Comunicato stampa- Rassegna enogastronomica “Cibo e colori del Sud”, tra innovazione e tradizione

Comunicato stampa

Rassegnaenogastronomica
“Cibo e colori del Sud”,
tra innovazione e tradizione

Annuale appuntamento dell’Associazione Cuochi Baresi il 27 e 28 novembre. Ricchissimo il programma della due giorni

Tradizione e innovazione con i prodotti tipici del Mezzogiorno d’Italia questo l’obiettivo che si pone l’Associazione Cuochi Baresi per l’edizione 2018 di “Cibo e colori del Sud”, rassegna enogastronomica che si terrà il prossimo martedì 27 novembre e mercoledì 28 novembre nelle sale del “Nettuno Ricevimenti” a Molfetta, con il patrocinio della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, del Comune di Molfetta, della camera di commercio Italo orientale, della Federazione italiana cuochi, dell’Unione Cuochi Puglia, della Cna Città metropolitana.

La rassegna enogastronomica sarà un mix di sapori, di colori, di profumi delle nostre terre. Un mix di cooking show con chef stellati, di conferenze di alto livello con esperti dell’alimentazione, di laboratori didattici, di incontri di formazione. Un momento di incontro confronto con i professionisti del settore, oltre che con gli alunni degli Istituti Alberghieri.

Nel corso della due giorni si terrà la dodicesima edizione del Memorial “Giovanni Maggi” riservato agli chef professionisti del sud Italia impegnati in gare di cucina e di pasticceria.

E’ sarà proprio il concorso di cucina calda e pasticceria individuale senior ad inaugurare  martedì 27 novembre “Cibo e colori del Sud” edizione 2018, gli chef dovranno realizzare piatti dal tema “Cucina e territorio”.

Sempre martedì alleore 11 il presidente della Camera dicommercio italo-orientale, Antonio Barile, illustrerà “Il vero made inItaly agroalimentare per una gastronomia di qualità”.

Alle ore 15 appuntamento stellato con lo chef  Mario Uliassi, due stelle Michelin del ristorante “Uliassi” di Ancona, con una lezione pratica in cui mostrerà la sua personalissima idea di cucina.

Seguirà la lezione di cucina dello chef  Domenico Privitera, del ristorante “Pane olio e sale” di Mascalucia, con “I sapori del Regno delle due Sicilie nella cucina contemporanea”.

Gli appuntamenti di martedì si concluderanno alle ore 19 con la premiazione dei concorrenti della dodicesima edizione del “Memorial Giovanni Maggi”.

Mercoledì 28 si inizierà alle ore 9 con il cooking show delle giovani leve dell’Associazione Elio Depergola, terzo classificato al campionato italiano 2017 trofeo Metro miglior allievo d’Italia e Pierpaolo Nardone, primo classificato Memorial “Sergio de Gennaro” 2017.

Alle ore 11 il direttore ICORE Italia Sud-Est Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Territorio, Pietro Quaranta, guiderà i presenti ne “Le frodi alimentari”.

Alle ore 12 il pastry chef Beppe Allegretta, del Ristorante Unico di Milano terrà una lezione di pasticceria dal tema “I prodotti tipici nei dessert al piatto”.

Seguirà alle ore 15 un incontro su “Le eccellenze enogastronomiche pugliesi nella Lampada”, a cura dell’Amira di Bari.

Da sempre “Cibo e colori del Sud” punta alla valorizzazione di prodotti locali e uno di questi “Il pane di Altamura Dop, qualità e caratteristiche” sarà al centro dell’incontro con Luigi Picerno, Presidente consorzio per la tutela e la valorizzazione del pane di Altamura Dop.

A seguire il presidente AicPuglia, Michele Calabrese, ci faràconoscere “La celiachia in cucina”.

Alla food expert, Antonella Millarte, è affidato il compito di guidare i presente negli “Alimenti infiammatori e alimenti che aiutano la salute. Riflettiamo su cosa mettiamo nei piatti, oltre l’estetica ed il gusto. Cosa comunichiamo?”.

