Noa
Beautiful That Way La vita è bella (testo ITA)
La voce d’Israele Formata a New York, ha dichiarato:
“Non potrei mai vivere lontano da Israele” ed ancora:
“L’amore è la fonte del mio canto”.
La sua voce cristallina mescola jazz, rock americano e suggestioni mediorientali.
Noa, stella della world music.
Il suo repertorio, dapprima molto americano, scivola gradualmente verso melodie più orientali. E proprio quando si immerge in quel clima, danzando e accompagnandosi con percussioni, tamburelli, piccoli strumenti a fiato, Noa dà il meglio di sé.
Quando poi regala “Beautiful that way”, il brano della colonna sonora del film di RobertoBenigni “La vita è bella”, si ha la prova che canzoni come questa, interpretate da una voce così limpida, sono realmente un dono.
E un regalo è anche lo “Shalom”, pace, che Noa rivolge alla platea.
Un saluto e un augurio che comunica un’idea della vita che esclude l’odio e il pregiudizio.
Comincia da Castel del Monte il viaggio in Puglia del programma :”Ulisse, il piacere della scoperta”
“Ulisse, il piacere della scoperta”
Articolato in due puntate, nel corso delle quali Alberto Angela percorrerà le strade che portano dal Gargano al Salento per far rivivere gli splendori di questa terra ricca di storia, di cultura e di arte. Tante le sorprese lungo il cammino, tante le bellezze che i secoli e i popoli che hanno abitato in questo territorio hanno lasciato come testimonianza. La prima puntata,si apre con uno dei simboli della Puglia e dell’Italia: Castel del Monte, lo straordinario edificio voluto da Federico II per segnalare a chiunque lo vedesse anche a chilometri di distanza che questa era una terra governata da un grande imperatore. E in questo castello, come nei tanti distribuiti in tutta la Puglia, la funzione di difesa dagli attacchi esterni si unisce alla magnificenza, alla bellezza della costruzione. A difendere questa terra così ricca ed esposta ad attacchi anche dal mare, contribuivano anche chiese fortificate come la cattedrale di Trani che si innalza sulla costa come punto di riferimento per i naviganti ma anche come deterrente ai possibili invasori. Nel corso dei secoli tante popolazioni si sono stabilite in Puglia: i dauni nel foggiano, i peuceti nel barese, e poi i greci, i romani, i bizantini, i normanni, gli svevi. Alberto Angela mostrerà, i resti di una donna di 28 mila anni custodita nel Museo di Ostuni. Una donna che portava in grembo un bambino di circa otto mesi morta forse per complicanze della gravidanza, definita la mamma più antica del mondo. Il territorio pugliese è quanto mai vario e affascinante, si vedrà dal mare del Gargano e delle Tremiti, alle case imbiancate a calce esaltate dall’azzurro del cielo. E poi le grotte scavate dai fiumi come quelle famose di Castellana. Ad Alberobello Alberto Angela racconterà le particolarità dei celebri trulli mostrando come venivano costruiti e come si viveva al loro interno. Un sistema di vita molto diverso da quello che si vedrà in una masseria fortificata e soprattutto nel centro storico di Bari, dove a tratti nei suoi vicoli il tempo sembra essersi fermato. La prima parte di questo viaggio in Puglia si chiude a Barletta dove Alberto Angela, cercherà di ricostruire la verità storica su un avvenimento che tutti conosciamo fin dalle scuole elementari: la disfida di Barletta. La seconda tappa del viaggio in Puglia di Ulisse, il piacere della scoperta andrà in onda sabato 17 ottobre. Alberto Angela visiterà le varie zone del Salento
Ulisse: Splendori di Puglia – Prima puntata
Salento – Il piacere della scoperta – Splendori della Puglia
”Spaventa il pensiero di quanto potrà accadere
fra una ventina d’anni quando
tutti i testimoni
saranno spariti.
Allora i falsari avranno via libera,
potranno affermare o negare qualsiasi cosa.” – PRIMO LEVI-
“Binario 21”
Quel filo spinato
ancora lo sento sulla mia pelle
quei corpi violentati
ancora li vedo nei miei occhi
quell’acre fumo nero
ancora ritorna nei miei sogni
ricordi che affiorano nella memoria
ricordi mai più dimenticati
scritti col sangue innocente