve continuare ad essere un appuntamento fisso nei cuori dei biscegliesi e di tutto il nord barese. L’azienda grafico-editoriale Stampa-ok/PiùbAideA organizza domenica 23 settembre in collaborazione con Hotel Salsello, Avis Bisceglie, Rotary club Bisceglie, Confcommercio Bisceglie, MercantinCittà, Pasticceria San Pietro, il concerto “Armonie di fine estate”, una serata con musica d’eccezione a sostegno della Fondazione ANT Italia onlus (Associazione Nazionale Tumori) in memoria di Nina Di Modugno, già presidentessa della sezione biscegliese dell’ANT.  

Il fine è nobile: supportare l’associazione, giunta al suo 40° anno di vita, che si occupa diassistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e prevenzione oncologica gratuite.Uno spettacolo pensato per la raccolta fondi a favore dell’ANT cui presenzierà la neopresidente biscegliese Mariafranca Salerno.

Domenica 23 settembre a partire dalle 20,30 si potrà godere di un programma musicale di sicuro appeal con un terzetto di alto pregio. Il soprano Francesca Ruospo, accompagnata dai Maestri Antonio Furio al piano e Mimmo Gassi al sax. Un connubio originale armonizzerà la coloritura vocale di una delle più belle voci liriche pugliesi con gli esponenti del progetto InsideOut e i loro originali e contemporanei arrangiamenti jazz e di musica leggera. Due mondi apparentemente distanti e paralleli che si uniranno per una sera a favore della solidarietà. Pluripremiate colonne sonore di film e brani celebri del repertorio della canzone classica partenopea allieteranno il pubblico nello spiazzale dell’azienda PiùbAideA in via Bruxelles a Bisceglie. L’azienda grafico-editoriale Stampa-ok-PiùbAideA rappresenta per un vasto territorio un punto di riferimento per prodotti all’avanguardia e innovativi sotto l’aspetto tecnologico e della programmazione pubblicitaria. L’impresa, con quasi trent’anni di attività, si avvale di professionalità di grande qualità che le hanno consentito nel tempo di raccogliere molto consenso e acquisire una clientela esigente e quantitativamente notevole.

La serata, presentata dalla giornalista Annamaria Natalicchio, prevede anche un after dinner con prelibatezze pugliesi e degustazione dei sospiri, i dolci tipici biscegliesi, presidio Slow food.

Ingresso libero

C/oAzienda grafico-editoriale Stampa-ok/PiùbAideA, via Bruxelles, 6 – Bisceglie (BT)

GUARDIA DI FINANZA: CELEBRATA LA RICORRENZA DI SAN MATTEO, PATRONO DEL CORPO. BARI, 21 SETTEMBRE 2018.

COMUNICATO STAMPA                   

VENERDÌ 21 SETTEMBRE, NELLA SUGGESTIVA CORNICE DELLA CATTEDRALE DI SAN SABINO IN BARI, HA AVUTO LUOGO LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA PER LA RICORRENZA DI SAN MATTEO APOSTOLO, CANONIZZATO SANTO PATRONO DELLA GUARDIA DI FINANZA CON IL “BREVE PONTIFICIO” DEL 10 APRILE 1934.

LA FUNZIONE RELIGIOSA E’ STATA OFFICIATA DALL’ARCIVESCOVO DI BARI E BITONTO, MONS. FRANCESCO CACUCCI E DAL CAPPELLANO MILITARE DEL COMANDO REGIONALE PUGLIA, PADRE TOMMASO CHIRIZZI, ALLA PRESENZA DEL COMANDANTE REGIONALE PUGLIA DELLA GUARDIA DI FINANZA, GENERALE DI DIVISIONE VITO AUGELLI E DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI DEL CAPOLUOGO.

LA CERIMONIA HA VISTO ANCHE LA PARTECIPAZIONE DELLE LOCALI SEZIONI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FINANZIERI D’ITALIA, NONCHE’ DI UNA RAPPRESENTANZA DI UFFICIALI E MILITARI APPARTENENTI AI VARI COMANDI E REPARTI DEL CORPO, UNITAMENTE AI PROPRI FAMILIARI.

