DUE POETESSE A CONFRONTO: Crescenza Caradonna e Concetta Antonelli

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

Terzo incontro Caffè Letterario
“Progetto “Donna sei unica”

Promosso da Francesca Ferri
Le responsabili del progetto”Donna sei unica” Carmela Giannotti – Anna Caldarola – prof.ssa Angela Rondinone – Cinzia De Mo
la – avv. Chiara De Bellis – Marika Marin

DUE POETESSE A CONFRONTO
Crescenza Caradonna e Concetta Antonelli

Giovedì 08 Giugno 2017 presso Valenzano (Bari) Bar Biffy, si è svolta la terza serata poetica che ha chiuso la locandina del progetto “DONNA SEI UNICA”, coordinata dal prof. Bruno Aurisicchio
Allietati da brani musicali del maestro Fabio Roman coadiuvato dal cantante Angelo, le due poetesse hanno recitato poesie alternandosi  su quattro temi fondamentali: la sera, i colori, la terra, l’amore di mamma e la libertà.

La sera è stupore , smarrimento e quando giunge, il poeta, sente il bisogno di riflettere: le ombre diventano lunghe ed il buio rapito dalla luce del giorno, ispira versi sublimi. Su questo tema Crescenza Caradonna ha proposto ‘Ode serale’ alla quale ha risposto Concetta Antonelli con ‘Sere di Maggio
I colori sono vita per l’uomo con le loro innumerevoli sfumature affascinano i poeti che ne recepiscono le emozioni riversandole sui versi ‘Metti via il rosa’ recitata da Concetta Antonelli e ‘La scarpetta rossa’ invece da parte di Crescenza Caradonna.
La terra è appartenenza con le proprie origini radici da rispettare senza doverle calpestare  e poi l’amore di mamma  la parola più bella che possa esistere ed infine la libertà  cara, sofferta, conquistata che Caradonna Crescenza ha interpretato  con la poesia ‘Libera rinascita’ in contrapposizione alla poesia ‘Sogno’ di Concetta Antonelli, due modi diversi di affrontare i temi ma legati da un unico filo conduttore il sentimento come veicolo emozionale verso chi ascolta.

Durante la serata un’autrice emergente Simona Polo mi ha incantata con una sua poesia  per questo ho deciso di pubblicare sul uno dei miei siti web gemellati con PUGLIA D’AMARE QUOTTIDIANO D’INFORMAZIONE ‘Cresy Crescenza Caradonna’s blog Rumore dell’anima & Words for you’   la sua lirica ‘Nel fiore dei tuoi anni’ della quale ne ho curato la recensione, iniziando così una nuova rubrica dal titolo ‘TALENTI EMERGENTI’ nella quale pubblicherò poesie di giovani poeti talentuosi.
TALENTI EMERGENTI



Dieci poesie, dieci emozioni ed un pubblico attento ha reso la serata un incontro piacevole e coinvolgente che ha visto la partecipazione di tutto lo staff del progetto Donna sei unica, promosso da Francesca Ferri, che si prodigano nel sociale e nella divulgazione cultural-sociale della città di Valenzano.
Un vivo ringraziamento al prof. Bruno Aurisicchio che con competenza, pazienza e professionalità ha condotto e coordinato la serata.©
di Crescenza Caradonna

CONTATTI/INFO   :  cresy.caradonna@gmail.com

TALENTI EMERGENTI a cura di Crescenza Caradonna

Sorgente:

Featured Image -- 28706

TALENTI EMERGENTI

a cura di Crescenza Caradonna


 

LAMA BALICE OPEN DAY

COMUNICATO STAMPA


LAMA BALICE OPEN DAY


SABATO 10 GIUGNO 2017 dalle 9:00 alle 15:00
c/o VILLA FRAMARINO Parco Naturale Regionale Lama Balice
S. P. 156 Bari – Bitonto – BARI
Laboratori, workshop, visite guidate e animazione per tutte le età


Il Parco Metropolitano più grande d’Europa, situato nel cuore della città di Bari, ospita presso la storica Villa Framarino una giornata alla scoperta della natura e delle numerose attività che vi si svolgono.
L’Open Day sarà aperto dal consigliere comunale Giuseppe Muolo – Presidente del Parco Naturale Regionale Lama Balice – che illustrerà, fra le altre cose, le attività del progetto Ba.S.E. e del CEA (Centro di Educazione Ambientale), nati grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015.
Il Progetto Ba.S.E. (Balice Smart Environment) affronta in modo sistemico il modello di offerta e di gestione comunitaria del Parco urbano di Lama Balice, valorizzandone i caratteri di esemplarità per la sua stessa forma di Parco Metropolitano. In altri termini, uno Smart Environment – come definito nell’acronimo della proposta -, ovvero un Ambiente Intelligente, che si dota di un Centro di Educazione Ambientale (CEA) fortemente caratterizzato dalle nuove tecnologie e che affronta le sfide della gestione, della tutela e della valorizzazione comunitaria delle aree protette attraverso il dialogo tra le trame storiche del paesaggio, la tutela della biodiversità e gli indirizzi, le prove e le opportunità del mondo contemporaneo.

