ACCADE OGGI

  • ACCADE OGGI
  • 30 agosto 1860

Nasce Joe Petrosino

Il primo poliziotto a capire la mafia, che lo ucciderà a Palermo

Nasce in provincia di Salerno Joe Petrosino, il nemico giurato dell’organizzazione criminale mafiosa della “mano nera”. Cittadino statunitense dal 1877, nel 1895 diventa sergente della polizia di New York e nel 1905, con la promozione a tenente, gli viene affidato il comando dell’Italian Legion, cioè un gruppo di agenti italiani costituito per la lotta esclusiva alla “mano nera”. Il grande merito di Petrosino è di aver intuito per primo le radici italiane della mafia americana. Per indagare su questi legami, alla fine di febbraio del 1909, Petrosino giunge a Palermo, dove la sera del 12 marzo 1909, in piazza Marina, viene colpito a morte con quattro colpi di rivoltella. Ad assassinarlo è la mafia, la sua nemica mortale.

pugliadaamareonline@gmail.com

OPEN DAYS Waka Ki Dojo- Bari

COMUNICATO

OPEN DAYS Waka Ki Dojo

Il Waka Ki Dojo scuola di Aikido e arti orientali Bari organizza un weekend di #OPENDAYS per promuovere le attività svolte presso il #dojo. I Maestri esperti e qualificati vi guideranno nella conoscenza e nello svolgimento attivo dell’#AIkido, del #TaiChi, della #SpadaTradizionaleGiapponese, della #GinnasticaPosturale, dello #Yoga e dello #Shiatsu.


Chi si iscrive durante gli open days potrà usufruire di uno #SCONTO del 50% per i DUE MESI SUCCESSIVI!

Vi aspettiamo numerosi

Gli open days si svolgeranno in due date:
-SABATO 14 SETTEMBRE 17.00-20.00
-DOMENICA 15 SETTEMBRE 10-13
Si consiglia abbigliamento comodo


Per comunicazioni:
pugliadaamareonline@gmail.com

“LUCI D’ARTE” Mostra personale di pittura ed oggettistica di Raffaella Fato – Modugno (BA)

“LUCI D’ARTE”
Mostra personale di pittura ed oggettistica
di Raffaella Fato

Modugno (BA)

PRESSO LA SEDE PROLOCO DI MODUGNO (BARI) MOSTRA PERSONALE DI PITTURA ED OGGETTISTICA DELL’ARTISTA RAFFAELLA FATO DAL TITOLO: LUCI D’ARTE.

INAUGURAZIONE MERCOLEDì 04 SETTEMBRE ORE 20.00
PIAZZA SEDILE, 22 – MODUGNO-

DIALOGHERANNO CON L’ARTISTA
NICOLA MAGRONE -SINDACO DI MODUGNO-
ILARIA LEANDRO -ASSESSORA CULTURA
CRESCENZA CARADONNA -DIRETTORA DI PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE
FEDELE PASTORE -PROFESSORE-
NICOLA DEL ZOTTI -VICE PRESIDENTE PROLOCO

ORARIO MOSTRA: 10:00-12:00/18:00-20:00
DAL 04 AL 13 SETTEMBRE 2019
INGRESSO LIBERO

“Vorrei essere quel fascio di luce
che mi toglie il tormento”

Raffaella Fato


L’anima dei colori di una donna: Raffaella Fato si racconta- Intervista di Crescenza Caradonna

L’anima dei colori di una donna: Raffaella Fato si racconta
INTERVISTA DI CRESCENZA CARADONNA

ARTICOLI CORRELATI:
https://wp.me/p83ry9-cLx

Crescenza Caradonna

“I have a dream”

«I have a dream» è il titolo del discorso tenuto da Martin Luther King Jr. il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili nota come la marcia su Washington per il lavoro e la libertà. 

Accadde Oggi 28 agosto 1963 – Martin Luther King pronuncia il celebre “I have a dream” : «Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva il vero significato del suo credo.

Il 28 agosto 2019 ore 21.00 al Trullo Sovrano MICHELE PLACIDO

Il 28 agosto 2019 ore 21.00 al Trullo Sovrano
MICHELE PLACIDO

Alberobello, 19 agosto 2019 – Terzo appuntamento con FestivArts il prossimo 28 agosto alle ore 21.00 nella splendida cornice del Trullo Sovrano, con il Maestro Michele Placido.

