Workshop teorico-esperienziale a cura dell’artista e insegnante Stefania Piccirilli.

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PUGLIA DA AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE


Workshop teorico-esperienziale
a cura dell’artista e insegnante Stefania Piccirilli

 

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Domenica 2 Luglio alle ore 17:00 alle ore 20:00

I PerCorsi Dell’Arte – Corsi di Disegno e Pittura

via Trieste, 15, 71121 Foggia

Partecipazione gratuita.         Numero posti limitato.

Per prenotarsi è necessario scrivere a info@ipercorsidellarte.it
specificando il proprio nome e cognome e che ci si prenota per l’incontro.


I PER-CORSI DELL’ARTE
Via Trieste, 15 – Foggia
Tel: 3490078470 347/4163625
e-mail: info@ipercorsidellarte.it
http://www.ipercorsidellarte.it

  • Ingresso gratuito

Crescenza Caradonna

IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna “Enzo Tortora non si dimentica”

IL BUONGIORNO di
Crescenza Caradonna


17/06/1983

Enzo Tortora viene arrestato

La notizia

Alle 4 del mattino, i carabinieri di Roma arrestano Enzo Tortora, il volto di “Portobello”, con l’accusa di traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Le accuse si basano sulle dichiarazioni dei pregiudicati Giovanni Pandico, Giovanni Melluso, Pasquale Barra e di altri 8 imputati nel processo alla cosiddetta Nuova Camorra organizzata. Il presentatore sconterà 7 mesi di carcere e continuerà la sua detenzione agli arresti domiciliari. Il 15 settembre dell’86, Enzo Tortora sarà assolto con formula piena dalla Corte di appello di Napoli.


Enzo Claudio Marcello Tortora (Genova, 30 novembre1928 – Milano, 18 maggio1988) è stato un conduttore televisivo, autore televisivo, conduttore radiofonico, attore, giornalista e politico italiano.

Tra i suoi lavori più importanti in televisione vi sono la conduzione de La Domenica Sportiva e l’ideazione e conduzione del fortunato programma Portobello.

Il suo nome è ricordato anche per un caso di malagiustizia di cui fu vittima e che fu poi denominato “caso Tortora”. Tortora fu accusato di gravi reati, ai quali in seguito risultò totalmente estraneo, sulla base di accuse formulate da soggetti provenienti da contesti criminali; fu per questo arrestato e imputato di associazione camorristica e traffico di droga. Dopo 7 mesi di reclusione la sua innocenza fu dimostrata e riconosciuta, e venne infine definitivamente assolto dalla Corte di Cassazione.

Durante questo periodo, Tortora fu eletto eurodeputato per il Partito Radicale, di cui divenne anche presidente.

Tortora morì un anno dopo la sua definitiva assoluzione.

“Enzo Tortora non si dimentica”

Il caso “Tortora” fa ancor oggi parlare a distanza di decine di anni come sia potuto accadere un tale errore giudiziario è cosa ardua da spiegare alle nuove generazioni che non sanno neanche chi sia stato questo grande giornalista italiano non solo, ma anche autore, scritttore, politico, presentatore, tutto ha percorso nella sua carriera lavorativa sempre con grande successo di pubblico e critica che lo ha amato sin dalla sua prima apparizione televisiva fino alla sua terribile dipartita apprezzandone l’onestà intellettuale e morale.
Ricordo la sua lunga malattia rivedendo le foto che sono online sui maggiori giornali italiani, la sua faccia contrita, triste per la profonda ingiustizia che stava subendo anche da parte di coloro i quali fino a poco tempo prima sedevano al suo fianco.
Giustizia è fatta? No, troppa poca chiarezza è stata fatta! Ne rimangono oggi notizie, film, servizi giornalistici, fiction ma sarebbe bello parlarne più spesso di questo grande uomo che è stato ENZO TORTORA.©
Crescenza Caradonna