BARI EVENTO LETTERARIO Sala delle Muse Teatro Petruzzelli di Bari
XIV EDIZIONE PREMI LETTERARI NAZIONALI “NICOLA SAPONARO PORTA D’ORIENTE LIBERO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO.
L’Associazione Porta d’Oriente presidente prof.ssa Cettina Fazio Bonina che ha istituito il Premio intitolato a Nicola Saponaro, drammaturgo e grande intellettuale di Bari, ha visto il trionfo della scrittrice siciliana Catena Fiorello con il romanzo dal titolo: Vita e peccati di Maria Sentimento, prima classificata nel settore romanzo in questa XIV edizione. Poeti, scrittori e saggisti hanno partecipato numerosi ricevendo premi e menzioni come partecipanti al Premio Letterario oltre i numerosi ragazzi, nuove leve del panorama letterario e musicale. Le due serate svoltesi il 19 e 20 novembre 2025 presso la Sala delle Muse Teatro Petruzzelli a Bari sono state seguite da un folto pubblico di estimatori ed addetti al mondo della cultura pugliese e nazionale sia in presenza che in remoto.
L’evento ben gestito da tutti gli organizzatori ha dato appuntamento al prossimo anno con la nuova edizione del Premio più importante del Mediterraneo sempre con quella passione e determinazione che li distingue da sempre.
Crescenza Caradonna dir. Puglia d’amare 24 Quotidiano d’informazione -scrittrice
Nella foto: Cettina Fazio Bonina, presidente Antonella Daloiso, giornalista Vito Leccese, sindaco di Bari ( presente all’inaugurazione evento)
Colgo l’occasione per ringraziare la giuria per avere selezionato il mio saggio dal titolo “Ponte di Luce: San Nicola, l’eterno viaggio tra cielo mare e terra di Puglia” che ha ottenuto una menzione di merito e d’onore.
MOTIVAZIONE “Ponte di luce: San Nicola, l’eterno viaggio tra cielo, mare e terra di Puglia” Per aver saputo intrecciare con intensa sensibilità poetica e rigore narrativo la memoria, la fede e l’identità di una terra sospesa tra mare e cielo. L’autrice restituisce alla figura di San Nicola di Myra la sua dimensione universale e umanissima, facendone un simbolo di pace, incontro e spiritualità condivisa tra Oriente e Occidente. Con una prosa luminosa e avvolgente, Crescenza Caradonna trasforma la storia in canto, il culto in viaggio, e la Puglia in una terra-simbolo di dialogo e speranza.
“Ponte di luce” è un tributo alla bellezza eterna del Mediterraneo e al soffio immortale di un Santo che continua a unire i popoli nel nome dell’amore e della fede. Bari, 19 novembre 2025
Per un turismo più riservato e insolito in Puglia, puoi considerare la Valle delle Gravine con le sue chiese rupestri, il Parco Naturale di Torre Guaceto per un contatto immersivo con la natura, i borghi più piccoli della Valle d'Itria come Locorotondo e Cisternino per un'atmosfera autentica, o i borghi del Gargano come Vico del Gargano. Anche il Parco Naturale di Portovenere offre paesaggi selvaggi e meno affollati.
Luoghi insoliti e autentici.
Valle delle Gravine: Esplora i sentieri e le chiese rupestri che offrono un'esperienza unica e suggestiva, lontano dai percorsi turistici più battuti. Borghi della Valle d'Itria: Oltre ad Alberobello, visita i borghi di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca per scoprire l'anima più autentica della Puglia, tra uliveti e muretti a secco.
Borghi del Gargano: Vico del Gargano è un luogo di pace e tradizione, perfetto per chi cerca un'atmosfera più tranquilla rispetto alle località più note.
Natura e paesaggi selvaggi.
Parco Naturale di Torre Guaceto: Una riserva naturale che offre spiagge incontaminate e un ecosistema protetto, ideale per il birdwatching e per ammirare una natura lussureggiante.
Parco Naturale di Terra delle Gravine: Un'area che include anche le chiese rupestri di Massafra, perfetta per un'esplorazione naturalistica e storica.
Siti storici e culturali isolati.
Scavi Archeologici di Egnazia: Un sito archeologico che offre uno spaccato della vita antica, meno conosciuto ma ricco di fascino.
Le chiese rupestri di Massafra: Un complesso di chiese scavate nella roccia, un tesoro storico e spirituale da scoprire in un contesto suggestivo.
Una regione che è un vero e proprio tesoro d’Italia. Con la sua storia ricca, la sua cultura unica e la sua bellezza naturale, la Puglia è un luogo che incanta e conquista il cuore di chi la visita.
