«Un giorno credi»
Un giorno credi di svegliarti in un mondo in cui rosa sono gli alberi, viola i prati, rossi i mari, indaco le montagne, arancione i cieli, poi apri gli occhi e sbatti il muso sull’asfalto nero e ti chiedi il perché, ti interroghi sui se, ti domandi il come la vita possa essere così bella ma anche tanto crudele da toglierti tutta l’energia dell’anima per risucchiarla in un vortice senza fine.
Un giorno ho creduto che tutto fosse azzurro come il mare d’estate ma ora quel mare è diventato abisso che tutto attira e distrugge inesorabilmente…tutto e niente, chiaro e scuro, bene e male, giovane e vecchio, racchiusi in uno piccolo scrigno, vissuto amato detestato e poi volato tra le trame impalpabili della vita.@
Cresy Crescenza Caradonna
(Le situazioni ed i fatti raccontati sono immaginari e frutto di fantasia)

