“Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle
ultime ore compromettendo le funzioni vitali – si legge nel bollettino
dell’ospedale -. Per volontà del maestro e della famiglia le esequie
saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”.
Sono pochissimi gli scrittori veri che, oltre a diventare popolari per i
loro libri, riescono ad essere amati anche come personaggi. Andrea
Camilleri, morto a 93 anni, era uno di questi e ha usato questa sua
forza mediatica per raccontare di sé e del suo amato commissario
Montalbano, ma soprattutto per intervenire sul sociale, per cercar di
far arrivare ai suoi lettori, che sono tantissimi, alcune idee base di
democrazia e eguaglianza e dignità che sapeva bene oggi purtroppo non
sono più da dare per scontate.
La sua importanza come artista e
intellettuale è stata proprio in questo costante impegno nella scrittura
legata alle idee (si vedano un libro quale ‘Come la penso’ del 2013 o
le sue prese di posizione sul governo Berlusconi e oggi verso Salvini),
proposte con la sua aria bonaria ma anche con un preciso vigore, con
quel guizzo negli occhi che rende vero e vitale quel che si sta dicendo,
senza perdere forza nemmeno ora che gli occhi gli si erano spenti. E i
modi per dirlo, oltre a quelli diretti delle interviste su temi caldi
del momento, sono anche quelli dei romanzi, in particolare quelli
costruiti su influenza di Sciascia partendo da un avvenimento storico
del passato più o meno recente, ma tutti alla fine incentrati sul nodo
dei rapporti tra potere e malavita organizzata. #Ansa
Presso CARENZA BELLE ARTI sita in VIA PICCINNI, 158 a Bari si inaugura giovedì 25 luglio 2019 alle ore 18:00 una COLLETTIVA D’ARTE che ha come tema la riscoperta delle tradizioni baresi e pugliesi attraverso opere pittoriche a tema e racconti/poesie di scrittori e poeti del territorio.
Enrica Carenza, la titolare dell’antica bottega d’arte e colori, fondata dal bis nonno Pasquale Carenza, introdurrà la serata presentata da Crescenza Caradonna (Scrittrice) e dal prof. Nicola Cutino ( Storico e linguista).
Allieterà la serata l’artista alla chitarra e voce Maria de Pasquale.
Interventi poetici degli scrittori vernacolari: Franca Fabris Angelillo, Rosa Ungaro, Vito Sciacovelli. Interventi poetici in italiano di Cresy Caradonna,Domenico Berardi. Esposizione opere pittoriche di: Pasquale Intonti, Domenico Berardi, Carmen Moschetti, Tommaso Maurizio Vitale,Vito Iorio.
LA MOSTRA PITTORICA è VISITABILE DAL 25/7 AL 9/8/ 2019 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Mercoledì, 28 gennaio 2025 IL MONDO DELLO SPETTACOLO TREMA: Sotto il Riflettore della Procura. L’eco degli applausi si spegne per lasciare spazio al rumore delle carte giudiziarie che si voltano. In questo inizio di 2026, l’Italia non si interroga più solo su chi vincerà il prossimo festival o quale serie batterà i record di…
“Ci tenevamo per mano ma non è servito a salvarci la vita
insieme siamo divenuti Angeli insieme tra le stelle più luminose del creato splendiamo come piccole lucine …”
… alzo gli occhi al cielo cerco due sciee son bagliori, i più luminosi, sembrano due faccine che sorridono sembrano candide alate piume anime volate via, dalla nuda terra madre, troppo presto … lacrime verso che sembran diamanti eterni, scendon copiose per due bambini strappati alla vita per due bambini vittime innocenti di un viver terreno che ora piange due piccoli inermi corpi divenuti Angeli del firmamento.
Il 14 luglio Mons. Nicola Bonerba, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, in Cattedrale in occasione del suo compleanno di 90 anni e dei 65 anni di sacerdozio. partecipazione dell’Arcivescovo Mons. Cacucci .
Umanità spiritualità, generosità, operatività pastorale e competenza con costante attenzione verso il disagio, in tutte le sue sfaccettature, del territorio barese: Mons. NICOLA BONERBA una figura esemplare presidente dell’Associazione GIOVANNI PAOLO II onlus.
