EVENTO LECCE da sabato 6 novembre a sabato 13 novembre 2021, 22°edizione 🎞️🎥🎬📽️ STORIA Il Festival del Cinema Europeo è una rassegna cinematografica dedicata al cinema europeo in Italia. Si svolge a Lecce dal 2000 (con la sola eccezione della prima edizione tenutasi a Corato, in provincia di Bari), ed è pertanto giunta alla sua ventunesima edizione (anno 2020). La rassegna viene ospitata presso il cinema Multisala Massimo, in pieno centro del capoluogo salentino, ed ha un triplice scopo in quanto volto alla promozione del cinema europeo, di quello italiano e alla valorizzazione di giovani registi e autori. Inoltre il festival si propone di veicolare attraverso il cinema il dialogo e l’integrazione interculturale, e rappresenta un volano di promozione e sviluppo culturale, economico e sociale.
Nell’anno 2020, a causa della pandemia di COVID-19 il Festival si è tenuto in forma online tramite una piattaforma on-demand.
Il principale premio assegnato è l’Ulivo d’Oro “Premio Cristina Soldano al Miglior Film”; tra gli altri riconoscimenti vi sono quelli intitolati al noto critico cinematografico e saggista Mario Verdone ed al noto regista e sceneggiatore tarantino Emidio Greco, il premio Giuria FIPRESCI, il premio SNGCI per il Migliore Attore Europeo, il Premio Agiscuola, il premio per la Miglior Sceneggiatura e la Miglior Fotografia, il premio Rai Cinema Channel, il premio Unisalento, il premio speciale della giuria e il premio del pubblico.
Il primo festival internazionale in Puglia dedicato al
cinema digitale indipendente
Terlizzi, 17-18-19 maggio 2019
COMUNICATO STAMPA
Aperte le iscrizioni per il Short
Contest video a tempo
indetto da Apulia Web Fest
Nel corso dei tre giorni del
festival, dal 17 al 19 maggio, le troupe in gara avranno 50 ore di tempo per
realizzare il miglior spot che sappia raccontare la città di Terlizzi
TERLIZZI – Sono aperte le iscrizioni per la
partecipazione allo Short Contest a
tempo indetto dall’Apulia Web Fest –
audiovisual peace and food, il primo festival internazionale in Puglia dedicato
al cinema digitale indipendente, che si terrà dal 17 al 19 maggio a Terlizzi.
Organizzato dal
Comune di Terlizzi, in collaborazione conl’Associazione Culturale
Morpheus Ego, l’Apulia Web Fest è patrocinato da Apulia Film Commission, Mibac e Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzie ha come direttore artistico Michele Pinto.
L’Apulia Web Fest è concepito in un’ottica di valorizzazione
della produzione filmica digitale, con sei categorie di concorso, basato sul concetto della condivisione, intesa come
incontro, conoscenza, confronto e reciproca contaminazione fra diversi pensieri
artistici e differenti culture, con la nascita di nuove sinergie, e proteso
alla valorizzazione del territorio.
Inserito
all’interno dell’ampio circuito mondiale della “Webseries World Cup”, la Coppa del mondo delle webserie che, ogni
anno, da gennaio a dicembre, decreta la migliore produzione filmica della rete
al mondo, l’Apulia Web Fest annovera anche uno Short Contest a tempo da
svolgersi nel corso della tre giorni della manifestazione.
Il bando dello Short Contest a tempo è
rivolto a tutte le troupe cinematografiche indipendenti, anche a coloro che
sono già iscritte al Festival in qualità di concorrenti in una delle sei
categorie di gara, che vorranno di cimentarsi in una gara di produzione filmica
a tempo.
Nel corso
dei tre giorni del festival, dal 17 al 19 maggio, infatti, le troupe che si
iscriveranno al Contest avranno 50 ore di tempo per realizzare il miglior spot
che sappia raccontare la città di Terlizzi, dando particolare rilevanza alla
vivibilità della città e del territorio e alle bellezze artistico-monumentali.
