Comunicato stampa – Obbligatorie le vaccinazioni a Molfetta

Comunicato stampa


MOLFETTA

Per i bimbi da zero a sei anni
obbligatorie le vaccinazioni
per andare a “scuola”

Il sindaco, Tommaso Minervini, ha firmato un’ordinanza rivolta ai dirigenti scolastici, ai responsabili dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole private non paritarie, di acquisire, ai fini della frequenza dei minori, di età compresa, tra zero e sei anni, la certificazione rilasciata dal Servizio di Igiene Pubblica della Asl che attesti l’adempimento dell’obbligo vaccinale come impone la legge 119/2017.

Nei giorni scorsi c’è stato un tavolo tecnico tra il sindaco, i dirigenti scolastici, i rappresentanti dell’ufficio di igiene e dei centri vaccinali, i pediatri, l’assessore ai servizi sociali proprio per discutere dell’“obbligo vaccinale”.

«E’ importante sottolineare che – ha precisato l’assessore ai servizi sociali, Ottavio Balducci – le iscrizioni dei bambini sono sempre consentite. Ma per frequentare è necessario che i loro genitori presentino i certificati di avvenuta vaccinazione. D’altra parte questo è quanto prevede la Legge Lorenzin».

Si rammenta che il Sindaco, in qualità di Autorità sanitaria locale, ha la responsabilità della tutela della salute pubblica nell’ambito del proprio Comune e, pertanto, è competente all’emanazione di ordinanze contingibili ed urgenti in materia di igiene, sanità e salvaguardia dell’ambiente nell’ambito del territorio comunale.

Il Servizio di igiene pubblica della Asl garantirà il più celere riscontro degli adempimenti avendo peraltro a disposizione un sistema on line, tra Asl e scuola, a verifica delle vaccinazioni effettuate.

«L’esigenza di emanare questa ordinanza – ha sottolineato il sindaco, Minervini – deriva dalla chiarezza che tutti devono avere in termini di salute pubblica e a tutela di tutti i bambini. Per questo invito tutti i genitori a comunicare con fiducia con i propri pediatri e con l’ufficio vaccinazioni Asl di Molfetta, molto attento e disponibile a chiarimenti».

 Molfetta, 03/09/2018


 

DONATI ALLA CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN LEUCIO DI BITONTO VESTITI E SCARPE SEQUESTRATI NEL CORSO DI OPERAZIONI ANTICONTRAFFAZIONE.

COMUNICATO STAMPA


 

GUARDIA DI FINANZA:

DONATI ALLA CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN LEUCIO DI BITONTO

VESTITI E SCARPE SEQUESTRATI NEL CORSO DI OPERAZIONI ANTICONTRAFFAZIONE.

 

Bitonto, 03 Settembre 2018

GUARDIA DI FINANZA: DONATI ALLA CARITAS DELLA PARROCCHIA DI SAN LEUCIO DI BITONTO VESTITI E SCARPE SEQUESTRATI NEL CORSO DI OPERAZIONI ANTICONTRAFFAZIONE.

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Bari hanno donato alla Caritas Parrocchiale di San Leucio di Bitonto scarpe e giubbotti, sottoposti a sequestro nel corso di attività di polizia finalizzate alla repressione del fenomeno illecito della contraffazione.

La devoluzione in beneficenza è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria, all’esito del procedimento penale a carico del cittadino italiano, denunciato per aver messo in vendita i capi di abbigliamento ai quali erano stati applicati marchi contraffatti di note aziende.

Bisogna precisare che non è sempre possibile donare gli indumenti sequestrati dalla Guardia di Finanza. In questo tipo di indagine, molto spesso, si sequestrano anche capi di abbigliamento contraffatti, commercializzati illecitamente, che possono risultare nocivi per la salute delle persone in quanto realizzati con materiali tossici. In tali circostanze, dopo il sequestro, gli indumenti vengono necessariamente distrutti.

I responsabili della Caritas hanno espresso il proprio sentito ringraziamento, evidenziando come i rapporti con le Forze dell’Ordine e con l’Autorità Giudiziaria siano sempre più stretti nel segno della concreta solidarietà a favore delle persone che, per varie ragioni, si trovano a dover affrontare situazioni di grave disagio economico.

