BUON FERRAGOSTO
PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione
Quotidiano dir. Crescenza Caradonna

L’EDITORIALE
-Spiegazione-
L’editoriale è l’articolo di apertura di una pubblicazione periodica in cui il direttore o un giornalista molto esperto e conosciuto dal pubblico (una «grande firma») tratta un problema o un fatto di rilevante attualità. Molti giornali hanno un corpo di editorialisti.
Nella tradizione giornalistica italiana, l’articolo di apertura di un quotidiano prende invece il nome di articolo di fondo.
Un editoriale contiene il punto di vista di un giornalista su un argomento specifico. Ma ciò è vero solo in astratto. In pratica, gli editoriali rappresentano il punto di vista della redazione del giornale e/o dei suoi redattori.
Gli editoriali si possono classificare come segue, a seconda del tipo di pubblicazione:
In italiano il termine ha un significato diverso rispetto al vocabolo inglese editorial. Editor, che significa “curatore” è un termine che abbraccia un vasto campo di attività, dalla stampa professionistica al giornale locale. In particolare, nei piccoli giornali il lavoro di compilazione e messa in pagina degli articoli è compiuto da una sola persona. L’articolo di apertura di tali pubblicazioni è denominato “lettera del curatore” (letter from the editor). Per quanto riguarda la grande stampa, i giornali inglesi offrono ai lettori una pluralità di interventi, sempre firmati. I pezzi che compaiono in apertura (e che quindi rappresentano la linea della testata) sono detti editorial, sia che vengano scritti dal direttore oppure da un’autorevole firma.
In italiano, invece, il termine ha sempre avuto un significato di prestigio. Il termine apparve dapprima nella stampa periodica. L’editoriale era l’articolo domenicale in cui il direttore di una rivista (oppure un’altra firma da lui scelta) commentava gli eventi più importanti accaduti nell’ultima settimana. Nel XX secolo il termine è stato adottato anche dalla stampa quotidiana.
La maggior parte degli editoriali assume la forma di un breve saggio: il pezzo contiene le argomentazioni che fanno da supporto al punto di vista dell’estensore. Normalmente, l’articolo non è accompagnato da fotografie; ciò significa che il contenuto degli editoriali è percepito come sufficientemente forte. A discrezione del direttore, il giornale può pubblicare, uno di fianco all’altro, due editoriali sullo stesso argomento che contengano due tesi contrapposte, per promuovere l’equilibrio della testata e favorire la discussione tra i lettori.
Un’altra caratteristica dell’editoriale: solitamente l’autore non si esprime in prima persona. Questa è una delle principali differenze rispetto ad altri tipi di scrittura giornalistica, come – ad esempio – l’opinione e la rubrica.
Dal WEB
La Redazione
Fantasmi d’Italia:
Le città e i luoghi infestati in una guida
Si può crederci oppure no, eppure 3 delle nostre città hanno un inquietante primato
http://www.thesocialpost.it/2017/02/05/fantasmi-ditalia-le-citta-e-i-luoghi-infestati-in-una-guida/
La Redazione
Puglia da amare Quotidiano d’informazione
Pompei e i Greci
Scavi di Pompei, Palestra Grande
12 aprile – 27 novembre 2017

Pompei e i Greci racconta le storie di un incontro: partendo da una città italica, Pompei, se ne esaminano i frequenti contatti con il Mediterraneo greco. Seguendo artigiani, architetti, stili decorativi, soffermandosi su preziosi oggetti importati ma anche su iscrizioni in greco graffite sui muri della città, si mettono a fuoco le tante anime diverse di una città antica, le sue identità temporanee e instabili.
Sono oltre 600 i reperti esposti tra ceramiche, ornamenti, armi, elementi architettonici, sculture provenienti da Pompei, Stabiae, Sorrento, Cuma, Capua, Poseidonia, Metaponto, Torre di Satriano e ancora iscrizioni nelle diverse lingue parlate -greco, etrusco, paleoitalico-, argenti e sculture greche riprodotte in età romana. La mostra nasce da un progetto scientifico e da ricerche in corso che per la prima volta mettono in luce tratti sconosciuti di Pompei; gli oggetti, provenienti dai principali musei nazionali e europei, divisi in 13 sezioni tematiche, rileggono con le loro ‘biografie’ luoghi e monumenti della città vesuviana da sempre sotto gli occhi di tutti.
L’allestimento espositivo, che occupa gli spazi della Palestra Grande di Pompei, è progettato dell’architetto svizzero Bernard Tschumi e include tre installazioni audiovisive immersive curate dallo studio canadese GeM (Graphic eMotion).
Pompei e i Greci illustra al grande pubblico il fascino di un racconto storico non lineare, multicentrico, composto da identità multiple e contraddittorie, da linguaggi stratificati, coscientemente riutilizzati: il racconto del Mediterraneo. Una narrazione che suggerisce non da ultimo, un confronto e una riflessione con il nostro contemporaneo con il suo dinamismo fatto di migrazioni e conflitti, incontri e scontri di culture.
La mostra di Pompei è la prima tappa di un programma espositivo realizzato congiuntamente con il Museo Archeologico di Napoli: qui, a giugno, si inaugurerà una mostra dedicata ai miti greci, a Pompei e nel mondo romano, e al tema delle metamorfosi.
| sede Pompei, Palestra Grande |
orari aperto tutti i giornidal 12 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18) 1-27 novembre dalle 9.00 alle 17.00 |
biglietti intero 13 euro ridotto 7,50 euro (ingresso scavi + mostra)informazioni www.pompeiisites.org |
| La Redazione di |
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cresy.caradonna@gmail.com |
OGGI RICORDIAMO: ENZO FERRARI

14 agosto 1988 di 29 anni fa
muore a Modena il pilota e imprenditore Enzo Ferrari, creatore di una della più note aziende automobilistiche mondiali e di una scuderia corse più volte campione di Formula 1; un marchio considerato ovunque sinonimo di lusso e sportività. Ferrari aveva 90 anni.
C.C.
La Redazione
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ACCADE OGGI
14 agosto 1956: muore Bertolt Brecht, grande drammaturgo e regista teatrale