La chiusura della due giorni è affidata al presidente nazione Lilt, Francesco Schittulli, che parlerà di “Prevenzione dei tumori attraverso l’alimentazione e in particolare con il consumo dei prodotti tipici pugliesi”.

Coordinerà i lavori la giornalista Lucrezia d’Ambrosio.

E’ proprio il presidente dell’Associazione Cuochi Baresi, Fanco Lanza, a sottolineare «la presenza del professor Schittulli ci permette ancora una volta di ricordare come una sana alimentazione con i nostri prodotti tipici sia anche una preziosissima fonte di prevenzione per determinate patologie e non solo». Ed aggiunge: «Abbiamo voluto, così come abbiamo fatto in altre occasioni, coniugare la valorizzazione dei prodotti del Sud alla sana alimentazione. L’edizione di quest’anno racchiude tutti gli elementi informativi e formativi perché anche noi professionisti possiamo aiutare gli altri nella buona cucina, intesa non solo come sapore, ma soprattutto come sapere».

L’Associazione Cuochi Baresi nel corso delle due giornate porterà il ricordo della Lady Chef, Lucia Viggiano, recentemente scomparsa.

Nei due giorni di manifestazione Mostra Fotografica “Cuochi & Cucinieri” Immagini di momenti insoliti e di quotidianità nelle cucine italiane ed internazionali. Fotografie di Mauro Di Leva. La Rassegna è aperta al pubblico che potrà apprezzare anche un’ampia area espositiva.

La Rassegna è organizzata con la collaborazione di Ipssar Molfetta, Amira, Consorzio per la tutela e la valorizzazione del pane di Altamura, Associazione dei frantoi di Puglia, Metro Academy, Factory del gusto, Aibes (associazione italiana barman).







Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

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Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

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Oggi è il 20 novembre La Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:

La Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si celebra dal 20 novembre dal 1989 in quasi tutti i paesi del mondo.
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27 novembre la mostra fotografica “Trees Generations” di Yoll Lee al Fortino Sant’Antonio

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27 novembre la mostra fotografica “Trees Generations” di Yoll Lee al Fortino Sant’Antonio

20 novembre, nel Fortino Sant’Antonio, sarà aperta la mostra “Trees Generations”, l’esposizione del fotografo coreano Yoll Lee organizzata dall’associazione Tracialand Italia in collaborazione con casa-atelier Malta di Geris e cooperativa Aliante, con il patrocinio gratuito dell’assessorato alle Culture e del Municipio I.

Natura e tecnologia sono la cifra della ricerca dell’artista giunto in Puglia. Le campagne coreane al confine con Seul, il contatto diretto con la terra e i maestosi alberi, le relazioni affettive generazionali sono l’humus che ha nutrito la sensibilità artistica dell’autore fin dall’infanzia, che ha voluto fotografare gli alberi nella sua terra facendoli divenire dei veri e propri interpreti della notte sotto i riflettori: nell’oscurità tutto il paesaggio si annulla e il faro puntato sull’albero lo rende unico protagonista del contesto. Un’interpretazione che ha interessato molto l’azienda LG, che ha dedicato a Yoll Lee una App installata sull’ultimo modello di smartphone da lanciare sul mercato e che l’artista sta utilizzando in anteprima. Così, in questi mesi di permanenza in Puglia, Lee ha voluto immortalare gli ulivi monumentali, fonte di grande ispirazione per il suo lavoro.

La mostra Trees Generations, espressione finale di questo viaggio in terra pugliese, ospiterà al suo interno anche un’installazione dell’artista barese Maria Pierno. L’incontro tra i due artisti è nato sulla base delle loro sperimentazioni.

Intercultura e arte, un binomio che ha trova spazio anche nell’esperienza che i ragazzi del Centro servizi per le famiglie dell’assessorato al welfare, gestito dalla cooperativa Aliante, nel quartiere Libertà, hanno vissuto con Yoll Lee. La presidente Marilena Pastore insieme alla coordinatrice di progetto Luciana Daniele, in sintonia con l’assessora al Welfare Francesca Bottalico hanno organizzato un incontro fra l’autore e i ragazzi, da cui è nata un’esperienza di integrazione attraverso un laboratorio interattivo, nel corso del quale i partecipanti sono diventati protagonisti di un suggestivo scatto che sarà esposto in mostra.