Dai trulli di Alberobello alle spiagge cristalline del Salento, dalla storia bizantina di Lecce alle bellezze architettoniche di Bari, la Puglia è un viaggio sensoriale che ti lascia senza fiato. La sua cucina, poi, è un’esplosione di sapori e profumi che ti fanno venire l’acquolina in bocca: dalle orecchiette con le cime di rapa al panzerotto, ogni piatto è un capolavoro di tradizione e creatività.
Ma la Puglia non è solo un luogo da visitare, è anche un luogo da vivere. La sua gente è accogliente e calorosa, la sua musica è un ritmo che ti fa ballare e la sua arte è un’espressione di creatività e passione. Venite a scoprire la Puglia Vi aspetta! ❤️
Da domenica 13 a martedì 15 luglio BITLibri tornerà ad animare il centro storico di Bitritto con un’ottava edizione dal titolo; “Il POTERE DELLA GENTILEZZA”.
Tra gli ospiti di quest’anno: Francesco Giorgino, Sergio Rubini, Alessandro Piva, Maria Grazia Calandrone, Erica Mou, Francesca Palumbo, Antonio Moschetta e tanti altri.
BitLibri, diretto da Cristina Maremonti, è organizzato dal CIF – Bitritto in collaborazione con Poesia in azione, Libreria Libriamoci, Presidi del Libro e APE – Associazione Pugliese Editori, e il patrocinio di Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, UniBa e Comune di Bitritto.
Qui il programma dettagliato: Appuntamento in piazza Leone domenica 13 luglio a partire dalle 19:30. Non mancate!↴
Le grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di interesse speleologico e turistico, situato nel comune italiano di Castellana Grotte, in Puglia.
La storia della Grave inizia nel Cretaceo superiore (novanta milioni di anni fa), quando la Puglia era sommersa da un antico mare, nel quale vivevano vaste colonie di molluschi e vegetali marini. Per milioni di anni, generazioni e generazioni di queste forme di vita si sono succedute le une alle altre e, morendo, i loro gusci svuotati e le loro carcasse si sono accumulati sul fondo del mare, formando un gigantesco deposito di fango e di sabbia, che con il suo lento ma continuo accrescimento si è via via compresso, fino a formare uno strato di calcare dello spessore di diversi chilometri.
A partire da sessantacinque milioni di anni fa, il progressivo innalzamento delle terre ha portato la regione al suo aspetto attuale e nella massa calcarea emersa, a causa della sua rigidità, si sono formate estese fratture, che l’hanno fortemente incisa. L’acqua fluviale d’intense precipitazioni, percolando nel sottosuolo, ha formato un’estesa falda acquifera sotterranea in grado di sciogliere gradualmente il calcare e di allargare le fratture. Queste fratture hanno finito poi per unirsi le une alle altre per il crollo della roccia frapposta; formando così piccoli condotti, via via trasformatisi in ambienti sempre più ampi.
Nei luoghi in cui le fratture s’intersecano in gran numero (fenomeno qui più rilevante che in qualsiasi altro punto del sistema carsico castellanese) si sono verificati estesi e ripetuti crolli verso l’alto che hanno ridotto via via lo spessore di roccia che separava la cavità dall’esterno. Tale processo è continuato finché lo strato residuo, ormai assottigliato, non è crollato, facendo giungere all’interno della grotta il primo raggio di luce.
La scoperta
A memoria d’uomo l’inghiottitoio d’accesso alla Grave è sempre esistito. Un primo tentativo di esplorazione fu realizzato alla fine del XVIII secolo da alcuni giovani del luogo, che tuttavia si arrestarono pochi metri dopo il maestoso ingresso. La scoperta dell’intero sistema di voragini e cavità che compongono il complesso risale al 23 gennaio 1938 per opera dello speleologo Franco Anelli nell’ambito di una campagna di ricerche speleologiche condotte nelle Murge sudorientali su invito dell’ente provinciale per il turismo di Bari.
Ricerche in corso
La Grave è ben lungi dall’aver rivelato tutti i suoi segreti. Nel 2006 l’Amministrazione Comunale e la Società Grotte di Castellana hanno progettato ed effettuato un vasto intervento di ripulitura dell’abisso, riportando in superficie molti detriti, accumulati nel corso dello scavo della galleria d’accesso e di altri lavori di sistemazione turistica delle cavità, nonché il materiale di risulta, convogliato dallo scorrimento delle acque fluviali nella citata galleria e, da qui, in una depressione alla base della parete nord della voragine. È questo il punto nel quale si potrebbe sperare di rinvenire un accesso a nuove cavità, che potrebbero svilupparsi lungo la principale linea di frattura delle grotte, oggi conosciute, oppure perpendicolarmente a essa. Lo stesso Anelli, infatti, aveva già intrapreso uno scavo in tale direzione ma aveva dovuto rinunciarvi, di fronte al pericolo di frane e per la scarsità dei fondi a disposizione.
