Prima pagina del 23/06/2017 VENERDÌ

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Prima pagina del 23/06/2017
VENERDÌ


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Le FigaroLe MondeThe IndipendentEl PaisThe Wall Street JournalUSA Today



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FALEGNAMERIA p.i. Antonino FORTE

Viale Japigia, 8 BARI cell. 339 7874793 – cell. 368 492718
a cura diCrescenza Caradonna

 


contatti/info :    cresy.caradonna@gmail.com

23 Giugno Vernissage‘NOTTE D’ESTATE NEL BORGO’

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Crescenza Caradonna

 

23 Giugno Venerdì
Vernissage :  ‘NOTTE D’ESTATE NEL BORGO’

 

VERNISSAGE   ore 19.00
NOTTE D’ESTATE NEL BORGO
Via 24 Maggio trav. Via Seristori, 20
BITETTO (Bari)

 

In occasione della Notte di San Giovanni il 23 giugno 2017, organizzata dalla pro loco Juvenilia , nel Borgo antico di Bitetto in via 24 Maggio , traversa via Seristori 20 , si svolgerà la mostra d’arte di Anna D’Erasmo.
Sarà ospite con le sue sculture il maestro Potenzieri Pace Giuseppe, la prof.ssa Santa Vetturi con il libro “100 VOCI PER AMATRICE E…”

Puglia d’Amare Quotidiano d’Informazione nella persona della direttrice/scrittrice Crescenza Caradonna
PUGLIA D’AMARE


Unicode, presentata ieri, introduce 56 nuovi pittogrammi

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Crescenza Caradonna

Unicode 10.0 introduce zombie, T-Rex, vampiri, giraffe, fate e dinosauri

 

E’ stata rilasciata la versione 10.0 dello Standard Unicode dal Consorzio Unicode, il consorzio internazionale di aziende interessate alla interoperabilità nel trattamento informatico dei testi in lingue diverse. Questo rilascio significa che il codice richiesto per il supporto delle nuove emoji è ora da considerarsi definitivo e stabile per essere incluso negli aggiornamenti dei principali produttori come Apple, Google, Microsoft o Samsung.

Il set include 56 nuovi tipi di emoji che rappresentano una serie di persone e animali tra cui zombie, vampiri, giraffe, fate e dinosauri. Presenti anche il simbolo della moneta virtuale Bitcoin (sembra una lettera B maiuscola con due linee verticali sopra e sotto) e una donna che allatta al seno, oltre ad una faccina che vomita.

Per quanto riguarda questo aggiornamento, Unicode afferma: “Unicode 10.0 aggiunge 8.518 personaggi, per un totale di 136.690 personaggi. Queste aggiunte includono 4 nuovi script, per un totale di 139 script e 56 nuovi personaggi emoji”.

Unicode 10 aggiunge inoltre il supporto per “lingue meno usate e requisiti scritti unici in tutto il mondo”. Questi includono: Masaram Gondi, usato per scrivere Gondi nell’India centrale e sud-orientale; Nüshu, usato dalle donne in Cina per scrivere poesie e altri discorsi fino alla fine del ventesimo secolo; Soyombo e Zanabazar Square, utilizzati nei testi buddisti storici per scrivere sanscrito, tibetano e mongolo.

I 56 punti di codice necessari per creare le 239 nuovi emoji in Emoji 5.0 rappresentano una percentuale relativamente minima dei nuovi personaggi in questa release. Le emoji per bandiere, generi e colori della pelle non richiedono codice aggiuntivo.

I 56 nuovi tipi di emoji in Unicode 10.0 sono i seguenti:

Emoji 5.0 con standard Unicode 10.0

Da notare che tutti questi nuovi personaggi saranno disponibili entro poche settimane. Il sistema operativo dei dispositivi richiederà un aggiornamento per l’integrazione delle nuove emoji, cosa che solitamente richiede molto tempo. Forse, ma solo forse, potrebbero arrivare sui dispositivi Android O e iOS 11.