Nel corso degli anni la Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, in convenzione e collaborazione con enti e istituzioni pubbliche e private, ha inoltro gestito numerosi altri servizi tra cui: il Centro Antiviolenza “Albachiara” (1999), i progetti di educativa di strada “Ebla” (2000-2001), di formazione professionale “Fenice” (2002 – 2007), di inclusione sociale “Da zero a dieci…” (2003), di educativa territoriale “Strade a colori” finanziato dalla Banca Carime con la supervisione scientifica della Fondazione Dioguardi (2004), il progetto contro la dispersione scolastica “Essere al Centro” (2004), il progetto di tutoraggio pedagogico “Lavoro… anch’io” (2005) e “Piccoli Passi” (2006), lo Sportello di accompagnamento alla creazione di 50 imprese sull’area San Paolo–Stanic “TARGET 50” (2007), il progetto “Empowercare” (2007), il servizio “Segretariato Sociale” e l’attività di segreteria organizzativa dei lavori dell’UVM (dal 2009 e dal 2010).
CONTATTI
Centro Sociale Polifunzionale Via Marche, 1 – 70123 Bari Tel: 080.9758750 Fax: 080.9645247
MONS: BONERBA
(foto e video gentilmente concesse dal prof. Nicola Cutino)
CHIARA FICI INTERVISTA CRESCENZA CARADONNAChiara Fici Freelance Journalist presso Globus Magazine and Globus Radio Station
Tenace e preparata Crescenza Caradonna detta Cresy è un vulcano di idee. Ci potrebbe raccontare come è nata la sua passione per il giornalismo?
La mia passione per la comunicazione ha radici lontane subito dopo la maturità quando mi iscrissi ad un corso di pubbliche relazioni e comunicazioni della mia città, lì è nata in me la voglia di relazionarmi con un pubblico ampio che avesse sempre a disposizione notizie ed informazioni non solo leggendo quotidiani cartacei ma digitali sempre a portata di mano come è nel caso di cellulari e tablet, poi mi venne data la possibilità di entrare a far parte di una redazione di un giornale online molto noto del centro- sud nel quale ho lavorato per più di un anno pubblicando articoli giornalmente di vario genere e suggerendo all’editore di confezionarmi due rubriche ad hoc per me come PRIMA PAGINA QUOTIDIANA e IL BUONGIORNO, ma come succede tutte le belle collaborazioni hanno un inizio ed una fine così decisi di fondare ed amministrare nel 2016 un giornale online dal titolo “PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE” che ad oggi è molto seguito sia a livello nazionale che estero.
Ci parli del suo excursus professionale: cosa mette al primo posto nella sua vita?
Vivo e lavoro a Bari, mia città natale, ho viaggiato molto ma la mia terra mi ha richiamato a sè tra i miei diletti c’è quello di scrivere che m’accompagna da diversi anni. Sono curatrice di eventi culturali, continuando a farlo con passione tra pittura, poesia e musica, sono impegnata nel sociale, ultimo il progetto a sostegno del bambino pugliese autistico Gabriele, del quale curo la parte progettuale dalla comunicazione sui social alla grafica e con il giornalista-divulgatore della cultura femminile Luciano Anelli, sostengo il suo progetto ‘No violenza sulle donne’ promuovendolo nelle radio, nelle scuole e negli eventi attraverso un video-spot pubblicato su Youtube dove 150 donne e uomini compresa me, hanno messo la faccia segnandosi la guancia del proprio viso con un segno rosso per dire no alla violenza di genere. La mia vita professionale è dedita alla letteratura e alla poesia, curiosa tra le righe dei fatti, l’informazione è al primo posto tra i miei interessi, amo l’arte in tutte le sue sfaccettature e ho pubblicato 12 libri cartacei e due e-book (classificandomi prima in vari concorsi letterari) che spaziano dalla poesia, a racconti contemporanei e di cronaca oltre numerose poesie, haiku e racconti pubblicati in 47 libri di autore a carattere collettivo
“La casa delle arance” è il suo ultimo libro; un titolo molto significativo ed il sottotitolo non è da meno; storie di magie, credenze spiriti sogni. Che messaggi vuole comunicare ai lettori?