L’esposizione, che proseguirà fino a martedì 27 novembre, sarà inaugurata giovedì 22 novembre, alle ore 17.30, alla presenza degli assessori al Welfare, Francesca Bottalico, e alle Culture Silvio Maselli, e della presidente del Municipio 1 Micaela Paparella. Nel corso dell’evento è prevista l’esibizione di Son Byeong Hwi, musicista coreano noto per le sue ballate romantiche, e di Letizia Cobaltini, che reciterà dei versi dedicati alla Puglia.

Domenica 25 novembre, alle ore 17, il gruppo delle Mamme del Mondo animerà il pomeriggio con le creazioni Nawa feschion wax di Awa Thiam. Ospite della giornata Anca Mihaela Bruma che si cimenterà in una perfomance poetica.

La mostra, libera e gratuita, sarà aperta tutti i giorni, dalle ore10 alle 13 e dalle 17 alle 20. 

COLORATI “RIFLESSI” PER PAOLO LUNANOVA di Paola Copertino

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COLORATI “RIFLESSI” PER PAOLO LUNANOVA

Ancora una volta la Fondazione Valente promuove la musica, l’arte e la cultura. Questa volta lo ha fatto presso la propria sede in via Amente, nel centro storico di Molfetta, organizzando la personale di Paolo Lunanova, artista molfettese, molto conosciuto e quotato.

Il vernissage in quella che è già una bomboniera, in quanto racchiude tante espressioni artistiche dell’ illustre molfettese, ha visto la presenza di un numeroso e qualificato pubblico amante dell’arte.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Galleria 54 Arte Contemporanea e con il supporto di tanti lungimiranti partner, è stata inaugurata   dal Presidente dell’Autorità del sistema portuale mare Adriatico Meridionale, prof. avv. Ugo Patroni   Griffi e dal critico d’arte Maria Vinella.

A fare gli onori di casa il presidente del sodalizio l’avvocato Rocco Nanna che ha ribadito il ruolo della Fondazione Valente e il suo impegno nella promozione della cultura creando sinergie con università ed istituzioni, non ultimo proprio con l’autorità portuale.

La professoressa Vinella ha puntato la sua attenzione sul ruolo del colore nella poetica artistica di Lunanuova, sulla funzione della percezione e dello sguardo. Le opere, quadrate di non grande formato, non hanno soggetti reali, sembrano quasi immagini di un caleidoscopio.

Giochi geometrici di figure e colori, riflessi e percezioni di frammenti di vita. La ricerca continua di un doppio dell’immagine è una costante dell’artista, perfettamente riprodotto dalle due splendide e talentuose sorelle Carabellese, Daniela e Francesca che, con viola e violino, hanno allietato i presenti proponendo brani tratti da vari repertori e generi musicali.

Molto apprezzate dai presenti le creazioni di Paolo Lunanova che nasce a Molfetta nel 1948, compie i suoi studi nel 1975 all’Accademia di Belle   Arti   di   Bari   diplomandosi   in   pittura.   È   stato   professore   assistente   presso   le Accademie di Bari, Napoli e Lecce. Ha partecipato a collettive nazionali ed internazionali sviluppando la ricerca del colore oltre che dei materiali e delle tecniche pittoriche.

Proprio sul colore si è soffermato il Presidente dell’ autorità portuale il quale sta promuovendo una serie di iniziative che sposano l’arte. I porti infatti diventeranno delle gallerie, grazie a collaborazioni con artisti ed Accademie di Belle Arti, e accoglieranno turisti e visitatori in maniera differente, valorizzando e promuovendo i luoghi che acquisteranno un aspetto decisamente diverso, più colorato e meno impattante sul territorio.

“ Riflessi” potrà essere visita tata fino al 9 dicembre prossimo dalle 18.00 alle ore 20.00 presso la sede della Fondazione in via Amante.