A tutte le
troupe cinematografiche candidate al Contest, nel primo giorno del Festival, il
17 maggio, sarà data l’opportunità di effettuare gli opportuni sopralluoghi
della città di Terlizzi per la realizzazione di un prodotto filmico finito,
della durata massima di 3 minuti, (con opportuno montaggio completo di titoli
di testa e di coda, che saranno forniti dall’organizzatore del Festival, e
colonna sonora) da consegnare entro le ore 11.00 del 19 maggio, ultimo giorno
di Festival.
Il vincitore
dello Short Contest, che assegnerà un premio in denaro pari a €300,00, sarà
decretato in occasione della cerimonia finale di premiazione nella stessa
serata di domenica 19 maggio.
Il
Bando
Apulia
Web Fest Short Contest
Premio
in palio: €300,00
1)Per iscriversi al Contest è
indispensabile inviare una mail all’indirizzo: shortcontest@apuliawebfest.it
2)Nella mail è necessario indicare
il nome della troupe che si iscrive al concorso.
3)Le troupe possono essere formate
anche da una sola persona.
4)Le troupe iscritte al Contest
devono presentarsi il giorno 17 maggio all’inaugurazione dell’Apulia Web Fest
(previsto alle ore 9.00 presso il Cortile della Ex Parrocchia Immacolata di
Terlizzi).
5) Dal momento dell’inizio dei
lavori del Festival, le troupe hanno a disposizione 50 ore per girare, montare
e inserire colonna sonora al filmato girato.
6) Il prodotto filmico non deve
superare i 3 minuti di durata e deve concentrarsi sulla vivibilità della città
e del territorio e alle bellezze artistico-monumentali di Terlizzi.
7) È possibile utilizzare solo
musica free royalty per la colonna sonora e immagini girate personalmente in
loco.
8) L’organizzazione del Festival
fornirà le liberatorie necessarie per la cessione dei diritti di immagini delle
comparse coinvolte nel video girato, titoli di testa e di coda da inserire nei
video.
9) Alle ore 11.00 di domenica 19
maggio gli spot vanno consegnati all’organizzazione del Festival.
10) Il vincitore sarà proclamato
durante la serata di premiazione del 19 maggio.
Per informazioni, rivolgersi
all’associazione culturale Morpheus Ego morpheusego@gmail.com
L’Apulia Web Fest è ideato e organizzato dal Comune di
Terlizzi, in collaborazione con l’associazione culturale Morpheus Ego,
Curiosity Studio e Web Artist United.
Si avvale del patrocinio di Apulia Film Commission, MiBAC, Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Festival partner: “Webseries World
Cup”, Miami Web Fest, Asia Web Awards, Caorle Independent Film Festival, New
Zealand Web Fest, New Jersey Web Fest, London Short Series Festival, Realist
Web Fest di Mosca.
Per
la Young Jury, si avvale della collaborazione delle scuole: Liceo Scientifico e
Linguistico “O. Tedone” di Ruvo di Puglia, Liceo scientifico e
artistico “Galileo Galilei” di Bitonto, l’I.I.S.S. “Volta- De Gemmis” di
Bitonto, l’I.I.S.S. “Federico II Stupor Mundi” di Corato.
In partnership con: BGeek, Murgia Slow Travel, Accademia
Culturale Vitale Giordano, Tamborey, Vamp Music Academy, Mediagroup.
Media partner: Teleregione, Ruvesi.it, LiveNetwork.it, Diari
di Cineclub, Sci-fi Pop Culture.
Simonetta Dellomonaco nuova presidente di Apulia film commission
Brindisina, già consulente del Teatro pubblico pugliese
È il nuovo presidente di Apulia Film Commission. Giovane Architetta di Brindisi, già consulente del Teatro Pubblico Pugliese e consigliera uscente della Fondazione.
Eletta dall’Assemblea dei Soci all’unanimità, su proposta della Regione Puglia, rappresentata dall’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone. Durante l’assemblea, inoltre, sono stati eletti consiglieri di amministrazione Giandomenico Vaccari, Giovanni Dello Iacovo, Marta Proietti e Luca Bandirali, su indicazione dei diversi Enti soci. La neo presidente Dellomonaco, già Consigliere della Fondazione, subentra al presidente uscente ilregista Maurizio Sciarra, mentre i due nuovi Consiglieri sostituiscono gli uscenti Chiara Coppola e Fabio Prencipe.
