L’artista Chiara Fumai è venuta a mancare


L’artista Chiara Fumai è venuta a mancare

Ad annunciare la morte prematura di Chiara, con messaggio su facebook, il giornalista e critico d’arte de “La Gazzetta del Mezzogiorno” Pietro Marino, che seguiva la Fumai da tanti anni e che aveva ricevuto la notizia dalla mamma dell’artista.Le esequie domani 17 agosto alle ore17.00 nella chiesa del Sacro Cuore a Bari.

LA RICORDIAMO

Chiara Fumai ( nata nel 1978 a Roma ) è stata una performance artist .

Fumai è cresciuta a Bari. Ha lavorato come DJ , musica autoprodotta e facendo techno -Music on. Nelle gallerie italiane si è esibita con opere video , performance e conferenze su.

Il dOCUMENTA nel 2012 è stata la prima mostra internazionale importante.

Mostre Personali 

  • 2011: MACRO Testaccio , Roma
  • 2011: Muratcentoventidue, Bari
  • 2008 Cura, Milano

collettive 

  • 2013: 55. Biennale Arte , Fondazione Querini Stampalia, Venezia
  • 2012 dOCUMENTA (13) , Kassel
  • 2010: MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI Secolo , Roma
  • 2009: SMART Project Space, Amsterdam

di Crescenza Caradonna 

I dati annuali 2016 sull’incidentalità stradale in Puglia

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione

“I dati annuali 2016 sull’incidentalità stradale in Puglia inducono a qualche riflessione sulla necessità della prudenza ”

 

La  lettura dei dati contenuti nel Report,potrebbero portare- è l’invito del Presidente Emiliano e del suo Vice, Nunziante, ad una maggiore responsabilità da parte degli utenti della strada

L’AREM (Agenzia regionale per la Mobilità), sulla base dei dati trasmessi dalla Polizia Stradale, dai Carabinieri e dalle Polizie municipali, ha pubblicato i dati del 2016 relativi agli incidenti stradali in Puglia.
Sono 9.932  gli incidenti stradali gravi che hanno provocato il decesso di 254 persone ed il ferimento di altre 16.768.
Nel 2016, rispetto al 2015, il numero degli incidenti con lesioni a persone è aumentato     del 4,3%; il numero dei morti è purtroppo aumentato del 9,5% ed il numero dei feriti del 7,2%. Questo incremento nel 2016 si verifica dopo un decennio di costante riduzione degli incidenti in Puglia. L’analisi dei dati consente di effettuare alcune importanti riflessioni sulle principali cause che provocano incidenti stradali attivando strategie di intervento per di ridurre incidentalità, decessi e gravi lesioni che determinano gravissime conseguenze sul piano umano e sociale.

Il 70,1% degli incidenti stradali si è verificato all’interno dei centri abitati, il 29,0% fuori dagli abitati e lo 0,9% lungo le autostrade pugliesi. Rispetto al 2015 si è registrato un incremento della mortalità su tutti gli ambiti stradali con valori pari al 18,9% in ambito urbano e dell’8,9% in ambito extraurbano mentre in autostrada si rileva un decremento del 33,3%.  Si rileva anche come il secondo semestre dell’anno faccia registrare un maggior numero di incidenti mortali (pari al 56,8%) e di decessi (pari al 63,3%). Anche rispetto al 2015 il secondo semestre del 2016 ha fatto registrare un incremento del 6,5% nel numero di sinistri mortali e del 9,5% nel numero di morti. I mesi estivi di Giugno, Luglio e Agosto sono stati i peggiori per numero di incidenti gravi e agosto il peggiore in assoluto con 36 morti su strada rispetto ai 19 registrati nel 2015.