Le insufficienti risorse finanziarie hanno impedito, nel 2006, di completare lo scavo in questione, bloccato proprio laddove la parete della caverna inizia a curvarsi verso l’interno.
Un’indagine condotta in loco ha evidenziato ancora vari metri di terra sotto il punto di massima profondità raggiunta e, inoltre, ricerche geofisiche di superficie, condotte negli anni passati con varie tecniche d’indagine, hanno consentito ipotizzare l’esistenza di nuovi rami, che si darebbero dalla voragine iniziale. La storia della Grave non può, pertanto, dirsi conclusa e, forse, si avrà in futuro un riscontro circa gli esiti della pionieristica spedizione guidata nel Settecento da Vincenzo Longo, nel corso della quale quegli esploratori avrebbero visto caverne diverse da quelle oggi conosciute, esistenti, addirittura, sotto l’abitato di Castellana-Grotte.
CASTELLANA GROTTE
La più bella caverna del sistema sotterraneo, la Grotta Bianca, definita per la ricchezza e il biancore dell’alabastro, la più splendente del mondo si trova a Castellana Grotte.
LA GROTTA BIANCA
Nella Puglia profonda, un candido velo, a Castellana Grotte, un incanto dal cielo.
È la Grotta Bianca, un sogno d’alabastro, dove il tempo si ferma, in un abbraccio casto.
Tra stalattiti e veli, un mondo fatato, di luce riflessa, di bianco immacolato.
Più splendente del sole, pura meraviglia, un canto silente che l’anima piglia. di #cresycrescsnzacaradonna
“ORIZZONTI” Tra forme e colori Mostra d’arte collettiva
presso Galleria Divitas a Bari Via Orazio Flacco, 13/B
Inaugurazione mercoledì 30 aprile 2025 alle ore 18:30
Presenterà Marinka Partipilo presenzieranno: Prof.ssa Celestina Carofiglio poetessa e scrittrice Dir. Cresy Crescenza Caradonna poetessa e blogger
curatori Cav. Andrea Lanzolla , Marinka
ORARI APERTURA dal 30-4-2025 al 17 maggio 2025 Mattina 10,30-13,00 – Pomeriggio 17,30-20,30
Sabato pomeriggio chiuso – Festivi solo per appuntamento.
Foto della serata di inaugurazione
ORIZZONTI E NUVOLE
Orizzonti nuvole sospese dove tutto è silenzio viaggiatrici del tempo
il cielo sembra toccare la terra e il mare
il sole si leva vicino mi appare il mio paese azzurro, bianco o grigio si specchia nell’etere
l’infinito è nell’orizzonte corro in cerca di esso ma tutto si dilata e nei miei occhi resta solo il cielo che non mi stanco mai di guardare mi perdo dall’alba al chiaro di luna foglio bianco mi appare dove scrivo la parola fine.
Michele Genovese attore, comico, artista di strada e mimo italiano (5 luglio 1907 – 1º agosto 1980)
Michele Genovese
Michele Genovese meglio noto con il nome d’arte Piripicchio (Barletta, 5 luglio 1907 – Bitonto, 1º agosto 1980) è stato un attore, comico, artista di strada e mimo italiano.
Piripicchio, definito il “Charlie Chaplin pugliese”, è stata una delle ultime maschere della Commedia dell’Arte in Italia. Vestiva con frac, bombetta, un paio di baffetti alla Charlot e un garofano rosso all’occhiello. L’accessorio caratteristico e parte essenziale della coreografia era il bastone di bambù, che era solito armeggiare. Spesso lo puntava a terra per poi afferrarlo al volo, accompagnando con gesti allusivi le sue battute argute, vivaci e, talvolta, spinte.
Di solito al pomeriggio improvvisava piccoli spettacoli di strada, ai quali assisteva sempre una moltitudine di ogni età e ceto. Vi erano spettatori sia per strada che affacciati alle finestre o ai balconi, i quali, al termine dell’esibizione, gli elargivano nella bombetta qualche moneta oppure sigarette da esportazione, ringraziandolo così di quelle piccole evasioni dalla vita quotidiana che egli offriva.
Il povero Piripicchio non cercò la ricchezza, se non quella interiore datagli dal pubblico che lo stimava e, soprattutto, dalla gioia di vedere i ragazzini accorrere felici, quando sentivano suonare il tamburo che lo annunciava, e seguirlo rumorosamente, quando si spostava. Con la sua morte, l’avanspettacolo povero ha perso il suo ultimo testimone e, forse, anche uno dei suoi esponenti più sinceri.
