La cucina pugliese

La cucina pugliese si caratterizza soprattutto per il rilievo dato alla materia prima, sia di terra che di mare, e per il fatto che tutti gli ingredienti sono appunto finalizzati ad esaltare e a non alterare i sapori base dei prodotti usati.

Pertanto si troveranno tutte le verdure di stagione, dalla cima di rapa al cavolo verde, al cardo, ai peperoni, alle melanzane, ai carciofi, tutti i legumi, dai fagioli alle lenticchie alle cicerchie e alle fave, e tutti i prodotti del mare, in particolare dell’Adriatico; questi ultimi hanno una particolare caratteristica che li distingue, in conseguenza della particolare pastura che si rinviene lungo le sue coste, e dalle polle di acqua dolce che si scaricano in mare, e che servono ad attutire il salmastro, ma non ad alterarne il profumo.

Peraltro, anche se vi sono dei piatti comuni, le ricette variano da provincia a provincia, e talvolta, da città a città, così per esempio le ricette tipiche delle province di Taranto, Brindisi e Bari, adagiate sul mare, non sono uguali a quelle praticate nella provincia di Foggia, più collinosa, e di Lecce, più terragna.

Tante sono le ricette che presenta questa cucina, che ha poi una particolarità che la distingue dalle altre, di offrire piatti diversi in relazione alle diverse stagioni, così che durante le stagioni più miti, cioè in primaverae in estate, viene data preferenza alle verdure e al pesce, mentre nelle altre predominano i legumi, la pasta fatta in casa condita con vari sughi, da sola o combinata alle verdure o al pesce.

Il piatto più tipico è quello delle “Orecchiette al ragù di carne di cavallo”, la cui ricetta è ormai diffusa in tutti i ricettari, ma non sono meno conosciute le “Orecchiette con le cime di rapa”, la “cicoria con la purea di fave”, e quelle che ricollegano il territorio al Mediterraneo, come i “Cavatelli con le cozze” o il riso al forno alla barese chiamato pure riso, patate e cozze.

I piatti più diffusi sono comunque riprodotti nei vari ricettari in circolazione, mentre sarebbe opportuno far emergere alcune delle vecchie ricette ormai non più praticate, per il notevole impegno che richiedono, ma che, se non trascritte da qualche parte, potrebbero andare perdute.

“DIPINGO CON IL CUORE” Mostra personale dell’artista Claudio Sciacca -Real fonderia Oretea (Palermo)

DIPINGO CON IL CUORE


Mostra personale dell’artista Claudio Sciacca Real fonderia Oretea che festeggia i suoi 25 anni di carriera artistica.
Si inaugura il 23 Febbraio 2019 ore 16,00

Real Fonderia Alla Cala
Piazza Fonderia Alla Cala, 90133 Palermo


L’evento è presentato dalla Giornalista Chiara Fici
Daniela Martino Eventmanager Daniela Martino
Con l’intervento critico di Anna Maria Esposito e Filippo Lo Iacono alla presenza del consigliere comunale Giulio Cusumano


Ospiti
Anna Cane
Domenico Ortolano
Francesco Federico
Gabriella Di Girolamo
Lidia Vivoli
Lory Andriolo
Maurizio Lucchese
Ketty Tamburello
Pietro Mistretta
Cresy Crescenza Caradonna
Mauro Pecoraro

Esibizioni artistiche
Aldo Mausner
Gabriella Di Girolamo
Rosanna Badalamen
Santa Costanza
Realizzazione foto e video
Angelo Marano
Barbara Lo Fermo

FRATELLI SERPENTI di Roberto De Marinis

pugliadaamareonline@gmail.com pugliadaamareonline@gmail.com


FRATELLI SERPENTI


 

Voglio ringraziare Facebook, perchè dà a volte la possibilità di rivedere persone un tempo molto care, che poi per motivi (a noi non sempre noti), magari fanno scelte che non includono la nostra presenza nella loro vita.
A volte capita, per orgoglio, per invidia o altri motivi, che taluno realizzi nei confronti di qualcun altro una sorta di “mobbing” e lo releghi in una specie di “mondo dell’invisibile” nonostante quei qualcuno siano tutt’altro che invisibili o inesistenti.
Credo di parlare di cose purtroppo tristemente note a molti, e il fatto che queste situazioni sovente capitino proprio in famiglia, non fa altro che rendere questi fatti ancor più gravi.
Perchè una cosa è un fratello o una cugina che si sposa e, per effetto di ciò, emigra in Australia. E un’altra è una sorella o una zia che prendono, ad un tratto, a ignorare il consanguineo.
Se è vero che “il sangue non mente” mi chiedo cosa mai possa aver determinato simili comportamenti di allontanamento.
O forse dovrei chiedere CHI, piuttosto che COSA.
Facciamo “COSA e CHI” chè forse è più giusto.