Nasce a Londra, l’attrice Vanessa Redgrave. Una delle principali attrici inglesi, Vanessa Redgrave si distingue per la lucidità e l’intelligenza delle sue interpretazioni, scelte, almeno nella prima parte della sua carriera, nel nome dell’impegno politico e sociale. Nel 1967, sul set del film “Camelot”, la Redgrave si innamora dell’attore italiano Franco Nero, dal quale, due anni più tardi, avrà un figlio.
Tre Cime di Lavaredo chiuse per il set di Star Wars
Tra il 5 e il 12 maggio 2017 le Tre Cime di Lavaredo, simbolo delle Dolomiti, saranno chiuse al pubblico per le riprese dell’episodio 8 della saga di Star Wars– Gli ultimi Jedi
Tra il 5 e il 12 maggio le Tre Cime di Lavaredo, simbolo delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco, saranno chiuse al pubblico per le riprese dell’episodio 8 della saga di Star Wars– Gli ultimi Jedi.
La zona sarà blindata e i fan non potranno avvicinarsi in nessun modo al set delle riprese del nuovo Guerre Stellari. Tutto sarà secretato per evitare intrusioni ed eventuali spoiler. L’area sarà inaccessibile, se non con speciali deroghe concesse dalla produzione stessa. Sarà anche vietato l’utilizzo dei telefonini, anche per scattare foto.
Lo scenario scelto per le riprese dovrebbe essere quello del Monte Piana, a due passi dalle Tre Cime, ma secondo le prime indiscrezioni alcune scene dovrebbero essere girate anche nei boschi tra Misurina e le Tre Cime, anche in notturna. Il campo base della produzione sarà installato a Misurina, dove lavoreranno 200 persone. La maggior parte di loro alloggerà al Grand Hotel Misurina, ma tutti gli hotel della zona sono stati prenotati dall’organizzazione.
L’inserimento delle Tre Cime di Lavaredo tra le location dello spin-off intitolato “Red Cup” e dedicato alla figura del “nuovo” Han Solo (personaggio orfano di Harrison Ford e affidato per la prima volta al giovane Alden Ehrenreich), ha già mandato in visibilio i fan della saga, non solo d’Italia ma di tutta Europa. Tanto più che la produzione è alla ricerca di comparse per cui saranno organizzati dei casting a Misurina – dove potrebbe essere allestito un bunker – o a Cortina d’Ampezzo.
Le Tre Cime di Lavaredo sono tre delle cime più famose delle Dolomiti, nelle Dolomiti di Sesto. Sono considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo. Si possono raggiungere dal lago di Misurina, da Auronzo di Cadore, da Dobbiaco e dalla val di Sesto e permettono la vista panoramica delle cime circostanti e del parco Naturale Tre Cime (Drei Zinnen).
Le Tre Cime sono così chiamate: la più alta è la Grande, ossia la centrale, alta 2.999 metri, la seconda è la Cima Ovest (2.973 metri) e infine c’è la Cima Piccola, la più bassa, solo 2.857 metri di altezza. Il confine delle Tre Cime di Lavaredo corre in cresta alle stesse montagne, attraversandole in senso longitudinale. Il versante Sud fa parte del territorio di Auronzo di Cadore, nel Veneto, mentre il versante Nord a quello di Dobbiaco, in Alto Adige.
L’unico modo per raggiungere comodamente le Tre Cime in auto è attraverso la strada panoramica a pedaggio che sale da Misurina. A piedi, invece, ci sono diverse alternative.
Prosegue così il legame tra il cinema e le Dolomiti, che va ben oltre il film Vacanze di Natale del 1983, ambientato a Cortina. Sono diversi i film girati interamente o in parte che hanno come sfondo le iconiche montagne. Dalla Pantera Rosa del 1963 alla più recente fiction Tv Un passo dal cielo.