«Piripicchio. Si chiamava Piripicchio. Era un attore. Aveva scelto Piripicchio come nome d’arte, ma, all’anagrafe di Barletta, dov’era nato, risultava come Michele Genovese. Era un attore povero, recitava per strada come i grandi giullari di razza fine di un tempo. E del giullare aveva il talento a forti tinte, la faccia mobilissima, la voce intonata e stentorea. E il volto, il volto che, in certi casi, casi miracolosi, è un paesaggio, in Piripicchio era una parapettata di teatro eterno con quinte, fondali, spezzati ed arlecchine. Forse Michele Genovese non ha mai recitato al chiuso di un vero palcoscenico di un teatro col sipario di velluto, le scene e il cielo di carta. Le sue scenografie erano la sua faccia e le vie e le piazze di Puglia. Molti lo ricorderanno: era una figuretta elegante e paradossale, grottesca e poetica. Un dandy rusticano che si muoveva nella ammiccante ed eccessiva eleganza di un tight consunto dalle angherie di tournée defatiganti per polveri assolate e strade spalancate al sole. Completavano il costume un cravattino comme il faut e un bastoncino di bambù. Non mancava mai di ostentare un fiore bianco e freschissimo all’occhiello. Un clown nostro che si aggirava instancabilmente con il suo repertorio antico più che vecchio, intrecciando lazzi da vaudeville con memorie di perdute atellane, frizzi candidamente osceni, canzoni malinconiche intarsiate di sberleffi improvvisi con filastrocche sull’amore e sulla lontananza.»
(Michele Mirabella nella prefazione di L’ultima mossa. Omaggio a Piripicchio di Angelo Saponara)
Il 9 novembre 2010 esce al cinema il film Piripicchio – L’ultima mossa a lui dedicato: la sceneggiatura è di Antonio Garofalo e Luca Vessio, mentre la regia è di Vito Giuss Potenza.
Il suo sogno di esibirsi nel teatro Piccinni di Bari venne esaudito nel giugno del 1977. Nel corso di una serata presentata da Gianni Roman, per premiare i vincitori della prima marcialonga dei tre ponti di Bari, un giovane poeta dialettale, Vito Bellomo, si prestò per accompagnare, con la chitarra di un noto comico barese, Piripicchio, che eseguì la celebre” Era un bel giorno di maggio…”, commuovendosi e ringraziando Vito Bellomo.
Il Comune di Bari con una cerimonia svoltasi il 26 settembre 2007, gli ha intestato una strada che sbocca su Piazza Ferrarese (Città vecchia) nei pressi del Fortino di sant’Antonio.
Bari, tredicesima edizione per il premio “Porta d’Oriente”
✍🏻Cresy Caradonna -Novembre 15, 2024
BARI – Tredicesima edizione per il premio letterario dell’associazione “Porta d’Oriente Cultura e Libero Sviluppo del Mediterraneo”, intitolato a Nicola Saponaro, noto e valente drammaturgo pugliese.
Nella splendida cornice del Circolo Unione a Bari si sono svolte le serate conclusive del PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “PORTA D’ORIENTE”.
La proff.ssa Cettina Fazio Bonina, Presidente dell’Associazione “Porta d’Oriente”, insieme a tutti i componenti del Premio non si è risparmiata nel portare a termine il prestigioso premio.
Tra i premiati menzioniamo la Scrittrice pugliese Crescenza Caradonna, Cresy, alla quale è stato conferito Premio speciale per la sez.racconto breve 2°class. con il testo dal titolo : MARIA, che tratta il tema delle Inquietudini e incertezze del nostro tempo viste dagli occhi di Maria un’adolescente di quindici anni narrate dall’autrice con garbo e delicatezza.
Un Evento che segna l’ennesimo successo di un Premio diventato tradizione Regionale ormai di livello Nazionale.
Nella foto Crescenza Caradonna Premiata dall’attore Nico Salatino.
Biennale Internazionale Sicily Trinacria dal titolo: “La Biennale Internazionale Sicily Trinacria omaggia la storica citta’ di Trapani.
Comunicato stampa evento di ottobre:
Si inaugura il 19 ottobre 2024 ore 16, 30 a Trapani la Biennale Internazionale Sicily Trinacria dal titolo: “La Biennale Internazionale Sicily Trinacria omaggia la storica città di Trapani. Arte Inno alla bellezza 100 protagonisti per la cultura!”
Sala Laurentina Cattedrale di Trapani Via Generale Domenico Giglio, 12 dal 19 ottobre al 31 ottobre 2024.
