DON TONINO BELLO e la CONVIVIALITA’ delle DIFFERENZE:“AI TREMENDAMENTE VIVI”, Cantata per Ensemble strumentale e voce recitante

Comunicato Stampa

DON TONINO BELLO e la CONVIVIALITA’ delle DIFFERENZE:

“AI TREMENDAMENTE VIVI”, Cantata per Ensemble strumentale e voce recitante

28/10 a TRICASE, Chiesa di San Domenico h 19:00

29/10 a MOLFETTA, Chiesa Sacro Cuore di Gesù, h 20.30.

In occasione del 25° anniversario della morte dell’amato Don Tonino Bello, parroco di Ugento e Tricase, nonché Vescovo di Molfetta,  l’Associazione Auditorium, con altri partner, ha sviluppato un progetto artistico che attraverso la musica, la letteratura e le arti visive dia testimonianza della Sua opera e del Suo insegnamento nel segno della Pace.

Il progetto vede la collaborazione di partners artistici di primaria importanza del panorama nazionale: in riferimento alla musica l’Associazione Musicale “W. A. Mozart” di Tricase (già partner della Diocesi di Ugento e della Fondazione Cammini di Leuca) e del “Centro Artistico Internazionale del Mediterraneo”

L’Associazione Auditorium ha commissionato a un rinomato compositore salentino, Francesco Maggio (compositore e direttore di numerosi Festival internazionali, tra cui il festival di Stoccarda) la realizzazione di un Oratorio da camera con voce recitante, in cui la musica originale è stata innestata su testi dei libri, delle omelie e delle poesie di Don Tonino Bello, elaborati dal giornalista Davide Rondoni, sul tema della convivialità e dell’accoglienza.

Il titolo dell’opera è “AI TREMENDAMENTE VIVI, ovvero: La convivialità delle differenze”.

L’esecuzione è affidata all’ENSEMBLE APULIA AUDITORIUM, diretto dal Maestro Giovanni Pellegrini.

Il progetto prevede la realizzazione di due concerti cameristici – con voce recitante Davide Rondoni e movimenti scenici di Enza Pagliara – nelle due città legate fortemente alla figura di Don Tonino Bello: il 28/10 a TRICASE, Chiesa di San Domenico h 19, e il 29/10 a MOLFETTA, Chiesa Sacro Cuore di Gesù, h 20.30.   Ingresso Gratuito


Chiesa del Sacro Cuore – Bari

 

Forse non tutti sanno che la vecchia Chiesa del Sacro Cuore a Bari  sita, sino a non molto tempo fa, a Corso Cavour è diventata la Parrocchia Greco Ortodossa
“San Nicola di Myra”.

 

 

 

ACCADE OGGI: MUORE CARLO COLLODI


Carlo Collodi

data di nascita: venerdì 24 novembre 1826 (191 anni fa)
data morte: domenica 26 ottobre 1890 (128 anni fa)

Carlo Collodi: È il papà del burattino più famoso della storia, ma la sua attività abbracciò diversi generi, dal giornalismo al teatro.

Nato a Firenze e ivi morto nel 1890, il vero nome era Carlo Lorenzini. Di origini molto umili, Carlo poté studiare grazie all’aiuto della famiglia Ginori. Entrò in seminario e nel 1843 iniziò a lavorare come commesso nella libreria Piatti a Firenze, dove maturò la sua passione per la lettura e il giornalismo.

Tornato dalla Prima guerra d’indipendenza, dove si era arruolato come volontario, fondò due riviste: una di satira, “Il Lampione”, che finì presto vittima della censura; l’altra di teatro, “Scaramuccia”, su cui pubblicò brevi commedie.

Con lo pseudonimo “Collodi” (dal nome della frazione del comune di Pescia, dove aveva vissuto parte dell’infanzia), affrontò il delicato tema della dispersione scolastica, in relazione alla legge sull’estensione a tutti dell’obbligo scolastico (legge Coppino del 1877), con storie di bambini discoli e svogliati come Giannettino e Minuzzolo.

Di qui arrivò al personaggio di Pinocchio, le cui avventure pubblicò per la prima volta sul “Giornale per i bambini”, il 7 luglio del 1881, con il titolo “Storia di un burattino”. L’enorme successo riscosso tra i piccoli lettori, lo costrinse a pubblicare altre storie e raccoglierle tutte in un romanzo, pubblicato nel febbraio del 1883.

di

Crescenza Caradonna