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Alcuni diritti riservati


CINEMA:“Aspettando il re”

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Cinema Recensione 19198447_1714997025194537_304103700_n a cura di Ritangela Tomasicchio

 “Aspettando il re” 

 

Risultati immagini per aspettando il re trailer

Genere drammatico
Regia e sceneggiatura del tedesco Tom Tykwer
Produzione: USA, Germania, Gran Bretagna, Francia-2016

Girato in realtà in Marocco ed in Egitto, il film descrive le difficoltà di un uomo d’affari che deve stringere, per conto dell’azienda per cui lavora, un contratto con un re dell’Arabia saudita.

Il film semplifica i contenuti psicologici e sociali presenti nel libro di Dave Eggers(Ologramma per il re, Mondadori, 2012), anche se l’interpretazione di Tom Hanks, quasi sempre inquadrato in primo piano, è veramente notevole. L’attore con grande espressività mostra il disagio e la crisi di un uomo di mezza età nella lotta di salvare economicamente la sua famiglia e rifarsi una vita.

L’intento del film è quello di creare un incontro tra due culture,l’americana e l’araba,visti i tempi, anche se tutto viene creato superficialmente, forse per non entrare in temi scottanti. Nonostante questo, il film non è stato gradito in America sia dal pubblico che dalla critica

Comunque il film è gradevole, più volte divertente, con azioni che si svolgono in un’atmosfera indefinita e surreale.

Si toccano vari temi: economici, amorosi, sociali, pertanto se ne consiglia la visione e la lettura del libro da cui è tratto.©


 

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Contatti/Info : cresy.caradonna@gmail.com


 

Video

ESCLUSIVA DI PUGLIA D’AMARE di Luigi Melcarne : 21 GIUGNO 2017 BARI SOLSTIZIO D’ESTATE CATTEDRALE DI SAN SABINO

Crescenza Caradonna

  Esclusiva di Puglia d’ amare Quotidiano d’informazione

Dal nostro inviato speciale prof. Luigi Melcarne


INFORMAZIONI SUL SOLSTIZIO D’ESTATE CATTEDRALE DI SAN SABINO

di LIVIO COSTARELLA

Sin dalle culture egizie- mediterranee, il sole ha comunicato all’uomo la sorgente della vita civile e dei cicli delle produzioni agricole e marinare, non sarà difficile rinvenire nel rito del solstizio un’antica liturgia che parla direttamente al cuore dell’uomo attraverso un magnifico spettacolo di luce. Ed in particolar modo nella Cattedrale di Bari, definita la più grande meridiana dell’Ita lia del Sud, dove si può celebrare il trionfo del sole, un evento unico nel panorama delle chiese solstiziali. Per celebrare questo appuntamento (patrocinato dal Capitolo Metropolitano e dal Comune di Bari), l’«Equipe di animazione culturale» organizzerà domani 19 e lunedì 21 giugno (il giorno del solstizio d’estate) la manifestazione dal titolo: «Il cammino del sole nella Cattedrale di Bari ».

Si partirà domani nel Salone Odegitria (alle 20), col saluto di mons. Franco Lanzolla, al quale seguiranno la relazione di Carlo Attili «Significato del bestiario della Cattedrale di Bari» e la proiezione del dvd «Il bestiario Cattedrale di Bari», a cura del sacrista Michele Cassano.

Il 21 giugno si inizierà con l’ac – coglienza in Cattedrale dalle 16 e si proseguirà con lo spettacolo di danze e musiche «Come sole danzando… », alle 16,15 e alle 17,20. Le voci recitanti sono di Alessandro Piscitelli e Ilaria Cangialosi, la voce solista di Tecla Tarussio, le musiche di Sabino Manzoe i danzatori Carla Caporusso, Cristina Liuzzi e Claudio Roffo (regia di Marilena Bertossi).