Esposizioni di arti visive, pitture, libri, fotografie, istallazioni, sculture, nuove tecniche di designer. Presenti registi, critici d’arte, storici, eruditi, poeti, giornalisti. Ospiti d’onore la giornalista scrittrice Dianora Tinti da Grosseto, lo scrittore storico del sud Enrico Fagnano dalla Calabria, L’associazione “La via dei mulini” Presidente Antonio Lo Gaglio e Vice Pres. Maria Grazia Motisi. Inaugura il Primo cittadino della citta’ di Trapani dott. Giacomo Tranchida.
Saranno presenti gli Assessori alla cultura Rosalia Dali’, agli eventi Emanuele Barbara, alla polizia municipale Andrea Vassallo. Padrone di casa dell’ elegante sala Laurentina che ospiterà la BIST Monsignore Gaspare Gruppuso. La BIST è composta dalla dottoressa Chiara Fici Precettore Precettoria di Palermo dell’ordine Sacro di San Giorgio, curatrice e Presidente Biennale, dal Monsignore Padre Leone Petix Maestro Generale dell’Ordine di San Giorgio, da Beppe Giaconia Di Migaido scrittore e Presidente dell’Associazione “La Sicilia dei Florio” campione di “Targa Florio”, da Mimmo Bessone per la parte tecnica ex ispettore di polizia e ideatore di Ficarazzi Oggi con piu’ di 20 mila like, dallo scrittore professore Mario Scamardo. Presente Mariano Fedele Gran Cancelliere Ordine di San Giorgio. Tutti gli artisti provenienti da varie citta’ della Sicilia e d’Italia verranno premiati con un prestigioso riconoscimento. Durante la manifestazione Federica Scoppa, artista internazionale di Venezia, Roma, Germania, donera’ alla cattedrale di Trapani quattro tele raffiguranti Cristo. Sarà esposto per la prima volta in una Biennale un manufatto simbolo del famoso Museo “Parco Archeologico di Lilibeo” che sara’ premiato. Presente la Dirigente Anna Occhipinti e referente Dottoressa Rita Canino. Saranno consegnati dalle mani della Presidente Fici e dal Sindaco di Trapani le medaglie e le pergamene alle Eccellenze Siciliane. Lo chef pluripremiato Gigi Cimino e Michele Pedone dell’azienda Costantino wines leader, con i loro piatti e vini, saranno i protagonisti del rinfresco che verrà offerto: una unione culturale tra buon cibo e opere d’arte.
La BIST (acronimo di Biennale Internazionale Sicily Trinacria) è una realtà viva e feconda da tanti anni (esposizioni: Castello della Rinchiostra Pamphili a Massa in Toscana, Palazzo Jung a Palermo in Via Lincon, a Palazzo dei Conti Pino Calvello, sede istituzionale del Comune di Capaci, Ex Reale Albergo delle Povere a Palermo a Corso Calatafimi e l’ultima (in ordine di tempo), Reale cantina Borbonica a Partinico, museo a Londra, galleria a Napoli). Il giornalista Roberto Vitale esperto e studioso Nazionale della Sindone per la prima volta esporra’ il Sacro Telo al pubblico. Il cantautore Siciliano Alfredo Daidone omaggera’ con una sua canzone il campione di calcio Salvatore Schillaci scomparso di recente.
Gli spazi del sito storico che ospiteranno la prestigiosa manifestazione diventeranno un tutt’uno con momenti dedicati alle interviste, video, opere pittoriche, scultoree, istallazioni, ceramiche, fotografie che ripercorreranno la cultura della nostra amata terra di Sicilia, poesie anche in lingua siciliana declamate da pluripremiati poeti, Rita Scelfo, Maria Concetta Borgese, Sabrina Morelli, Daniela Mattaliano, Michele Messina, prof Maria Rosa Dolcimascolo che omaggera’ con una poesia suo marito il professore Gaetano Ribaudo scultore internazionale scomparso a luglio 2024, Paola Gusinu pres. associazione “Ophea”. Scrittori importanti saranno ospiti graditi Francesca Letizia Piccione, Nunzia Sannino da Napoli.
La Biennale Internazionale Sicily Trinacria nasce dall’interesse per la promozione e trasmissione dell’Arte e della cultura Siciliana, Italiana e Mondiale. Si preoccupa di tenere vivo il fervore e l’amore di tutti gli appassionati d’arte, mediante le nostre manifestazioni, esposizioni che, riunite durante il periodo in esposizione, creano un ambiente inclusivo ed espansivo, adatto alla trasmissione e diffusione di quei valori artistici da noi condivisi ed amati, oltre allo scambio di idee, alla celebrazione della vita e dell’arte in tutte le sue forme. Scopo Primario è quello di valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo e nell’individuazione di artisti di talento.
