Claude Hauri & Corrado Greco in concerto Con il Duo des Alpes la Fondazione Valente punta sulla musica da camera
Claude Hauri &
Corrado Greco in concerto
Con il Duo des
Alpes la Fondazione Valente punta sulla musica da camera
Molfetta, sabato
2 febbraio – ore 20.30 – Basilica Madonna dei martiri
Da tempo, sui palcoscenici di tutta
Europa, restituiscono la giusta dignità a repertori musicali poco eseguiti. Claude
Hauri e Corrado
Greco, il Duo des Alpes, sabato 2 febbraio, su iniziativa della Fondazione Vincenzo Maria Valente, a
partire dalle 20.30, si esibiranno a
Molfetta nella Basilica Madonna dei
martiri.
Claude Hauri, al violoncello, e Corrado
Greco, al pianoforte, accompagneranno il pubblico in un “Viaggio in Europa”, questo il nome del concerto, proponendo, tra
gli altri, brani composti da Ruggero Leoncavallo,
Sergei Rachmaninoff, Niccolò Paganini che racconteranno
Praga, Bonn, Parigi, l’Italia.
Musicisti di affermata carriera, sia in
ensemble che in veste solista, Hauri e Greco vantano una intensa attività
concertistica e svolgono una importante attività didattica e divulgativa con
pubblicazioni, master class e seminari in tutta Europa.
Il Duo Des Alpes, formazione da camera, ha
ottenuto numerosi successi e riconoscimenti in importanti Festival europei, tra
gli alti il Ljubljana Festival e Nancyphonies.
«Portiamo a Molfetta una formazione
cameristica di fama internazionale – ha sottolineato il presidente della
Fondazione Valente, l’avvocato Rocco
Nanna – proponendo al pubblico un concerto di spessore ad un costo
decisamente contenuto per andare incontro alle esigenze di tutti e promuovere la
diffusione della cultura musicale».
I biglietti per assistere al concerto (al costo di 10 euro) sono disponibili on line sul sito della Fondazione Valente (www.fondazionemusicalevalente), presso Cin cin bar, via Dante, Molfetta, e presso il Ghigno Libreria Molfetta.
Un grande storico dell’arte, l’austriaco Ernst
Gombrich, diceva che “i Greci erano belli perché avevano piazze belle e città
belle”. Molti anni dopo, un giornalista siciliano scriveva che “se si insegnasse
la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione,
la paura e l’omertà”. Quel giornalista era Peppino
Impastato.
L’obiettivo
di una maggiore consapevolezza della bellezza che ci gira attorno è tra i
principali scopi del disegno di legge sulla bellezza che la Regione Puglia ha
presentato lo scorso luglio. Sette titoli, ventitrè articoli e un Manifesto che
riconosce le differenze fra i diversi luoghi che formano la Regione e
invece di appianarle, le incoraggia, dispiegano e spiegano i principi, le
ragioni e gli obiettivi che hanno guidato la mano degli estensori del testo.
Insomma, “più che una legge, un progetto giuridico”, scrive a proposito il
filosofo e giornalista Andrea Colasuonno. Il “progetto” è stato fortemente
voluto dall’assessorato regionale alla Pianificazione Territoriale –
Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio, Politiche abitative, diretto
dal prof. Alfonso Pisicchio. Vi ha lavorato un comitato tecnico-scientifico di
accademici, giuristi, storici dell’arte, antropologi, economisti, architetti,
con l’ulteriore contributo del giurista Paolo Urbani, ordinario di diritto
urbanistico alla LUISS di Roma.
Il disegno di legge sta crescendo con l’apporto
fondamentale dei cittadini. Come ha affermato a Bari qualche giorno fa il prof.
Guido Rodio, ordinario di Diritto
costituzionale alla Facoltà di Giurisprudenza di Bari, esso riprende i principi
della sussidiarietà orizzontale e la co-pianificazione e concertazione
urbanistica, principi declinati dalla modifica al Titolo V della Costituzione
in materia concorrente Stato-Regione in tema di governo del territorio. Una disciplina alimentata da un processo partecipativo che
vede come protagonisti associazioni, stakeholder e interlocutori dei singoli
territori. Insomma, una legge partecipata orizzontalmente: e non può non essere
questa la genesi di un testo che nell’idea dei promotori sarà capace di
proteggere e promuovere la bellezza della Puglia, preservando, tutelando e
valorizzando le peculiarità delle diverse province che formano il “Mosaico
Puglia”, un insieme quanto mai affascinante ed eterogeneo di tessere di
bellezza delle identità culturali delle tante “Terre” che compongono la
nostra regione.
Il
18 gennaio scorso nella sala del Consiglio metropolitano, presso il Palazzo
della ex Provincia a Bari, è iniziato il cosiddetto “Tour della Bellezza” con
un grande successo partecipativo e di apporto di contenuti e contributi. A Ruvo, giovedì 31 gennaio dalle ore 15,00
si svolgerà la seconda tappa. Seconda di una serie prevista per
attraversare i territori di Puglia. Una legge in viaggio, un testo in
movimento. Un viaggio di animazione dei diversi territori che compongono la
nostra regione.