In programma, dalle ore 9:00 alle 15:00, laboratori, workshop, visite guidate ed eventi di animazione per tutte le età.
Accoglienza e animazione per bambini e adulti:
con lo staff del progetto Ba.S.E. e gli studenti degli Istituti Superiori di Bari: Elena di Savoia, Calamandrei, Panetti e Vivante, al termine di un percorso di Alternanza Scuola Lavoro che li ha condotti ad approfondire gli aspetti geologici e naturalistici del Parco, il suo patrimonio di biodiversità e di orme di dinosauro presenti. Uno studio condotto sia in termini di potenzialità turistiche e di animazione ad esse legati che in termini più strettamente scientifici, allo scopo di ricreare un equilibrio più sano fra uomo e ambiente.
Visite guidate alla Lama con guide ambientali esperte.
Il tracciato della Lama Balice si origina tra Ruvo di Puglia e Corato e, dopo aver attraversato il territorio di Bitonto, termina a nord della città di Bari, presso il quartiere Fesca. Lama Balice è un vero e proprio corridoio ecologico che dall’entroterra della provincia barese arriva fino alla costa. Il Parco Naturale Regionale Lama Balice è uno dei pochi spazi verdi vicini alla città di Bari rimasti quasi completamente incontaminati: qui la macchia mediterranea regna sovrana, caratterizzata dalle essenze tipiche e da vegetazione arborea che cresce spontanea. Un ricco mosaico formato da agroecosistemi, gariga, pascoli alberati, macchia mediterranea. Ma quando si parla di un Parco Naturale come quello di Lama Balice è doveroso affrontare e approfondire anche il tema della geodiversità, con caratteristiche peculiari quali la rarità e l’esclusività: un vero e proprio Geosito caratterizzato da terra rossa e depositi lagunari, due siti con orme di dinosauri, tutt’ora oggetto di studi, e fossili. L’aspetto paleontologico ha una centralità strategica nel progetto Ba.S.E. per rendere fruibili le oltre 10.000 orme di dinosauri recentemente scoperte nell’area e non ancora adeguatamente valorizzate.


“Erbe depurative” Laboratorio fitoalimurgico con Paolo Vaccarelli, agronomo
Un interessante approfondimento sulla flora spontanea di Lama Balice e sulle sue potenzialità benefiche. L’alimurgia, infatti, è una scienza che riconosce l’utilità di cibarsi di determinate piante selvatiche che sono edibili, a scopo nutrizionale e salutistico.
Durante il workshop “Cannabis sativa e cosmesi”, potremo scoprire i segreti e le potenzialità dell’olio di canapa, grazie al coinvolgimento della Cosmottega, che curerà anche il Laboratorio di saponificazione naturale.
“Pic-nic e decorazioni ecosostenibili”, ovvero quando l’arte e la creatività incontrano la natura e la “arredano”. Al termine del Laboratorio svolto nei giorni scorsi dall’artista Iginia Romeo, affiancata dagli studenti degli istituti Elena di Savoia, Panetti e Vivante, potremo ammirare originalissime decorazioni ottenute mescolando solo materiali di riciclo.
Infine, eccezionalmente, grazie al CAI (Club Alpino Italiano) e alla disponibilità del proprietario della Cava Ines, piccoli gruppi e solo su prenotazione, potranno accedere alle Visite guidate alle orme di dinosauri in compagnia del paleontologo Marco Petruzzelli.


L’Open Day si concluderà con interventi e saluti delle autorità cittadine invitate: il sindaco Decaro, gli assessori e i consiglieri comunali di Bari, i presidenti dei cinque Municipi e i consiglieri tutti; i referenti istituzionali del progetto Ba.S.E. per l’Ente Parco della Ripartizione Tutela Ambiente, Sanità e Igiene del Comune di Bari.
Infine, Interventi e saluti dei referenti delle associazioni partner del progetto Ba.S.E.:
Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi (A.B.A.P.) (capofila) – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica Puglia (AIAB) – Centro d’Arte 89 – Club Acquariologico ed Erpetologico Barese (CAEB) – Cooperativa Sociale Tracceverdi – Innovatio Apulia – Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) – Smallab (Soft Metropolitan Architecture & Landscape Lab).

