Recuperiamo Solidarietà Umanità e Valori Art.di Eduardo Terrana

       Celebriamo degnamente i 70 anni della“Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e La Costituzione Italiana

              STIAMO DALLA PARTE DEI DIRITTI E DELLE PERSONE

                                   Recuperiamo Solidarietà Umanità e Valori

Articolo di Eduardo Terrana

Il 10 dicembre 1948 l’ Assemblea delle Nazioni Unite  proclamò la “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” della quale ricorre quest’anno il 70° anniversario.

Pace e sicurezza, sviluppo socio-economico, diritti umani , lotta contro la discriminazione nei confronti delle donne, erano i  pilastri su cui si voleva ricostruire il mondo distrutto dalla seconda guerra mondiale. L’umanità intera ha vissuto in questi 70 anni la grande speranza del cambiamento e del rinnovamento su scala mondiale che realizzasse  per tutti gli  esseri umani e per tutti i popoli della terra  i principi e i valori sanciti dalla Dichiarazione. Anno dopo anno purtroppo, da quel lontano 10.12.1948, le illusioni e le speranze  hanno lasciato sempre più il posto alla delusione non essendosi realizzati i contenuti e i valori della “Dichiarazione Universale “, che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire una società più giusta, basata sui principi dell’uguaglianza e della solidarietà.

La realtà del mondo di oggi è purtroppo  ancora quella di  ”  un mondo senza diritti.” Una realtà in cui per tanti bambini il regalo di Natale  sarà il nugolo di bombe che sarà sganciato sulla  loro testa e sui loro sogni; per tante donne le carezze di Natale saranno le mani sporche di sangue di chi li frugherà senza rispetto e senza ritegno anche nella loro più intima dignità; per tante famiglie il pranzo di Natale sarà la polvere che saranno costrette a ingoiare nel loro cammino alla ricerca di un approdo in  una terra che li accolga e dia loro  e ai loro figli la possibilità di un futuro , se e quando non   saranno le onde del mare a seppellire  i loro corpi per sempre.

Una realtà in cui  le cicatrici dei diritti violati  si fanno sempre più  gravi e più profonde: per la negazione dei diritti economici, sociali, politici e civili; per la presenza ancora massiccia di arresti arbitrari, torture, pena di morte, apartheid, razzismo, attentati alla vita ed alla integrità fisica,  internamenti psichiatrici.

Una realtà in cui non mancano: i  Genocidi,  le pulizie etniche,  le  esecuzioni sommarie, le scomparse di persone, gli stupri e i massacri di vecchi,donne  e bambini,  e la fame.

Una realtà in cui si diffondono sempre più nuove forme di razzismo,  l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza e  la solidarietà viene sempre meno.

Per celebrare degnamente il 70° anniversariodella Dichiarazione universale dei diritti umani oggi più che mai urge  riscoprire il senso della “DichiarazioneUniversale dei Diritti dell’uomo” nei suoi valori e nei suoi principi diumanità e di convivenza civile che interessi economici, mire espansionistiche eil diffuso egoismo di certe minoranze che hanno, però,  il potere di decidere delle sorti politiche,economiche e sociali, del mondo, sta cercando di smantellare.

Non si può non rilevare che quando si parla di diritti umani di norma ci si riferisce a diritti che sono basilari per vivere in pace e in armonia, quali  il diritto alla pace,  il diritto all’uguaglianza, il diritto alla libertà, il diritto alla vita, e la “Dichiarazione Universale” ne cita altre 26, tutti a fondamento del rispetto che sempre va portato alla Persona Umana, senza nessuna discriminazione di razza, di genere, di ideologia, di religione.

La “Dichiarazione Universale dei diritti umani “,  pertanto,  rappresenta ancora,  un traguardo raggiungibile  di crescita e di miglioramento della propria condizione e situazione di vita per  tanti popoli e persone. Una speranza  fondata che non  può andare delusa e che impegna tutti i popoli e tutti i governi del mondo ad adoperarsi perché si realizzi,   “ considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo” .