Sarà
il suggestivo ex convento dei
domenicani, in viale Madonna delle Grazie 2, sede della Pinacoteca comunale di
arte contemporanea “Domenico Cantatore”a Ruvo di Puglia, luogo scelto dal Parco nazionale dell’Alta Murgia,
in collaborazione con il Comune di Ruvo
di Puglia, il nuovo contenitore di idee che alimenteranno il percorso di
formazione della Legge sulla Bellezza del territorio e del paesaggio.
Dopo
la tappa-pilota di Bari e quella di Ruvo – giovedì centro gravitazionale di un
territorio, quello delle Murge, ricco da ogni punto di vista – toccherà a tutte
le altre province per poi ritornare nel capoluogo pugliese.
Anche
a Ruvo, dunque, tutti debbono sentirsi protagonisti di un racconto capace di
narrare storie e futuro prossimo della nostra terra, dalle tre del pomeriggio il programma sarà ricco e intenso con una prima
fase che prevede il convegno
illustrativo sulla nuova disciplina, con interventi dei componenti il tavolo
scientifico, seguiti da tre tavoli
tematici di discussione. Più tardi, il talk-show,
condotto da un ambasciatore di
cultura, portatore sano di sorrisi, lo straordinario Antonio Stornaiolo. Le parole si alterneranno alle musiche della band House Bembè, esempio di
laboratorio del fare musica. In
collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, infatti, le tappe del “Giro
di Puglia della Bellezza” saranno animate da momenti di spettacolo, nel
rispetto di iniziative culturali locali che narrano il vissuto dei luoghi,
secondo le tradizioni che ne hanno determinato la bellezza degli stessi. A
conclusione della giornata, poi, la
possibilità di ammirare nel centro storico della città di Ruvo lo
spettacolo delle luminarie in mostra “Luci
e Suoni d’Artista La Maraviglia”.
Il disegno di legge – sostiene il filosofo
Colasuonno – proteggerà la bellezza della Puglia in tre modi: perseguendo
un’alta “qualità costruttiva” nei futuri interventi che si andranno a fare nei
luoghi urbani e periurbani (riordino degli strumenti di pianificazione, assicurandosi
che il livello strategico sia regionale e quello attuativo, invece, comunale);
abbattendo o recuperando i cosiddetti “detrattori di bellezza” che
oggi deturpano i territori (tutti quei luoghi o non-luoghi, che abbruttiscono
gli spazi, certe periferie, certe costruzioni nei centri storici, i vuoti
urbani, gli ecomostri, costruzioni abusive); preservando e valorizzando le
peculiarità delle diverse province che formano il “Mosaico identitario della Puglia”,
tutto con una prerogativa forte: il non consumo di suolo.
Un testo davvero affascinante, che apre nuovi orizzonti sancendo il primo dei principi: “La Regione Puglia tutela, valorizza e promuove la bellezza del territorio, del paesaggio e dell’ambiente in tutte le sue espressioni, allo scopo di consentirne la fruizione generale e libera, in funzione del pieno sviluppo della persona anche nelle formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità, e per la tutela dei valori e dell’identità culturale delle comunità pugliesi”.
‘Di fronte a me. Intrecci sentimentali’ mostra/installazione di Manuela Lupis
Dal
24 gennaio 2019
al
16 febbraio 2019
Presso
Domus Milella – strada de’ Gironda 22 – Bari vecchia
Si inaugura sabato 26 gennaio alle ore 18.30, presso la
Domus Milella, in strada de’ Gironda 22, a Bari vecchia, la mostra dei
ritratti “affettivi” di Manuela Lupis che compongono l’installazione “Di
fronte a me. Intrecci sentimentali”. Il disegno nei ritratti e la
fotografia dei soggetti rappresentati, ventuno persone tutte legate
sentimentalmente all’autrice, sono gli elementi dell’installazione che
fa parte di un interessante progetto artistico.
Manuela Lupis spiega così il senso della
sua creazione: “Uno sguardo attento su quello che c’è, su quello che
resta: differenti forme di amore, intrecci sentimentali, energie vitali.
La matita racconta e, come in un gioco di specchi, restituisce,
moltiplicato, il valore aggiunto della sinergia affettiva”.
La mostra sarà aperta dal 26 gennaio al 16 febbraio, il giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 17.30 alle 20.30. L’ingresso è libero.
In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e nel prosieguo del Progetto “ Sei in gioco o in fuorigioco?”, teso a prevenire ogni forma di disagio giovanile, lo scrivente di concerto con la Dirigente Scolastica dell’ IIS Gaetano de Sanctis, l’ Assessorato alla Scuola, Sport e Politiche Giovanili del XV^ Municipio di Roma – Capitale, il Centro Sportivo dell’ Arma dei Carabinieri, etc., organizza in data 7 febbraio 2019, con inizio ore 10.00, il Convegno “ Bullismo, Scuola e Sport”, presso l’ Aula Magna dell’ IIS “ Gaetano De Sanctis”, via Cassia 931 – Roma.