FIERA DEL LEVANTE BARI CARTOLINE ANTICHE (Prima parte)

FIERA DEL LEVANTE BARI
CARTOLINE ANTICHE
(Prima parte)

 

 


(si ringrazia Giuseppe Fiore e Fernando Anaclerio)
Video realizzato da Cresy Caradonna
#pugliadaamareonline #Fieradellevante #cartoline #Bari #Puglia

 

MOSTRA D’ARTE Concorso “Il Sacrificio come Riscatto” – Rutigliano

MOSTRA D’ARTE

Concorso: “Il Sacrificio come Riscatto”

Rutigliano (BA)


La Gazzetta del Mezzogiorno ricorda la scadenza della presentazione delle foto delle opere per la selezione al concorso:

“Il sacrificio come riscatto”

Entro il 5 Settembre 2018 potete spedire quanto richiesto al seguente indirizzo mail:

concorsocda2018@gmail.com
.

FIERA DEL LEVANTE – BARI –

BARI

FIERA DEL LEVANTE

Ogni anno la Fiera del Levante con la sua inaugurazione segna la ripresa politica, economica e finanziaria del nostro Paese. Dall’8 al 16 settembre ci aspettano nove giorni di approfondimenti politici, economici e sociali che vedranno la partecipazione delle massime autorità territoriali e nazionali.

Innovazione e ricerca, industria 4.0 e formazione sono temi di grande interesse per l’industria dell’arredo, dei complementi d’arredo, dell’edilizia, dell’automotive e della cosmetica che in questa edizione occuperanno spazi importanti del quartiere fieristico.
Un elemento rilevante che accomunerà tutti questi settori sarà l’attenzione all’ecosostenibilità.
Per la prima volta nella sua storia, la Campionaria apre le porte al mondo della solidarietà e dell’impegno civile ospitando associazioni e cooperative sociali 🤝.

I visitatori, grazie al Centro di servizio al volontariato San Nicola di Bari che ha voluto organizzare l’evento clou del viaggio del volontariato tra la gente, Il Meeting del Volontariato, giunto alla XI edizione, potranno conoscere in maniera veloce e approfondita la vasta offerta di volontariato nel settore sociale e, perchè no, avvicinarsi ad un mondo che ha sempre più bisogno di adesioni e sostegno.

La Nuova Fiera del Levante sta giocando un ruolo strategico nelle attività di internazionalizzazione di molte realtà del Mezzogiorno. Il business dei congressi sempre più concreto, le fiere specialistiche, le offerte mirate rivolte alle piccole e medie imprese pugliesi, il dialogo con i paesi europei ed extraeuropei.
Ma ovviamente, anche quest’anno, non mancherà la tanto amata 🇮🇹🇪🇺🇵🇪🇮🇳🇿🇦 Galleria delle Nazioni 🇮🇹🇪🇺🇵🇪🇮🇳🇿🇦 che riesce a rappresentare, attraverso il folklore ed il valore delle tradizioni popolari, culture di terre lontane, profumi e sapori unici.

Il biglietto della Fiera quest’anno costerà 👉 3 euro 👈 e si potrà acquistare ai botteghini all’ingresso dei 3 varchi principali e anche on line entro fine mese.
Chi si recherà in Fiera in bicicletta 🚲 avrà l’accesso gratuito.
Accesso gratuito anche per le persone con disabilità e un/a loro accompagnatore/trice.

Quando si pensa alla Fiera del Levante è inevitabile andare con la mente nel passato e ricordare i momenti più belli trascorsi al suo interno: le merendine dell’Aida, il Bazar, la Galleria delle Nazioni, le ricce…

In foto la nostra amata Fiera, vista dalla stessa prospettiva, nel 1930, anno della sua inaugurazione, e in uno scatto di oggi.

