Gli esami non finiscono mai: il primo battito della vita adulta.
Oggi, per migliaia di studenti italiani, il tempo sembra essersi fermato. È il giorno della prima prova, il giorno del “tema”. Ma dietro il silenzio che avvolge le aule scolastiche, c’è un’onda di emozioni che attraversa tutto il Paese, un battito collettivo che ci riporta indietro nel tempo, ognuno alla propria maturità.

Il rito di passaggio
La maturità non è solo una prova di nozioni o di letteratura. È, come diceva Eduardo, un esame che la vita ci mette davanti ogni giorno. Eppure, quella di oggi ha un sapore speciale: è l’ultimo banco di scuola prima di affacciarsi all’orizzonte del “domani”.
Questi ragazzi oggi vivono la loro prima vera sfida con l’incertezza, cercando tra i fogli protocollo le parole giuste per descrivere il mondo che vedono. E noi, da adulti, li guardiamo con tenerezza, ricordando le nostre mani che tremavano sulla penna, la paura del “foglio bianco” e, subito dopo, la liberazione dell’ultima pagina scritta.
Un messaggio ai nostri maturandi.
A tutti voi, cari studenti, vorrei dire una cosa semplice: non abbiate paura dell’esito. Il voto che riceverete è solo un numero su un documento, ma il vero esame lo state superando in questo momento: è la vostra capacità di restare fermi davanti alla sfida, di organizzare i vostri pensieri, di dare voce al vostro spirito critico.
La maturità è il momento in cui iniziate a capire che il sapere è una bussola. Non servitevi di essa solo per superare l’esame di oggi, ma per orientarvi nelle tempeste che incontrerete domani. La vita vi metterà alla prova spesso, ma avrete sempre con voi il bagaglio di questo giorno.
Il buio e la luce.
Qualcuno tra voi si sentirà smarrito, quasi nel buio, proprio come quando ci si trova di fronte a una traccia che non avremmo mai voluto scegliere. Ma ricordate: la bellezza del vostro futuro sta proprio nella capacità di cercare quella “lucina” interiore, la vostra determinazione, che vi farà uscire dall’aula a testa alta, indipendentemente dal voto finale.
In bocca al lupo a ciascuno di voi. Respirate, scrivete con il cuore e, quando sarete fuori, guardate il cielo di Puglia: è pronto ad accogliere i vostri sogni.













