Comunicati/Eventi
“COLORI D’ESTATE”
Collettiva di pittura
L’Associazione Culturale Quelli di Vico Chiangella con il patrocinio del Comune organizza la prima collettiva internazionale di pittura a premio
PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione
Quotidiano dir. Crescenza Caradonna
Comunicati/Eventi
L’Associazione Culturale Quelli di Vico Chiangella con il patrocinio del Comune organizza la prima collettiva internazionale di pittura a premio

DEFINIZIONE DI “Arte Naif”
“La pittura Naif trae origine, per quanto attiene al proprio nome, da un vocabolo della lingua inglese (NAIF o NAIVE) che indica ingenuita’, semplicita’. Naif e’ dunque l’opera di pittori che esprimendo situazioni, emozioni, riferendosi a luoghi geografici e ad immagini tra le piu’ disparate non necessariamente univoche, omogenee tra loro ed esprimendosi con caratteri grafici e cromatici e tecniche differenziate, non omologate in un “modo canonico”, hanno come carattere fondamentale comune l’assenza di tecnicismi di derivazione scolastica, un linguaggio elementare, spesso infantile (mancanza di di proporzioni, di prospettiva ecc..), tendenzialmente scorretto dal punto di vista delle regole “grammaticali”, carenze superate e riscattate pero’ da una forte e distintiva capacita’ espressiva. Col trascorrere del tempo e nelle cognizioni del grande pubblico il termine Naif, rispetto alla sua accezione originaria ha assunto impropriamente un significato riduttivo, cirscoscritto di “CORRENTE PITTORICA” di natura (ma meglio sarebbe dire di carattere stilistico, scelto consapevolmente) primitivistica , che esprime con semplicita’ rappresentativa, con ingenuita’, in senso principalmente ottimistico e fiabesco, a modo di narrazione, scene di vita quotidiana ( privilegiando paesaggi innevati o, comunque, paesaggi naturalistici nei quali si muovono ed agiscono una o piu’ figure umane ) risolte con un disegno semplificato elementarmente e con un ricco accostamento di colori vivaci e di immagini scandite”
a cura di Crescenza Caradonna

Pittore e scultore italiano Antonio Ligabue (Zurigo, 1899 – Gualtieri 1965) è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte Naif Italia.
2. Nonostante sia italiano, Ligabue nacque al di là delle Alpi, in Svizzera. La madre si chiamava Elisabetta Costa mentre non si conosceva il nome del padre, così venne così registrato all’anagrafe come Antonio Costa.
Successivamente la madre sposò Bonfiglio Laccabue che lo riconobbe come figlio, dandogli il suo cognome che però l’artista, raggiunta l’età adulta decise di modificare in “Ligabue”.


ACCADE OGGI
Il tempo
Il tempo è un fiume che mi trascina,
ma sono io quel fiume;
è un tigre che mi divora,
ma sono io quella tigre;
è un fuoco che mi consuma,
ma sono io quel fuoco.
Il mondo, disgraziatamente, è reale;
io, disgraziatamente, sono Borges.
A Buenos Aires viene alla luce lo scrittore Jorge Luis Borges. Nato con una cecità progressiva, riceve l’istruzione in casa, sviluppando un precocissimo interesse per gli studi. Nel 1914 si trasferisce con la famiglia in Svizzera, a Ginevra, dove trascorre gli anni della Prima guerra mondiale per poi trasferirsi ancora, in Spagna. Rientrato nel suo Paese, lavora come insegnate e archivista grazie alla sua vasta e raffinata cultura e nel 1955, dopo la caduta di Peron, assurge alla direzione della Biblioteca Nazionale di Buenos Aires. Tra le opere principali di questo scrittore, considerato uno dei più influenti del XX secolo, Evaristo Carriego, Finzioni, L’Aleph, L’artefice, Il libro di sabbia, per citarne solo alcune delle tante. Muore a Ginevra nel 1986.
Nasce a Napoli Peppino De Filippo. Attore e commediografo, nato in una famiglia di artisti, inizia a lavorare in teatro con la compagnia di Edoardo Scarpetta e successivamente con i fratelli Eduardo e Titina, con i quali fonda una compagnia cui rimarrà legato fino al 1945, quando forma un nuovo gruppo teatrale con il figlio Luigi. Sempre con il fratello Eduardo, esordisce sul grande schermo con il film Tre uomini in frac, che segna l’inizio di una lunga carriera di successi: da Boccaccio 70 a Luci del varietà di Federico Fellini e Alberto Lattuada. Ma è con Totò che dà vita ad un sodalizio artistico di anni, realizzando film rimasti celebri, primo fra tutti Totò, Peppino e la malafemmena. Oltre che al cinema, lavora moltissimo anche in televisione. Nel 1966 per la trasmissione “Scala Reale”, Peppino De Filippo inventa il personaggio di Pappagone. Si spegne a Roma nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1980.
Yasser Arafatt nasce al Cairo. E’ nella capitale egiziana che svolge gli studi universitari per diventare ingegnere. Sposati gli ideali della causa palestinese fonda Al Fatah il primo movimento per la liberazione della Palestina (alcuni storici del movimento palestinese fanno risalire il fatto al 1959). A questa causa dedicherà tutta la vita. In Giordania e poi in Libano si batte per conservare i campi profughi e farne il centro delle milizie che lottano per la creazione di uno Stato indipendente palestinese. Diviene capo dell’OLP, Organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1969 e nel 1988 riconosce ad Algeri lo Stato di Israele. Inizia una cammino complesso che lo porta a siglare gli accordi di Oslo del 1993, che prevedono l’autogoverno entro cinque anni per i palestinesi della Cisgiordania e della striscia di Gaza. Nel 1994 riceve, con i leader israeliani Shimon Peres e Yitzhak Rabin, il Premio Nobel per la Pace per l’opera svolta ai fini della pacificazione del Medio Oriente. Muore nell’ospedale di Clamart, vicino Parigi, l’11 novembre 2004.