DALLA PAGINA FB: Fiera Del Levante


Il Premier Giuseppe Conte alla cerimonia inaugurale

Sarà il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte a inaugurare a Bari, il prossimo 8 settembre, l’82esima edizione della Campionaria Generale Internazionale. La notizia è particolarmente importante per la Nuova Fiera del Levante che quest’anno – per la prima volta – si impone sul mercato nazionale e internazionale con scelte coraggiose, che rispettano fortemente la tradizione meridionale ma si aprono, attraverso squarci di creatività e innovazione, al futuro.

Una storia nuova scritta dopo ottantuno importantissime pagine, per raccontare la forza dell’intero sistema d’imprese del territorio barese.

“L’ultimo Presidente del Consiglio pugliese a inaugurare la Fiera è stato Aldo Moro nel 1975 – ci dice il Presidente di Nuova Fiera del Levante Alessandro Ambrosi -, per me sarà un onore ospitare un’altissima figura istituzionale della mia stessa amata terra. Moro aveva un grande cuore, Conte ha una straordinaria simpatia. I pugliesi hanno una generosità e una ospitalità che finalmente sta avendo riconoscimenti dai popoli più evoluti del mondo”.

Il professore di Diritto Privato, nominato Premier il 21 maggio 2018, è nato nel 1964 a Volturara Appula, un piccolissimo centro del Subappennino dauno abitato da circa 400 abitanti, non molto lontano geograficamente dalla Campania e dal Molise. 

Giuseppe Conte si è diplomato al Liceo Classico di San Marco in Lamis e si è laureato a Roma in Giurisprudenza, presso l’Università La Sapienza.

Tra poche settimane scopriremo dal suo discorso inaugurale se il prof. Giuseppe Conte abbia mai visitato la Campionaria, quali ricordi lo legano eventualmente a essa e che cosa potrà fare di positivo per portare questa realtà ai vertici dell’interesse nazionale. Insieme alla sua Puglia, ovviamente.


Nuova Fiera del Levante

Il percorso di valorizzazione della Fiera del Levante si è avviato il 7 novembre 2017, con la stipula del contratto di concessione alla società Nuova Fiera del Levante Srl per la riqualificazione e gestione delle aree del Quartiere Fieristico di proprietà dell’Ente Autonomo Fiera del Levante. La sottoscrizione del contratto conclude la procedura di evidenza pubblica avviata nel 2014, in esecuzione della legge regionale n. 2/2009 e del relativo regolamento attuativo n. 25/2013. Nuova Fiera del Levante Srl è composta per l’85% dalla Camera di Commercio di Bari e per il 15% da Bologna Fiere Spa e ha la concessione di parte del quartiere fieristico, dove realizzare le manifestazioni fieristiche e congressuali individuate dalla legge regionale. Con la firma del contratto di concessione si conclude positivamente il procedimento con il quale la Fiera del Levante aveva delineato, in esecuzione delle disposizioni normative, il percorso di risanamento e rilancio del quartiere fieristico. Un percorso segnato dallo spirito di abnegazione dei lavoratori della Fiera e dalla sfida raccolta dalla Camera di Commercio di Bari, in rappresentanza dell’intero sistema d’imprese del territorio.

La Regione e gli enti locali sosterranno questo nuovo corso, supportando nuove manifestazioni fieristiche che interpretino e valorizzino le eccellenze del territorio. Con la creazione del Polo della Cultura, che conferma la vocazione del quartiere fieristico come polo turistico e culturale della regione. La Fiera del Levante é un patrimonio storico economico e sociale tra i più importanti per la città di Bari e per l’intera area metropolitana. Un suo rilancio costituisce una certezza per i lavoratori, oltre che un fattore di sviluppo economico per le aziende che hanno visto nella Fiera del Levante un punto di riferimento e di crescita del territorio. L’accordo siglato punta a contribuire alla costruzione della Fiera del futuro, che non è più un progetto, ma una realtà concreta che necessita della collaborazione di tutte le parti coinvolte. Forti del sostegno delle associazioni di categoria del territorio, che con coraggio hanno compreso l’enorme potenziale di sviluppo dell’operazione, i dirigenti sono al lavoro per costruire un programma di fiere ed eventi all’altezza delle aspettative, fiduciosi della risposta che gli operatori economici sapranno dare a questa nuova importante occasione di sviluppo.



← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

“SINDACI, AI FORNELLI!” 2018, VI edizione

“SINDACI, AI FORNELLI!” 2018, VI edizione

Presentata alla stampa e agli sponsor nella Sala conferenze della Presidenza della Regione Puglia la VI edizione della manifestazione che unisce sindaci e chef da tutta la regione con uno special guest fuori concorso: il sindaco di Puglia, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. In conferenza, moderata dalla giornalista Annamaria Natalicchio, l’assessore regionale alla Pianificazione territoriale, Alfonso Pisicchio a fare gli onori di casa, il sindaco della città di Capurso, Francesco Crudele, l’ideatore e il direttore artistico della kermesse gastronomica Sandro Romano, e Giovanni Ventrelli, amministratore di RP Consulting, l’agenzia a cui quest’anno è stata affidata l’organizzazione dell’evento. Presente anche il vicesindaco e assessore al marketing territoriale del Comune di Capurso, Michele Laricchia. All’inizio l’intervento di Antonio Stornaiolo, confermato come mattatore della serata-spettacolo, in coppia quest’anno con Claudia Cesaroni, speaker di Radionorba e conduttrice di Battiti Live, nel quale intervento l’attore e show man ha sottolineato come questa sia una bellissima iniziativa che viene accolta sempre con grande entusiasmo, e come sia bello immaginare una comunità che sappia ritrovarsi intorno alle proprie eccellenze enogastronomiche, ma soprattutto ritrovarsi in piazza cercando di ristabilire un rapporto umano dal vivo che, per colpa di mezzi di comunicazione moderni, si sta un po’ perdendo. La Cesaroni, che conosce bene l’iniziativa, ha aggiunto che si aspetta tanta ironia da questi dieci cittadini, che oltre ad essere amministratori impeccabili delle loro comunità metteranno in evidenza anche un aspetto insolito, più ludico, ai fornelli.

“Quando si parla di eventi gastronomici – ha aggiunto Pisicchio – non si parla solo di un’esperienza ludica, si parla di gusto, di cultura ed identità dei territori. Con i sindaci si realizza una sfida giocosa che mette in risalto la nostra storia culinaria ed i nostri prodotti”.

“Le bellezze della Puglia sono tante, si tratta di valorizzarne le eccellenze – ha proseguito il sindaco di Capurso Francesco Crudele – l’enogastronomia è uno degli appeal che rende accogliente la nostra regione. Tengo a sottolineare – ha aggiunto – che durante la gara saranno utilizzati tutti prodotti di qualità di Puglia e che tutte le province pugliesi sono rappresentate dalle squadre dei sindaci in gara. C’è anche un primo cittadino da fuori regione, dal Lazio, ed è Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri”. Il padrone di casa di lunedì 3 settembre a Capurso ha poi evidenziato entusiasta come questa manifestazione abbia da sempre avuto l’attenzione di Michele Emiliano quando ancora era sindaco della città di Bari, e sia ancora un modo per trasmettere un messaggio positivo come lo stesso governatore sostiene, cioè la capacità dei sindaci di “fare spogliatoio”. “Ringrazio assieme al Presidente della Regione – ha concluso Crudele – anche l’Assessore all’Agricoltura e alle Risorse agroalimentari Leonardo Di Gioia per aver sostenuto il progetto. Infine ringrazio Sandro Romano, sua, infatti, l’intuizione del format di “Sindaci, ai fornelli!” e tutti coloro che hanno un ruolo in questa manifestazione che si svolgerà nei giardini pubblici di Piazza Matteotti, “la Villa Comunale”, riqualificati proprio grazie a fondi FESR regionali”.

La formula è quasi la stessa degli altri anni, “per questa edizione scenderanno in campo 5 squadre con i sindaci, che dovranno – ha spiegato il noto gastronomo Romano – realizzare i piatti ideati dagli chef, anche quest’anno grandi professionisti del mondo della ristorazione. Il fine è proprio la divulgazione della nostra cultura gastronomica e la valorizzazione dei nostri prodotti.