E, quasi sempre, si tratta -per il COSA- di veri e propri ladrocinii capitati in famiglia, dove alcuni figli sono “più figli” di altri, e certi genitori sono “più genitori” di altri (specie in coppie separate).
Ma sempre o quasi, ci sono i soldi per lo mezzo. Soldi e/o altri tipi di proprietà (case, terreni, eccetera).
Accade quasi sempre dopo il matrimonio. Fratelli e Sorelle che lasciano il nucleo d’origine e si uniscono con Estranei.
Mi chiedo a che razza di animali appartengano quei mariti di sorelle e quelle mogli di fratelli, che fanno in modo da volere totalmente per sè la persona sposata, al punto da allontanarla dalla famiglia di origine. Ovviamente, senza che nessuno sia emigrato in Australia, la qual cosa avrebbe un suo “perchè”.
Mi chiedo a cosa serviranno soldi e quant’altro, che certi abili furbastri da quattro soldi, fanno in modo di dragare nelle loro tasche, approfittando per esempio di malati psichici che non si rendono conto completamente di essere manovrati da questi farabutti.
Parlavamo del mondo degli invisibili. Ma certe volte, guardate, che se vi è capitata una disgrazia simile, forse è stata un bene.
Perchè da certa gente è meglio, stare alla larga.

Peccato solo per quei fratelli, sorelle, genitori, che per colpa di questi individui si sono allontanati fra loro, e magari neppure ne sanno il motivo.
Un giorno, forse, ne rivedrete l’immagine, grazie a Facebook, perchè qualcuno, un figlio magari, ne pubblicherà una foto.
Ma loro, non saranno più fra noi.
Oppure, se avrete la ventura di vincere al Superenalotto, beh: allora, magari, potrete contarli. Tutti. E vi chiederanno scusa per non essersi fatti sentire, ma era solo perchè hanno avuto da fare. Per dodici anni.

Roberto De Marinis

Direttore di CanaleCento LaRadio

CanaleCento LaRadio

Viale Ennio Quinto 6/B
080 552 005
Bari
 
 
 
 

ACCADE OGGI

Accadde oggi – 30/01/1937

Vanessa Redgrave icona del cinema inglese

Nasce a Londra, l’attrice Vanessa Redgrave. Una delle principali attrici inglesi, Vanessa Redgrave si distingue per la lucidità e l’intelligenza delle sue interpretazioni, scelte, almeno nella prima parte della sua carriera, nel nome dell’impegno politico e sociale. Nel 1967, sul set del film “Camelot”, la Redgrave si innamora dell’attore italiano Franco Nero, dal quale, due anni più tardi, avrà un figlio.

“L’incommensurabile Presente” il Secondo libro del poeta karateka Filippo Mitola

“L’incommensurabile Presente”
Il secondo libro del poeta karateka Filippo Mitola

L’associazione “Fuori Dall’ombra” con il patrocinio del comune di Cellamare, il 3 febbraio alle ore 18.30, presenterà nella meravigliosa location del castello Caracciolo di Cellamare “L’INCOMMENSURABILE PRESENTE”, la seconda opera del Poeta karateka Filippo Mitola cintura nera 6° dan campione mondiale di karate nel 2013 nei world master game a Torino.

Dialogherà con l’autore La presidente Rosanna Garibba

Interverranno:

Sara Mitola danzatrice

Antonella Ricci attrice

Serena Russo violinista.

L’associazione “Fuori dall’Ombra”, associazione femminile che punta a valorizzare il ruolo della donna nella società con iniziative senza fine di lucro, opera con successo da parecchi anni nel territorio e nel 2016 ha già ospitato il poeta Karateka Filippo, presentando con grande successo di pubblico il suo primo libro di poesie “Dialogo Incompreso” della Wip edizioni. La sua prima opera ha riscosso un discreto successo ed è stata ristampata dopo che la prima edizione è andata esaurita.

La peculiarità del maestro di karate Filippo è quella di riuscire a conciliare la poesia, quindi la sensibilità dell’animo del poeta, con la disciplina dura e concreta del Karate. Il libro risulta essere ben calibrato e in esso si fondono meravigliosamente poesia e “arte marziale”, intesa come filosofia di vita.

Filippo Mitola ha un bel curriculum sportivo, ha lavorato come responsabile nella grande distribuzione, ed è nato in periferia di Bari. Sposato con due figli, non ha avuto una vita facile.

Grazie alla poesia mette a nudo la sua anima, impresa non facile, e attraverso essa proverà a riscattare il suo pesante passato, cercando di liberare le sue emozioni.  Le sue poesie nascono dall’osservazione di cose semplici, come un fiore appena nato in giardino, l’odore del mare o l’aria frizzante del mattino, e poi via via diventano più profonde alla ricerca del senso della “Vita”. Si scopre cosi, che le cose più semplici sono le più belle e che “condividere è meglio che dividere” F.M.

A volte si lascia prendere dalla malinconia per la separazione dalla sua amata figlia, che parte per andare a studiare in un’altra Nazione, come traspare dalla struggente poesia “ONDE”. Celebra la Vita attraverso l’Amore. Nel suo libro, Filippo tocca tutti i grandi temi della vita: la gioia, il dolore, la felicità, la nostalgia, il rimpianto di non aver mai potuto comunicare tutto il suo amore ai suoi genitori che non ci sono più, ma anche temi inerenti al sua grande passione per il karate, “l’arte marziale” per eccellenza, come nella poesia “Mushin.

Per conoscere meglio l’autore e le sue liriche, non vi resta che partecipare alla presentazione.

di Maria Francesca C.