FestivArts, contenitore culturale che omaggia i big del panorama artistico nazionale ed internazionale, è organizzato dal Comune di Alberobello in collaborazione con Domi Ciliberti, ideatore della manifestazione, e Pino Savino, direttore artistico.

FestivArts, con Rossana Casale, Dino Abbrescia e questo ultimo appuntamento con Michele Placido, rientra all’interno di «Trulli Viventi – Summer 2019», il cartellone di eventi dell’amministrazione comunale per i mesi estivi realizzato in partenership con Engie.

Maestro indiscusso del teatro e del cinema italiano, oltre che regista, sceneggiatore e doppiatore, il magistrale Michele Placido è stimato a livello internazionale anche per il ruolo del commissario di Polizia Corrado Cattani, interpretato nelle prime quattro stagioni della celebre e fortunata serie televisiva “La piovra”. Placido, con la sua lunga filmografia alle spalle che ne decreta il successo, ha vinto numerosissimi premi importanti, tra cui il Davide di Donatello, oltre alle innumerevoli nomination come attore e regista.

A FestivArts incontreremo, oltre al personaggio, l’uomo, il vero io di questo “gigante dell’arte” entrato nei cuori e nelle menti di ogni italiano, in una serata intima ed emozionante nella quale non mancheranno sorprese. 

“A nome di tutta la Comunità alberobellese – ha commentato Michele Longo, Sindaco del Comune di Alberobello – sono felice di poter ospitare nel nostro paese il maestro Michele Placido. Non poteva esserci artista più grande e poliedrico di lui per chiudere nel migliore dei modi questa seconda edizione di FestivArts che ha incantato anche quest’anno nella splendida cornice del Trullo Sovrano. Siamo certi che Placido, innamorato della nostra Puglia apprezzerà la formula di FestivArts calandosi perfettamente nella quotidianità del nostro territorio, assaporandone gli odori, i sapori e, soprattutto, il nostro stile di vita”.

“Michele Placido sarà la ciliegina sulla torta della nostra estate – ha aggiunto l’assessore al Turismo Antonella Ivone – perché il maestro, come già successo con Rossana Casale e Dino Abbrescia arricchirà di qualità l’estate alberobellese. Una estate che, come dice il titolo stesso del programma di eventi ha l’obiettivo di far vivere i Trulli ogni giorno e Placido saprà essere un degno interprete del nostro cartellone offrendo alla nostra Comunità e ai tanti turisti e visitatori una serata indimenticabile”.

“Terzo appuntamento con FestivArts – ha chiosato Domi Ciliberti, ideatore del format – che si chiude in bellezza con un maestro del cinema italiano: Michele Placido. Avremo modo di ripercorrere la sua straordinaria carriera cinematografica e teatrale senza però trascurare l’uomo. Il pubblico presente, così come accaduto negli appuntamenti precedenti, potrà cogliere sfaccettature e particolari che difficilmente vengono condivisi. Chi conosce FestivArts sa bene cosa aspettarsi. Chi invece non ha ancora avuto modo di farlo ha un motivo in più per venirci a trovare. Vi aspettiamo!”.

“Credo che il termine Maestro non sia mai stato cosi appropriato – ha commentato Pino Savino, direttore artistico di FestivArts -. Attore di teatro, cinema, tv, regista, produttore, Placido è un vero istrione, un vero Maestro che insegna non solo mettendosi in cattedra, ma mettendosi costantemente in gioco. FestivArts acquisisce un maggior valore con la sua presenza. Sono sicuro che dopo il 28 saremo tutti un po più ricchi d’animo”.

Crocevia delle varie espressioni della creatività umana, FestivArts ideato da Domi Ciliberti e dal direttore artistico Pino Savino, vuole essere evento attrattivo per esponenti di rilievo del panorama musicale, teatrale e cinematografico. L’obiettivo è quello di offrire preziosi momenti di contatto diretto con il pubblico, rilanciando la sfida di una cultura possibile e per tutti.

FestivArts Alberobello, la bellezza dell’arte in ogni sua forma.

Gli eventi in programma sono liberi. Non è richiesta prenotazione.

Disponibilità di posti a sedere limitata.

Per informazioni, contattare il numero 3487649373

Sapori in terrazza: non sarà una Pizza

https://www.facebook.com/Pugliadaamarequotidiano/

Sapori in terrazza: non sarà una Pizza.