Tra i due spettacoli, l’evento clou: alle 17,10 il motivo ornamentale riprodotto dalla luce del sole, che entrerà dal rosone centrale, andrà a combaciare col rosone posizionato nel pavimento della navata centrale che ha le stesse dimensioni del rosone della facciata. Ebbene, questo evento stava per essere irrimediabilmente perduto agli inizi del ‘900.

Lo spiega la giovane studiosa barese Gaia Lombardo Pijola (autrice di una tesi di laurea dal titolo Storia dei restauri del rosone pavimentale della Cattedrale di Bari): «Lo splendido mosaico cosmatesco, nei primi anni del ‘900, stava per essere staccato e decontestualizzato per i lavori di risistemazione del pavimento, che comportarono l’intero smantellamento e completa sostituzione dell’antico pavimento in pietra comune con una nuova lastricatura marmorea, che vediamo anche oggi.
L’allora Sovrintendente Adolfo Avena intuì che la rosa pavimentale era una proiezione del Rosone di Facciata e si impegnò energicamente affinché il mosaico rimanesse in loco.

Il fenomeno del 21 giugno dimostra che il rosone di facciata – ricostruito tra il 1931 e il 1935, ha conservato quella che doveva essere la sua posizione originale. Lo stesso può dirsi per il rosone pavimentale: nel 1902, infatti, venne restaurato dal Pantaleo e dal Menzione e portato in quota rispetto al nuovo pavimento, realizzando un sottofondo di malta cementizia (tecnica verificata tra l’altro dall’ultimo restauro del 2005). Siamo certi però che l’orbitale centrale non venne rimosso, ma soltanto le parti esterne del mosaico, che vennero quindi raccordate con la quota del pavimento. Questa scelta consente ancora oggi di fruire del rosone e del fenomeno».

LA NOTIZIA SULLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO CRONACA DI BARI


21 GIUGNO 2017 BARI SOLSTIZIO D’ESTATE CATTEDRALE DI SAN SABINO

UN VIDEO SPECIALE REALIZZATO PER

Puglia d’amare Quotidiano d’Informazione


 

Pubblicato il 21 giu 2017

Video-Maker Prof. Luigi Melcarne
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CATTEDRALE DI LUCE

