PRIMA PAGINA PUGLIA NAZIONALE ED ESTERA-21 GENNAIO SABATO-



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Puglia da amare Quotidiano d’informazione

21 GENNAIO SABATO

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 Sabato, 21  gennaio 2017
a cura di  Crescenza Caradonna

Puglia da amare Quotidiano d’informazione
#primepagine #rassegnastampa #giornali #notizie
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IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna


La Sla questa sconosciuta
di Crescenza Caradonna

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Piero Boccuzzi, 68 anni, ex sindacalista di Bari, è morto dopo due anni di malattia senza aver ricevuto l’assegno per l’accompagnamento: gli era stata diagnosticata la Sla, la Sclerosi laterale amiotrofica, ma per la burocrazia non era ‘invalido totale’.
La sua storia è raccontata oggi su ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’.

Il figlio di Piero, Giuseppe Boccuzzi, segretario generale della Cisl di Bari, ha ricostruito la storia del padre, una storia – dice – “di mala burocrazia delle commissioni di invalidità e dei tribunali italiani”. Piero Boccuzzi, 40 anni spesi a fare il sindacalista, prima della Cgil, poi nella Cisl, nel giugno del 2015 venne visitato dalla commissione invalidità della Asl perché la Sclerosi laterale amiotrofica avanza: “aveva le braccia – racconta il figlio – completamente paralizzate e la deambulazione assistita. Non era autonomo. Ma fu dichiarato invalido all’80%, non gli venne riconosciuta la legge 104 e quindi nessuna possibilità per i parenti di potersi assentare dal lavoro, nessuna indennità di accompagnamento, nessun pass per invalidi per autovetture, perché per tutto questo occorre il 100% di invalidità. Solo un assegno mensile che per i malati di Sla è di 500 euro al mese”.

La famiglia presenta ricorso in tribunale ad agosto 2015. Il giudice fissa una consulenza tecnica d’ufficio (ctu) a marzo 2016. Nel frattempo la malattia avanza e i costi per l’assistenza diventano pesantissimi. Dopo la ctu di marzo il tribunale del lavoro di Bari fa due rinvii fino ad arrivare al 21 novembre 2016, per poi concludere l’iter processuale il 21 dicembre 2016. “A fine dicembre – racconta ancora Giuseppe Boccuzzi – abbiamo trasmesso la sentenza all’ Inps. Chissà quando erogherà l’importo. Nel frattempo papà è morto. La Sla è stata più veloce ad uccidere. L’unica nota positiva è stata che la Asl, grazie alla sensibilità del direttore generale Vito Montanaro, non ci ha lesinato nulla nell’assistenza, sollevandoci dalla dannosità del comportamento della commissione di invalidità e dalla lentezza devastante della giustizia”.


Ho conosciuto un malato di Sla, era tanto tempo fa, quando gentilezza nei suoi modi di fare che non ho mai più ritrovato nelle persone sane. Ora mi ritrovo a ripensare a cosa avevo trovato in quell’ amicizia virtuale ma piena piena d’amore e voglia di vivere, cosa? La scintilla della vita che fino all’ultimo è stata ardente come fuoco vivo in quegli occhi che parlavano per lui rimasti l’unico messaggio di comunicazione.
Ricordo il suo amore per la poesia che era immenso e smisurato, così ogni qualvolta postavo una mia poesia mi catturava con elogi e simpatici commenti, quanto mi manca ora più di prima mentre mi parlava attraverso una tastiera di un lontano computer di musica classica che sapeva essere la mia musica preferita.
Guido era il suo nome, ora che questa brutta malattia invalidante è sempre più sulla bocca delle persone comuni, alzo gli occhi al cielo stasera, in questo manto di stelle invernali e lì luccica una piccola stellina più luminosa delle altre e penso che sia la tua caro Guido, amico mio virtuale di poesia, musica e arte amico mio per sempre.

Nato il 12 gennaio 1953 ...

Volo libero

“Volo libero”
Monti innevati
l’inverno arriverà

in cielo un’anima li guarderà
libero in volo
senza più dolore e paure
levato ho il mio grido di dolore
asciugo le lacrime
in un giorno freddo di novembre.

di Crescenza Caradonna
SCRITTA IL 5 novembre 2011 @
(Dedicata a Guido Melioli)

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Rumore dell’anima & Words for you


Recuperati 5 corpi in province L’Aquila e Teramo


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Terremoto, recuperati 5 corpi in province L’Aquila e Teramo


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Roma, 20 gen. – (AdnKronos) – Sono 5 le vittime accertate dopo le scosse di terremoto che mercoledì scorso hanno colpito il Centro Italia, un’area interessata contemporaneamente da una forte ondata di maltempo. A fornire il numero aggiornato è Titti Postiglione, direttrice dell’Ufficio Emergenze della Protezione Civile, nel punto stampa tenuto alla Dicomac di Rieti.

Questa mattina era stato annunciato dalla Protezione Civile il recupero di due corpi di persone che risultavano disperse. La prefettura di L’Aquila ha comunicato che squadre di soccorso alpino della Guardia di Finanza intervenute nella frazione di Ortolano, nel comune di Campotosto, hanno recuperato il corpo della persona dispersa sotto una slavina dalla giornata di mercoledì.