                                                 Paola Copertino

CELEBRAZIONI PER IL 50° ANNIVERSARIO DELL’ELEVAZIONE A PONTIFICIA DELLA BASILICA SAN NICOLA (1968-2018)

CELEBRAZIONI PER IL 50° ANNIVERSARIO DELL’ELEVAZIONE A PONTIFICIA DELLA BASILICA SAN NICOLA (1968-2018)

BARI 24 novembre 2018: PROGRAMMA

ore 09.00: Prima Parte del CONVEGNO su la Basilica Pontificia San Nicola nelle Costituzioni Apostoliche dei Sommi Pontefici. Aspetti Canonici, Pastorali ed Ecumenici (presso Istituto Ecumenico “San Nicola”)

ore 12.00: Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma il Card. Giovanni Angelo BECCIU, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, insieme con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Nunzio GALANTINO, Presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, e Sua Ecc.za Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica

ore 16.00: Seconda Parte del Convegno (presso Istituto Ecumenico “San Nicola”)

L’11 febbraio 1968 papa Paolo VI promulgò la Costituzione Apostolica: Basilicae Nicolaitanae, con la quale “la Basilica di San Nicola viene elevata, in perpetuo, all’onore e alla dignità di Basilica Pontificia, con tutti i diritti ed i privilegi che spettano ai templi insigniti di un tale titolo”. La cerimonia dell’esecuzione del documento, che prevede per la Basilica un Delegato Pontificio, il cui ufficio “è attribuito all’Arcivescovo pro tempore di Bari”, fu solennemente celebrata il 9 maggio dello stesso anno alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia, Mons. Egano Righi Lambertini, l’Arcivescovo di Bari, Mons. Enrico Nicodemo, il Maestro dell’Ordine dei Predicatori, p. Aniceto Fernandez o.p., il Rettore della Basilica, p. Leonardo Leonardi o.p., alcuni Vescovi della Regione Puglia, tutte le autorità locali e numerosi fedeli.

sabato dalle ore 09:00 alle 19:00 
 
Basilica Pontificia San Nicola 
  Largo Abate Elia 13, 70122 Bari

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Indietro non si torna In difesa dei diritti conquistati dalle donne- Modugno (BA)

Giornata mondiale controla violenza delle donne
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Indietro non si torna In difesa dei diritti conquistati dalle donne- Modugno (BA)

Raccolta di eccedenze alimentari presso la Parrocchia di San Francesco da Paola a Bari

Rraccolta di eccedenze alimentari presso la Parrocchia di San Francesco da Paola a Bari

San Francesco da Paola

Caccia all’avanzo a Picone

Giovedì sera alle 19:40 presso la Parrocchia di San Francesco da Paola (vicinanze Policlinico) parte la raccolta di eccedenze alimentari tra i commercianti del quartiere Picone.

Tutti possono partecipare. Basta portare uno zaino vuoto e un mezzo di trasporto a emissioni zero (bici, pattini…).


Chi è a piedi può comunque darci una mano con lo scarico presso il magazzino della Parrocchia al termine della raccolta.

NOV 22  giovedì dalle ore 19:40 alle 20:30
Parrocchia san Francesco da paola bari

Caccia all’avanzo a Picone

L'immagine può contenere: una o più persone, auto, scarpe e spazio all'aperto

articolo di CRESCENZA CARADONNA

20-11-2018 –GIORNATA MONDIALE DEL BAMBINO LA RADIOGRAFIA DEL DISAGIO E DELLA SOFFERENZA MINORILEdi Eduardo Terrana

 20-11-2018–
GIORNATA MONDIALE DEL BAMBINO                                                              

 LA RADIOGRAFIA DEL DISAGIO E DELLA SOFFERENZA MINORILE

L’accoglienza,l’amore, la stima, il rispetto, non sempre costituiscono una nota distintiva,nel caso,  in particolare , dei bambini,la cui realtà di disagio e di sofferenza nel mondo evidenzia connotazioni che non possono non turbare lacoscienza e far riflettere-

La condizione dei bambini è ancora drammatica in Molti Paesi e si presenta difficile anche inItalia e nel Resto dell’Europa. Esistono violazioni antiche, storiche deidiritti dei minori,come la povertà, la fame, la mancanza di cure e di assistenzaadeguate, ma anche violazioni più recenti legate alla evoluzione dei fatti edelle relazioni degli uomini, come lo sfruttamento minorile nel lavoro,l’impiego di minori in operazioni belliche, lo sfruttamento sessuale epornografico.

