”Viaggio tra istinto e colore” è una mostra collettiva di pittura organizzata da Federico II Eventi e curata dal M° Miguel Gomez, direttore artistico di Bibart Biennale Internazionale di Bari e area metropolitana.
Si tratta di una esposizione dedicata ad artisti capaci di raffigurare la realtà con assoluta libertà interpretativa, seguendo solo la potenza del proprio istintivo bisogno di comunicare.
Dal 29 marzo al 8 aprile 2018
Fortino S. Antonio Bari
tutti i giorni: ore 11.00/13.00 18.00/21.00
IN ESPOSIZIONE OPERE DI:
Antonio Calabrese, Monica Pizzo, Biagio Michele Pisauro, Renata Morrone, Bianca Sallustio, Guillermo Moriconi, Michele Agostinelli, Concetta Di Stefano, Emanuela de Franceschi, Cesare Cassone e Marialuisa Sabato
Maltempo al Nord, al Centro, e al Sud tirrenico. Rovesci e locali temporali su questi settori. Più soleggiato il resto del Sud.
NORD
Diffusamente instabile su gran parte delle regioni, con locali temporali sull’Emilia occidentale e sulla Liguria specie al mattino. Neve sopra 800 metri sulle Alpi, in calo dalla sera.
Temperature
Stazionarie
CENTRO e SARDEGNA
Maltempo su buona parte dei settori; temporali sulla Toscana, piogge altrove. Qualche schiarita sul medio versante adriatico e sulla Sardegna.
Temperature
Stazionarie
SUD e SICILIA
Instabile su aree tirreniche campane e calabresi, qualche pioggia sulla Sicilia settentrionale.
Le feste di San Nicola del 6 dicembre (solennità liturgica) e del 9 maggio (Traslazione delle reliquie da Mira a Bari) come quella del 19 dicembre e del 22 maggio (secondo il calendario giuliano) rappresentano grandi momenti di fede e di pietà popolare che vedono coinvolti migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte della Puglia e da tutta l’Italia meridionale peninsulare, nonché numerosissimi pellegrini ortodossi provenienti soprattutto dalla Russia che riconoscono in San Nicola il più potente intercessore presso Dio.
Solennità liturgica del 6 dicembre
Il fascino di San Nicola, della sua storia e della sua popolarità, dei suoi miracoli, della sua carità, richiama ancora molti pellegrini che, fiduciosi nella sua intercessione, ricorrono a lui per chiedere favori divini ed implorare da Dio la sua infinita misericordia.
Festeggiare san Nicola non vuol dire solamente continuare una tradizione storica che si tramanda di generazione in generazione, ma, per molti pellegrini, significa ravvivare l’esperienza della fede, rafforzare i vincoli di comunione che legano i cristiani pellegrini sulla terra, attraverso la testimonianza di uno dei santi più venerati dalla cristianità.
Sagra di Maggio
Durante la sagra dal 7-9 maggio si svolgono solenni celebrazioni religiose e svariate manifestazioni culturali. Il 7 maggio, in modo particolare, la rievocazione della Traslazione di San Nicola attraverso Corteo Storico è la manifestazione culturale che meglio esprime e riattualizza l’epica impresa dei marinai Baresi che hanno cambiato, dl momento della traslazione, il volto e il destino della città di Bari.
Suggestivo è il pellegrinaggio dell’8 maggio…San Nicola dalle viuzze strette ed anguste di Bari vecchia, viene abbracciato dall’immensità del mare…E’ qui, sul mare, dopo che la bellissima statua del santo varca le soglie del portale centrale della basilica per uscire ed incontrare i suoi pellegrini, che giunge a termine la lunga processione per le vie principali della città. E’ qui sul mare che San Nicola attende tutti i pellegrini che, con le loro barche, vengono a rendere omaggio al santo venuto dal mare, protettore dei mari e dei naviganti.
Il 9 Maggio giorno del ricordo della Traslazione delle reliquie si fa memoria di quel lontano 1087 quanto l’audacia di quei 62 marina consegnò alla “felice Bari” il suo tesoro più bello: San Nicola. La concelebrazione eucaristica solenne è un momento di grande comunione ecclesiale con il pastore della diocesi che invoca lo Spirito Santo affinché il prodigio della Manna si realizzi e manifesti la potenza di Dio che in san Nicola rivela la sua benedizione per il suo popolo.
Mentre il rettore della Basilica, procede all’operazione del prelievo del Santa manna che che trasuda dalle ossa di San Nicola, il popolo di Dio prega perché si rinnovi il prodigio e San Nicola rinnovi la sua protezione per la città di Bari e dei suoi pellegrini.
