IL MAG’S CONQUISTA MOLFETTA, TANTE LE PRESENZE FORESTIERE di Paola Copertino

IL MAG’S CONQUISTA MOLFETTA, TANTE LE PRESENZE FORESTIERE

 

Ha riscosso il consenso del pubblico e conquistato i numerosi presenti, molti dei quali giunti anche da altre province,il MAG’S (Magis Circus) che per tre giorni ha allietato ed animato il centro cittadino di Molfetta.

Musica, Arte e Gusto hanno ravvivato il quadrilatero commerciale grazie al progetto voluto dall’ Associazione Molfetta in Centro in collaborazione con la Voce di Sant’ Andrea e il patrocinio dell’ assessorato al marketing territoriale del Comune di Molfetta.

In una atmosfera che richiamava il mondo del circo i cittadini, ma anche molti turisti presenti in città in concomitanza con le celebrazioni legate ai festeggiamenti della Madonna dei Martiri, hanno approfittato degli ultimi saldi, visto anche l’orario prolungato degli esercizi commerciali osservato per l’occasione.

La scommessa di dare visibilità al centro cittadino è stata quindi vinta grazie alle convincenti proposte che hanno unito lo spettacolo, l’arte, la musica, il gusto e l’enogastronomia. Le attività commerciali hanno ospitato opere pittoriche di artisti locali e non solo, mentre molti turisti hanno approfittato della presenza in città per fruire delle visite guidate accompagnate da guide certificate.

Tanti i momenti e gli spettacoli dedicati ai più piccoli che si sono divertiti partecipando ad attività ludiche e laboratori esperienziali e didattici. Performance ad alto contenuto scenico e coreografico hanno ammaliato e conquistato la gente che si è disposta in cerchio per ammirare le varie esibizioni: dai trampolieri alle magiche farfalle luminose, dalle sognanti bolle di sapone alle stelle del planetario.

Sfere di cristallo, luci, fuochi e clownerie, cabaret circense e tanti colori hanno dato un volto diverso al centro cittadino animato fino a tarda ora. Divertenti, simpatiche ed innovative le diverse proposte teatrali proposte da più compagnie in differenti angoli. Ognuna aveva un tema e una proposta diversa con un elemento in comune: far sognare e trasportare nel mondo della fantasia.

Tanti i momenti dedicati alla musica in piccole formazioni o con i tre grandi concerti allestiti nei pressi della Villa Comunale: uno dedicato alle grandi colonne sonore di Morricone, l’altro al genere folk e tradizionale con danze popolari, l’altro ancora alla musica leggera intramontabile di grandi interpreti italiani e stranieri.

Spazio anche al cinema all’aperto con proiezioni diverse secondo la serata, all’ artigianato locale in villa comunale e allo street food lungo il corso. Alcuni artisti sono giunti per esibirsi anche dalla provincia di Lecce apprezzando molto l’iniziativa molfettese.

La tre giorni di grande divertimento ha spostato anche molti visitatori dai centri commerciali al fulcro molfettese, regalando momenti unici di rilassatezza e shopping a grandi e piccini. Scommessa vinta per il MAG’S e i suoi promotori ed organizzatori.

di Paola Copertino

Presentato il progetto Il viaggio nelle più belle città pugliesi di 7 ragazzi con diagnosi di Asperger

Resoconto conferenza stampa di presentazione

del progetto Autismo on the road

 

 

Autismo On The Road #Puglia: presentato il progetto
Il viaggio nelle più belle città pugliesi di 7 ragazzi con diagnosi di Asperger

Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta lo scorso sabato 1 settembre, nella Sala delle Esposizioni, all’interno dell’Infopoint turistico comunale di Trani, evento organizzato dalla cooperativa sociale S.I.V.O.L.A. – E.T.S., in collaborazione con la Turenum Pro Loco di Trani, è stato presentato ufficialmente il progetto intitolato Autismo On The Road.

Un percorso di viaggio e crescita che sta portando 7 ragazzi con diagnosi di Asperger in giro per la Puglia, rendendoli consapevoli ed autonomi nella loro quotidianità e nelle piccole azioni necessarie ad affrontare una o più giornate lontani da casa ed in compagnia di amici.

Autismo On The Road nasce prevalentemente come progetto sociale, non solo per favorire ragazzi con autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger ma anche per agevolare nel loro percorso di miglioramento ragazzi con diverse compromissioni. Un obiettivo raggiungibile attraverso un’opera di socializzazione ed educazione rivolta a persone comuni con le quali i ragazzi si mettono in comunicazione durante le loro giornate “on the road”.