La Cattedrale di Bari è stata da sempre il luogo di aggregazione religiosa della città medievale. Essa occupa l’area periferica dell’insediamento antico – quello presso le mura e la Porta Vecchia (l’attuale via Arco Alto) – e, secondo la tradizione locale (Beatillo, Petroni), nelle vicinanze della moschea e del palazzo degli Emiri. La zona fu interessata dalla forte espansione edilizia dei secoli X e XI, poco dopo la ripresa della città da parte dell’imperatore bizantino Basilio I (876) e l’istituzione del Tema di Longobardia. L’esplorazione archeologica del succorpo della Cattedrale, nel 1960, ha riportato alla luce un mosaico pavimentale con una interessante iscrizione di epoca paleocristiana (V-VI sec.). Quest’opera è testimone di quella Cattedrale che esisterà fino al 1034, come riferisce la cronaca dell’Anonimo Barese, il quale, quell’anno, a proposito dell’attività del vescovo Bisanzio annota: Dirupavit Episcopium et coepit laborare (distrusse il vecchio Episcopio e cominciò a fabbricare il nuovo). La datazione all’XI secolo per tutto il nuovo complesso basilicale è avvalorata dal trasferimento a Bari del seggio episcopale di Canosa, antica città cristiana a nord di Bari, decaduta ad opera dei Saraceni dell’Emirato barese. Il rafforzamento del potere politico (la riconquista bizantina) coincise con la riorganizzazione del potere religioso (la nuova Cattedrale). Bari diviene il caposaldo dell’Impero bizantino nell’Italia meridionale, sia per la sua posizione strategica sul mare e sia per la possibilità di collegamenti diretti con la capitale Costantinopoli. In quegli stessi anni, secondo la tradizione, venivano trasferite a Bari le prestigiose reliquie di San Sabino, vescovo di Canosa (VI sec.), al quale venne dedicato il nuovo tempio e che venne eletto patrono della città. Il vescovo di Bari diviene così anche vescovo di Canosa, come è anche attestato dalla iscrizione sulla Cattedra di Elia nella Basilica di San Nicola. In precedenza la Cattedrale era dedicata alla Vergine Odegitria, in alcuni documenti ricordata con il nome popolare greco di Metizzia cioè Madre divina. L’icona – veneratissima a Costantinopoli, capitale dell’Impero – secondo la tradizione fu dipinta da San Luca. L’immagine prese il nome di Odegitria dal luogo in cui era collocata il monastero delle guide (ton Odegòn, “indicatrice della via”) andò distrutta nel 1453 durante la conquista turca. Bari non poteva offrire un segno migliore delle sue connessioni con l’Impero bizantino di quello offerto dalla icona della Madonna di Costantinopoli, col titolo di Odegitria, conservata nella cripta della Cattedrale. L’attuale dipinto è forse la copia di una più antica eseguita, probabilmente, da Onofrio Palvisino da Monopoli nella prima metà del 1500. È celebrata anche oggi il primo martedì di marzo, nello stesso giorno in cui si festeggiava a Costantinopoli. La traslazione delle reliquie di San Nicola a Bari nel 1087, la costruzione della Basilica in suo onore e la dichiarata posizione politica filobizantina, contraria alla dominazione normanna da poco istituita in città (1071), contribuirono alla decadenza della Cattedrale e del culto di San Sabino. Il culmine fu raggiunto nel 1156, quando la Cattedrale venne parzialmente distrutta da Guglielmo il Malo, che puniva così il clero – in particolare il vescovo Giovanni – e i cittadini per le loro continue ribellioni al potere normanno. Durante l’episcopato del vescovo Rainaldo (1178-1188) iniziò il restauro della fabbrica; il 2 febbraio 1233 venne consacrato l’altare maggiore alla presenza di Federico II e dell’arcivescovo di Palermo Bernardo Costa, già vescovo di Bari (1207-1214) e grande amico dell’Imperatore Svevo. Il 4 ottobre 1292 la Cattedrale fu consacrata solennemente. Ricchissima la sua suppellettile marmorea e la decorazione di tutte le parti architettoniche, attribuite a grandi scultori come Alfano da Termoli, Anseramo da Trani, Peregrino da Salerno. Ricca, anche la decorazione parietale ad affresco, di cui sopravvivono alcuni resti nelle absidi minori e nella cripta. Molte testimonianze della sua grandezza storica, artistica e liturgica, sono oggi fruibili nell’attiguo Museo. Ogni oggetto artistico è stato restaurato e riproposto alla lettura degli studiosi, dei visitatori, degli studenti (per quest’ultimi con idonei itinerari didattici), per ricomporre (fin dove è possibile) l’immagine di una delle chiese più belle di tutta l’Italia meridionale. Chiusa al pubblico per due anni durante i quali sono stati effettuati importanti restauri delle superfici e delle suppellettili lapidee con una nuova illuminazione e l’installazione di impianti tecnologici, La Cattedrale è stata riaperta al culto il 18 febbraio 2005 con una solenne concelebrazione presieduta dal card. Ruini, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e concelebrata dall’arcivescovo Cacucci e dal Consiglio Permanente della Ce


Prof. LUIGI MELCARNE


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Dal nostro inviato speciale prof. Luigi Melcarne: Bari amore mio

  Esclusiva di Puglia d'amare Quotidiano d’informazione

Bari amor mio

Pane e Pomodoro …
BARI PRAIA
by GiGi MEL

Dal nostro inviato speciale prof. Luigi Melcarne


Pubblicato il 21 giu 2017

Video-Maker: Prof. Luigi MELCARNE
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Puglia d’amare Quotidiano d’informazione


a cura di Crescenza Caradonna


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GRAZIE

DanzAndria Passion Show 2017

 
Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

DanzAndria Passion Show 2017

 

 

DanzAndria Passion Show 2017

Il saggio-spettacolo di fine anno dell’Accademia di ballo Monton de Estrellas contro la violenza sulle donne.

