LA NEVE CHIEDE IL CONTO
di Crescenza Caradonna
Bari è sotto il gelo ormai da giorni la città sembra avvolta in un’atmosfera irreale che l’avvolge senza tregua, il mare ormai sembra lontano, la neve tra le strade che fiocca copiosa invece vicina vicina, che ha prima divertito i solari baresi poi gli ha reso l’umore ombroso, impazienti di rivedere il bel sole rispendere e riscaldargli l’anima e il corpo.
Oggi il quotidiano pugliese in edicola titola: “IL CONTO SALATO DELLA NEVE”, sono stati distrutti raccolti agricoli interi sul territorio e naturalmente, come la neve anche le polemiche fioccano da ogni parte degli schieramenti politici innescando le solite discussioni inutili e fuori luogo, specialmente quando sono in gioco il futuro economico di centinaia di famiglie che non potranno raccogliere i frutti agricoli del proprio lavoro a causa della calamità naturale abbattutasi in questi ultimi giorni.
LA NEVE CHIEDE IL CONTO? Certamente che lo chiederà fortunatamente la vera Puglia è quella della solidarietà che sta facendo di tutto per per attivare una rete di aiuti sia per i senza tetto che per le persone ingenti isolate e bisognose d’aiuto, in quanto se si dovessero aspettare i soccorsi dalle alte “SFERE” ufficiali molte persone sarebbero già morte assiderate dal gelo e dalla fame.
Bari ama il sole ma i baresi amano di più donare il loro cuore sempre e comunque a chi ne ha bisogno ora e subito, nella speranza che sia un raggio di sole a far capolino tra le nuvole a sciogliere la durezza di molti uomini dal cuore di pietra.
di Crescenza Caradonna