La prefettura di Teramo ha invece comunicato che sempre squadre del soccorso alpino della Guardia di Finanza intervenute nel comune di Crognaleto hanno recuperato il corpo di uno dei due dispersi che si cercavano nel comune. Proseguono le ricerche per la seconda persona.


14731122_1441436249217284_1607869435088552785_nLa Redazione


“Così abbiamo salvato 26 persone”


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Campotosto, l’elicotterista all’AdnKronos:
“Così abbiamo salvato 26 persone”

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Roma, 20 gen. (AdnKronos) – “Questa mattina abbiamo ritrovato una persona, un sessantenne deceduto sotto la neve, non lontano dalla sua abitazione a Ortolano”, una frazione del comune di Campotosto in provincia dell’Aquila. E’ quanto riferisce all’AdnKronos il maggiore pilota Antonio Maggio, capo dell’equipaggio di nove uomini dell’elicottero HH-412 della Guardia di Finanza partito ieri da Bolzano per L’Aquila, da dove ha poi raggiunto Ortolano, a oltre 1.000 metri d’altitudine, colpita dalla bufera di neve e da una slavina, per intervenire con il personale del Soccorso Alpino per soccorrere 26 persone, tutte del luogo, rimaste isolate e raccoltesi all’interno dell’unica trattoria del paese.

“Ieri, lavorando fino a che non fosse buio e con l’ausilio del verricello, siamo riusciti a portare via dal quel comune isolato tutte le persone, tra cui alcuni anziani e anche diversi bambini compreso un neonato di appena quindici giorni – racconta Maggio – affidato con la madre alle cure del dispositivo medico-sanitario allestito dalla Protezione Civile nell’aeroporto dell’Aquila”.

La salma della persona data per dispersa, invece, “è stata ritrovata questa mattina, grazie all’impiego delle sonde e di due cani, un pastore tedesco e un meticcio; e affidata ai familiari. La vittima non era all’interno della trattoria, ma stava fuori ed è rimasta sorpresa dalla slavina, prima che il gruppo si radunasse nel locale pubblico per trovare riparo”.


14731122_1441436249217284_1607869435088552785_nLa Redazione


Ecco la civiltà dei baresi


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Ecco la civiltà dei baresi

 

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FB_IMG_1502195716248_1502200483663La Redazione


 

“Varichina” La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”diventa un film

“Varichina”

La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”

Diventa un film


Giovedì 2 febbraio
“Varichina”  La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”
Uci Cinemas Showville
(sala 2, via Giannini 9)  ORE 20.30
 -BARI-
 

Arriva nelle sale cinematografiche giovedì 2 febbraio il film “Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo, distribuito da Ismaele Film e prodotto da Apulia Film Commission nell’ambito del “Progetto Memoria 2014” (concorso finalizzato alla realizzazione di film sulla vita di personaggi o su eventi che hanno contribuito alla definizione dell’identità e della storia pugliese del ‘900).

Il film verrà presentato al multisala Uci Cinemas Showville di Bari (sala 2, via Giannini 9) alle 20.30, alla presenza del cast e dei registi Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo. Un docu-film ispirato alla vita di Lorenzo De Santis, soprannominato “Varichina”, diversamente maschio, icona trash tra gli anni ’70 e ’90 a Bari. Il primo ad urlare la sua diversità in un momento in cui non era facile farlo. Una vita la sua senza privilegi: faceva il posteggiatore abusivo, puliva i bagni pubblici, era stato chaperon di prostitute e prima ancora venditore di candeggina porta a porta, da cui il suo soprannome. Scomparso nei primi anni del 2000, ma ancora molto presente nella mitologia popolare della città, rivive sul grande schermo grazie al volto dell’attore Totò Onnis affiancato da Ketty Volpe e la giovane Federica Torchetti nel ruolo delle vicine di casa.

Il film, inoltre, è reduce dal grande successo della proiezione all’Apollo 11 di Roma lo scorso 8 gennaio 2017, davanti al regista Gianni Amelio che ha commentato così: “Dal punto di vista cinematografico c’è qualcosa di nuovo in Varichina, non è quello che si chiama in modo retorico docufiction, è a tutti gli effetti un film e io non sento lo scarto tra un linguaggio e l’altro; sono io spettatore che entro nella storia e, in qualsiasi modo voi la raccontiate io ci sto dentro. Per cui è a tutti gli effetti un’emozione stare dentro Varichina. E’ una gran bella scoperta. Tra l’altro ci sono degli attori straordinari, uno su tutti il protagonista”.