Di fronte al prodigio che si rinnova si vive una intensa emozione, il Rettore alza l’ampolla che contiene il santo myron e la offre alla venerazione dei fedeli. La manna continua a significare la presenza viva e vitale, attuale, di san Nicola in mezzo al suo popolo.
Festa ortodossa
Gli ortodossi russi seguono nella liturgia il calendario giuliano che fa slittare la data della festa di San nicola di 13 giorni dopo, rispetto al calendario gregoriano seguito dagli occidentali. La festa della Traslazione che per i cattolici è il 9 maggio per loro è il 22 maggio. Così è anche per dicembre. La festa di san Nicola del 6 dicembre è per i russi il 19 dicembre.
Da quando in Russia sono state aperte le frontiere, a seguito della fine del regime comunista, e cioè da un ventennio, i pellegrini ortodossi russi, sia quelli che vengono ormai ogni giorno, che quelli che arrivano per le due feste di maggio e dicembre, aumentano in maniera esponenziale.
Arrivano Vescovi, sacerdoti, Autorità, grandi personaggi, ma soprattutto l’immensa folla dei fedeli. Usano tutti i mezzi di trasporto: aerei, navi, pullman, treno e auto. Non sono solo russi, ma anche ucraini, armeni, rumeni, serbi, provenienti da tutti i paesi orientali. Non solo! Essi provengono dall’Italia, dove lavorano, ma anche da tutti i paesi europei occidentali, tra cui la Germania l’Inghilterra, la Francia e la Spagna.
È edificante vedere l’immensa fila di pellegrini che, lungo il percorso predisposto dagli organizzatori russi a serpentone, avanzano lentissimamente, in silenzio e con una pazienza immensa, per sostare solo un attimo davanti alla tomba del Santo. Essi manifestano una profonda devozione a san Nicola, ma anche uno spirito di sacrificio non indifferente, certamente frutto di un continuo esercizio nella vita quotidiana.
Nella cripta, aspettano il turno per baciare la Tomba del Santo, posarne gli oggetti, che una volta tornati in patria doneranno ai loro cari, e deporre al Santo le preghiere con i nomi e le intenzioni di f
amiliari e amici, che non possono essere presenti.
Tutto questo mentre emerge il suono dei canti frutto della profonda spiritualità e cultura russa, che tutti avvolge in un clima di serena e gioiosa solidarietà. (dal sito web)
Le tensioni diplomatiche fra Regno Unito e Russia, le trattative sui presidenti delle Camere, e l’anniversario del rapimento di Aldo Moro
Mentre alcuni giornali in apertura seguono ancora le trattative fra i partiti per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato e per la formazione di una maggioranza di governo, altri titolano sulle tensioni diplomatiche per l’avvelenamento della spia russa Skripal fra Russia e Regno Unito, le cui accuse sono appoggiate anche da Stati Uniti e Unione Europea. I giornali sportivi aprono sui risultati delle squadre italiane in Europa League con la vittoria della Lazio, che si qualifica ai quarti di finale, e la sconfitta del Milan, eliminato.
Alle 9.02 del mattino, in via Fani all’incrocio con Via Stresa, nel quartiere Trionfale a Roma, un commando delle brigate rosse, composto da 19 elementi, rapisce il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, e uccide i cinque componenti della scorta. Moro si stava recando in Parlamento per votare la fiducia al nuovo Governo, presieduto da Andreotti, e appoggiato anche dai comunisti. Iniziano così 55 giorni di prigionia per Aldo Moro e di angoscia per l’Italia intera. La maggioranza dei partiti italiani si schiera per la “fermezza” contro i brigatisti: nessuna trattativa, nessuna concessione alle BR. Il sequestro si concluderà tragicamente il 9 Maggio: una telefonata del brigatista Morucci avverte che il cadavere di Moro si trova nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in Via Caetani.
I giornali di oggi danno per probabile un accordo fra Lega e Movimento 5 Stelle per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato, e forse anche per la formazione del nuovo governo, nonostante l’opposizione di Berlusconi a questa intesa (anche se Libero sostiene che ci sia l’appoggio di Berlusconi a questa ipotesi). Il Corriere della Sera apre invece sulla morte di Stephen Hawking, Avvenire titola sui dati sugli arrivi di migranti in Europa, e i giornali sportivi si occupano della vittoria della Juventus, che aumenta il vantaggio sul Napoli in testa alla classifica, sull’Atalanta nel recupero di campionato.