Dopo il pieno successo dei precedenti incontri, mercoledì 28 agosto, alle ore 20,30 a Trani, presso “Il vecchio e il mare”, in occasione del sesto appuntamento della rassegna “Sapori in terrazza“ organizzata dalla consulente enogastronomica  Francesca de Leonardis, avrà luogo la serata dedicata alla Pizza.

Si tratterà di un appuntamento innanzitutto culturale, prima ancora che gastronomico, nel quale gli ospiti verranno coinvolti in un percorso inedito tracciato sul mare dal maestro pizzaiolo Vincenzo Florio e che vedrà al centro l’iniziativa “ Prime Terre “, un  progetto Casillo di filiera, che ha ad oggetto i prodotti della macinazione del grano tenero e duro, con l’obiettivo di garantire l’Origine, italiana e regionale, dei grani macinati.

L’appuntamento si intitola “Non sarà una pizza“  proprio perché non si limiterà alla consumazione di una pizza, ma coinvolgerà tutti i presenti in una inusuale traiettoria sensoriale, durante la quale essi potranno assistere, in riva al mare, alla  preparazione e spiegazione dell’impasto, della scelta e della misura dei vari  ingredienti, delle ragioni del loro abbinamento e dell’accostamento preferenziale alla birra o al vino.

Il forno, appositamente installato sulla terrazza, sfornerà quattro tipologie di pizza al trancio, tutte realizzate con semola rimacinata 100 % pugliese “ Prime Terre “ :

margherita cold ( sugo di pomodoro, fiordilatte di Andria, pesto di basilico e mandorle di Toritto );

germoglio di mare ( germogli di Torzella selvatica di campo, stracciatella di Andria, seppia tiepida, polvere di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto ) ;

pizza e fichi ( crema di datterino giallo, burrata affumicata, filetto lardellato, fichi e riduzione di mosto cotto ) ;

pizza estate ( ganache di cioccolato bianco, percoche sciroppate, scaglie di cioccolato al lime, mandorla tostata e menta ).

Le pizze saranno servite in abbinamento alle birre artigianali dell’azienda “ Agricola del Sole “ ed al vino rosato ottenuto da uve nero di Troia della “ Masseria Faraona “.

Un luogo incantato come Il vecchio ed il mare, un grande maestro come Vincenzo Florio e materie prime di eccellenza, certificate e garantite da “ Prime Terre “,  saranno i veri protagonisti di una serata da non dimenticare.

Ticket percorso degustazione costituito da quattro tranci di pizza, una birra ed un calice di vino rosato : € 20.

CALENDARIO♡POETICO #CresyPoesia donne…

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)IL CALENDARIO SAGGIO


📅
CALENDARIO♡POETICO

#CresyPoesiadonne…


#iodonna#Ilcalendariopoetico#calendariopoetico
#calendario2019#Iconsiglidicresy



📅 Santi del 25 agosto:

San Giuseppe Calasanzio (Sacerdote), Santa Patrizia di Costantinopoli (Vergine e Martire), San Luigi IX (Re), San Ludovico (Luigi IX – Re di Francia), San Genesio di Arles (Vescovo e Martire).

San Giuseppe Calasanzio è il protettore delle scuole popolari cristiane, San Luigi IX è il protettore di barbieri, merciai, carpentieri, distillatori, parrucchieri, ricamatori, marmisti, del Terz’ordine francescano, dell’Ordine militare di San Luigi e dell’Accademia di Francia.

 

🎉 Buon onomastico a tutti!

View original post

LA PORTA DEL CIELO È PICCOLA PICCOLA XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (B)-Fra Umberto Panipucci

LA PORTA DEL CIELO È PICCOLA PICCOLA
XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (B)
LC 13, 22-30-