Gli incidenti mortali si sono verificati, per il 49,3% dei casi, tra due o più veicoli, mentre nel 41,0% dei casi ha coinvolto un singolo veicolo; per il restante 9,7% dei casi si è trattato dell’investimento di pedoni. Rispetto al 2015 si è registrato un importante incremento (+25,5%) degli incidenti che hanno interessato singoli veicoli dovuti in molti casi a distrazione. Tra i deceduti il 73,6% si trovava a bordo di un’autovettura, il 10,7% su un motociclo, l’1,6 su un ciclomotore, l’1,6 su una bici e l’8,6% era a piedi.

“L’analisi di dati così drammatici- sottolineano Emiliano e Nunziante, -portano a considerare la distrazione tra le principali cause di incidenti, insieme all’eccesso di velocità”.
Infatti tra le principali circostanze che hanno determinato incidenti mortali, si registrano: il mancato rispetto dei limiti di velocità o l’eccesso di velocità con sbandamento e uscita di strada del veicolo; la distrazione alla guida ed il mancato rispetto della distanza di sicurezza; la mancata precedenza allo stop o al semaforo e la circolazione contromano. In particolare nel 2016 rispetto all’anno precedente si è rilevato un netto incremento degli incidenti per “guida distratta” pari al 33,3%. L’aumento degli incidenti per eccesso di velocità è stato pari al 26,4% mentre per mancata precedenza l’incremento è stato del 12,7%. Tra i motivi di distrazione diventa sempre più preoccupante l’uso dei cellulari durante la guida.
“Il rapporto sull’incidentalità nel 2016 pubblicato dall’AREM, evidenzia come il fattore umano influisca sensibilmente sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità ad essa legata. Quindi –continuano Presidente e Vice presidente- bisogna favorire gli interventi di messa in sicurezza delle strade ma, soprattutto, bisogna incidere sull’atteggiamento culturale della popolazione.
“A tal fine- aggiunge Nunziante- l’Assessorato alla mobilità e l’Arem, hanno attivato iniziative tese a sensibilizzare la popolazione ad una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono guidando senza la necessaria attenzione. Ad aprile è stata promossa una campagna di comunicazione realizzata dalla Fondazione “Ciao Vinny” con un video spot dal titolo “Fermati un attimo e Pensa. Ama la vita e riempila di colore”. Inoltre proseguiranno, anche per l’anno scolastico 2017-2018, le attività di educazione alla sicurezza stradale rivolte a studenti della scuola secondaria con il progetto “La strada non è una giungla”, realizzato dall’Agenzia Regionale per la Mobilità in collaborazione con Direzione regionale Scolastica.”

Il rapporto completo redatto dall’AREM contenente le mappe tematiche sull’incidentalità stradale è disponibile sui siti http://www.arem.puglia.ithttp://mobilita.regione.puglia.it.


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Parco Archeologico Canne della Battaglia

Sorgente: Parco Archeologico Canne della Battaglia

IL BUONGIORNO_Il mare è vita di Crescenza Caradonna

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IL BUONGIORNO
Il mare è vita

 

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Quando guardi il mare tutto t’appare infinitamente piccolo sembra che tu sia un granello di sabbia nell’immenso. Poi realizzi che sei parte di quella grandezza e tutto ti sembra più bello e realizzi che non sei lì per caso ma fai parte di un cerchio che ha il suo inizio la sua fine come in un rincorrersi più grande di te.
Ferragosto è alle spalle si guarda a settembre, per molti è così, ma per altri l’incertezza è ancora palpabile: troverò lavoro? È questo il principale dilemma della nostra generazione “IL LAVORO”, che non c’è o che è precario, instabile, incoerente, mal pagato, insoddisfacente…lontano come quando stamattina ho guardato quell’orizzonte dove le onde infrangendosi sulla battigia del mare  sembravano borbottare parole confuse : è lo specchio dei tempi quel sottile gorgoglio che spero divenga voce stabile e sicura per chi è alla ricerca di un futuro per ora solo una lontana chimera.@

di CRESCENZA CARADONNA


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