QUARESIMA E PASQUA A SAN NICOLA 2019 Programma delle celebrazioni

QUARESIMA E PASQUA
A SAN NICOLA 2019
Programma
delle celebrazioni

Le feste di San Nicola del 6 dicembre (solennità liturgica) e del 9 maggio (Traslazione delle reliquie da Mira a Bari) come quella del 19 dicembre e del 22 maggio (secondo il calendario giuliano) rappresentano grandi momenti di fede e di pietà popolare che vedono coinvolti migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte della Puglia e da tutta l’Italia meridionale peninsulare, nonché numerosissimi pellegrini ortodossi provenienti soprattutto dalla Russia che riconoscono in San Nicola il più potente intercessore presso Dio.

Sagra di Maggio
Durante la sagra dal 7-9 maggio si svolgono solenni celebrazioni religiose e svariate manifestazioni culturali. Il 7 maggio, in modo particolare, la rievocazione della Traslazione di San Nicola attraverso Corteo Storico è la manifestazione culturale che meglio esprime e riattualizza l’epica impresa dei marinai Baresi che hanno cambiato, dl momento della traslazione, il volto e il destino della città di Bari.
Suggestivo è il pellegrinaggio dell’8 maggio…San Nicola dalle viuzze strette ed anguste di Bari vecchia, viene abbracciato dall’immensità del mare…E’ qui, sul mare, dopo che la bellissima statua del santo varca le soglie del portale centrale della basilica per uscire ed incontrare i suoi pellegrini, che giunge a termine la lunga processione per le vie principali della città. E’ qui sul mare che San Nicola attende tutti i pellegrini che, con le loro barche, vengono a rendere omaggio al santo venuto dal mare, protettore dei mari e dei naviganti.
Il 9 Maggio giorno del ricordo della Traslazione delle reliquie si fa memoria di quel lontano 1087 quanto l’audacia di quei 62 marina consegnò alla “felice Bari” il suo tesoro più bello: San Nicola. La concelebrazione eucaristica solenne è un momento di grande comunione ecclesiale con il pastore della diocesi che invoca lo Spirito Santo affinché il prodigio della Manna si realizzi e manifesti la potenza di Dio che in san Nicola rivela la sua benedizione per il suo popolo.
Mentre il rettore della Basilica, procede all’operazione del prelievo del Santa manna che che trasuda dalle ossa di San Nicola, il popolo di Dio prega perché si rinnovi il prodigio e San Nicola rinnovi la sua protezione per la città di Bari e dei suoi pellegrini.
Di fronte al prodigio che si rinnova si vive una intensa emozione, il Rettore alza l’ampolla che contiene il santo myron e la offre alla venerazione dei fedeli. La manna con­tinua a significare la presenza viva e vitale, attuale, di san Nicola in mezzo al suo popolo.

Solennità liturgica del 6 dicembre
Il fascino di San Nicola, della sua storia e della sua popolarità, dei suoi miracoli, della sua carità, richiama ancora molti pellegrini che, fiduciosi nella sua intercessione, ricorrono a lui per chiedere favori divini ed implorare da Dio la sua infinita misericordia.
Festeggiare san Nicola non vuol dire solamente continuare una tradizione storica che si tramanda di generazione in generazione, ma, per molti pellegrini, significa ravvivare l’esperienza della fede, rafforzare i vincoli di comunione che legano i cristiani pellegrini sulla terra, attraverso la testimonianza di uno dei santi più venerati dalla cristianità.

Festa ortodossa
Gli ortodossi russi seguono nella liturgia il calendario giuliano che fa slittare la data della festa di San nicola di 13 gior­ni dopo, rispetto al calendario gregoria­no seguito dagli occidentali. La festa della Traslazione che per i cattolici è il 9 maggio per loro è il 22 maggio. Così è anche per dicembre. La festa di san Nicola del 6 dicembre è per i russi il 19 dicembre.
Da quando in Russia sono state aperte le frontiere, a seguito della fine del regime comunista, e cioè da un ventennio, i pelle­grini ortodossi russi, sia quelli che vengono ormai ogni giorno, che quelli che arrivano per le due feste di maggio e dicembre, au­mentano in maniera esponenziale.
Arrivano Vescovi, sacerdoti, Autori­tà, grandi personaggi, ma soprattutto l’immensa folla dei fedeli. Usano tutti i mezzi di trasporto: aerei, navi, pullman, treno e auto. Non sono solo russi, ma anche ucraini, armeni, rumeni, serbi, provenienti da tutti i paesi orientali. Non solo! Essi provengono dall’Italia, dove lavorano, ma anche da tutti i paesi europei occidentali, tra cui la Germania l’Inghilterra, la Francia e la Spagna.
È edificante vedere l’immensa fila di pellegrini che, lungo il percorso predi­sposto dagli organizzatori russi a ser­pentone, avanzano lentissimamente, in silenzio e con una pazienza immensa, per sostare solo un attimo davanti alla tomba del Santo. Essi manifestano una profonda devozione a san Nicola, ma anche uno spirito di sacrificio non in­differente, certamente frutto di un con­tinuo esercizio nella vita quotidiana.
Nella cripta, aspettano il turno per baciare la Tomba del Santo, posarne gli oggetti, che una volta tornati in patria doneranno ai loro cari, e deporre al Santo le preghiere con i nomi e le intenzioni di familiari e ami­ci, che non possono essere presenti.
Tutto questo mentre emerge il suono dei canti frutto della profonda spiritualità e cultura russa, che tutti avvolge in un clima di serena e gioiosa solidarietà.
#sannicola #Bari #pugliadaamareonline

pugliadaamareonline@gmail.com

L’arte di Azio Speziga di Crescenza Caradonna

L’ARTE DI AZIO SPEZIGA

di Crescenza Caradonna
Azio Speziga è un creativo puro sperimentatore di un’arte che definirei poetica che ha le fondamenta nelle radici della sua terra profondamente evidenziate nella sua immensa produzione artistica.

