Oggi Noemi compie 35 anni
È nata il 25 Gennaio 1982.”Sono Solo Parole” la sua partecipazione a Sanremo è stata la sua consacrazione ufficiale come pop star italiana più amata.
Noemi, nome d’arte di Veronica Scopelliti, è una cantautrice italiana. Avendo studiato cinema all’università, si è spesso dedicata alla sceneggiatura e alla regia dei suoi videoclip.
HO RACCOLTO UN SASSOLINO A BIRKENAU ORA CUSTODITO NEL FONDO DEL MIO CAPPOTTO LO SERRO TRA LE MANI SEMBRA CHE MI PARLI DEGLI ORRORI PERPETUATI NEI SILENTI GIORNI DEL TERRORE NAZISTA b4166 un numero inciso a fuoco sulla pelle di un uomo seviziato uno dei tanti ancora sopravvissuti che parla di quell’orrore perpetuato ad un popolo sterminato dalla follia atroce della mente di malefici carnefici
b4166 ha visto cose terribili un uomo che ora grida non vendetta ma conoscenza perchè non si dimentichi mai il passato affinchè più nessuno possa specchiarsi negli occhi di luridi assassini.@
Per non dimenticare!
25 Dicembre 2017
“Il primo non compleanno di Giulio!”
Lo scrive, in un post sulla propria pagina Facebook, Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano ucciso in Egitto fra gennaio e febbraio scorso e che oggi avrebbe compiuto 29 anni.
Nel post, Paola Deffendi pubblica anche due foto spiegando che si tratta dell’ultima immagine di Giulio, “il giorno del suo compleanno al Cairo”, e del “pub, dove siamo stati con lui ad Oxford e dove L.Carroll ha presentato Alice”
Caso Regeni, ecco il video in cui Giulio parla con il capo degli ambulanti che lo denunciò L’estratto diffuso in Italia è di circa quattro minuti e mostra il capo dei sindacalisti, che poi denunciò Giulio, che insiste per ottenere i soldi del progetto finanziato da Antipode, la fondazione inglese che offre un finanziamento di 10mila sterline per la promozione e lo sviluppo per le ricerche in campo sociale.
Una tv egiziana ha trasmesso un video, chiaramente girato all’insaputa del ricercatore friulano, in cui si vede Giulio Regeni parlare con il presidente del sindacato dei venditori ambulanti egiziani, Mohamed Abdallah, che lo denunciò come spia alla polizia egiziana. Nel dialogo trasmesso dall’emittente “Sada El Balad”, l’uomo chiede denaro per curare la propria moglie malata di cancro: Regeni rifiuta di darlo ma prospetta la possibilità di finanziare la raccolta di “informazioni” sul sindacato e i suoi “bisogni”. Il video sarebbe stato girato il 6 gennaio 2016, secondo quanto si apprende, con una apparecchiatura in dotazione alla polizia del Cairo nascosta in un bottone della camicia di Abdallah. Per chi indaga in Italia sull’omicidio del ricercatore friulano ciò confermerebbe del coinvolgimento della polizia nella realizzazione del video. Il video, rilanciato ora su Youtube, ma trasmesso in mattinata in esclusiva dal Messagero.it, mostra il volto di Regeni, di cui si sente la voce parlare in buon arabo e rispondere a un uomo che parla egiziano e che evidentemente tiene un telefonino seminascosto. “Primo video di Regeni con il presidente del sindacato dei venditori ambulanti”, è scritto in sovrimpressione. Il sindacalista, fra l’altro, dice “mia moglie ha il cancro e deve subire un’operazione e io devo cercare denaro, non importa dove”. Regeni risponde: “il denaro non è mio. Non posso usare soldi per nessun motivo perché sono un accademico”. Ad Abdallah che insiste, il ricercatore replica che soldi “arrivano attraverso la Gran Bretagna e il centro egiziano che lo da’ agli ambulanti”. “Bisogna cercare di avere idee e ottenere informazioni prima del mese di marzo”, dice fra l’altro Regeni nel video di 3:47′. Alla domanda “che tipo di informazioni vuoi?”, il ricercatore risponde: “qual è la cosa più importante per te per quanto riguarda il sindacato e quali sono i bisogni del sindacato”. “Voglio idee a partire da tale questione, la più importante per noi, e si potranno sviluppare le idee”, dice ancora Regeni. Il procuratore generale egiziano ha intanto dato il via libera agli esperti italiani e a una compagnia tedesca specializzata nel recupero di filmati delle telecamere a circuito chiuso per esaminare alcune immagini girate al Cairo, come parte dell’indagine sull’omicidio di Giulio Regeni. Secondo quanto riferisce il procuratore, sarà possibile esaminare i filmati girati nella metro del quartiere di Dokki, dove il ricercatore italiano viveva.
Published on Jan 23, 2017
Nel video, mandato in onda dall’emittente “Sada El Balad”, il sindacalista Mohamed Abdallah, il capo dei sindacalisti degli ambulanti del Cairo chiede denaro a Giulio Regeni per curare la propria moglie malata di cancro: Regeni rifiuta, parlando in buon arabo.