                                                                                                   Eduardo Terrana

Accademia Caelienses PREMIO POETA DELL’ANNO POETESSA INSIGNE CONFERITO A CRESCENZA CARADONNA

Titolo di
“POETESSA INSIGNE
DALL’ACCADEMIA DI ARTI LETTERARIE E TEATRALI 2018 Accademia Caelienses
Sezione Poesia in lingua italiana


alla scrittrice poetessa  barese Crescenza Caradonna

Biblioteca comunale di Valenzano

Accademia Caelienses PREMIO POETA DELL’ANNO

COMUNICATO STAMPA-“A LEZIONE DI CINEMA CONGIANCARLO GIANNINI”

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI TRINITAPOLI

“A LEZIONE DI CINEMA CON GIANCARLO GIANNINI”

L’ATTORE E REGISTA, LUNEDI’ 17 ALLE 10.30, SARA’ PROTAGONISTA DI UNA LEZIONE DI CINEMA CON GLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO SCIPIONE STAFFA DI TRINITAPOLI.

 IN SERATA, ALLE 20 ALL’AUDITORIUMCOMUNALE DELL’ASSUNTA DI TRINITAPOLI, ANDRA’ IN SCENA LO SPETTACOLO TEATRALE  E MUSICALE “TODO EL AMOR – VIAGGIO EMOZIONALE NELLA POESIA DEL TANGO E DELL’AMORE-”DI GERARDO RUSSO. PROTAGONISTI  DELLO SPETTACOLO SONO GLI STUDENTI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DI TRINITAPOLI, CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI GIANCARLO GIANNINI AL QUALE SARA’ CONSEGNATO IL PREMIO “CITTÀ DEGLI IPOGEI E DELLA CROCE DI MALTA”.

Giancarlo Gianniniè sicuramente una delle icone più rappresentative del cinema italiano, che ha saputo imporsi anche a livello internazionale. Dal suo esordio cinematografico, avvenuto nel 1965 con film “Libido”,diretto da Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno, Giannini ha inanellato straordinari successi lavorando con i più grandi registi, realizzando a oggi oltre 120 film senza contare la sua intensa attività teatrale e televisiva.

Ed è per questo che, lunedì 17 alle 10.30 nell’Aula Magnadel Liceo classico Scipione Staffa diTrinitapoli, l’Associazione Culturale “StandingOvation”, laboratorio cittadino che promuove progetti culturali con igiovani studenti della città, ha scelto un grande attore come Giancarlo Gianniniper una “Lezione di cinema” diretta agli studenti del Liceo classico Scipione Staffa di Trinitapoli. A introdurre e pungolare il raccontodell’attore, dopo i saluti del sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo e del dirigente scolastico Carmine Gissi, sarà la sceneggiatrice e giornalista Antonella Gaeta. A moderare gliinterventi sarà il giornalista Nicola Morisco.

“Conoscere grandi personalità del mondo dello spettacolo come Giancarlo Giannini – commenta il dirigente scolastico il professor Gissi-, è un’esperienza formativa di grande importanza, che motiva e stimola i giovani nella ricerca del loro percorso divita e li aiuta a riflettere sugli obiettivi veri per la loro crescita”.

La permanenza di Giancarlo Giannini della città di Trinitapoli proseguirà in serata (alle ore 20.00) all’Auditorium comunale dell’Assunta.Qui gli studenti degli Istituti Scolastici di Trinitapoli saranno gli interpreti dello spettacolo teatrale e musicale “Todo El AmorViaggioemozionale nella poesia del tango e dell’amore-” scritto e diretto da Gerardo Russo, con musiche eseguite da lvivo dall’ensemble Project Tango e le coreografie di Parados e Arte in Movimento. Con lapartecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini che riceverà dal sindaco della città di Trinitapoli il “Premio Città Degli Ipogei e della Croce di Malta”. Presenterà la serata la giornalista Annamaria Natalicchio.