Interverranno:
RUSSO Pasquale,
Assessore alla Scuola, Sport, Politiche Giovanili del XV^ Municipio
CORRAO
Domenico, Presidente della Commissione Cultura, Scuola e Sport del XV^ Municipio
MANDALARI
Carmelo, Segretario Generale GS Flames Gold;
ANDRONICO
Francesca, Coordinatore Network Territoriale presso Ordine degli Psicologi del Lazio;
CASTAGNOLA Iside,
Comitato media & minori del Mise;
MADDALONI
Giovanni, Pluricampione di Judo e Presidente dell’ Associazione Star Judo Club
Napoli;
NASSISI
Monica, Presidente
dell’ Associazione “ Legittima Difesa”;
Nel corso della manifestazione vi sarà
una dimostrazione pratica della disciplina olimpica Judo, a cura degli Atleti
del Centro Sportivo Carabinieri – Settore Judo e dell’ Asd Banzai Cortina.u
Premesso quanto ho l’ onore ed il piacere di invitare la S.V al Convegno
suddetto.
Segretario Generale GS Flames Gold
Fiduciario CONI XV^ Municipio Roma –
Capitale
Carmelo MANDALARI
Via F. Brandileone 28 – 00054 Fiumicino – Tel. 3884247028 – presidenza.flamesofgold@outlook.it
Direzione Artistica: Miguel Gomez Michele Agostinelli La Giuria: Dott. Valentino Losito, Dott.ssa Paola Grillo, Dott.ssa Annalisa Tatarella Fondazione Tatarella, Dott. Antonio Lorusso, Dott. FaBrizio Stagnani. Il presidente di Giuria: Proff.Francesco Bellino.
Cerimonia di Premiazione sabato 26 gennaio 2019 del Contest Letterario Vittorio Stagnani. OSPITI dell’evento: Silvio Maselli, Assessore alle Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma del Comune di Bari, Attilio Romita, direttore del TG3 Rai Puglia, Luisa Amenduni, già responsabile Ansa Puglia, l’attore Nicola Pignataro. Conduce la serata Antonio Lorusso, giornalista di TeleNorba.
Il primo Premio Letterario Nazionale Vittorio Stagnani, in collaborazione con Florestano Edizioni, nasce da un’idea di Michele Agostinelli condivisa con Miguel Gomez, per ricordare l’amico scrittore e giornalista, scomparso da poco, proprio nel campo della scrittura a lui così caro.
I vincitori del I°contest Letterario Vittorio Stagnani: Gianfranco Moscatelli (I classificato), Riccardo Filograsso (II classificato) e Rita Lopez (III classificata). Menzioni speciali per Gaetano Barreca e Olga Frate.
I racconti premiati dei primi tre classificati sono editi dalla Florestano Edizioni che ha patrocinato il contest letterario di Bibart.
Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ARTE E MUSICA XV edizione 16 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019
“Sacro e profano in quattro appuntamenti di arte e musica”
Sono ripresi a grande richiesta, lo scorso 16 dicembre, gli incontri
domenicali rivolti al grande pubblico, che vedono il confronto tra
storici dell’arte e musicisti (cantanti e strumentisti) impegnati ad
illustrare tematiche analoghe, i primi attraverso la proiezione di
immagini artistiche opportunamente scelte e commentate, i secondi
attraverso l’esecuzione di brani musicali. Restano 2 appuntamenti incentrati sul tema del sacro e del profano presenti nelle arti e nella musica, il prossimo:
domenica 3 febbraio 2019 ore 10:15 Conversazione d’arte “Santi taumaturghi nelle testimonianze artistiche pugliesi” (Mariella Intini). Concerto musicale “Ogni male fore” (quartetto acustico Faraualla);
domenica 17 febbraio 2019 ore 10:15 Conversazione d’arte “La Mandolinata di Giuseppe Bonito” (Giacomo Lanzilotta). Concerto musicale “Parientes” (trio Peppe Servillo – Javier Girotto – Natalio Mangalavite)
Ingresso libero.
Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27 (IV piano) 70121 Bari infotel: 080/5412420 www.pinacotecabari.it pincorradogiaquinto@gmail.com pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia. Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.
Nato oggi 25 gennaio 1939 Giorgio Gaber 80 anni fa: Il pubblico italiano lo chiamava affettuosamente il Signor G (dal nome del suo alter ego teatrale).
BIOGRAFIA
Giorgio Gaber, pseudonimo di Giorgio Gaberščik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, commediografo, regista teatrale e attore teatrale italiano tra i più influenti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra.
Affettuosamente chiamato Il Signor G dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and rollitaliano (tra il 1958 e il 1960). Molto apprezzate sono state anche le sue performance come autore ed attore teatrale; è stato iniziatore, assieme al suo collaboratore Sandro Luporini, del “genere” del teatro canzone. È uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con due Targhe ed un Premio Tenco.