 E ciò nonostante che “La Convenzione suiDiritti dell’Infanzia” sia stata sottoscritta da tutti i governi del mondo,tranne gli Stati Uniti , che l’hanno sottoscritta ma non ratificata. Rileviamoin breve sintesi il quadro della situazione.

 Sono  17milioni i bambini che ogni anno muoiono per fame, per mancanza di acqua pura edi impianti igienici che influiscono sullo stato di salute e di nutrizionedella gestante e sulle condizioni igieniche e sanitarie in cui avviene ilparto.

Oltre 800 milionidi bambini soffrono problemi connessi alla nutrizione e  alla salute. Vivono in paesi con un redditoannuo di poco meno di 100 dollari;  2,2milioni di bambini al di sotto dei 5 anni muoiono ogni anno di dissenteria; lasottoalimentazione colpisce ogni anno 100 milioni di neonati. In Italia ibambini al di sotto dei 14 anni che si trovano sotto la linea definita dipovertà sono circa 12 milioni.

Premesso chedietro ogni bambino sfruttato c’è sempre qualcuno che abusa di lui e che traevantaggio dal suo lavoro,   si stimache  sono: oltre 73 milioni i bambini cheil lavoro in età precoce distoglie dalla soddisfazione di bisogni fondamentalie dalla prevenzione da esperienze che possono comprometterne una crescitaarmoniosa. Un fenomeno questo che provoca problemi per la salute del bambino,lo distoglie dall’attività scolastica e lo espone ad esperienze dannose  sul piano psicologico e morale. Esistono poiforme particolarmente severe di sfruttamento minorile, che consistonoessenzialmente nella riduzione in schiavitù di bambini e di adolescenti,innescata spesso dai debiti contratti dai genitori. Gravissimo poi è losfruttamento dei minori a scopo commercio di organi, oppure a scopo sessuale (turismo sessuale );  nonché l’uso diminori per la produzione di materiale pornografico, che sta assumendo semprepiù vaste dimensioni anche grazie all’apertura di siti telematici su internetappositamente dedicati a pedofili ;  edancora lo stupro di minori, anche in ambito domestico ad opera di un parente,di un amico; e la prostituzione minorile, particolarmente nelle grandi città.

Il problema di bambini handicappati appare in tutta la sua gravità ove si pensi che nel mondoun bambino su dieci nasce o acquisisce un handicap fisico, sensoriale o psichico.

Dati  ugualmente preoccupanti  sono quelli relativial rapporto bambini-droga; molti i bambini figli di madri tossicodipendenti che nascono prematuri e sottopeso; nonmeno inquietante , d’altra parte, nei paesi sviluppati è l’abuso dipsicofarmaci per bambini irrequieti o iperattivi.

Un’altra  realtà dura ed angosciosa  è anche quella dei bambini rifugiati:  esposti alle vicende spesso tragiche connessealla fuga dai loro paesi; costretti a vivere in condizioni per lo più precariein campi di accoglienza; minacciati nella loro crescita psicologica per losradicamento dal loro ambiente sociale e per la vita in condizioni di fortiprivazioni, materiali ed immateriali, in cui gli stessi genitori, non possonorappresentare modelli sicuri.

Altra  situazione di rilievo è quella dei  figli deilavoratori migranti, che costituiscono oggi uno dei gruppi maggiormente arischio.

I dati, inoltre ,relativi al fenomeno dei  Bambini   Soldato sono disarmanti: sono 20 milioni levittime negli ultimi 10 anni di tutte le guerre;  4 milioni i mutilatini; 10 milioni itraumatizzati psicologici; diversi milioni gli orfani o i baby profughiseparati dai genitori. Si contano 38 paesi che hanno bambini in armi, in età che varia dai 7 ai 17 anni.