“Ospitare un grande attore con Giancarlo Giannini e consegnargli il Premio Città degli Ipogei edella Croce di Malta – afferma il sindaco di Feo -, per me e l’intera comunitàcittadina, è motivo di orgoglio. Sono anche emozionato e felice per il debuttodi talentuosi studenti della nostra città, in una prima di uno spettacoloteatrale che li vede protagonisti sul palco con un’icona del cinema italiano”.

L’iniziativa, interamentecurata dall’Associazione Culturale Standing Ovation e patrocinata dagliIstituti di Istruzione di Trinitapoli e dal Comune di Trinitapoli, tende a promuoveprogetti culturali con protagonisti i giovani studenti di Trinitapoli. Inpassato, infatti, gli studenti si sono confrontati e hanno collaborato con grandi nomi del cinema italiano come Michele Placido e Sergio Rubini.

ORIGINALE “A MAGLIE LARGHE”: III EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI PERFORMING ARTS

art. di PAOLA COPERTINO

ORIGINALE “A MAGLIE LARGHE”: III EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI PERFORMING ARTS

Creativa, originale ed innovativa la rassegna di arti performative “ A maglie larghe” che rappresenta un luogo di incontro e scambio.

A conclusione del primo spettacolo “ Antigone (dream on)” messo in scena presso la Cittadella degli artisti abbiamo avvicinato il direttore artistico Alessandra Gaeta che ci ha parlato del progetto.

“Per me è molto importante in un momento storico come questo parlare di condivisione e rete nella maniera più pura e più realistica possibile, quindi non è casuale il titolo della nostra rassegna A MAGLIE LARGHE, pensare di poterla fare tutta pugliese questa rete mi sto rendendo conto che non sia una utopia”…il nostro collettivo ha degli obiettivi che prevedono la necessità, ci interroghiamo ogni giorno sulla verità e la fattibilità delle cose perché ci autososteniamo, a febbraio inizierà per noi il 5° anno di attività e ne siamo orgogliosi, perché stiamo tenendo duro e riconosciamo alla vincita dell’Avviso Pubblico dello scorso anno LABORATORI URBANI Mettici Le Mani un grande lancio e sostegno rispetto ai nostri intenti. È difficile mettere in rete dei paesi di provincia e ci stiamo provando, provare a interloquire con gli autori, gli spettatori, i fruitori e le realtà già esistenti nel territorio.

Mi piace pensare a dei linguaggi performativi APERTI A TUTTI E PER TUTTI.

Non potevamo non soffermarci sulla poetica del bravissimo interprete dello spettacolo.

“La ricerca di Angelo Petracca, in scena con ANTIGONE (dream on), ha come prerogativa la sua idea di corpo e concezione di presenza, elementi trasmessi alle ragazze che hanno partecipato al laboratorio e sono andate in scena con l’esito OASI. L’autore ha scelto elementi per lui imprescindibili, l’impossibilità alla stasi e l’uso del peso delle ossa, per avvicinare le giovani al suo teatro concettuale e di ricerca.”

Antigone, un antico mito viene rivisto in chiave moderna avvalendosi di pochi elementi come la bandiera che rappresenta la resa e il sudario, quindi la morte. Si riflette sui contrasti, sulla resa, sul senso di solitudine, sull’ essere convinti fino allo stremo delle proprie idee.

Antico e moderno che si incontrano, scontano, e soprappongono in un gioco di luci, ombre e movimenti.

Dopo lo spettacolo c’è spazio anche per il talk, per conoscere meglio i protagonisti e rivolgere domande dal pubblico, ma anche spostandosi dal teatro nella sala conferenza, per un simpatico momento conviviale dove socializzare, comunicare, condividere.

Il prossimo appuntamento per Molfetta, in quanto la rassegna si tiene in altre date anche a Palo del Colle è fissato per il prossimo 20 gennaio con “ A flower is not a flower”ovvero il corpo solido, opera per corpi danzanti e corpi inanimati di Amalia Franco.

