SPOLETO ART FESTIVAL 2018 Art in the City: la Baronessa Soares presenta i suoi artisti.

SPOLETO ART FESTIVAL

2018 Art in the City:
la Baronessa Maria Lucia Soares presenta i suoi artisti.

Con un’opera d’arte bisogna avere il comportamento che si ha con un gran signore: mettervisi di fronte e aspettare che ci dica qualcosa.

(Arthur Schopenhauer)

Dal 27 Settembre al 1 ottobre 2018 presso l‘Auditorium si svolgeranno le Esposizioni di tutti glia Artisti Internazionali della Baronessa Soares, nel contesto dello Spoleto Art Festival 2018, la location è la chiesa dei Santi Stefano e Tommaso, comunemente chiamata Santa Maria della Stella, che è stata recentemente adibita ad auditorium e a sede di importanti manifestazioni culturali spoletine.

Costruita tra 1786 e 1793 su progetto di Battista Dotti, rappresenta una delle migliori testimonianze cittadine di architettura neoclassica del tardo Settecento. L’interno è caratterizzato da una grande aula luminosa che indirizza l’interesse verso il presbiterio e l’abside curvilinea, di singolare effetto scenografico.

La stessa raffinatezza di gusto si riscontra nella ricca decorazione in stucco, l’unica ancora in situ, dato che i preziosi altari marmorei delle nicchie ed alcune tele settecentesche che impreziosivano l’ambiente sono stati trasferiti in altre sedi.

Auditorium della Stella – SPOLETO

La Baronessa Maria Lucia Soares, artista poliedrica ed affermata nel panorama artistico mondiale di nobile famiglia brasiliana con il titolo di Baronessa, è nata a Pindamonhangaba (di cui è divenuta cittadina onoraria), città del Brasile sita a circa cento Km da San Paolo. Laureatasi in Pedagogia all´Università di San Paolo, si trasferisce a Parigi dove prosegue negli studi seguendo corsi all´Università della Sorbona ed entrando nel mondo della moda. A Parigi fonda il “Paris Tour Eiffel” sotto l´egida dei Lions Club, ed è nominata Membro d´onore di Paris Doyen de France. Sempre oltr’alpe crea e organizza delle Soirée Brésilienne al Pavillon Dauphine, che diviene in breve tempo la serata più importante nel caleidoscopio del Jet Set di Parigi. Si trasferisce a Milano nel 1984. Si dedica alla pittura utilizzando un materiale particolare e mai usato prima d´ora, l’ alcantara, utilizzando una tecnica mista e inedita nel mondo.
Oltre alla pittura la Baronessa a Milano si dedica a molte opere sociali e diviene creatrice ed organizzatrice de Il Dono dell’Umanità, riconoscimento (giunto alla quarta edizione) che ogni anno attribuisce un premio a 12 persone (o Enti) che si siano resi meritevoli di particolari opere benefiche e sociali. La Pittrice è socia onoraria della società Dante Alighieri, del Lions Club di Parigi e Milano Duomo, è insignita della Medaglia d’Oro del gruppo Modigliani e per finire è membro della Commissione per la parità dei diritti della donna. Ha esposto i suoi quadri in tutto il mondo e ultimamente al Palazzo Ducale di Pesaro e alla Scala di Milano, inoltre è possibile ammirare un’opera al Museo di Bronzi D’Orati della città di Pergola.
Durante la quarta manifestazione “Il Dono dell’Umanità” è stata insignita del premio “Leone d’Oro di Venezia” per l’Arte Visiva, è anche Accademica Ordinaria nella Accademia Pontificia di Roma. E ha ricevuto il Gran Premio Internazionale di Brunelleschi della Accademia Araldica “Il Marzocco di Firenze” fondata dalla famiglia De’ Medici.
Le è stato commissionato il ritratto ufficiale del Santo brasiliano Frei Galvao da esporre nel Museo dell’Illuminato e ha consegnato ufficialmente il ritratto di Padre Pio che prenderà posto all’interno del Convento di Sant’Anna a Foggia dove visse Padre Pio. Ultimo dei numerosi riconoscimenti nel 2007 il Premio Biennale di Venezia-Ponte dei Sospiri. Recensita dai più importanti Critici e Curatori d’arte è ben apprezzata dalla critica internazionale. Maria Lúcia Soares è stata allieva della scuola d’arte del Museo del Louvre dove, oltre alla pittura, ha seguito lezioni di restauro di mobili antichi.
Una donna eclettica la Baronessa Maria Lucia Soares che si caratterizza per energia e vitalità, una pittrice talentuosa e pluripremiata