+In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».+

Quella della “Salvezza dell’anima” è una preoccupazione che sempre ha interessato le culture avvicendatesi nel corso dei millenni. Da quando esiste l’homo sapiens, infatti, esistono anche i culti funebri volti a “salvare” la vita ultraterrena di chi conclude il suo pellegrinaggio terreno.
Le idee degli Ebrei a riguardo non sono mai state univoche, non esiste infatti una dottrina giudaica ufficiale a riguardo, tanto oggi quanto allora. C’è da dire che nel secondo libro dei Maccabei, ai versetti 12,43-45, c’è un chiaro riferimento a un culto espiatorio rivolto ai defunti. La stessa scrittura ci fa sapere come all’epoca c’era chi credesse nella resurrezione ( i Farisei, cfr. Atti 23, 6) e chi invece sosteneva che tutta l’esistenza dell’individuo si esaurisse in questo mondo (i Sadducei). Tuttavia sono presenti, nell’Antico Testamento, fondamenti biblici che Gesù stesso ritiene saldi e cita per sostenere la dottrina da Lui predicata (cfr. Mc 12, 27). Il tale a cui accenna l’evangelista Luca, se da un lato manifesta attraverso la sua domanda una qualche fede nella resurrezione, dall’altro esprime la sua preoccupazione sulla difficoltà di ottenerla, una paura molto diffusa anche fra i cristiani di oggi, questo rende attualissimo il tema proposto dal Vangelo. Un altra ipotesi è che il “tale” fosse un fariseo intenzionato a far cadere Gesù in contraddizione. Se Gesù avesse risposto “si” avrebbe implicitamente disconfermato la possibilità di salvezza universale, che lui stesso predicava perdonando peccatori pubblici (gli “scomunicati” di allora). Se la risposta fosse stata “no”, avrebbe invece vanificato gli sforzi di chi cerca la santità ogni giorno, con fatica e tribolazione.

+Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.+

la risposta di Gesù non tarda ad arrivare, la Salvezza non può essere una preoccupazione secondaria nella nostra esistenza. Il fatto che la Divina Misericordia sia sconfinata, non ci preserva dai pericoli dell’anima. L’immagine della porta stretta potrebbe rifarsi dall’uso di costruire un’entrata molto piccola accanto a quella più ampia, in modo che ci potesse passare una persona per volta e solo con lo stretto necessario. Espediente molto utile se si considerano il pericolo di attacchi da parte di briganti e nemici, ma essa rappresenta anche la porta attraverso cui passavano i poveri e gli umili nella città. Tale similitudine ci fa capire come la via della conformazione a Cristo non è facile e che prevede uno sforzo continuo nel corso della nostra vita, dobbiamo focalizzarci su ciò che è necessario, diventare umili. Senza santità non c’è profezia ne testimonianza e il mondo resta privo di Luce. Chi fa un cammino di Fede deve anelare alla perfezione che ci indica Cristo. L’esistenza del cristiano deve essere un continuo desiderio di santità che deve farci sentire “pellegrini e forestieri”, come diceva San Francesco nella sua regola bollata. Non siamo mai “arrivati”, ne saremo mai “apposto”, quindi “l’oggi” è il Kairos, ovvero: il momento giusto per scegliere Cristo! Il Maestro fa capire a quell’uomo che non è tanto importante chiedersi se sia difficile o facile entrare nel numero degli eletti, ma piuttosto bisogna ben percepire quanto sia urgente intraprendere e rinnovare il nostro sforzo nella conversione.

+Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”.
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».+

Questa forte esortazione ha lo scopo di indurre ad un sano timore in chi si sente già nel numero dei salvati. Molti erano convinti che il solo appartenere al popolo eletto, a una sua esclusiva setta o movimento bastasse ad avere tutte le carte in regola. In pratica si vuole evitare che la Salvezza venga compresa come una condizione ottenuta passivamente (elezione) o per un principio di causa effetto (applicazione della legge). Ciò portava a una interpretazione della Verità sterile e legalista che diventava a poco a poco pura ipocrisia, principalmente perchè rendeva la vita eterna un bene irraggiungibile ai più, considerati impuri ed indegni dell’Amore di Dio. Gesù ci fa sapere che il suo Regno resterà inaccessibile a chi non condivide il progetto di amore e misericordia verso tutti gli uomini. Dopotutto, se Dio è Amore, come potrà essere riconosciuto nell’altra vita da chi l’amore non lo conosce? E che ne sarà di chi nutre odio e disprezzo verso il prossimo? Come potrà essere perdonato chi non perdona? Come potrà la vita dimorare in chi ha la morte nel cuore? Il regno dei cieli non è per i burocrati dello Spirito, ma piuttosto per chi nutre gli stessi sentimenti di Cristo. Se il legalismo “spiritualoide” ha già i suoi criteri infallibili per giudicare i “buoni” e i “cattivi”, Gesù ci rende noto che alla fine dei tempi le sorprese non mancheranno, sia per chi si crede primo, sia per chi si giudica ultimo. Molto interessanti sono anche gli spunti metafisici a cui si prestano questi versetti. I dannati vedono la gioia degli eletti, non sono dunque in un altro luogo. Ciò conferma come l’inferno, il purgatorio e il paradiso, siano uno stato dell’essere e non dei luoghi. Ciò che fa la differenza fra dannati e beati è il loro rapporto con Dio. E chi sta in mezzo? Ovvero, la maggior parte di noi? La Chiesa cattolica crede che le anime perfettibili attraversino una fase di purificazione da tutto ciò che è incompatibile con la beatitudine celeste (Il cosiddetto purgatorio, cfr. 1Cor 3, 13-15), perché libere dagli ingombri che gli impediscono di attraversare la porta stretta, possano finalmente entrare nella città celeste. La porta del cielo è sempre aperta, ma il passaggio rimane stretto: la conformazione a Cristo.