                                   Paola Copertino

CONTATTI/INFO: pugliadaamareonline@gmail.com

RICONOSCIMENTO SPECIALE A CRESCENZA CARADONNA

RICONOSCIMENTO SPECIALE A CRESCENZA CARADONNA

MOSTRA COLLETTIVA D’ARTE
TRATTI MEDITERRANEI 
Incontri Artistici tra Oriente e Occidente

26 novembre – 7 dicembre 2018
Bari – Galleria del Salone degli Affreschi, Palazzo Ateneo


RICONOSCIMENTO SPECIALE che la STARGATE UNIVERSAL SERVICE e ERREDIGI Comunicazione&Maketing mi ha donato con la motivazione:


‘Per la sua partecipazione attiva 
alla divulgazione giornalistica della Mostra


Grazie  
Cresy Crescenza Caradonna

Direttora Scrittrice di :
PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’NFORMAZIONE

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione


Le promesse della lirica in concorso a Molfetta

La lirica in primo piano. Torna il “Concorso Internazionale Città di Molfetta”, organizzato dall’Associazione Ars Nova, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il patrocinio del Comune di Molfetta e della Regione Puglia.

La competizione, che vedrà la selezione di giovani cantanti lirici provenienti da più parti del mondo, si svolgerà domenica 9 dicembre, alle 20, nella Chiesa di San Domenico.  I finalisti avranno la possibilità di esibirsi con l’Orchestra Filarmonica Pugliese, sotto la direzione del maestro Nicola Hansalik Samale, dal prestigioso curriculum internazionale.

«L’idea di un concorso lirico a Molfetta – afferma l’assessore alla Cultura Sara Allegretta –   è frutto della bellissima esperienza della prima edizione dello scorso anno, dedicata ai 250 anni dalla nascita del compositore molfettese Luigi Capotorti. Dopo i numerosi appuntamenti che si sono svolti nel cartellone Eventi Molfetta, e in particolar modo durante la Settimana Rossiniana, è nata l’idea di dedicare l’edizione 2018 del Concorso Internazionale “Città di Molfetta” alla sezione del Canto Lirico.

Ad impreziosire il concorso, che ha registrato numerose iscrizioni, la Commissione giudicatrice, costituita da tre musicisti dall’eccellente curriculum professionale: il maestro Marina Giorgio (Docente conservatorio ”G.Verdi” di Milano),  il maestro Giovanni Farina (Direttore delcCoro Rossini Opera Festival di Pesaro) e il maestro Roberto Corlianò (Pianista e Direttore d’orchestra). Numerosi i premi che saranno assegnati durante la serata, compreso quello della stampa e del pubblico.

Presenterà la serata Luisa Moscato.Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.

Risultati immagini per musica

COMUNICATO- CERIMONIA PREMIAZIONE ‘PORTA D’ORIENTE’ – BARI

COMUNICATO

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
PORTA D’ORIENTE CULTURA E LIBERO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO
VIII EDIZIONE ‘NICOLA SAPONARO’



Eccoci puntuali ad accogliere l’ottava edizione del Premio Letterario Nazionale di Porta D’Oriente che si celebrerà mercoledì 12 dicembre al Circolo Unione del Teatro Petruzzelli a Bari.

Cettina Fazio Bonina

Mercoledì  12 Dicembre 2018
SALA DELLE MUSE ‘CIRCOLO UNIONE’
TEATRO PETRUZZELLI
BARI


COMUNICATO STAMPA ‘MOSTRA TRATTI MEDITERRANEI’ BARI

COMUNICATO STAMPA

‘MOSTRA TRATTI MEDITERRANEI’

BARI



CONFERENZA STAMPA


MOSTRA TRATTI MEDITERRANEI 1 ed.


Venerdì 7 dicembre 2018 alle ore 11.00 ci sarà la Conferenza Stampa di chiusura esposizione della mostra ‘TRATTI MEDITERRANEI’ presso l’Ateneo Palazzo Aldo Moro piazza Umbert  I a Bari e alle 16.00 si terrà una cerimonia di festa per conferire i riconoscimenti agli artisti.