L’allestimento è curato dallo scenografo e maestro di pittura Fabio Palma (Accademia Belle Arti di Venezia)

Storia e arte a Spoleto l’Umbria contesto raffinato per questo straordinario evento della mostra della Baronessa Maria Lucia Soares con i suoi artisti di talento selezionati che si mostrano al grande pubblico con tutta la loro creatività e linguaggio artistico

MOSTRA ART IN THE CITY
28-29-30 settembre – 1 ottobre 2018
AUDITORIUM DELLA STELLA
Piazza Giuseppe Garibaldi
SPOLETO

INAUGURAZIONE
Venerdì 28 Settembre 2018


articolo di Crescenza Caradonna

INTERVISTA ESCLUSIVA DI CRESCENZA CARADONNA A SILVIA TOLOMEO

 LE INTERVISTE ESCLUSIVE DI

CRESCENZA CARADONNA



SILVIA TOLOMEO:  l’eclettica artista dal fuoco mediterraneo

“L’Arte è qualcosa di vitale che non conosce nazionalità, politica religione o sessualità” dichiara l’artista Silvia Tolomeo ed ancora: “l’Arte è diversità quindi libertà di espressione” provocatrice dal carattere forte e mediterraneo è un mix di culture e tradizioni siculo-pugliesi eclettica artista dal fuoco mediterraneo, ritrattista per eccellenza rappresenta nelle sue tele donne surreali, dai seni floridi, dai grandi occhi che incantano i visitatori, certamente sarebbe stata una “musa perfetta” per il grande e compianto regista, sceneggiatore, fumettista e scrittore riminese Federico Fellini, se l’avesse conosciuta. Personalità eccelsa dall’ermetismo inconsueto diviene solare e passionale trasfigurandosi completamente nelle sue opere con creatività ed energia.

  • Silvia Tolomeo artista a tutto tondo: per chi non la conoscesse ancora, come si descriverebbe?
    Piacere Silvia Tolomeo! Non amo autodefinirmi lascio l’arduo compito agli altri!
  • Nelle sue opere i colori sono l’elemento cardine del suo dipingere, passionali e decisi a volte naif estremamente fruibili a tutti, dove e da chi, eventualmente, prende ispirazione?
    Basta un colore,un profumo un dettaglio per sprigionare la mia creatività!
  • Surreale e fantasiosa, nata a Messina da padre tranese e madre messinese, residente a Bisceglie, la famiglia che ruolo ha nella sua vita di donna-artista?
    A Bisceglie abito per caso sono da sempre legata a Trani, la città che mi ha cresciuto e ha dato i natali a mio padr
  • Che consigli le piacerebbe dare ad un giovane artista talentuoso che si affaccia per la prima volta nel mondo dell’arte?
    Dico sempre agli artisti che incontro durante i miei eventi… Fate ARTerapia fare ciò che vi fa stare bene, il resto é palcoscenico e Noi non siamo attori!
  • ‘Il senso della vita’, ci può parlare del suo senso della vita sia nella sua produzione artistica che privata?
    Il senso della vita? Vivi e lascia vivere!
  • “La bellezza è senza fine nell’arte”, per lei la bellezza è arte o l’arte è bellezza?
    L’Arte é bellezza!
  • Donna di grande generosità artistica ed intellettuale l’amicizia, cosa rappresenta per lei?
    L’amicizia é un sacramento ne ho pochissime… Conoscenze una marea.
  • Se dovesse scegliere tra: insegnare, dipingere o curare eventi culturali, a cosa le piacerebbe dare la priorità?
    Curare eventi e dipingere 
  • Quali sono i suoi prossimi impegni artistici?
    Prossimo salotto d’Arte “Sinfonie d’autunno” XII edizione evento artistico che, oltre ad offrire al visitatore la suggestione autunnale, prevede anche momenti culturali
Crescenza Caradonna