Nato a Bari vive e lavora a Casamassima dove si trova la sua BOTTEGA D’ARTE ” Il Covo dell’Artista” dove tra quadri, collane, foulard, sassi, stelle marine, si respira l’anima romantica ed emozionale di una bellezza suggestiva che tocca il cuore.

Sempre in fermento, apprezzato non solo in Italia ma anche all’estero, ultima la sua Menzione Speciale al valore concettuale ricevuta in occasione di BIBART BIENNALE INTERNAZIONALE2018/19 di Bari, è in continuo movimento con il suo “CHIODISMO” una corrente artistica della quale è il precursore e come scrive su di una sua opera: “L’arte salverà il mondo” .

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione ha conferito a
AZIO SPEZIGA una MENZIONE SPECIALE ALLA CARRIERA ARTISTICA con la seguente motivazione: “
‘Per la creatività volta alla valorizzazione del territorio pugliese nel mondo 2019’
che verrà consegnata dalla scrittrice Crescenza Caradonna l’8 marzo 2019 durante l’evento della“GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELLE DONNE Donne Pugliesi Ordinariamente Straordinarie” organizzata dalla STARGATE, presidente la Sig.ra Mariella Ragnini , che si terrà presso il SALONE EX POSTE DELL’UNIVERSITÀ PIAZZA CESARE BATTISTI, 1 a Bari, per l’occasione l’artista esporrà un’opera inedita realizzata per l’evento.

Crescenza Caradonna

Il Covo dell’Artista
Casamassima (BA)
Piazza del Popolo n°1

 

Inaugurazione della mostra “Illuciamoci” nella Pinacoteca metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione della mostra “Illuciamoci” nella Pinacoteca metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

– allestita una “camera delle meraviglie” con giochi ludico-didattici per bambini da 0 a 6 anni 

sul tema della luce e del colore

Sabato 2 marzo, alle ore 11.00, nella Pinacoteca metropolitana “C. Giaquinto (IV piano – Palazzo della Città metropolitana di Bari) si terrà l’inaugurazione della mostra “Illuciamoci” alla presenza di Francesca Pietroforte, consigliere metropolitano delegato ai beni culturali, Paola Romano, assessore alle politiche giovanili del Comune di Bari, e Andrea Mori, Direttore Area Culturale della cooperativa sociale “Progetto Città”.

L’iniziativa rientra nelle azioni previste dal progetto multiregionale “E Se Diventi Farfalla”, finanziato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e che vede tra i suoi partner anche la cooperativa sociale barese “Progetto Città”, curatrice dell’esposizione.

Il progetto “E Se Diventi Farfalla” si concluderà nel dicembre del 2021 e, per quanto riguarda il territorio di Bari, prevede l’offerta gratuita di una serie di interessanti opportunità formative, educative e artistico-culturali rivolte a bambini e bambine della fascia 0-6 anni e alle loro famiglie presso vari spazi e servizi della città.

“Illuciamoci” è la prima delle quattro mostre che “Progetto Città” realizzerà nel corso del progetto incentrate su alcune fondamentali dimensioni artistiche e narrative capaci di stimolare e coinvolgere i bambini in un processo di scoperta e di sviluppo delle loro competenze e intelligenze. La prima è quella della “meraviglia”, condizione essenziale per entrare nel mondo dell’infanzia.

L’allestimento della mostra nella Pinacoteca metropolitana è, infatti, basato sulla luce come elemento per suscitare immaginari meravigliosi e illusori. Il campo delle esperienze luminose è proposto all’interno della Wunderkammer (camera delle meraviglie), in cui sono collocati exhibit ludico-didattici che propongono ai bambini differenti esperienze sul tema della luce e del colore, tra cui un mini tunnel da esplorare per far individuare attraverso piccole torce a pila elementi e forme, la “Casa delle Farfalle” in cui osservare da differenti postazioni, colori e forme di farfalle luminescenti, un piano luminoso per comporre e assemblare in forme continue moduli grafici e colorati trasparenti, un’area gioco luminosa a pavimento, con elementi in legno per giocare a costruire liberamente paesaggi e forme, uno spazio per le ombre colorate.

La mostra sarà aperta fino al 18 maggio. E’ possibile visitarla nelle giornate di sabato, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, la domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e il giovedì, dalle ore 9.30 alle 12.30.  La giornata di apertura mattutina infrasettimanale potrà essere eventualmente modificata in relazione a specifiche richieste da parte dei nidi e delle scuole dell’infanzia interessate a visitare la mostra.