“La casa delle arance” è il mio ultimo libro che parla di credenze popolari, di spiriti della casa, di gnomi e folletti racconti immaginari o veri come la tagliatrice di vermi, una mia zia dell’infanzia che riemerge dalla memoria, ma anche di un mondo fantasy, tutti gli episodi narrati nel mio piccolo libro, così mi piace definirlo, sono accomunati da due parole ‘terra e ‘amore’ come un sottile filo invisibile che li congiunge dove il sogno è speranza di vita e messaggio comunicativo, il titolo è ispirato proprio all’episodio della tagliatrice dei vermi in quanto, la casa dove si svolge l’episodio narrato, era sempre inondata da un dolce profumo d’arance siciliane comunque mediterranee del nostro bellissimo sud, ma non posso svelarvi tutto bisogna comprare il libro che è prenotabile su tutti gli store on line del web.
Dove si svolge la storia del suo libro ?
Le storie si svolgono nei luoghi della mia infanzia che poi sono comuni a tutti come il personaggio denominato “IL FANTASMA FORMAGGINO”, che tutti da bambini abbiamo avuto come compagno invisibile dei nostri giochi infantili, e poi sono citate vere testimonianze tra sortilegi, misteri e credenze accadute nella realtà, ed ancora la storia de “IL TAGLIO DEI VERMI” una mia zia addetta a questa usanza, tutto concentrato in cinquanta pagine da leggere tutte d’un fiato: certamente non c’è il tempo per annoiarsi!
PUGLIA D’AMARE è il giornale che dirige. Da quanto tempo esiste tale giornale on line e se le è capitato almeno un episodio da ricordare in modo particolare.
Dirigo “PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE” Regionale Nazionale Estera dal 2016, dopo aver fondato numerosi siti web di letteratura e poesia ancora consultabili su internet e aggiornati giornalmente, per un’esigenza mia personale di voler divulgare ad un sempre più ampio pubblico di lettori informazione, eventi, cultura, arte e letteratura con un semplice click da qualsiasi computer o attraverso cellulari e tablet. Episodi particolari non esistono ma mi piace ricordare come le competenze nel campo dell’arte e cultura mi hanno permesso di ospitare artisti internazionali sia del campo dell’arte che della letteratura, cosa di cui ne vado fiera, mi piace nominare, in senso generale anche i numerosi redattori che fanno parte del giornale on-line che con i loro articoli contribuiscono al successo della testata che non ha carattere ne politico ne economico ma è libero sia nelle idee che nei contenuti pubblicati.
Come si definirebbe più una scrittrice o più una reporter?
Scrivere è l’aria che respiro che siano poesie, racconti o haiku ma scrivere di cronaca, ingiustizie, eventi, arte, poesia, letteratura ecc. mi è congeniale e naturale farlo, per questo non riesco a darmi una definizione ben precisa. Che consigli darebbe ad una giovane scrittrice?
Le direi in primis di completare gli studi sempre e comunque e poi di scavare nel profondo del suo cuore e chiedersi se è proprio la scrittura la sua vera passione ed inclinazione se la risposta fosse positiva che non lesini mai forze ed energie per il raggiungimento del suo obiettivo.
Un augurio per la sua terra
Un augurio? Domanda difficile ma semplice allo stesso tempo perché la terra si ama a prescindere, le radici sono sempre lì dove ti porta il tuo cuore dove è la tua terra, alla quale auguro che diventi sempre più PONTE di civiltà e tradizioni tra oriente e occidente.
A sud la solarità di Carmen Moschetti di Crescenza Caradonna
L’artista Carmen Moschetti si può definire la pittrice della Puglia, solare e gentile barese di nascita ma d’adozione triggianese, il simbolismo è nella sua arte protagonista delle sue opere dove vengono evidenziate composizioni geometriche espressione di comunicazione sentimentale. Ed ecco in un immaginario fantastico scenario che si concretizzano sulla tela, schiere di trulli, grandi girasoli, fischietti, fichi d’india, galline, carabinieri quasi a voler dar voce ai colori impressi vivi e brillanti che hanno le loro radici nella terra la Puglia, feconda o arida, amata o bistrattata ma pur sempre simbolo di una natività che affonda nell’origine primordiale le sue origini millenarie.