Altro aspetto inquietante è quello dei Bambini nelle Zone Rurali  in varie parti del mondo. Si stima in 700milioni i bambini sparsi per il mondo in fredde montagne, nei caldi deserti edin molte aree agricole arretrate. I bambini di queste aree hanno in comuneproblemi di salute, di nutrizione, di mancanza di opportunità scolastiche, diprecoce impiego nel lavoro nei campi, di isolamento dal resto del mondo.

Aree disottosviluppo poi esistono nel mondo industrializzato rappresentato dalleperiferie urbane degradate in cui la mancata soddisfazione delle necessitàfondamentali dei bambini si presenta in forma ancora più acuta, perché èevidente e stridente il contrasto con le condizioni di vita delle classi piùabbienti.

Nell’area dellaUnione Europea  si contano circa 10milioni di poveri in tale situazione e di questi oltre 4 milioni sono bambini.

Queste famigliehanno in comune: carenze di reddito, alloggi inadeguati, assenza di almeno ungenitore, alta mortalità infantile, stato di malnutrizione, che influisce anche sull’aspetto fisico dei bambini, condiziona la loro integrazione sociale , provoca ritardo nello sviluppomentale e difficoltà di adattamento alla scuola.Le cronache  poi riferiscono spesso  di incredibili  ed atroci violenze subite dai bambini . Trattasidi episodi che rivelano un aspetto, il più esasperato e drammatico,  di una realtà basata su un insano rapportotra adulti e bambini, che li vede vittime delle insoddisfazioni  e dei conflitti dei genitori e, più ingenerale, di un costume sociale che, per un turpe risvolto della ideologiaconsumista, tende a considerarli prodotti, oggetti di proprietà, per cui  il bambino può venire sballottolato da ungenitore all’altro, da una scuola all’altra, dai genitori in lite che siavviano al divorzio. E’  il  bambino oggetto!  che se alla nascitariesce male e disturba di notte il sonno del genitore può anche esserepicchiato, tanto lui non protesta, non sciopera, non si ribella e comepotrebbe?  E la casistica, purtroppo,nonsi esaurisce qui! Se ci soffermiamo infatti  ariflettere sui tanti  aspetti del disagioe della sofferenza  minorile  ci accorgiamo che la situazione nella qualetanti bambini sono privati  della  dignità, deidiritti umani, come anche dei mezzi basilari di sopravvivenza , è collegata ad una visione della vita chiusa in se stessa, che impedisce, l’amore, ilrispetto, la generosità e la solidarietà.

Non  suscitano infatti minore disagio o sofferenzale particolari condizioni: del bambino ospedalizzato; del bambino senzafamiglia che passa da istituito in istituto; del bambino  oggetto di generale discriminazione  permotivi legati alla sua condizione economica e sociale; del bambino leso da unaincontrollata gestione dei mezzi di comunicazione di massa; del bambinostrumentalizzato o comunque non interpellato nelle cause di separazione,divorzio, decadenza della patria potestà.

Insomma  rappresentiamo l’amara condizione di un  bambino al quale sembra essere negato  una sua identità e dignità, usato dallasocietà dei consumi , a secondo del caso, con le determinazioni più varie: bambino maltrattato, bambino discarica,bambino violentato, bambino televisivo ( dipendente ed alienato ), bambinooggetto .

La ricorrenza odierna della  GiornataUniversale del Bambino, che celebra l’anniversario dellaConvenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, approvata dall’Assembleagenerale delle Nazioni Unite il 20-11-1989, è un’occasione per ricordare   a tutti a tutti gli Stati il loro impegno e dovere a prestare una prioritaria attenzione alla condizione minorile ed in particolare allesituazioni di disagio e di sofferenza dei minori, nello spirito di quanto afferma la Convenzione che  all’art. 1sancisce  che   “il bambino deve essere protetto al di fuori di tutte le considerazioni dirazza, nazionalità e fede”  sempre!