dall’11 al 25 marzo -Bari- Mostra di Athos Faccincani presso il Colonnato della Città Metropolitana -Lungomare Nazario Sauro, 27-
L’ingresso alla mostra, aperta al pubblico fino al 25 marzo (dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00), è sempre gratuito
Il maestro della natura, del colore, della bellezza
La prossima volta tu bullo ricorda di scrivere una poesia quel foglio bianco non ti dirà di no,
la prossima volta usa meglio le mani senti i rumori del tuo cuore non ansimano latte acido usale per carezzare quel fragile viso che si copre la testa dal dolore inferto,
e quando avvolto nel tuo silente andare, vedrai quel timido sorriso, un raggio di sole scalfirà l’anima tua,
in un’insolita gaiezza d’ascolto d’amore
sì…la prossima volta raccogli una rosa solo una rosa posala nella nuda terra e prega. di Cresy Crescenza Caradonna
L’arte dell’artista Raffaella Fato è un crogiolo di emozioni visive che riescono a scalfire il cuore posandosi nell’anima, le sue opere così cromatiche nascondono un giardino segreto di malinconia ma quella malinconia positiva che ti fa riflettere senza lasciarti lacrime ma sorrisi amorosi.
Come nasce la passione per l’arte?
La mia passione per l’arte è nata da bambina, avevo 12 anni quando ho incominciato a scrivere le mie poesie e a dipingere i miei quadri che inizialmente erano solo abozi. Il mondo dell’arte veniva considerato per me fin da bambina “un mondo senza tempo” E anche dell’anima.
Si definisce un’autodidatta o ha frequentato corsi di pittura?
Sono un ‘ex insegnante di scuola materna non ho frequentato l’Accademia di Belle Arti quindi la mia conoscenza si è evoluta nel corso degli anni perché ho frequentato corsi di pittura da grandi maestri. Frequento sempre corsi di pittura perchè il mio interesse è un continuo sapere verso il mondo dell’arte. Il grande maestro Michele Ardito è stato il mio primo insegnante di pittura che mi ha consentito la conoscenza verso il mondo della pittura e dell’arte. Per quanto riguarda la poesia sono stata seguita dal poeta e scrittore Giuseppe Angiuli perchè le mie poesie erano definite “leopardiane” dove i poli fatali sono la morte e la vita dell’essere.
Poesia e pittura un intreccio d’amore?
Come potrebbe definire il suo modo di portare tra le tele dei suoi quadri? Poesia e pittura sono definite un intreccio d’amore perché la mia anima cerca il senso del movimento dei colori attraverso l’immediatezza dei sentimenti e delle sensazioni. Le mie tele parlano attraverso i colori, perché non esiste la perfezione, esiste la mia realtà inseguita da magnetici impulsi. “Cerco il fascio di luce che mi toglie il tormento” questa è la mia definizione attraverso il colore.
A chi si ispira quando dipinge?
Il tormento, l’amore, la malinconia sono le tematiche principali dellamia vita, delle mie opere. Il tormento, l’amore è diventato poesia, il tutto si è trasformato in fuoco d’amore per gli altri. Nelle mie poesie prevale l’infinito e il senso della vita. Attraverso i colori la mia anima privilegia il valore della vita e il senso dell’esistere. Ogni anima che ho incontrato nel mio sentiero, ho cercato di dare forma e colore per ogni verità, per ogni principio soffocato. Ho dipinto paesaggi, ho scritto mille poesia e versi d’amore forse per incominciare a volare solo nel mio mondo se mi è consentito.
Che approccio ha la sua famiglia nel suo mondo artistico?
La mia famiglia è parte integrante del mio percorso artistico e spero di arrivare in alto. Tutto questo non mi darà la notorietà o la ricchezza economica ma spero di essere motivo di orgoglio per le mie figlie.
L’aspetto cromatico è ben evidente nella sua produzione pittorica che va oltre i colori come ricerca di libertà. Si identifica in queste affermazioni? Può spiegare i motivi?
L’aspetto cromatico è ben definito nella mia interpretazione pittorica.Attraverso i colori, le ombre cerco il senso della libertà e del movimento ma non della perfezione. Credo che l’artista e il poeta che debba esprimere se stesso ,non cerca la perfezione delle immagini e delle figure ma dipingere l’amore, la solitudine attraverso l’immediatezza dell’emozione con velature di colore. Il rosso vermiglio e il blu oltremare sono i colori predominanti della mia produzione pittorica.
Quali sono i suoi prossimi impegni?
Partecipo a numerose mostre private e pubbliche, ilmio desiderio è partecipare alla Biennale di Venezia ovviamente sono sempre lieta e in attesa di accogliere nuove proposte nel mondo dell’arte. Attualmente sono impegnata nella stesura del mio nuovo libro di poesie.
INFO/CONTATTI: pugliadaamareonline@gmail.com
Grazie dell’intervista Raffaella Fato rilasciata in esclusiva