Giovedì 2 febbraio
“Varichina”  La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”
Uci Cinemas Showville
(sala 2, via Giannini 9)  ORE 20.30
 -BARI-

PRIMA PAGINA PUGLIA NAZIONALE ED ESTERA-20 GENNAIO VENERDÌ-

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20 GENNAIO VENERDÌ

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Prima Pagina L'Equipe 20/01/2017

Prima Pagina Mundo Deportivo 20/01/2017

Prima Pagina A Bola 20/01/2017


 Venerdì, 20  gennaio 2017
a cura di  Crescenza Caradonna

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Bimbi vaccino contro la meningite gratis


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BARI –
Bimbi vaccino contro la meningite gratis

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Dopo la denuncia del Movimento5Stelle e i casi sollevati da alcuni genitori che si sono visti presentare un conto da 74 euro dopo aver vaccinato i loro bambini nati prima del 2014, è l’Anci Puglia ad intervenire e a chiedere alla Regione di fare chiarezza.

In una nota firmata dal presidente Luigi Perrone, inviata al governatore Michele Emiliano, al direttore dipartimento Promozione salute Giancarlo Ruscitti e al direttore generale Asl Bari, Vito Montanaro, l’Anci Puglia ha chiesto di fornire “indicazioni operative per una corretta e uniforme applicazione dell’articolo 52 della legge regionale 40 del 2016, che prevede l’estensione della vaccinazione gratuita anche ai nati prima del 2014”. In sostanza, anche per i bambini nati prima del 2014 il vaccino – secondo una legge regionale approvata lo scorso dicembre, dovrebbe essere somministrato gratuitamente.

 Perché molte famiglie si sono ritrovate a dover pagare.
Lo spiega l’Anci:

“La stessa disposizione, va ad integrare, il vigente calendario vaccinale della Regione Puglia che prevede l’offerta della suddetta vaccinazione in modo  attivo e gratuito esclusivamente a tutti i nati a partire dal 2014 in poi”.

Una situazione poco chiara che “sta creando – dice l’Anci – numerose difficoltà agli ambulatori vaccinali, con un aumento notevole delle richieste di informazioni o di somministrazione del vaccino anti-meningococco B, anche alla luce dell’allarmismo mediatico relativo alla stessa malattia”.

“Si ritiene pertanto doveroso, visto il momento cogente, garantire ad un numero sempre maggiore di cittadini, indistintamente dal territorio di residenza, la possibilità di prevenire una malattia grave, quale quella meningococcica di ceppo B”, chiosa Perrone.

DAL WEB


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Scrittrici straniere immigrate in Italia a Bari


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«Scrittrici straniere immigrate in Italia
a Bari»

“Partire è breve, arrivare è lungo”


Racconti di 5 immigrate, presentazione libro a Bari


 BARI –

Cinque racconti inediti di altrettante scrittrici straniere immigrate in Italia che hanno scelto di vivere nel nostro paese e di scrivere direttamente in italiano
Il libro intitolato “Partire è breve, arrivare è lungo” sono racconti dall’altra parte del mare”, sarà presentato il 24 gennaio alle ore 10.30 nella sala conferenze del centro polifunzionale dell’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari nel palazzo delle Poste in Piazza Cesare Battisti.

Il libro è curato dalla Fondazione Argentina Altobelli, in collaborazione con la Uila Puglia,  il sindacato dei lavori agroalimentari della Uil.

Nel volume, oltre ai cinque racconti, ci sono anche il racconto di un “viaggio al contrario” della scrittrice italiana Simona Vinci, vincitrice del premio Campiello 2016, una poesia di Edmondo De Amicis, “Gli Emigranti” del 1882, e un saggio di Laura Zanfrini, docente di sociologia delle migrazioni all’Università Cattolica di Milano.
Il libro è inoltre arricchito da una serie di foto offerte dalla Croce Rossa internazionale e dall’associazione umanitaria Oxfam Italia che documentano storie reali di migranti.

La manifestazione vedrà il saluto del Magnifico Rettore, Prof. Antonio Uricchio, e  gli interventi dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Leonardo di Gioia, dell’Assessore Regionale al Lavoro Sebastiano Leo, del Dirigente della Regione Puglia delle Politiche per le migrazioni ed antimafia sociale Stefano Fumarulo, del Presidente del Centro di Servizio di Ateneo per l’apprendimento permanente dell’Università di Bari, Prof.ssa Fausta Scardigno.

Sarà presente anche una delle autrici, EliviraMujcic. I lavori, presieduti dal Segretario Generale della Uila di Puglia, Pietro Buongiorno, si svolgeranno alla presenza del Vice Presidente della Fondazione Argentina Altobelli, nonché Segretario Generale della Uila Nazionale, Stefano Mantegazza. La relazione introduttiva sarà affidata al Responsabile della Uila Nazionale per le politiche migratorie, Maria Laurenza.


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5^ edizione della Giornata Nazionale dei Dialetti


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BARI –
Attori, Scrittori, Musicisti, anche quest’anno l’ <Accademia della Lingua Barese “Alfredo Giovine”>, presieduta dal dott. Felice Giovine, organizza la 5^ edizione della <Giornata Nazionale dei Dialetti>.

 

Bari
Sabato 21 gennaio
dalle ore 18:00 nell’elegante sala del
Circolo Canottieri Barion,
Molo San Nicola, 5
(N-dèrr’a la lanze).

 

La partecipazione è gratuita. Vi invito, cortesemente a leggere la locandina.
INGRESSO LIBERO

Gigi De Santis



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