Preziosi gli interventi in conferenza di alcuni dei ragazzi protagonisti del progetto, che hanno raccontato ed esposto le loro gioie e le emozioni che quest’opportunità li sta portando a vivere. In conferenza stampa la dottoressa Erica Lacerenza, Psicologa Psicoterapeuta e analista del comportamento ha introdotto in che modo il modificarsi dei bisogni di bambino ormai di ventato adolescenti ha portato alla necessità di costruire un nuovo percorso abilitativo volto all’esplorazione dei loro interessi e talenti fuori dal centro e attraverso vere esperienze di vita, di qui la creazione del progetto Autismo On The Road.

La dottoressa ha inoltre illustrato le diverse attività della cooperativa sociale S.I.V.O.L.A. – E.T.S. che mette in opera tutto l’anno, proponendo percorsi e programmi psicoeducativi personalizzati in base alle diverse situazioni ed esperienze.

Il dottor Fabio Cardone, psicologo e psicoterapeuta, ha focalizzato l’attenzione sugli scopi del progetto, partendo dall’abbattimento degli stereotipi e dalla diffusione di una cultura di consapevolezza della varietà sociale, per l’inserimento di giovani con autismo e l’agevolazione della loro autonomia ed il senso di efficacia delle loro azioni. La dottoressa Floriana Doronzo, progettista educativa ha illustrato i complessi aspetti e risvolti comunicativi e di risposta territoriale al progetto, in particolare concentrandosi sulla valenza culturale dello stesso.

L’obiettivo di creazione di una cultura dell’autismo è stato pienamente confermato già durante la stessa conferenza stampa che ha visto l’interesse di famiglie e di ragazzi estranei al progetto, i quali sono intervenuti con preziose domande ed un forte senso di partecipazione.


 

Valenzano (BA) La storia a cura di Crescenza Caradonna

STEMMA DI VALENZANO

ALFABETIZZAZIONE UNA SFIDA ANCORA DA VINCERE! di Eduardo Terrana

ALFABETIZZAZIONE UNA SFIDA ANCORA DA VINCERE!

Il prossimo 8 settembre 2018 la ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Alfabetizzazione

di

Eduardo Terrana

Incredibile a dirsi, ancor più incredibile a credersi, ma ancora oggi, agli inizi del terzo millennio, l’alfabetizzazione continua ad essere una sfida da vincere.

Sono infatti ancora milioni gli adulti, le donne e i minori di ambo i sessi, in particolare, che non sono capaci di leggere, di scrivere e far di conto. Una spina nel fianco per molti Paesi e Governi che non riescono ad affrontare in modo adeguato e risolutivo il grave problema.

Si contano oggi nel mondo circa 800 milioni di analfabeti, esclusi dal diritto all’’istruzione, di cui oltre 550 milioni sono donne e 250 milioni bambini e adolescenti.

La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione offre l’occasione di un incontro per esaminare e dibattere l’annoso grave problema e rappresenta, soprattutto, una grande opportunità per riaffermare l’impegno e la volontà comune per il conseguimento dell’obiettivo che a tutti gli esclusi sia assicurato il diritto di accesso all’istruzione.

Obiettivo estremamente importante perché offrirebbe opportunità di crescita individuale, di inserimento sociale e di partecipazione alla vita economica e politica del proprio Paese.

Partecipare , peraltro, oggi comporta conoscenze tecniche e specialistiche senza le quali si rischia di restare fuori dal sistema civile ed essere degli emarginati ed alle quali è impossibile l’accesso senza una adeguata istruzione di base..

Ciò in quanto le società odierne, tecnologicamente evolute e progredite, richiedono oltre alle competenze di base necessarie anche competenze digitali avanzate e linguistiche per stare in modo pienamente professionale nelle variegate realtà di lavoro.

Ridurre il divario di conoscenze e di competenze che separa tanti esclusi dal partecipare attivamente alla vita civile, sociale, economica e politica che ruota intorno a loro è , pertanto, un imperativo primario sia sul piano educativo che sul piano della crescita e dello sviluppo individuale e collettivo.

In un mondo sempre più tecnologico e in società sempre più digitalizzate, continuare a precludere l’accesso a bambini, adolescenti, donne e adulti perché non adeguatamente alfabetizzati al progresso della informazione tecnologica e della comunicazione vorrebbe dire tarpare loro le ali per sempre e ghettizzarli come essere umani senza dignità civile.

E’ necessario allora promuovere l’interesse, l’azione ed il sostegno attivo dell’ intera comunità internazionale nei confronti delle attività di alfabetizzazione perché si esca dalla indifferenza o dalle inconcludenti progettazioni e si avvii l’attuazione di progettualità mirate ad affrontare e risolvere il problema.

La Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, istituita dall’UNESCO nel 1966 e che si celebra ogni anno l’8 settembre, si connota, pertanto, della particolare doppia valenza di focalizzare, da un lato, l’attenzione mondiale sui milioni di bambini e adulti che non hanno accesso ai programmi di istruzione e di promuovere, dall’altro, l’alfabetizzazione come strumento per rafforzare gli individui e le comunità, sia nazionali che internazionale.

Eduardo Terrana



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