Felice Domenica.

FRA UMBERTO PANIPUCCI

PER PUBBLICITA’
contatti/info:
pugliadaamareonline@gmail.com

ALMANACCO


S. BARTOLOMEO patr. di Benevento
Ss. Tolomeo e Romano m.ri


“Si eserciti presto chi vuol diventare maestro
Bartolomeo Etimologia: Il personale latino “Bartholameus” ed il personale greco “Bartholomaios”, derivano a loro volta dall’aramaico “bar Talmay”, “figlio di Talmay”, laddove “Talmay” significa “Dio ha dato” ovvero “figlio del beneficiato da Dio”.
Carattere: é un genialoide, dotato di grande concentrazione mentale e fisica che gli permette di svolgere molto lavoro in poco tempo. Impulsivo, disincantato, dà valore all’onestà. Devoto e disponibile, vuole una donna da ammirare, difficile da conquistare, ambigua, che lo tenga sulla corda e non gli si conceda facilmente. Prova sentimenti di profonda empatia verso le persone che soffrono e che si trovano in situazioni caotiche perciò cerca di aiutarli ad uscire dalle loro contorsioni mentali.

Numero fortunato: 8
pugliadaamareonline@gmail.com
Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
La tua capacità di concentrazione e di attenzione è altissima. Sei fortemente predisposto alla ricerca scientifica, alla chimica e a tutte le professioni che richiedono pazienza, metodo e grandi capacità analitiche. Il tuo lavoro e i risultati che puoi raggiungere, sono il centro della tua vita. In amore puoi contare su un rapporto sereno e stabile.
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi

Yasser Arafat – 1929
Paola Pitagora – 1942
Steve Guttenberg – 1958
Marlee Matlin – 1966

Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno

“1988. Un gigantesco incendio devasta il Chiado, il quartiere più antico ed elegante di Lisbona, un autentico gioiello dell’architettura barocca europea.

Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno

Scienza


Nel 1922 il biochimico russo Aleksandr Oparin presenta la prima teoria sull’origine della vita sulla Terra, basata sul cosiddetto “brodo primordiale”. Stando a questa teoria, nel caldo ambiente degli oceani primordiali, si sarebbero riunite le prime sostanze organiche, gli idrocarburi, che avrebbero originato polimeri e poi acidi nucleici (Dna, Rna). Successivamente sarebbero comparsi i primi fenomeni di metabolismo e le prime organizzazioni intramolecolari adatte ai processi vitali. Trent’anni dopo il fisico americano Harold Urey riuscirà a riprodurre in laboratorio questo processo, ottenendo amminoacidi da una miscela di idrogeno, ammoniaca, metano e acqua, sottoposti a scariche elettriche.

Torna il Bari Piano Festival

Torna il Bari Piano Festival

Anche quest’anno la grande musica del Bari Piano Festival si presenta alla città nella magia dell’alba.

Sabato 24 agosto, alle ore 6:00, Torre Quetta ci aspetta con il concerto di Lubomyr Melnyk, pianista e compositore di origine ucraina.

Si aprirà così il festival, con la direzione artistica di Emanuele Arciuli e organizzato dal Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la Regione Puglia, che fino al 1 settembre ospiterà pianisti di fama internazionale nei luoghi più belli della nostra città.
C’è una novità per questa seconda edizione, da quest’anno la musica la potremo anche sfogliare tra le pagine dei libri, infatti sono in programma presentazioni di libri e dibattiti, il primo appuntamento è sempre sabato 24 agosto, alle ore 19:45, al Fortino di Sant’Antonio, con la presentazione de Le parole della musica – Analfabeti sonori.

Per una settimana Bari non sarà solo bella da ammirare, ma anche meravigliosa da ascoltare.

Antonio Decaro

~sindaco di Bari~