Tutto pronto per la settima edizione di DanzAndria Passion Show a cura del maestro Gianpaolo Brescia, che si terrà domenica 25 giugno dalle ore 20:30, presso Largo Torneo ad Andria.
Quest’anno ricorre il decimo anniversario di attività della prestigiosa Accademia di ballo Monton de Estrellas di Andria e durante lo spettacolo, in anteprima nazionale, saranno riprodotte le coreografie da Titti Ieva, un allieva diversamente abile, oltre alle performance di Giogiò e Teresa, diversamente abili e veterani dell’Accademia. Insieme a tutti gli altri gruppi dell’Accademia, a ritmo di salsa, bachata e merengue, le coreografie di grande impatto emotivo saranno ispirate al femminicidio, nel ricordo di tutte le donne vittime di maltrattamenti e abusi.

Il saggio-spettacolo di fine anno accademico, curato nei minimi dettagli dal maestro Gianpaolo Brescia, sarà condotto dall’attore Beppe Convertini e da Barbara Jimenez, considerata come la regina di Cuba, che ci allieterà anche con una sua performance artistica.

Tutta la cittadinanza è invitata.
Info & Prenotazioni: 3409508781


INFO/CONTATTI  :   pugliadaamareonline@gmail.com

Crescenza Caradonna

 

“Smile Circus” a Turi


“Smile Circus”

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SMILE CIRCUS – 25 GIUGNO 2017 – TURI

 


Domenica 25 giugno, sarà la città di Turi il cuore pulsante dell’evento che sta attraversando tutta la Puglia.