I primi cittadini avranno 15 minuti di tempo per elaborare dagli ingredienti che troveranno nella mistery box, messa a disposizione da METRO, Cash and Carry, un primo piatto che sia gustoso e anche presentabile, con i suggerimenti degli chef tutor al loro fianco. È previsto l’utilizzo di un jolly che prevede l’aiuto degli chef ai sindaci per 5 minuti in caso di difficoltà. Seguiranno l’impiattamento e la presentazione alla giuria. Durante la manifestazione ci sarà spazio anche per l’assegnazione del premio speciale “Mario Giorgio Lombardi”, istituito alla memoria del fondatore e governatore dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, consegnato ad una personalità di spicco nella promozione territoriale e per la cultura gastronomica che non voglio svelare adesso”.

A sfidarsi ai fornelli in piazza Matteotti a Capurso ci saranno i sindaci Michele Longo (Alberobello) e Domenico Vitto (Polignano a mare), accompagnati dagli chef tutor Antonio Buffi e Giacinto Fanelli; Angelantonio Angarano (Bisceglie) e Fabrizio Quarto (Massafra) con gli chef Pantaleo Dell’Olio e Vito Losciale; Antonio Decaro (Bari) e Alessio Pascucci (Cerveteri) con gli chef Mario Musci e Giuseppe Boccassini; Franco Landella (Foggia) e Angelo Annese (Monopoli) con gli chef Giuseppe Scarlato e Roberto Pepe; Carlo Salvemini (Lecce) e Domenico Conte (San Vito dei Normanni) con gli chef Alessandro Pascali e Stefano Valente. 5 squadre agguerrite che ce la metteranno tutta per vincere. Non in gara ma sicuramente protagonisti di performance culinarie saranno gli special guest Michele Emiliano e il sindaco di Capurso Francesco Crudele; tra i sindaci ospiti anche Costanzo Cascavilla di San Giovanni Rotondo, e Michele Abbaticchio di Bitonto, nonché vicesindaco della Città Metropolitana di Bari. Tutti si cimenteranno nell’elaborazione di piatti tipici pugliesi come patate riso e cozze e focaccia barese.

Annamaria Natalicchio ha poi ricordato che i premi in terracotta sono manufatti originali dell’artista Antonella Imbò e le toques dei sindaci vincitori sono realizzate e ricamate a mano da Angelo Inglese, il famoso stilista ginosino che ha confezionato le camicie per l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e per il Principe William d’Inghilterra nel giorno del suo matrimonio. Sarà inoltre realizzata una torta gigante con il simbolo della manifestazione dall’Antica Pasticceria Fraddosio di Bari di Fabio Quaranta.

A Giovanni Ventrelli il compito di chiudere la conferenza stampa e ricordare che RP Consulting si è occupata oltre che della organizzazione anche della parte social della comunicazione e che sarà conferito un altro premio rivolto ai video diventati virali sul web, che gli chef e tutti gli attori della manifestazione hanno prodotto per invitare il pubblico alla kermesse gastronomica. Il ringraziamento finale è andato a tutti i partner coinvolti dai main sponsor di alcune eccellenze pugliesi: Pastificio artigianale Centoni di Mottola, Agricole Vallone e Olio De Carlo, a tutti i partner come Cibo Academy Gourmet Lab di Casamassima, Racemus, Tuorlo Biancofiore, Metro Cash & Carry, Spirito Contadino, Fulgaro Panificatori di Pascal Barbato, Masseria La Lunghiera, Pasticceria Casoli, EGF Service.

Sindaci, ai fornelli! vanta inoltre come media partner: La Gazzetta del Mezzogiorno, LSD Magazine, Italia a tavola, Oraviaggiando e la rivista mensile Oltre, Eccellenze italiane.

È tutto pronto dunque per la gara gastronomica che illumina l’estate pugliese ormai da sei anni, un modo simpatico e autoironico per i sindaci di mettersi in gioco, con l’obiettivo di valorizzare l’enogastronomia e le eccellenze locali. L’appuntamento di lunedì 3 settembre, co-organizzato dal Comune di Capurso, dall’Associazione culturale La Compagnia della lunga tavola e da Sandro Romano, giornalista e gastronomo, si svolge sotto l’egida del network Mordi la Puglia e dell’Accademia Italiana Gastronomia storica e Gastrosofia. Sindaci, ai fornelli! gode dei prestigiosi patrocini dell’Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, ANCI, Associazione Borghi Autentici d’Italia.

