
Il bullismo
Ogni volta che la cronaca ci sbatte in faccia bande di nazistelli che picchiano ebrei o gruppi di ragazzi che sbertucciano un compagno troppo sensibile fino a indurlo al suicidio, mi domando in quale anno, in quale secolo siamo. (…) Se chiudo gli occhi, mi sembra di vederli sfilare al passo dell’oca: bulli, nazistelli, fanatici di ogni risma e colore. Avvinghiati alle loro patetiche certezze di cartapesta, al loro ridicolo senso del rispetto e dell’orgoglio tribale. Tanti Io deboli raggrumati in un Noi insulso. Li guardo e non mi fanno paura. Solo tanta pena. Spero che un giorno la vita li sorprenda davanti a uno specchio, costringendoli a vedere che siamo tutti sul medesimo albero. Anzi, che siamo l’albero, e chi dà fuoco a un ramo diverso dal proprio sta solo incendiando se stesso.
(Massimo Gramellini)
“Il bullismo è l’ignoranza dei più deboli”
(Slogan contro il bullismo di Cresy Caradonna)

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Editoriale di oggi
Mostra-Concorso “Vicoli, Scorci, Balconi, Finestre e Portoni”
Comunicazione a cura di PUGLIA D’AMARE 24
Voci di donne di Crescenza Caradonna
dir. CRESCENZA CARADONNA