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

info/contatti:    pugliadaamareonline@mail.com

Mostra”di Segni e nuvole Feconde” a Bari

DANIELA CIRIELLO  &  PIERO FABRIS
in
mostra con
“di Segni e nuvole Feconde”

Prossima mostra fotografica presso Ecampus – Bari
Inaugurazione il 25 settembre 2018
INGRESSO LIBERO.

dal 25 settembre – al 14 ottobre 2018
Ecampus – Bari –
Mostra curata da MASSIMO DIODATI


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Molfetta, Nel Puglia Outlet Village c’è il concerto gratuito di Giovanni Allevi

COMUNICATO STAMPA


Molfetta,

Nel Puglia Outlet Village c’è il concerto gratuito di Giovanni Allevi

Sabato 22 settembre, il compositore di livello internazionale si esibisce all’interno della Village Night

Le note del pianoforte di Giovanni Allevi risuoneranno nella Land of Fashion di Molfetta. Il geniale compositore è pronto a deliziare con le sue ricche armonie l’evento nazionale “Village Night”, giunto alla terza edizione.

Sabato 22 settembre è il momento della notte più bella del Puglia Outlet Village, capace di unire con classe, degustazioni d’eccellenza, musica e territorio, promettendo un’esperienza unica di shopping associato a percorsi enogastronomici, assaggi di ottimi vini e di alcune delle più buone birre artigianali. Il tutto impreziosito dall’attesissimo concerto del compositore contemporaneo di Ascoli Piceno, che si esibirà gratuitamente dalle ore 21.

Il pianista che ha attirato l’attenzione di tutta la critica musicale italiana continua a perseguire l’obiettivo di rinnovamento della cosiddetta musica colta. Nei suoi concerti indossa soltanto Jeans, T-shirt e sneakers, non per rinnovare il look del musicista classico, ma perché, come ama dire lo stesso musicista, “la musica è l’essenziale, tutto il resto è superfluo”. I giovani affollano i suoi concerti, emozionati da una musica nuova, che ha le proprie radici nella tradizione classica, vicina però alla sensibilità dei nostri giorni.

 

Il fenomeno musicale Allevi salirà sul palco dell’Outlet di Molfetta per completare un’edizione della “Village Night” davvero invitante. Infatti, tra le vie dello shopping dell’outlet pugliese, nelle isole di degustazione appositamente allestite, si potranno assaporare alcuni eccellenti vini pugliesi (Tormaresca, TorreVento, Conte Spagnoletti Zeuli, Conti Zecca, Tenute Chiaromonte, San Marzano, Cantine Lanzolla, Cantina Sampietrana, Vespa, Schola Sarmenti, Produttori Vini Manduria), con una larga presenza di vini nazionali, oltre ad alcune delle birre artigianali più interessanti (Grillaio, Birrificio di Montepulciano, Gilac, Rebeers, Manerba, Del Forte, Birrapulia, L’Omaia, I Peuceti).

A impreziosire ulteriormente la serata della Land of Fashion pugliese ci saranno, già dalle ore 18, i gradevolissimi “corner musicali” e, dalle 22,30 sino alle 24, il DJ set affidato alle sapienti mani della bellissima modella Mari Ka.

Inizio “Village Night”: ore 18,00

960 × 960 – sonymusic.it

Inizio concerto: ore 21,00

Accesso: gratuito

Chiusura Store: ore 24,00

Info: www.pugliaoutlet.it


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MIGRANTI UN PROBLEMA MONDIALE DI DIFFICILE SOLUZIONE di Eduardo Terrana

 

21 Settembre 2018 – Giornata mondiale della pace

        MIGRANTI UN PROBLEMA MONDIALE DI DIFFICILE SOLUZIONE

di Eduardo Terrana

Il simbolo con cui viene rappresentata la pace  è una colomba che tiene nel becco un ramoscello di ulivo.