Note sul Progetto Ba.S.E.
Il Progetto Ba.S.E., stato proposto da una rete di 9 partner socialmente qualificata, scientificamente rilevante, territorialmente identitaria e istituzionalmente rappresentativa, è strutturato su 3 linee tematiche:
– il tema scientifico-educativo, attraverso la costituzione e la dotazione strumentale di un CEA (Centro di Educazione Ambientale) inteso come exibition centre di nuova generazione (tavoli multitouch, lavagne e pannelli 3D) entro la più antica Masseria e cuore del Parco (Villa Framarino, XII secolo), nonché attraverso la proposta di valorizzazione e incremento dell’accessibilità dei percorsi e sentieri a tema paleontologico (per rendere fruibili le oltre 10.000 orme di dinosauri recentemente scoperte nell’area e non ancora adeguatamente valorizzate) e a tutela e valorizzazione della biodiversità di Lama Balice con il Museo dei dinosauri;
– il tema della tutela partecipata del territorio, attraverso la dotazione strumentale di nuove tecnologie volte a prevenire – insieme alle comunità residenti – sia gli effetti dei fenomeni atmosferici dannosi (centrali termo-pluviometriche), sia la commissione di piccoli o grandi illeciti amministrativi che possono determinare incendi, sversamenti, scarichi di rifiuti all’interno del Parco (mediante l’uso di droni dotati di sistemi di rilevamento fotografico anche a infrarossi, APP per segnalazione geo-referenziata dal basso);
– il tema della sostenibilità a lungo termine, attraverso la produzione agricola di comunità, il branding dei prodotti a filiera corta “Lama Balice”, la creazione di un consorzio di produttori agricoli presenti nell’area e l’innovazione di processo, determinata dalle nuove tecniche di agricoltura di precisione e biologica.

Progetto Ba.S.E.
VILLA FRAMARINO – Parco Naturale Regionale Lama Balice
S. P. 156 Bari – Bitonto BARI
T +39 080 557 44 18
E info@infoabap.it – info@balicesmart.it


18921962_339968203089513_1341051295818863083_n.jpg


Featured Image -- 28706

Crescenza Caradonna

Pelle su pelle – testo di Crescenza Caradonna


Sorgente: Pelle su pelle 

di  Crescenza Caradonna

 (Testo di Canzone)

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Immagine

PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E TEATRO NICOLA MARTUCCI Città di Valenzano XV ed.anno 2017

Featured Image -- 28706

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)My little poetry by Cresy Crescenza

13173702_237247123300059_6238166606983913883_n


 

🌼BUONGIORNO🌼
“IL CIBO PER LA MENTE SONO I LIBRI”

#iodonna#crescenzacaradonna
‘Io donna’


IL LIBRO PREMIATO CON MENZIONE D’ONORE

PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E TEATRO
NICOLA MARTUCCI
Città di Valenzano (Bari)
XV edizione anno 2017

18922170_10210052983348209_4016231537159885989_n.jpg
DOVE LO PUOI ACQUISTARE
http://www.youcanprint.it/…/nar…/io-donna-9788892607156.html
http://wp.me/p28N8b-1JH
http://wp.me/p83ry9-1N2
http://www.lafeltrinelli.it/…/cresce…/io-donna/9788892607156


Nessun testo alternativo automatico disponibile.


a cura diCresyCrescenza Caradonna

Featured Image -- 6805

View original post

IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna

14731122_1441436249217284_1607869435088552785_n

PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE


10 GIUGNO 2017 SABATO



IL BUONGIORNO16681820_1573168952710679_5371882848238059977_ndi Crescenza Caradonna
La madre può più degli dei.
(proverbio cinese)




CASTELLANA GROTTE (Bari)

18953028_840429802792783_4004396347770193925_n
 CASTELLANA GROTTE ( PUGLIA)


Castellana Grotte (Casteddòne in dialetto Castellanese) è un comune italiano di 19.675 abitanti della città metropolitana di Bari, in Puglia. Situata sull’altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, è conosciuta soprattutto per il complesso carsico delle Grotte di Castellana.

Il territorio di Castellana Grotte, ubicato a circa 38 km a sud est di Bari, sorge sull’altopiano calcareo della Murgia dei Trulli e delle Grotte, ad un’altitudine media di 300 m s.l.m. ed ha una estensione complessiva di 67,96 km².

Esso è, per costituzione geologica e conformazione fisica del terreno, in tutto simile alle caratteristiche geomorfologiche dell’Alta Murgia. Ha il medesimo aspetto pietroso e roccioso dei rilievi, gli stessi fenomeni carsici di superficie e profondi. Infatti è situata al margine di una breve valle carsica chiusa, la valle di Genna, in una zona caratterizzata da doline, lame, grotte, inghiottitoi e voragini. Consta di un nucleo più antico, dalla pianta irregolare, e di vaste addizioni più moderne, a vie diritte e ortogonali, che risalgono le pendici della conca, dal lato sud-orientale. Il territorio varia, si arriva a toccare i 400 m s.l.m. della collina di Genna a meno di 3 km dalla città e i 410 m s.l.m. del bosco dell’Orbo nei pressi del Barsento.

Ciò rende mite il clima e piacevole il soggiorno su queste colline che si affacciano, da un lato, a Levante, guardando verso l’Adriatico e dall’altro lato verso l’interno della Murgia più alta. Il territorio boschivo dell’agro castellanese si estende per lo più verso sud.
L’originaria vegetazione spontanea del territorio ha subito, nel corso del tempo, notevoli trasformazioni a causa dei continui disboscamenti.

Le presenze arboree più diffuse nei boschi sono alcune specie di querce, come il leccio, la roverella e il fragno, a volte in presenza mista. Appartiene alla Regione Agraria n. 6 – Murge di Castellana.
#pugliadaamare #proverbi #crescenzacaradonna
di CresyCrescenza Caradonna


FB_IMG_1494663327171


← Precedente

Grazie per la risposta. ✨