Si tratta di un progetto che durerà nel tempo e che costituirà un ” laboratorio itinerante” aperto alle contaminazioni dei vari settori dell’arte e della cultura. Nuovo modello per un ‘innata “industria del bello” insieme impegnati a costruire un neoumanesimo su basi più avanzate ed innovative.
Afferma la Presidente Fici: “I lavori artistici per me non sono altro che la “luce interiore” che ogni pittore, ogni scultore, ogni fotografo, ogni installatore, ogni ceramista, ogni poeta, ogni scrittore ha e che viene profusa su ciò che loro realizzano con tanto sacrificio, sudore ed estro. Di conseguenza loro con i loro lavori artistici Si raccontano, raccontano il loro vissuto, raccontano le loro opere, raccontano il loro iter artistico, i loro progressi, le loro speranze, le loro mete, il loro cuore insomma. Come curatrice d’arte seguo i miei artisti con amore oltre che, ovviamente con seria professionalità. Con l’auspicio che la prestigiosa Sala Laurentina diventi sempre più luogo di vita quotidiana legando pubblico e privato. Il Claim scelto dalla Biennale Internazionale Sicily Trinacria (BIST) è un omaggio alla capacita’ della città di Trapani di accogliere stimoli culturali diversi interconnettendoli per dare vita ad una cultura propria spaziando dall’arte pittorica al designer dalla letteratura alla poesia dalla musica alla scultura alla fotografia.
Novità quest’anno saranno esposti dei lavori eccellenti dipinti su stoffa e arte vetraia con due preziose lampade. Il poliedrico ed affascinante risultato che sarà visibile in questa edizione della BIST si dovrà a due importanti fattori: la cattedrale di Trapani che per la prima volta ospiterà una Biennale e le numerose declinazioni artistiche che verranno ammirate dai visitatori.
La Biennale Internazionale Sicily Trinacria si inaugurerà il 19 Ottobre a Trapani alle 16, 30 Orari di visita dalle alle 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:30 alle ore 19:00
Ingresso gratuito.
Comunicato stampa evento di novembre:
Si inaugura il 9 Novembre 2024 a Palermo alle ore 16,30 la Biennale Internazionale Sicily Trinacria allo storico Museo Pitre’ nato nel 1909 il più antico museo della Sicilia.
La manifestazione prestigiosa si svolgerà all’interno della Cappella del Marvuglia che fu un’importante architetto italiano orgoglio tutto palermitano dato che nacque a Palermo nel 1729. L’ evento curato in ogni minimo dettaglio dalla Dottoressa Chiara Fici, critico d’arte, curatrice, Precettore Palermo Ordine Sacro di San Giorgio, inviata del Network, per arte e cultura, Globus Magazine e Ficarazzi Oggi, si intitolerà: “L’Arte la freccia che sfonda le nuvole in cerca di luce” Seconda edizione 2024.
Durerà l’esposizione da giorno 9 al 17 Novembre 2024. Il prestigioso sito è ubicato in Via Duca degli Abbruzzi (nel Parco della Favorita). Inaugurerà il Sindaco della città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla e l’Assessore alla cultura e Vice Sindaco Giampiero Cannella. Presenti anche la Dottoressa Maria Francesca Martinez Tagliavia Dirigente museo, Dottoressa Patrizia D’Amico referente museo, Mimmo Bessone ideatore Blog Ficarazzi Oggi ex ispettore della polizia in quiescenza, dirigente BIST, Dottor Beppe Giaconia Di Migaido scrittore, campione di Targa Florio, Dirigente BIST, Consigliera Comunale Dottoressa Teresa Leto referente BIST a livello politico, Gaetano Tagliavia Martinez Di San Giacomo ospite d’onore, Monsignore Padre Leone Petix Maestro generale dell’Ordine Sacro di San Giorgio, Dirigente BIST, Dottor Mario Scamardo scrittore, professore Dirigente BIST, Dottor Tommaso Romano professore, critico d’arte pres. Culturelite collezionista d’arte.
Durante il pomeriggio di alta cultura sarà gradita ospite la cantante lirica internazionale Agata Sardo che delizierà il pubblico con due arie, il maestro di violino Noemi Roccaforte, la Professoressa Anna Fucarino che, per l’occasione, indosserà un abito ricamato in oro che stigmatizza la tradizione Arbresch di Contessa Entellina; un’omaggio al Museo Etnografico che espone reperti e manufatti antropologici e risalenti a civilta’ siciliane antiche e oggetti relativi alle tradizioni popolari della terra sicula. Durante il vernissage di giorno 9 Novembre si parlerà anche del progetto di Chiara Fici “In memoria dei fiori bianche volati in cielo” per ricordare tutte le vittime di vile mano mafiosa. Saranno ospiti graditi il Senatore Carmine Mancuso, figlio di Lenin Mancuso ucciso dalla mafia il 27 settembre 1979 e l’avvocato Andrea Piazza, fratello di Emanuele Piazza fatto sparire dalla mafia il 16 marzo 1990.