‘Fai uno squillo quando arrivi’, romanzo di Stella Pulpo, una tarantina a Milano


‘Fai uno squillo quando arrivi’, romanzo di Stella Pulpo, una tarantina a Milano

‘Che cos’è l’amor/chiedilo al vento/che sferza il suo lamento sulla ghiaia/del viale del tramonto/…

Ahi, permette signorina/sono il re della cantina…’, così Vinicio Capossela in una canzone di qualche anno fa. La letteratura sull’amore è infinita e anche le canzoni che si rifanno al sentimento d’amore, storie che vanno storie che vengono… Anche Stella Pulpo si è cimentata sul tema scandagliando la vicenda di Nina, una trentenne tarantina, che si trasferisce a Milano per ragioni professionali e per dimenticare. Ma si può dimenticare l’amore di una vita? Nina intanto impara a conoscere il cuore di questa grande città che ama – lo confessa -, nonostante abbia dovuto sperimentare una forma di solitudine metropolitana, apprezzando lo scambio: “lavoro-guadagno, pago-pretendo”. Nulla di più lontano dalla sua esperienza vitale a Taranto dove ancora vivono i suoi genitori, che va a trovare di tanto in tanto, i suoi amici che continua a coltivare e soprattutto il suo grande amore, Salvatore, che ha lasciato per il suo tradimento e la sua incostanza ma che ama, disperatamente. A Milano frequenta locali e giovani uomini che sono alla ricerca, come lei, dell’amore. Senza riuscirci. Prova allora a definire i caratteri dei suoi probabili amanti, classificandoli in base alla serata scelta per l’incontro, nell’attesa spasmodica del “golden day” che premi la sua carica di aspettativa. Certo l’approccio è sempre graduale, ci si osserva e ci si abbandona al limonare, un preliminare che dovrebbe essere dichiarato “patrimonio dell’Unesco”, per la carica erotica che trasmette. Un’imprudente overdose di allucinogeno  stravolge la memoria di Salvatore che si aggrappa a Nina, ultima chance, considerata ancora la sua amante nonostante siano ormai passati alcuni anni dal loro distacco. Lei è così costretta a ripercorrere le tappe del loro grande amore, fin dall’età di 17 anni, finendo col confessare che dell’amore si era illusa di saper tutto ma in realtà non sa nulla. L’amore che tutto travolge, i più intimi sentimenti, la spinge a preoccuparsi del suo innamorato giungendo a pretendere da lui, come segnale della sua incolumità, lo squillo del telefono, per saperlo al sicuro, tra le mura domestiche. Questo viaggio nel passato la espone al ritorno delle vibrazioni d’amore, un sentimento che ritorna prepotentemente ma che ancora una volta la illude perché lui nel frattempo è convolato a nozze. Nina vive rapporti casuali e amichevoli a Milano, che è diventata ormai la sua città, e a Taranto dalla quale non riesce a separarsi, partecipe com’è delle sue condizioni ambientali e delle continue morti di tumori che la funestano. Ammette che non è possibile chiudere con il passato, anzi quello va portato nel cuore  come legame di una parte importante della propria vita: “ricordare da dove si viene è necessario per capire dove si va; il passato non può essere una zavorra, ma deve essere un bagaglio”. Ma ormai, fata pace con la sua vita, Nina si sente pronta a vivere la nuova esistenza, saggiamente consapevole che gli amori “aggiungono, sommano e non sottraggono” e che bisogna “andare avanti sempre. Giudicare molto meno e assolvere molto di più”. Fresche e immediate le espressioni utilizzate dall’autrice che accompagna il rapido fluire  delle azioni e delle riflessioni alle citazioni di cantanti e gruppi rock, grandi artisti che con le loro note musicali costituiscono una fiumana lustrale in cui annegare le nostre pene d’amore. Nina assume così le vesti di un personaggio che rivive le vicende rocambolesche e sentimentali di una generazione alle prese con il lavoro e con l’amore, alla ricerca di se stessi nell’altro/a. Rizzoli Editore, Milano 2017, pp. 375, € 19,00.

San Giuliano Milanese, 21/09/2018

PAOLO RAUSA

UFO ALIENI ED ALTRO

Ufo alieni ed altro

Video

Alieni

A cura prof.Luigi Melcarne

~divulgatore scientico~

“SUD”

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)CRESY CRESCENZA CARADONNA

Sud
la vita
il sogno
l’arcobaleno
la bellezza

sud
il viaggio
la terra
il cielo azzurro
il sole caldo
il mare blu

sud
è il ritorno
alle origini
alla mia terra
è libertà di vivere@
Cresy Crescenza Caradonna

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