Il film Star Wars– Gli ultimi Jedi uscirà nelle sale italiane il 13 dicembre 2017.
La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”
Diventa un film
Giovedì 2 febbraio
“Varichina” La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” Uci Cinemas Showville
(sala 2, via Giannini 9) ORE 20.30 -BARI-
Arriva nelle sale cinematografiche giovedì 2 febbraio il film “Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo, distribuito da Ismaele Film e prodotto da Apulia Film Commission nell’ambito del “Progetto Memoria 2014” (concorso finalizzato alla realizzazione di film sulla vita di personaggi o su eventi che hanno contribuito alla definizione dell’identità e della storia pugliese del ‘900).
Il film verrà presentato al multisala Uci Cinemas Showville di Bari (sala 2, via Giannini 9) alle 20.30, alla presenza del cast e dei registi Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo. Un docu-film ispirato alla vita di Lorenzo De Santis, soprannominato “Varichina”, diversamente maschio, icona trash tra gli anni ’70 e ’90 a Bari. Il primo ad urlare la sua diversità in un momento in cui non era facile farlo. Una vita la sua senza privilegi: faceva il posteggiatore abusivo, puliva i bagni pubblici, era stato chaperon di prostitute e prima ancora venditore di candeggina porta a porta, da cui il suo soprannome. Scomparso nei primi anni del 2000, ma ancora molto presente nella mitologia popolare della città, rivive sul grande schermo grazie al volto dell’attore Totò Onnis affiancato da Ketty Volpe e la giovane Federica Torchetti nel ruolo delle vicine di casa.
Il film, inoltre, è reduce dal grande successo della proiezione all’Apollo 11 di Roma lo scorso 8 gennaio 2017, davanti al regista Gianni Amelio che ha commentato così: “Dal punto di vista cinematografico c’è qualcosa di nuovo in Varichina, non è quello che si chiama in modo retorico docufiction, è a tutti gli effetti un film e io non sento lo scarto tra un linguaggio e l’altro; sono io spettatore che entro nella storia e, in qualsiasi modo voi la raccontiate io ci sto dentro. Per cui è a tutti gli effetti un’emozione stare dentro Varichina. E’ una gran bella scoperta. Tra l’altro ci sono degli attori straordinari, uno su tutti il protagonista”.
Giovedì 2 febbraio “Varichina” La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” Uci Cinemas Showville
BARI «Il compleanno di Alice» il film breve diretto da Maria Grazia Cucinotta dedicato al bullismo tra i ragazzi le cui riprese avranno inizio a Bari il 15 novembre prossimo. Tra gli interpreti, la giovanissima AnnaMoriano nel ruolo di Alice, Luisa Moscato e Mingo De Pasquale nel ruolo dei genitori. Maria Grazia Cucinotta è già in Puglia e ha scelto come location uno dei quartieri più difficili di Bari, San Pio meglio conosciuto come Enziteto. Nelle riprese ha coinvolto proprio i ragazzi dell’Accademia del Cinema Ragazzi di San Pio. E pugliesi sono anche i protagonisti, i genitori di Alice, la molfettese Luisa Moscato e il barese Mingo DePasquale, volto noto della tv come ex inviato di Striscia La Notizia, ma ormai più impegnato nel cinema. Le riprese interesseranno Bari, Giovinazzo e Molfetta.
Maria Grazia Cucinotta ha dichiarato: «Sono tantissimi i ragazzi, che ogni giorno subiscono violenza tra le mura scolastiche ricevendo insulti, offese e spesso aggressioni fisiche che rimangono come marchi indelebili sulla pelle delle giovani vittime; per questo è importante rompere il silenzio che circonda questa realtà spesso taciuta e dare ai ragazzi come agli adulti, la possibilità di guardare in faccia il dramma profondo di chi subisce bullismo».
Scritto dalla sorella Giovanna Cucinotta e prodotto da Giulio Violati per Seven Dreams Productions e Corrado Azzollini per Draka production, il film, ha anche il contributo della Regione Puglia. di Crescenza Caradonna