Afferma la Presidente della Biennale Internazionale Sicily Trinacria: “ Come l’arte anche quella più d’avanguardia deve avere un filo conduttore un filo invisibile che la lega all’arte del passato alla tradizione cosi’ noi non dobbiamo dimenticare i nostri cari che non ci sono più che ci legano fortemente al nostro passato familiare ed a maggior ragione da bravi siciliani non dobbiamo dimenticare le vittime di vile mano mafiosa ecco perché ho voluto fortemente la presenza di Carmine Mancuso ed Andrea Piazza perché loro stanno dedicando parte della loro vita allo stesso intento che è insito nel mio progetto sociale”.
Saranno consegnate anche durante il vernissage di giorno 9 novembre, dalle mani delle autorità politiche e della stessa Presidente della BIST, i riconoscimenti alle Eccellenze Siciliane che si sono distinte in vari campi della cultura e del sociale. Targa in ricordo della Marchesa Costanza Afan De Rivera Costaguti, ultima erede della Dinastia Florio, verrà consegnata direttamente dalle mani della presidente e del Barone Beppe Giaconi Di Migaido, compagno di Costanza, al Monsignore Padre Leone Petix figlio di Rino Petix critico d’arte, erudito, architetto e dirigente BIST deceduto a luglio del 2024. Altresì verrà consegnata una targa allo stimato maestro scultore internazionale non vedente e professore Gaetano Ribaudo deceduto a luglio del 2024 ritirerà la targa la signora Rosa Maria Dolcimascolo poetessa professoressa moglie di Gaetano. Nutrita la presenza di giornalisti, critici d’arte eruditi e personalità del mondo della cultura siciliana e non soltanto.
Ospite d’onore lo scrittore Enrico Fagnano che verrà direttamente dalla bella Calabria, Emanuele Bisso giornalista e critico d’arte, Sergio Scialabba giornalista, Sebastiano Reitano fotografo internazionale, Benedetto Romano Ingegnere, Anna Lisa Maugeri giornalista, Riccardo Picone giornalista, Filippo Cucina giornalista, Gabriella Di Carlo giornalista, Salvatore Arena blogger scrittore, Cresy Caradonna blogger scrittrice, Amico Fantone critico d’arte, Camillo Andretta ingegnere fotografo artista, il dottore Gaetano Bordonaro e tanti altri.
Saranno consegnate le Eccellenze Siciliane progetto della dottoressa Chiara Fici per rivalutare il territorio e coloro degni che ne fanno parte. Poetesse e scrittori dotti e versatili faranno da “corona all’evento prestigioso e riceveranno, insieme ai pittori, scultori, ceramisti, istallatori, designer maestri del vetro dei riconoscimenti per la loro creatività. Il poliedrico ed affascinante risultato che sara’ visibile in questa edizione della BIST si dovrà due importanti fattori: il Museo Pitre’ che per la prima volta ospiterà una Biennale e le numerose declinazioni artistiche che verranno ammirate dai visitatori. La Biennale Internazionale Sicily Trinacria nasce dall’interesse per la promozione e trasmissione dell’Arte e della cultura Siciliana, Italiana e Mondiale. Si preoccupa di tenere vivo il fervore e l’amore di tutti gli appassionati d’arte, mediante le nostre manifestazioni, esposizioni che, riunite durante il periodo in esposizione, creano un ambiente inclusivo ed espansivo, adatto alla trasmissione e diffusione di quei valori artistici da noi condivisi ed amati, oltre allo scambio di idee, alla celebrazione della vita e dell’arte in tutte le sue forme. Scopo Primario è quello di valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo e nell’individuazione di artisti di talento. Sara’ esposta, per gentile concessione della Fici, un quadro della più importante pittrice siciliana dell’800 la Baronessa Donna Zina Masi e Zalapi’ Fici. Inaugurazione giorno 9 Novembre alle ore 16, 30 Museo Pitre’ Via Duca degli Abbruzzi dentro il Parco della Favorita Palermo.
Ingresso gratuito ma soltanto per ammirare la Biennale Internazionale Sicily Trinacria.
Comunicato stampa evento di Dicembre:
Si inaugura il 14 Dicembre 2024 ore 16, 30 a Monreale la Biennale Internazionale Sicily Trinacria. Titolo della prestigiosa manifestazione: “La Biennale Internazionale Sicily Trinacria omaggia la storica città di Monreale. La Bellezza come nutrimento dell’anima”.