 

“SINDACI, AI FORNELLI!” 2018, VI edizione

LUNEDÌ 3 SETTEMBRE, ORE 21,00 – Giardini pubblici di piazza Matteotti, Capurso (Ba)

 

 

SQUADRA SINDACO CHEF TUTOR
 

Prima squadra

 

Michele Longo – Alberobello (BA) Antonio Bufi Ristorante Le Giare Bari

 

Domenico Vitto – Polignano (BA) Giacinto Fanelli Ristorante Biancofiore Bari
 

Seconda squadra

 

Angelantonio Angarano – Bisceglie (BT)

 

Pantaleo Dell’olio Villa Sant’Elia Trani

 

Fabrizio Quarto – Massafra (TA)

 

Vito Losciale Villa Bautier, Tenute San Lorenzo Cerignola
 

Terza squadra

 

Antonio Decaro – Bari

 

Mario Musci Gallo Restaurant Trani

 

Alessio Pascucci – Cerveteri (ROMA) Giuseppe Boccassini Memorie di Felix Lo Basso Trani
 

Quarta squadra

 

Franco Landella – Foggia Roberto Pepe Agriturismo La Campagnola Foggia
Angelo Annese – Monopoli (BA) Giuseppe Scarlato Artesian Grill Foggia

 

 

Quinta squadra

 

Carlo Salvemini – Lecce Alessandro Pascali Tenuta Furnirussi -Serrano, Carpignano Salentino
Domenico Conte – San Vito dei Normanni (BR) Stefano Valente – Valente Ristorante del Salento – Casarano

 

Special guest: MICHELE EMILIANO, FRANCESCO CRUDELE

 

 

 

 

 

ACCADE OGGI

Il giorno 02 settembre 1840
di 177 anni fa nasceva: Giovanni Verga scrittore e drammaturgo:
“I Malavoglia”
Lo ricordiamo con una sua frase:
“Siamo degli umili fiorellini avvezzi alla dolce tutela della stufa, che l’aria libera uccide.”

C.C.

Corso Vittorio Emanuele -Bari- cartolina del passato

Devo dire che una cartolina così bella e, diciamo romantica di un tempo passato, fa un certo effetto oggi, Corso Vittorio Emanuele a Bari così mi lascia stupito.

Giuseppe Fiore

BENVENUTO SETTEMBRE

BENVENUTO SETTEMBRE

Crescenza Caradonna

Mese di settembre Settembre è il 9° mese dell’anno e segna l’ultima fase della stagione estiva introducendo quella autunnale. Con i suoi 30 giorni inaugura una fase di cambiamento che risente anche del clima ballerino in cui si alternano giornate miti e giornate piovose.
Nonostante la natura cominci a palesare i primi segni del lungo sonno invernale, mutando i propri colori, ci sono aspetti di grande vitalità legati soprattutto alla piena maturazione dell’uva, che dà vita alla tradizionale vendemmia e alla raccolta dei funghi.

Nell’immaginario collettivo l’arrivo di settembre coincide con la fine della pausa estiva e con la conseguente ripresa delle normali attività scolastiche e lavorative. Sotto il profilo astronomico, è il mese dell’equinozio d’autunno: un fenomeno che si verifica il 22 o il 23 settembre e che vede il Sole in posizione perpendicolare rispetto alla linea dell’equatore, dando in questo modo uguale durata al giorno e alla notte. Con essa ha inizio la stagione autunnale.

Etimologia di “settembre”: Il nome è legato alla sua collocazione nell’antico calendario dei romani, composto di dieci mesi. Era il settimo mese dell’anno e di qui la scelta di chiamarlo september da septem, “sette”.
Ha poi conservato il suo nome originario anche dopo l’entrata in vigore della riforma del calendario operata da Cesare, ad eccezione dei brevi periodi (con gli imperatori Caligola e Domiziano) in cui fu ribattezzato Germanico.