di Puglia d’amare Quotidiano d’informazione
Visioni Poetiche della Campagna del Basso Salento
Published on Aug 18, 2016 a cura prof. Luigi Melcarne
PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione
Quotidiano dir. Crescenza Caradonna
Published on Aug 18, 2016 a cura prof. Luigi Melcarne

Puglia da amare Quotidiano d’informazione
di Crescenza Caradonna
La gentilezza?
Il silenzio dei poeti!
Cresy

Sussurri
Mare calmo sembri dormiente
cielo lindo sembri
andar per arcobaleni
ed io sopita stò nella calma surreale del mio viaggio
suggestione di una sussurrata vita.
Crescenza Caradonna

Juana dal pianto rosa nel cuore
s’imperla il viso di rosso amore
tu donna dalla pelle bruna
ti rigiri su letti di sfavillanti diamanti
nei mari di giovani amanti
hai lasciato il tuo bel corpo
pianti e sospiri nelle notti estive
hai desiderato cullare la passione.
T’ho consacrata come suprema poesia tu
grembo baciato da convulse labbra
ossessione lunare dei poeti
dramma e commedia
l’anima hai ingabbiato tra le pieghe del tuo seno
verrà il tempo delle piume
vestita d’ali bianche berrai l’azzurro
librandoti nell’estasi di un volo senza fine.
Crescenza Caradonna


Sorgente: #stopallapedofilia
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IL BUONGIORNO
di Crescenza Caradonna

«Non possiamo più assistere né accettare che i bambini e le bambine siano usati e venduti», presidente del Comitato Unicef Bari.
Silvia Russo Frattasi, presidente Seconda Mamma è scesa in strada anche i rappresentanti dell’associazione delle persone scomparse “Penelope” e della Fondazione Tatarella.
«Questa volta abbiamo toccato il fondo e vogliamo urlare a tutti che noi non ci stiamo – hanno ribadito gli organizzatori – aspettiamo risposte concrete dagli investigatori affinché tutto questo non accada mai più».
«Le associazioni e i cittadini sono la forza di questa città – ha sottolineato il sindaco Antonio Decaro -. Grazie a tanti di loro e a alle loro segnalazioni le forze dell’ordine e i servizi sociali hanno avviato le indagini su quanto sarebbe accaduto in queste zone nei mesi scorsi. Come ormai è noto la polizia municipale e i servizi sociali già diverse settimane fa avevano preso minori e portati in comunità. Spero che però presto si possano colpire anche quegli orchi balordi che ogni giorno vengono in questa zona e approfittano di questi bambini. Perché sono loro le persone più schifose di questa vicenda. Sono baresi, persone che incontriamo ogni giorno per strada, a cui stringiamo la mano. Ecco io non voglio essere il sindaco di queste persone»
di Crescenza Caradonna


Puglia da amare Quotidiano d’informazione di CresyCrescenza Caradonna
Impressioni e considerazioni
Giovedì 23 marzo alle ore 17.30 si è svolto il reading poetico “Donna in versi” in compagnia dei poeti:
Concetta Antonelli, Bruno Aurisicchio, Crescenza Caradonna, Anna Maria Di Terlizzi, Debora Guerriero, Francesco Tanzi.
Hanno presentato : Rosa Capozzi, presidente del Prometeo Festival e Antonella Pompilio, direttrice dell’Archivio di Stato.
Hanno letto ed interpretato alcune liriche: Grazia Daddario, Franco Minervini e Ketty Zotti.
Organizzazione dell’evento a cura del Centro Teseo, dell’Archivio di Stato, delle case editrici Progedit e Florestano.
È possibile ancora visitare le quattro mostre presenti nel bellissimo spazio espositivo messo a disposizione dall’Archivio di Stato.
Quattro percorsi che esaltano la figura femminile attraverso la scultura, la pittura e la fotografia:
– Muse, Ninfe, Erinni. Sempre Donne…, pitture e sculture di Anna Maria Di Terlizzi, Donato Di Vittorio, Beppe Labianca e Vito Matera, tra i migliori artisti del nostro panorama pugliese.
– Donne, fotografie di Antonella Berlen.
– Sguardi e riflessi di Donna, fotografie di Ninì Ferrara e Rosaria Pastoressa.
– In bellezza, fotografie di Francesca De Santis, Pino Di Cillo e Antonio Tevere.
L’evento poetico si tiene presso l’Auditorium dell’Archivio di Stato in via Oreste 45, Bari.
VIDEO DELL'EVENTO REALIZZATO DA CRESCENZA CARADONNASU FOTO DI ANTONIO TEVERE E ROSARIA PASTORESSA
Impressioni e considerazioni
di Crescenza Caradonna
Giovedì 23 marzo sono stata invitata a partecipare al reading poetico “Donne in versi” al PROMETEO FESTIVAL presso la CITTADELLA DELLA CULTURA a Bari Auditorium dell’Archivio di Stato.
La serata presentata Rosa Capozzi, presidente del Prometeo Festival e Antonella Pompilio, direttrice dell’Archivio di Stato, ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico che ha gustato le poesie degli scrittori /poeti presenti Concetta Antonelli, Bruno Aurisicchio, Crescenza Caradonna, Anna Maria Di Terlizzi, Debora Guerriero, Francesco Tanzi che hanno declamato tre loro liriche a testa sul tema della”Donna” ingentilita dall’interpretazione di alcune liriche di Grazia Daddario (POETESSA SCRITTRICE), Franco Minervini (ATTORE – ORGANIZZATORE CULTURALE e Ketty Zotti (ATTRICE – POETESSA).
Bari una città in fermento culturale già da alcuni anni è sempre stata il centro di tradizioni che spaziano tra oriente ed occidente, vista la collocazione geografica che la pone come ponte tra le due civiltà, ma è recentemente che la bella città marinara ha avuto un exploit piacevolmente imprevisto che ha trascinato la cultura cittadina e limitrofa del territorio pugliese, quindi in senso lato, fruibile a tutti anche ai non addetti ai lavori.
Quattro percorsi che esaltano la figura femminile attraverso la scultura, la pittura e la fotografia: “Muse, Ninfe, Erinni. Sempre Donne…”, pitture e sculture di Anna Maria Di Terlizzi, Donato Di Vittorio, Beppe Labianca e Vito Matera, tra i migliori artisti del nostro panorama pugliese ed ancora “Donne”, fotografie di Antonella Berlen ed ancora “Sguardi e riflessi di Donna”, fotografie di Ninì Ferrara e Rosaria Pastoressa ed infine, ma non per ultimo d’importanza, “In bellezza”, fotografie di Francesca De Santis, Pino Di Cillo e Antonio Tevere. Una mostra che ne vale quattro per genio e valore.
Girando in galleria al PROMETEO FESTIVAL tra le opere in mostra di artisti fotografi, pittori e scultori ho potuto constatare il grande interesse del pubblico che era incuriosito ma affascinato allo stesso tempo quasi incredulo, di come cotanto talento artistico è lì a due passi da casa loro e che deve solo essere ricoperto e valorizzato dai tutti i cittadini baresi come un viaggio d’arte e di tradizione da preservare per un futuro all’insegna della condivisione tra popoli e genti.@
di Crescenza Caradonna
