Kledi Kadiu: “Stiamo restituendo il futuro che l’Italia ha dato a noi albanesi. Com’è successo a me”

Kledi Kadiu:
“Stiamo restituendo il futuro che l’Italia ha dato a noi albanesi. Com’è successo a me”


Il ballerino Kledi Kadiu sull’invio di medici e infermieri dall’Albania in Italia per l’emergenza coronavirus: “Sono orgoglioso del mio Paese. Edi Rama è stato commovente

“A volte chi non ha nulla è quello che ti tende la mano. Stiamo restituendo quello che l’Italia ha dato all’Albania”. Sono le parole del ballerino Kledi Kadiu che su Instagram commenta la scelta dell’Albania, sua patria, di inviare medici ed infermieri in Italia per offrire sostegno durante l’emergenza coronavirus.

Kadiu, infatti, è originario di Tirana e negli anni Novanta si è trasferito in Italia. All’Adnkronos ha commentato il gesto di solidarietà del governo albanese: “Sono fiero, orgoglioso del mio Paese. In fondo, con grande generosità, stiamo restituendo quello che l’Italia ha dato all’Albania, accogliendoci, offrendoci un futuro. È quello che è accaduto anche a me. Ripensando alla diretta del primo ministro, Edi Rama, mi viene la pelle d’oca. Le sue parole sono state commoventi. Ho messo il suo discorso sui social. Quei momenti sono diventati virali. In molti mi hanno ringraziato”.

Kledi Kadiu ha voluto anche lanciare un monito affinché nessuno si dimentichi della danza quando l’emergenza sarà finita: “Ho letto recentemente che in Italia ci sono circa 30mila scuole di danza con un bacino di circa un milione e mezzo di utenti. Un momento difficile, drammatico per tutti. Mi chiamano tantissimi amici. Molte scuole non riapriranno a settembre. Un danno gravissimo per la tenuta del settore. Mi piacerebbe fare un appello al governo. La danza regala meraviglia, bellezza e armonia. L’Italia non ci dimentichi. La Kledidance di Desenzano del Garda aveva organizzato per l’8 maggio un gala per Carla Fracci a Verona. Un omaggio alla grande ‘diva’ della danza. Annullato, ma non rimandato. Semplicemente spostato a ottobre”.

Kledi Kadiu commenta le decisioni dell'Albania

Viminale: “Si a camminata genitore-figlio, no a jogging”

Viminale: “Si a camminata genitore-figlio, no a jogging”
Nuova circolare del ministero dell’Interno ai prefetti:
“Possibile camminare in prossimità della propria abitazione”

È “da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”. Lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per “chiarimenti” sui divieti di assembramento e spostamenti.

E “l’attività motoria generalmente consentita”, precisa il testo, “non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”. Possibile invece camminare “in prossimità della propria abitazione”.

E' ora di fare una bella passeggiata - Magica Bellezza

CRONACA 31/03/2020 18:30 CEST Scoperta una nuova via d’entrata nelle cellule umane usata dal covid-19

CRONACA 31/03/2020 18:30 CEST

Scoperta una nuova via d’entrata nelle cellule umane usata dal covid-19

Si tratta del recettore dell’acido sialico, usato anche dalla Mers. La scoperta apre nuove ipotesi sulla contagiosità e sull’utilizzo dei farmaci per il suo contrasto

Scoperta una nuova strada usata dal virus Sars-Cov-2 per entrare nella cellula umana, oltre a quella già nota del recettore Ace2: è il recettore dell’acido sialico, presente nei tessuti delle alte vie aeree e usato allo stesso scopo anche dal virus della Mers.

Una volta entrato, per replicarsi si serve di diverse proteine tra cui alcune in comune con il virus dell’Hiv. Lo spiegano due studi dell’Istituto italiano di tecnologia su Arxiv. La scoperta apre a nuove ipotesi sulla sua contagiosità e possibili farmaci da usare.

Corona

ANSA-LA STORIA/ Domenico e Silvia infermieri, l’amore in corsia

ANSA-LA STORIA/ Domenico e Silvia infermieri, l’amore in corsia
Slittano nozze ma arrivano gratis consulenze di wedding planner

