“La macchina a pedali” di Gennaro Maiorano

“La macchina a pedali”


di Gennaro Maiorano

La macchina a pedali … un libro di memorie familiari, certamente storie private, ma piene di quella Storia con la esse maiuscola, letta non con gli occhi acuti e obiettivi dello storico, ma con quelli sgranati e umidi di chi ha vissuto direttamente sulla propria pelle le tragedie della guerra.

Lontana da ogni velleità letteraria, “La macchina a pedali” ne conserva tutta l’amara realtà.

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Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 152 pagine
  • Editore: Createspace Independent Pub (28 giugno 2017)
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 1545370567
  • ISBN-13: 978-1545370568

    RECENSIONE
    È un racconto scritto con il cuore perché l’ esperienza narrata è una cicatrice che non andrà mai via dal cuore di chi ha vissuto quei giorni….. durante e dopo la II^ guerra mondiale. Sorprende e commuove la lucidità con la quale l’ autore ricorda la propria infanzia appena a tre anni e mezzo d’ età: “… dovevo capire…… a tre anni e mezzo cosa potevo capire” ? Una storia raccontata con semplicità ed eleganza che mette in risalto il duro percorso della dignità umana tra privazioni e imprevedibilità del destino. Le guerre con tutte relative conseguenze non sono purtroppo un’ invenzione. Un libro adatto a tutte le età, ma direi rivolto soprattutto ai più giovani: “ricordare per non dimenticare”.


“Corso di Pittura” ad olio a Bari

Dettagli
Programma:


Introduzione al disegno: lo schizzo a matita
Realizzazione dei primi esercizi

I materiali per la pittura ad olio: strumenti e medium per la realizzazione di un dipinto.
Teoria del colore
Le velature, tecnica “alla prima”
La grisaglia

Pratica: i primi esercizi (i chiaroscuri, le proporzioni)
Progetto e realizzazione di una creazione personale (il docente, in seguito a colloqui individuali, condurrà ciascun allievo a scegliere il soggetto più adatto per la realizzazione del dipinto da una foto.)
Ognuno avrà la possibilità di produrre una opera personale con l’aiuto dell’insegnante che seguirà l’allievo passo a passo per tutto il percorso pittorico.

Durata: 2 ore
Frequenza: 1 volta a settimana (venerdì) dalle 17.00 alle 19.00
10 lezioni a partire dal 19 ottobre (termine il 21 dicembre)

Info: 392.7200928
Sede: Carenza Belle Arti, via Piccinni 158 Bari

Mostra fotografica itinerante “Visioni metropolitane”a Bari


Dal 12 ottobre 2018 al 20 novembre 2018 il prestigioso Palazzo Sagges, sede della Soprintendenza Archivistica della Puglia, in Strada Sagges n.3 a Bari ospiterà la mostra fotografica itinerante:
“Visioni metropolitane”.
L’inaugurazione si terrà venerdì 12 ottobre alle ore 17:00. Seguirà la Premiazione del 2°Concorso ”Visioni Metropolitane.
Premio di fotografia, pittura e racconti”.
Dopo l’apertura delle buste contenenti i nomi dei vincitori è prevista la lettura ad alta voce dei testi premiati.
A presiedere la giuria del concorso sarà il Prof. Nicola Cutino.

articolo di Crescenza Caradonna

Riprese di Luca Melcarne Altamura (BA)

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)CRESY CRESCENZA CARADONNA

 
 

Riprese di Luca Melcarne Altamura (BA)

 
 
 
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“I colori dell’anima” Vincent Van Gogh – Scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto

 

“I colori dell’anima” Vincent Van Gogh
– Scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto



Una performance teatrale da brivido quella di Lino De Venuto un grande attore che è riuscito a far rivivere sulla sua pelle il grande pittore Vincent Van Gogh mettendoci anima, cuore ed amore: un plauso anche all’uomo Lino che si interseca nell’artista come connubio imprescindibile.
Il pubblico intervenuto è stato in silenzio, nella stupenda location l’Auditorium Diocesano La Vallisa nel cuore di Bari vecchia partecipando ad ogni più piccolo palpito e parola così fino alla fine quando tutto il pubblico ha decretato il successo dello spettacolo con un fragoroso applauso di oltre dieci minuti.


Crescenza Caradonna
 

LZ 127 Graf Zeppelin

LZ 127 Graf Zeppelin fu un dirigibile rigido costruito in 21 mesi dalle officine Zeppelin di Friedrichshafen, entrato in servizio il 18 settembre 1928. Il Graf Zeppelin fu l’aeronave per il trasporto passeggeri che ebbe maggior successo in quel periodo.

Originariamente costruito come aeronave sperimentale, l’LZ 127 si dimostrò così affidabile che fu presto utilizzato per i viaggi spettacolari che lo resero famoso, tra cui il giro del mondo e la traversata artica, che fecero da traino pubblicitario per i primi voli di linea transatlantici.

« Photographiert nur, diese Aufnahmen werden Seltenheitswert haben. »
(Hermann Göring)

« Fotografate ora, ché queste riprese diverranno presto delle rarità. »
(Hermann Göring)

IL 12 OTTOBRE DEL 1928 PRIMO VOLO LUNGO 235 METRI COMPIE IL GIRO DEL MONDO CON SOLI 3 SCALI.
di Cresy Crescenza Caradonna
ARTICOLO SU:

LZ 127 Graf Zeppelin : PRIMO VOLO


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