                                                                                               Eduardo  Terrana

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Comunicato stampa. Il Liceo Classico dice NO alla violenza sulle donne-Molfetta

Comunicato stampa

Il Liceo Classico dice NOalla violenza sulle donne

Il 24 novembre, ore 19, a Corso Umberto, performance, simbolizzazione e danza

Molfetta – Il Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta rinnova il suo impegno a combattere la violenza sulle donne. Per il sesto anno le alunne e gli alunni del triennio vivono, assieme ai loro docenti, un progetto di sensibilizzazione, informazione e prevenzione che culminerà in una performance-simbolizzazione a Corso Umberto, il prossimo sabato 24 novembre, ore 19.

In scena brani diversi per forma e contenuto: stralci dell’arringa di Tina Lagostena Bassi al processo per stupro del 1979, una pagina di Oriana Fallaci, le poesie contemporanee di Rupi Kaur, stampate anche sui segnalibri invito, passaggi dell’inchiesta di Irene Biemme “Educazione sessista: stereotipi di genere nella scuola elementare” per testimoniare l’urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e di Belle addormentate nel bosco su cui sii strutturano le rispettive identità di genere. Assieme a testi classici e poi il coro, la danza, l’azione mimica. Ogni parola, ogni gesto, ogni simbolo legato da un’unica consapevolezza: la violenza sulle donne si estirpa solo con la formazione, quella rivolta ai giovani, come le alunne e gli alunni del Liceo Classico, che anche quest’anno hanno creduto fino in fondo al progetto. Una formazione che non dica solo che le mani non si alzano in un rapporto d’amore e gli schiaffi non si subiscono, ma che vada alla radice e sradichi gli stereotipi di cui è intrisa una cultura ancora profondamente maschilista e metta in luce che sono violenza o generatori di violenza anche frasi come “non fare la femminuccia” o “lavare i piatti non è mica cosa da maschi” o l’idea che l’amore sia necessario meritarselo facendo le buone, perché solo attraverso una parità profonda la violenza scompare, quella fisica e quella psicologia.

La performance, che ha ricevuto il patrocinio della Amministrazione comunale e dell’Ufficio scolastico regionale, è curata dai docenti De Ceglia, Lezza e Sciancalepore, con la collaborazione di don Gino Samarelli, delle prof.sse Giancaspro e Salvemini e della comunità scolastica tutta, guidata dalla Dirigente, prof.ssa Margherita Anna Bufi, si svolgerà come tradizione, a Corso Umberto. Un centinaio gli alunni coinvolti, con uno straordinario sforzo organizzativo, tenendo conto che il tutto si svolgerà all’aperto.

IlLiceo Classico invita la cittadinanza a condividere questo momento di protesta,consapevolezza e formazione.

www.liceimolfetta.it

ACCADE OGGI

Accadde Oggi 19 novembre 1901 –
Brevettata la macchina per il caffè espresso (117anni fa):
“Tipo gigante con doppio rubinetto”

L’espresso al bar è ormai da molti decenni un must per milioni di persone in ogni angolo del mondo. E se la tazzina di caffè è la regina indiscussa delle consumazioni al bancone, lo si deve alla macchina per il caffè espresso, che compie 116 anni. Oltre un secolo di sibili e sbuffi di vapore, con un successo che non ha conosciuto flessioni.
E’ il 1901 quando l’ingegnere milanese Luigi Bezzera inventa un rivoluzionario aggeggio per preparare velocemente il caffè. Il brevetto, con geniale intuizione, viene acquistato da Desiderio Pavoni che nel 1905, in una piccola officina di via Parini a Milano, avvia la produzione in serie: una macchina al giorno, ma, evidentemente, erano altri tempi. Una novità assoluta, comunque, da mettere in mostra per farla conoscere in tutto il mondo. E infatti, la macchina per il caffè è ospitata alla Fiera internazionale di Milano del 1906. E’ l’inizio di una travolgente galoppata attraverso i decenni di un’invenzione che è riuscita a far breccia anche nel mondo anglosassone, la patria del tè, Stati Uniti compresi. Si calcola che oggi siano 400 miliardi le tazzine di caffè consumate quotidianamente nel mondo, 80 milioni al giorno solo in Italia.
#caffè #pugliadaamareonline #cresycrescenza
di Crescenza Caradonna