Esposizione di lavori artistici e progetto dal titolo: “In memoria dei fiori bianche volati in cielo” contro ogni tipo di mafia. Complesso Monumentale Guglielmo Secondo SITO RICONOSCIUTO DALL’UNESCO da giorno 14 a giorno 21 Dicembre 2024.
Inaugurerà la manifestazione di alta arte il Sindaco della Citta di Monreale Dottor Ingegnere Alberto Arcidiacono e il Vescovo Monsignore Gualtiero Isacchi. Per volere della Presidente Dottoressa Chiara Fici la manifestazione sarà dedicata alla memoria di Gaetano Ribaudo che fu professore per tanti anni a Monreale scultore internazionale deceduto a luglio del 2024, in memoria del pittore dell’800 siciliano Attilio Guccione (presenti il nipote Marco ed il figlio dell’artista) ed in memoria di Rino Petix erudito, architetto, critico d’arte internazionale, Dir. BIST deceduto a luglio 2024. La Biennale donerà una targa al Comune di Monreale che ha fortemente voluto questa manifestazione ed ha avvallato il progetto della Presidente Chiara Fici. La stessa è da tempo infatti impegnata a valorizzare il territorio siciliano e non soltanto portanto, con queste manifestazioni ed esposizioni, bellezza e “nutrimento dell’anima”. Presenti tante personalista del mondo della politica, dell’arte e della cultura: Il Presidente del Consiglio di Monreale Onorevole Marco Intravaia (durante il vernissage si ricordera’ il padre Domenico Intravaia morto nella strage di Nassiria), Dir. Bist Prof. Claudio Burgio ( durante il vernissage si ricordera’ il padre Avv Giuseppe La Franca ucciso dalla mafia nel 1977), L’Assessore Dottoressa Antonella Romano Affari Istituzionali e Generali, Affari Legali, Beni confiscati, Patrimonio, Turismo e Pari Opportunita’, l’Assessore Dott. Salvatore Giangreco sport, Spettacolo, Partecipazione Democratica e Ufficio Europa, Segretario Generale Dott, Giovanni Impastato, Responsabile Sito Domenico Russo, Nadia Di Miceli segretaria sito, Rosalia Caputo segretaria sito, Dir. BIST Beppe Giaconia Di Migaido scrittore Nazionale Campione di Targa Florio, Dir. BIST Mimmo Bessone per la parte tecnica, ideatore Ficarazzi Oggi Blog con piu di 20 mila like, ex ispettore di polizia, Diego Leggio Architetto e critico d’Arte, Francesca Mezzatesta Storico d’Arte, Dott. Vincenzo Cucco che verrà premiato come Eccellenze Siciliane, Monsignore Padre Leone Petix Maestro Generale Ordine di San Giorgio Dir. BIST, ospiti d’onore Fabrizio Catalano regista internazionale e nipote di Leonardo Sciascia, Ospite d’onore Maria Grazia Falzone Camilleri artista e cugina di Andrea Camilleri, Emanuele Bisso critico d’arte e giornalista, Amico Fantone critico d’arte, Dir BIST prof e scrittore Nazionale Mario Scamardo, Dott Pres Ass “La via dei mulini” Antonio Lo Gaglio e Vice Pres, Dott. Maria Grazia Motisi.
Presenti giornalisti, eruditi, scrittori, poeti, pittori, designer, fotografi, scultori. Le opere saranno esposte in ogni sala del prestigioso complesso monumentale dando vita ad una scia artistica di enorme valore creativo. Consegna Eccellenze Siciliane. Allieterà il pomeriggio culturale la performance di Michelangelo Balistreri con la sua chitarra e poesie. Presenti il famoso chef Gigi Cimino e l’azienda Morreale vini: una unione tra arte e prodotti della terra sicula. L’inaugurazione giorno 14 Dicembre ore 16, 30
Ingresso Gratuito.
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La poesia ha la capacità di attraversare le barriere culturali e linguistiche. Per questo la raccolta di poesie dal titolo ‘Calamaio’ è stata tradotta in inglese desiderando estendere il messaggio emotivo e le riflessioni poetiche di Crescenza Caradonna, Cresy, a lettori di diverse nazionalità e background. La traduzione permette di condividere esperienze universali come l’amore, la perdita, la speranza e la ricerca di identità, ampliando l’impatto dell’opera.
“Con questa raccolta, Cresy ci regala un dono prezioso: il coraggio di esplorare la nostra interiorità, di usare la parola come mezzo per esprimere il nostro mondo interiore, e di lasciare che l’inchiostro, come una linfa vitale, scorra liberamente, creando connessioni invisibili tra le anime.”