« È un tempio la Natura, dove a volte parole escono confuse da viventi pilastri e che l’uomo attraversa tra foreste di simboli che gli lanciano occhiate familiari »
(Charles Baudelaire, da «Corrispondenze», Les Fleurs du Mal)
Una carriera decennale quella della pittrice Carmen che ha un inizio da autodidatta ma che si è evoluta negli anni attraverso il talento innato che la contraddistingue con successi di critica e pubblico in vari concorsi di pittura nei quali si è distinta.
Carmen Moschetti Puglia tra fantasia e realtà 40×50 Acrilico
San Nicola protagonista della tela tra i trulli dai colori arcobaleno domina la tela in un sacro di denominazione popolare, gli animali da cortile fischiettano nelle geometrie colorate tra fichi d’india sorvegliati da un arguto e baffuto carabiniere: un dipingere originale e creativo di simboli tipici della amata terra pugliese.
La mia amicizia con Carmen ha inizio parecchi anni fa conosciuta in varie mostre collettive nelle quali ho potuto saggiare la sua grande sensibilità oltre che artistica anche a livello personale, a tal uopo le dedico una mia poesia ispirata alle sue opere dove si respira l’amore comune per la nostra amata terra di Puglia culla e crogiolo di tradizioni mediterranee, posta proprio a Sud come recita il titolo della mostra foto/pittorica.
«Terra mia»
Terra secca terra di contadini arsa dal sole gocce di sudore tra le zolle è mare giallo è amore si sgretola tra le mani callose grida sangue e lacrime grida onore risuona l’eco dei padri lì tra la nuda terra disperato grido d’aiuto terra secca terra mia ne sento l’acre profumo qui come anima di radici qui tra la mia gente contadina dove sparse saranno le mie ceneri al vento caldo del sud.
Presentazione della VII edizione del “Sovereto Festival”
Lunedì 15 luglio alle ore 11,00
nella sala Giunta della Città Metropolitana di Bari (ex palazzo della
Provincia) si terrà la presentazione della VII^ edizione del SOVERETO FESTIVAL 2019.
Il Presidente della Chorus JSO, Paolo Lepore, insieme al Sindaco della Città Metropolitana di Bari, Antonio Decaro e al Sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, annuncerà il programma delle 4 serate di musica/teatro/spettacolo della manifestazione, che inizierà il 25 luglio.
Ritorna il weekend più suggestivo nel borgo più affascinante d’Italia!
In programma tre giorni di musica, teatro e arte.
SOVERETO FESTIVAL 2018
VENERDì 27 LUGLIO
Inaugurazione
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito
PALCO B Ore 20,00
INCONTRI E PROVOCAZIONI di Miki de Ruvo promossi da FILO TV e TUPUGLIATV
PALCO A ore 21,00
FILARMONICA MEDITERRANEA – Dir. M° Paolo Lepore
PALCO B Ore 22,00
SPETTACOLO TEATRALE CON L’ANONIMA GR e i partecipanti allo stage
PALCO A Ore 23,00
STEFANIA DIPIERRO & VINCE ABBRACCIANTE: O QUE SERA’
Presentatrice Emma Ceglie
SABATO 28 LUGLIO
PALCO B Ore 20,00
INCONTRI E PROVOCAZIONI di Miki de Ruvo promossi da FILO TV LA PAROLA-SUONO di Leo Tenneriello
PALCO A ore 20,30
LA VIA DEL BLUES
PALCO B Ore 21,30
THE BIRD IS STILL FLYING
PALCO A Ore 22,15
GRUPPO SUD PERCUSSION a cura del M° Vincenzo Mazzone
PALCO A Ore 23,00
DEVILLE BLUES BAND
Presentatore Alceste Ayroldi
DOMENICA 29 LUGLIO
PALCO B Ore 20,00
INCONTRI E PROVOCAZIONI di Miki de Ruvo promossi da FILO TV (logo che ti abbiamo inviato)
RACCONTI SCANDALOSI
PALCO A Ore 20,40
BANDA “IGNAZIO CIAIA” di Fasano
Dall’operetta al cafè chantant – Dir. M° Silvestro Sabatelli