(di Maria Grazia Marilotti) (ANSA) – CAGLIARI, 31 MAR – Data e location erano fissati da tempo, poi è arrivata l’emergenza coronavirus con l’incognita su quando potranno dirsi “Si”. Domenico De Padova e Silvia Rosati, 31 anni di Avellino lui, 33 anni di San Giovanni Rotondo lei, infermieri all’ospedale Lorenzo Bonomo di Andria, fidanzati da 10 anni e prossimi sposi, hanno risposto, come tanti, all’invito partito dalla Sardegna di Oggi Sposi & Exclusive Wedding, che assieme ai colleghi di tutta Italia si sono uniti “per donare consulenze nuziali gratuite a medici e infermieri, gli angeli in camice bianco contro il Covid”, spiegano Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia, event manager della società.
Domenico e Silvia, tra i primi a aderire, raccontano all’ANSA il loro . “Prevale il desiderio di ritrovarci a fine turno per una carezza con tutte le precauzioni, la volontà di rafforzare il legame in questo momento di grande difficoltà, ma anche la paura quotidiana del contagio e di non poterci rivedere alla sera”, dicono. Domenico e Silvia danno supporto alla Rianimazione di Andria, e da quando è scattata l’emergenza Covid 19 collaborano con le Malattie Infettive di Bisceglie. Le nozze in Puglia sono slittate ma la voglia di unirsi è sempre più forte. La conferma l’ ha data Domenico postando su Facebook una foto di un bacio attraverso le mascherine, diventata simbolo dell’iniziativa, con dedica a Silvia: “Ogni sfida se divisa in due è più leggera. Noi insieme abbiamo sempre vinto. Ti amo”.
La loro è una storia particolare. “Se le mascherine ci proteggono in parte contro questo virus, dietro questi dispositivi nascondiamo anche le nostre emozioni più tristi, paura, sconforto, lacrime. Ma dobbiamo dare coraggio, forza, un sorriso, da una corsia all’ altra”. Per loro il lavoro è una missione a cui dedicarsi con anima e cuore. “Carichi eccessivi, personale scarso, ma non ci tiriamo mai indietro, noi infermieri siamo spinti da un grande senso di umanità verso gli altri, spesso dimenticandoci anche di noi stessi – confessa Silvia – con Domenico dovevamo fare il grande passo, non stavo in me dalla gioia. Di ora in ora teniamo viva la speranza: quella di poter sconfiggere questo nemico invisibile, di poterci unire di nuovo tutti insieme in un unico abbraccio e urlare a squarciagola: ce l’abbiamo fatta! E poter realizzare il nostro sogno sull’altare, nel Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Ora è importante restare uniti, svolgere al meglio il nostro compito di infermieri, amarci e darci forza perché è l’ amore che ci salverà”.


PUGLIA: Picco per le morti, gli ammalati salgono a 1.803

19 decessi in Puglia e 91 nuovi casi

Picco per le morti, gli ammalati salgono a 1.803

(ANSA) – BARI, 31 MAR – Oggi in Puglia sono risultate positive al coronavirus 91 persone, mentre sono 19 i decessi, il maggior numero dall’inizio dell’epidemia. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
I decessi sono stati registrati 9 in provincia di Foggia (77, 66, 89, 74, 69, 93, 84, 69, 63 anni), 4 in provincia di Bari (90, 87, 67, 78 anni) , 3 in provincia di Lecce (97, 93, 86 anni), 2 in provincia di Brindisi (83 e 87 anni) e 1 in provincia di Taranto (40 anni). Salgono così a 110 i pugliesi morti per coronavirus.
I nuovi casi di positività, invece, si sono registrati: 22 in provincia di Bari, 8 nella Bat, 52 in provincia di Foggia, 10 nel Leccese e 5 nel Tarantino. La somma dei dati per provincia è superiore di 6 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 14.073 test, gli ammalati sono 1.803. I pazienti guariti invece 39.

 © ANSA

21 marzo. La Giornata Mondiale della Poesia

Son tornate le rondini

Cade una foglia
viene a colmare la mia solitudine

spoglie le emozioni
ondeggiano nel vento
planano sul mio amore.

Cade una foglia
è la sera dell’autunno
è la fine di un amore.

Si veste di rosso il tramonto
si mescola al chiaror della luna

stringo a me la vita
aspettando le rondini.

Cresy Crescenza Caradonna ©2011 Inedita

🌸21 marzo🌸

21 marzo. La Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, si celebra il 21 marzo, il primo giorno di Primavera. La poesia è in grado di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale.

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Mercoledì, 18 marzo 2020
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Notizie principali

Coronavirus, altri 87 contagi in Puglia: la provincia di Bari è la più colpita. Un 95enne è vittima numero 19.

Coronavirus, a San Severo gli agricoltori aiutano a sanificare la città a bordo dei propri trattori

Sapone infetto al Policlinico di Bari: aperta inchiesta per omicidio sulla morte di una neonata prematura

Coronavirus, in Puglia i quotidiani arrivano a domicilio: il servizio è gratuito.

Coronavirus, a Bari inchiesta per epidemia colposa a carico di partoriente: “Non dichiarò di venire da Nord”

Coronavirus, il Policlinico di Bari attiva linea telefonica per supporto psicologico ai medici

Coronavirus, a Bari fare la spesa online è difficile: consegne dopo giorni e ordine minimo fino a 50 euro

Coronavirus, Trani si blinda con i varchi all’ingresso della città: “Identifichiamo e segnaliamo chi non rispetta regole”

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11, marzo mercoledì 2020

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“Tutti a casa o ospedali in tilt”
Le lacrime del sindaco di Bari Decaro fanno commuovere i baresi

Covid-19, ultime notizie dalla Puglia
Muore 90enne ricoverato a Foggia


È la quinta vittima, dopo l’anziana deceduta a Lecce. I contagiati sono 65. Emiliano rassicura: disponibili 209 posti in terapia intensiva negli ospedali della Regione


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11 marzo 2020

Coronavirus, positivo un medico del Miulli di Acquaviva delle Fonti: chiuso il pronto soccorso

L’annuncio del sindaco Davide Carlucci: sono in corso i test sugli altri operatori sanitari. “Chi ha necessità di cure può rivolgersi ai punti di Altamura, Bari e Putignano”

Coronavirus, a Bari chiuso pronto soccorso Mater Dei. 5 boutique si fermano per “collaboratore infetto”. Un caso anche a Triggiano

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Lunedì 9 marzo

Restiamo a casa!
Responsabilità contro egoismo e menefreghismo.
La cultura si mobilita

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Buon🌤️ giorno

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