Sono ancora tanti gli esseri umani che sperano  che quel simbolo si trasformi in realtà  di vita umana e civile.

Hanno volti e storie diverse e diverse etnie ma tutti sono accomunati da una  speranza  di pace.

Generalmente chiamati “Migrante” o “Rifugiato”, questi esseri senza nome, ma  comunque Persone,  perché fin dalla nascita in possesso delle  specificità dell’essere umano,  vengono dall’anonimo mondo della miseria e della sofferenza dove hanno vissuto le atrocità più terribili, dalla guerra alla tortura, dalla fame allo stupro.

I migranti sono  i forzati costretti a lasciare la propria terra a causa di conflitti armati, attacchi terroristici,  regimi oppressivi,  discriminazioni,  persecuzioni, carestie, povertà e degrado ambientale, e non solo, ma anche da motivazioni religiose ed etniche, che sempre più  spesso sfociano in conflitti o in guerre aperte.

 Ed è un numero di persone in movimento impressionante. I dati rilevano oltre 250 milioni di migranti nel mondo. 

La pressione migratoria  è forte  e crescente verso l’Italia e l’Europa, ma anche in altri continenti si registrano spostamenti significativi.

Quelli che si presentano  alle porte del mondo civilizzato e chiedono  accoglienza, provengono per lo più dalla Nigeria, dalla Somalia, dal Sudan, dall’Afganistan. Un fenomeno destinato purtroppo a crescere in modo significativo nel prossimo futuro, con migrazioni provenienti  dai Paesi poveri del sud del mondo verso i Paesi ricchi  del nord . Pochissimi di questi, meno dell1%,  faranno ritorno un giorno nei loro Paesi di origine.

Dramma nel dramma è quello dei bambini. Secondo le Nazioni Unite, il 51% dei rifugiati nel mondo sono bambini, spesso soli e abbandonati dalle rispettive famiglie.

La tragedia della loro vita è tutta espressa dalla magrezza dei loro corpi e dal terrore che si legge nei loro occhi.

Muoiono in tanti lungo il cammino sulla strada o sul mare  della speranza  ma i più approdano e si rivolgono alla carità del mondo per vivere una vita dignitosa.

Sono persone che non arrivano a mani vuote, afferma  Papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata della pace 2018, che ricorre  il 21 settembre,  rilevando che  portano un carico di coraggio, capacità, energie e aspirazioni e in questo modo arricchiscono la vita delle nazioni che li accolgono, e invitando governanti e governati  a  respingere  la  retorica che con la logica dei rischi per la sicurezza nazionale e  della non accoglienza manifesta disprezzo per la dignità umana, che invece va riconosciuta  a tutti.

La Pace, ricorda  il Pontefice  è “un’aspirazione profonda di tutte le persone e di tutti i popoli, soprattutto di quanti più duramente ne patiscono la mancanza”.

Raccomanda, pertanto, Papa Bergoglio l’accoglienza dei migranti e di non rimandarli nei paesi d’origine dove li aspettano persecuzioni e violenze ; di  tutelarne l’inviolabile dignità e di promuoverne uno sviluppo umano integrale, che consenta la loro piena partecipazione alla vita della società che li accoglie  e assicuri , al contempo, ai bambini e agli adolescenti l’accesso all’istruzione. 

 Nessun Paese può gestire da solo il fenomeno della migrazione umana, ma necessita  che le Nazioni guida del mondo provvedano ad assicurare alle Nazioni meno evolute  giusti diritti e  una crescita armonica a misura d’uomo e ad impegnarsi politicamente e moralmente in tal senso, anche nell’ottica di dare concreta attuazione alla Dichiarazione di New York per rifugiati e migranti, del 19 settembre 2016,  che  esprime la volontà politica dei leader mondiali di salvare vite, proteggere diritti umani e condividere responsabilità su scala globale.  

All’intero mondo civilizzato s’impone pertanto la scelta se arricchire il proprio cuore di una nuova solidale umanità  o se impoverirlo della miseria di un nuovo egoismo.

   Eduardo Terrana


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