Gruppo di musica popolare Terraròss a Gioia del Colle (Ba), sabato 4 agosto, in occasione del Palio delle Botti.
I Terraròss a Gioia del Colle per il Palio delle Botti
Dopo aver suonato nel Boulevard de la Croisette, il viale che si estende lungo la costa che bagna la città francese di Cannes, per la 71^ edizione del Festival del cinema e a Mosca, ad inizio luglio, in occasione del festival “Ciao Puglia”, sabato 4 agosto i Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa Murgia, si esibiranno a Gioia del Colle (Ba) in occasione del Palio delle Botti.
Dominique Antonacci, Giuseppe De Santo, Annarita Di Leo, Vito Gentile, Antonio De Santo, Carlo Porfido, Nico Vignola, Stefano Pepe e le ballerine Caterina Totaro, Miriana Gentile e Ornella Cavallo, proporranno il loro caratteristico e frizzante show a base di pizzica, tarantella e tammuriata, all’interno della manifestazione “Pugliamia – musica e sapori della nostra terra”, durante la quale oltre alla musica del noto gruppo musicale, saranno proposte alcune specialità culinarie della Puglia.
“Il nostro spettacolo – ha spiegato il cantante Dominique – coinvolge molto il pubblico facendolo diventare parte integrante. In tal modo abbattiamo letteralmente la quarta parete e lo facciamo con la musica, la semplicità, la genuinità, la teatralità, la simpatia, e la travolgente forza che ci contraddistinguono. È questa la nostra originalità, noi vogliamo divertirci con il nostro pubblico, in modo che ogni serata sia indimenticabile per loro e anche per noi”.
Durante l’esibizione, che avrà inizio alle 21:30 circa, saranno proposti sia i brani più apprezzati dei Terraròss come “Apulia”, “Ze Vecinze”, “All’alì” e altre ancora che le canzoni della tradizione popolare meridionale, riproposte con la simpatia e l’ilarità che contraddistingue il gruppo. Alla musica, inoltre si aggiungeranno sketch e gags proposte per coinvolgere i presenti.
“Nella nostra discografia ci sono canzoni che appartengono alla tradizione meridionale e altre autografe in chiave popolare. Cioè quello che scriviamo ha sempre come riferimento questo genere, come se fossero proprio dei brani della tradizione. Cantiamo di amore, di eventi lieti e delusioni, di rivalsa sociale, di denuncia nei confronti dei padroni, ecc”.
Live Terraròss – Piazza Plebiscito – Gioia del Colle (Ba)
arlare di diversità è cosa ardua ma non impossibile diceva il giornalista INDRO MONTANELLI: “Siamo tolleranti e civili, noi italiani, nei confronti di tutti i diversi. Neri, rossi, gialli. Specie quando si trovano lontano, a distanza telescopica da noi”, è questo che sta accadendo ultimamente, queste parole sapienti e profetiche, sono oggi lo specchio della nostra società, parole attuali che straziano il cuore di chi tollerante lo è da sempre in tutti i campi, settori e situazioni personali ed interpersonali.
Anche il solo fatto d’esser diversa/o, che possa essere il colore della tua pelle, il tuo orientamento sessuale, una tua caratteristica fisica ( alta/bassa, magra/grossa, bella/brutta, ecc.), sono fattori che portano gli altri, a giudicarti ed a volte a discriminarti.
Quindi «E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli» (Mt 19,24), un intollerante rimarrà sempre se stesso difficilmente potrà passare dall’altra parte dove la tolleranza ha un unico significato: LIBERTA’, di agire ed essere quello che si vuole e che si è.