Organizzato dalla Pro Loco di Turi con il Patrocinio del Comune di Turi, per la direzione Artistica di Manuel Manfuso, presidente dell’Associazione Smile, “Smile Circus” si prospetta un vero e proprio spettacolo a cielo aperto, totalmente gratuito.
Giocolieri, musicisti, mascotte, trampolieri, sono solo alcuni degli artisti di strada che andranno a comporre una frizzante e allegra parata di questa grande festa, prevista dalle ore 19.00 fino a tarda serata.
A conquistare il pubblico sarà senza dubbio lo spettacolo del “Violino Acrobatico”, un’ensamble esclusiva e particolare, che vedrà sulla scena l’acrobata Zirkus impegnato nel suo spettacolo dei Tessuti, accompagnato per l’occasione dal violino di Francesco Greco che, nella sua carriera, vanta una tourneé in Svizzera e in Grecia oltre a numerosi concerti in Italia ricordando quello nel teatro Alfieri di Torino ,al Piccinni di Bari e in piazza Navona a Roma.
Un altro intreccio interessante si prospetta quello fra la musica e l’arte: a far da sfondo alle opere dei migliori pittori e ritrattisti pugliesi saranno allestite due postazioni musicali, di cui una vedrà risuonare le corde di un’arpa elettronica proveniente dalla Slovacchia, mentre l’altra avrà come protagonista l’“handpan” uno strumento idiofono in acciaio, di provenienza svizzera, sviluppato sulla base dell’Hang. Ad attirare l’attenzione del pubblico più giovane, è prevista l’esibizione del FreeStyler di calcio, protagonista del video ufficiale dell’U.S. Lecce e “corteggiato” da numerosi brand italiani, chiamato a sfoggiare il suo talento persino nel pre-partita di Roma-Milan allo Stadio Olimpico.
E ancora, spettacoli di fuoco con i tre elementi del “World’s street artists”(due donne e un uomo) lasceranno il pubblico senza fiato, attraverso piogge di scintille, danze inebrianti, effetti speciali e fiamme davvero impressionanti.
Divertimento garantito anche per i più piccoli, con l’animazione e le mascotte dell’Associazione di promozione sociale tarantina “C’era una volta”.
Valorizzare l’arte, in ogni sua forma, non a caso è l’obiettivo principale dell’Associazione Smile che non si è risparmiata dall’includere nell’evento uno spettacolo di “Action painting”: un particolare stile di pittura in cui l’artista comunica le sue sensazioni e la sua energia lanciando sulla tela il colore che, gocciolando spontaneamente, dà vita e forma alle figure tipiche dell’espressionismo astratto.
Spazio anche alla buona musica con il concerto dei Napolatino, band specializzata nei ritmi latini e nella musica melodica napoletana, composta da Sergio Carriglio (voce e chitarra), Mirko Pugliese (percussioni) e Vito Arcieri (piano e voce). Le loro performance non si riducono ad un semplice omaggio al repertorio partenopeo, ma si arricchiscono di altri generi musicali e, soprattutto, di momenti di ilarità e intrattenimento ironico volto a coinvolgere e divertire il pubblico.
Una vera e propria banda, con ben sedici musicisti provenienti dal Sud, è invece pronta a far ballare il Centro Storico turese, a ritmo di funky, jazz, blues e soul, in una continua mescolanza di generi. La QuattroPerQuattro StreetBand è un’esplosione di energia in movimento che ritrova la sua dimensione ideale proprio in strada, tra la gente, per strappare un sorriso a grandi e piccoli in uno spirito di festa e condivisione. Sulla scia delle Street Band Americane, anche la QuattroPerQuattro si distingue per un’attenzione all’aspetto coreografico che rende i loro show originali e impareggiabili, al punto da ben figurare a numerosi festival e manifestazioni a livello nazionale e internazionale.
Media Partner ufficiale dell’evento Radio Selene.
L’idea dello “Smile Circus” nasce dall’Associazione Smile che, dal 2015, continua ad operare sul territorio offrendo un servizio di qualità nell’organizzazione e gestione di eventi, avvalendosi di molteplici operatori nell’ambito creativo e artistico.
“Smile Circus”  Turi – Centro storico ore 19.00 – 23.55 ingresso libero 
Associazione Smile
Manuel Manfuso
324.8679062
associazionesmile2015@gmail.com
MAPPA:
EVENTO SU FACEBOOK:
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CONTATTI/INFO  :      cresy.caradonna@gmail.com


 

POESIA DOLCE POESIA

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 La Muraglia – BARI-  foto di Crescenza Caradonna

Senza viaggiatore

Brilla lì il mare
mille stelline illuminano
il calmo andar dell’onde

terso il ciel turchino
par cantar di antiche gesta
specchiate nel cristallino cilestrino,

quanta storia…
sembra cullar la città ancor sopita

mentre vagan i pensieri
che par nuvole senza viaggiatore
nel desio di un forbito mattino qualunque.
di CresyCrescenza Caradonna
Inedita@2017


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Puglia da amare Quotidiano d’informazione

L’acquedotto pugliese

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L’acquedotto pugliese:

“Un’opera imponente ed esemplare di ingegneria idraulica”


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L’acquedotto pugliese è un’ Impresa Pubblica, che eroga il Servizio Idrico Integrato a favore del Mezzogiorno.

Porta l’acqua all’Utente, dopo un lungo ed articolato percorso attraverso impianti ed opere di ingegneria idraulica unici al mondo, che garantiscono la captazione, la raccolta, la potabilizzazione e la capillare distribuzione ad uso civile per la Puglia e per alcuni Comuni delle Regioni confinanti. Raccoglie quindi i reflui fognari, al fine di separare e trattare i fanghi e restituire al territorio l’acqua depurata, salvaguardando la tutela dell’ ambiente in termini di sostenibilità e responsabilità sociale.

Questo patto etico con l’uomo e la natura si rinnova ogni giorno da oltre cento anni, grazie al nostro Personale di elevata professionalità, che si impegna con responsabilità e spirito di appartenenza alla comunità in cui viviamo.


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CresyCrescenza Caradonna

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