BARI D’AMARE foto di Crescenza Caradonna

BARI D’AMARE

Crescenza Caradonna

CONTATTI/INFO: pugliadaamareonline@mail.com

Aarika’s new journey

Aarika’s new journey

AARIKA
hause of elegance

 

ALBUM INAUGURAZIONE

http://online.fliphtml5.com/cfzvw/tjal/?fbclid=IwAR2yc_s8UZCYqVZoJ-_RdSAH0wiYAGdIiVw_tmiGA1jj16R7Y6qSbTVydoQ

 

 

 

Dr.Dipankar Roy e Susmita Chatterjee.



 

COMUNICATO STAMPA-L’ I.I.S.S. “Amerigo Vespucci” di Molfetta è lieto di presentare alla cittadinanza “Storie di moda”


L’ I.I.S.S. “Amerigo Vespucci” di Molfetta è lieto di presentare alla cittadinanza “Storie di moda “

COMUNICATO STAMPA

L’ I.I.S.S. “Amerigo Vespucci” di Molfetta è lieto di presentare alla cittadinanza “Storie di moda”, un percorso visivo che ripercorre l’evoluzione del costume e della moda, del gusto e dell’eleganza fino alle ultime tendenze. Il Settore Moda, corso diurno e corso serale dell’istituto Vespucci, apre il proprio archivio storico al grande pubblico. Tante le storie di moda e le contaminazioni raccontate: è un viaggio che attraversa le tappe fondamentali della storia del costume che inizia dall’antico Egitto sino ai primi del Novecento e prosegue con gli abiti icona della storia della moda. Gli abiti storici esposti sono tutte riproduzioni fedeli dei costumi originali, realizzati dagli alunni del settore Moda durante le attività di alternanza scuola lavoro presso i migliori atelier per il costume teatrale ed nei propri laboratori.

Abiti ispirati a Chanel, Dior, Sorelle Fontana, YSL raccontano l’evoluzione della società moderna e sottolineano i temi caldi del XXI secolo come l’importanza della sostenibilità, del riciclo e del riuso dei materiali. Alcuni zoom di approfondimento su mini collezioni di abiti anni Venti, tailleur e camicie confezionate e dipinte a mano dai corsisti del corso per adulti. Tutte le creazioni sono il prodotto di tante ore di paziente e appassionato lavoro degli alunni dell’intero corso Moda. Capi di alta sartoria da ammirare che “parlano” della storia del Vespucci.

La mostra è allestita presso la sede dell’ I.I.S.S. A. Vespucci, Strada Vicinale Torre Rotonda – 70056 – Molfetta (BA). E’ aperta tutte le mattine in orario scolastico ed in occasione delle giornate di Open day del 12/01/2018 dalle ore 16:30 alle 18:30, e le domeniche del 20/01/2019 e 27/01/2019 dalle ore 10:30 alle 12:30.

Per le visite durante l’attività didattica è gradita la prenotazione telefonando al numero di telefono 0803344005.

Santiago, Italia’ il film documentario di Nanni Moretti

‘Santiago, Italia’ il film documentario di Nanni Moretti

L’esperimento rivoluzionario di Unidad Popular e del Presidente Salvador Allende viene represso nel sangue dal golpe militare promosso dal generale Augusto Pinochet. Era l’11 settembre del 1973. Fu un avvenimento drammatico per tutti  coloro che in Cile e nel mondo speravano nella possibilità di imprimere un corso politico più aderente agli interessi delle classi subalterne, operai e campesinos, per la via istituzionale. Di quella esperienza nutrita di musica gioiosa e arte meravigliosa, espressa soprattutto nei murales multicolori, il film di Nanni Moretti ‘Santiago, Italia’ si propone di rendere conto nella memoria di chi ha vissuto come vittima la repressione militare. Giornalisti, operatori del cinema e del teatro, artisti, musicisti, imprenditori, operai e tanti altri sono chiamati dal regista a rievocare, non senza commozione, quel passaggio dalla gioia e dalla felicità alla terribile metamorfosi nel dolore, fatto di torture, sparizioni ed esecuzioni senza processo. Era sufficiente aver esercitato un ruolo nell’esperienza politica precedente per incappare nelle maglie dei militari. Molti si diedero alla fuga e trovarono ospitalità nelle ambasciate e in quella italiana in particolare. Da lì seguirono la strada dell’esilio nel nostro paese, sempre ‘con le valigie pronte’ come se dovessero ritornare dopo il passaggio dell’uragano. Qui furono accolti come fratelli di lotta che avevano tentato la via dell’emancipazione a cui si era opposto il potere ottuso delle classi oligarchiche aiutate dall’America, che sostenne con tutti i mezzi militari e finanziari il tentativo, riuscito, di rovesciare un regime contagioso, che poteva essere imitato. La ferocia della repressione non risparmiò neppure il palazzo presidenziale, la Moneda, e il suo legittimo inquilino che con l’elmo in testa e l’arma in mano si oppose fisicamente ai bombardamenti. Partendo dai documenti dell’epoca, Nanni Moretti lascia parlare i protagonisti e anche alcuni esponenti dei militari che sono al riguardo reticenti. ‘Non sono al di sopra delle parti’ chiarisce Moretti al colonnello condannato per aver esercitato violenza nei confronti dei militanti comunisti e socialisti torturati e seviziati. Il legame solidaristico, visto con gli occhi di oggi e in relazione alle vicende attuali, si è un po’ allentato.  In fondo Moretti, indirettamente, si interroga su come siamo cambiati dall’atteggiamento di accoglienza al respingimento nei confronti dei profughi e sul fatto che non si deve mai dare per scontato l’esercizio dei diritti e della democrazia. Durata 80 minuti, 2018.

Milano, 23/12/2018

                                                                                          PAOLO RAUSA