Siete tutti invitati


#TrattiMediterranei2018 #pugliadaamareonline

Il gruppo di ‘PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE’

https://www.facebook.com/groups/110254863056378/

VITO GURRADO: l’artista a cura di Crescenza Caradonna

VITO GURRADO : l’artista

a cura di  Crescenza Caradonna

Vito Gurrado è un artista poliedrico, scultore, pittore, designer ed orafo

L’arte è anche terapia: ci rende ottimisti, ci aiuta ad apprezzare le cose, ci dà equilibrio, ci migliora in conclusione la vita; è come la musica melodia di vita e le opere di Vito Gurrado, che ho avuto modo di ammirare durante le sue innumerevoli mostre, sono creature vive che hanno serrata nell’anima tutto un mondo da scoprire fatto di emozioni e bellezza nella consapevolezza e certezza che ne possano usufruire tutti coloro i quali ne sappiano apprezzare la sensibilità, la creatività e la passione luce delle sue sculture.

“Voli pindarici” Mirabile fusione è l’ispirazione intonazione morale religiosa è poesia visiva disgressione di un ardito volo d’artista. Crescenza Caradonna

È in cammino
amica strada vola
Dorme nel sole

Haiku di Crescenza Caradonna


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Opera di Vito Gurrado

“Silente notte “ (Riflessioni notturne) Notte così scura lentamente scivola tra le setose parole, che notte stanotte! Brilla solo una stella lì nell’immenso un vociare impercettibile echeggia mentre muta la strada silenzia la vita, tutto tace forse solo il rumore assente di passi sull’asfalto fanno da eco in questa notte insonne. Guardo al di là del mio orizzonte tutto mi par nebuloso come quelle luci in fondo al viale sempre accese ad indicar la via, un viandante si abbevera alla fontanella anche lui stanotte a cercar pace e giaciglio, mi soffermo nei miei pensieri eco senza eco, di un vagar tra anima e corpo, ma quanto è bella la notte stanotte! Così muta e silente, così sgombra e vuota così mia. La notte ti può rapire fino a farti innamorare fino all’alba fino alla fine di un desio invisibile che brama la presenza voluttuosa di mille desideri inespressi, i sensi non dormono…mai. I poeti non dormono di notte, i poeti s’agitano di notte, i poeti respirano la notte, i poeti sono nomadi notturni accendono le parole le intingono nel cuore e colorano quel nero d’arcobaleno. “Silente notte fammi compagnia silente notte portami via silente notte tu amorevole madre “ Poetiche frasi che sporcano i lindi fogli ma questa è la notte dei pensieri mentre calano le palpebre sipario di una notte che finisce.© di Crescenza Caradonna

“Culle d’anime”

Voci culle di anime occhi chiari di limpida acquamarina come quelli di un bimbo puro di cuore

voci in mezzo a noi di anime affidate all’eterno

memoria d’un mondo lievito d’amore voci di gloria preziosa eredità d’intima gioia sento quelle voci lode e spirito plasmati nella luce divina dell’amore. di Crescenza Caradonna

altrovesito

Opera di Vito Gurrado
“La bolla di sapone” Un tuffo nel passato è come una grande bolla di sapone fragile si leva varca i confini scoppia …mille goccioline mille ricordi mille lacrime mille sorrisi è il ritmo del respiro che sosta nel cuore forse si infrangerà … forse senza confini nell’azzurro cristallo subacqueo di perlacei lacrimoni. di Cresy Crescenza Caradonna Inedite@2018

“La bolla di sapone” Un tuffo nel passato è come una grande bolla di sapone fragile si leva varca i confini scoppia …mille goccioline mille ricordi mille lacrime mille sorrisi è il ritmo del respiro che sosta nel cuore forse si infrangerà … forse senza confini nell’azzurro cristallo subacqueo di perlacei lacrimoni. di Cresy Crescenza Caradonna Inedite@2018