EMOZIONI D’AUTUNNO: COLLETTIVA ARTISTICA

EVENTI/ BARI/ MOSTRE


Emozioni d’autunno


Dal 26 settembre al 15 ottobre 2025

Inaugurazione: Venerdì 26 settembre alle h. 19,00


Elenco artisti:

Achucarro  Cristina

Anelli Antonio

Artusio Annamaria

Bega Paola

Bassutti Stefano

Caneva Giancarlo

Catello Rosa

Ciriani Annamaria

Cisternini Luca

De Mico Valter

De Pasquale Maria

Longo Tonia

Lops Grazia

Lopar

Macaluso Elisa

Magliocco Federica

Masdea Giuseppe

Massironi Andrea F.

Mesolella Luigia

Pastres Giorgio

Raza Claudia

Rocchi Roberto

Rodrigues Dayse

Serafino Cesare

Serafino Lucio

Scarpa Annamaria

Scotton Mirella

Strozzieri Leo

Tapparini Ugo

Tavarilli Isa

Toniatti Giovanni G.

Zabarella Luciana

Zambon Marina

PRESENZIANO:

– Proff.ssa Celestina Carofiglio 

–  scrittrice dir. Cresy Crescenza Caradonna scrittrice e blogger

– Curatore: Cav. Andrea Lanzolla

Galleria DIVITAS

Via Orazio Flacco, 13B Bari

divitaska libero.it

cell. 329 4205094


orari di apertura: 

Mattina 10:30-13:00

Pomeriggio 17:30-20:00

Sabato pomeriggio e festivi chiuso solo per appuntamento


Emozioni d’Autunno:
Un viaggio tra colori e sentimenti di Cresy Caradonna

L’autunno, stagione di transizione e introspezione, ha ispirato generazioni di artisti come Claude Monet, Vincent van Gogh e John Constable con le sue sfumature cromatiche, le sue atmosfere malinconiche e la sua bellezza effimera. “Emozioni d’Autunno” è una mostra che esplora l’interpretazione di questo tema attraverso le opere di maestri del passato come Albrecht Dürer e Giuseppe Arcimboldo, e artisti contemporanei, creando un dialogo tra epoche e stili diversi.

La luce autunnale catturata da Claude Monet con pennellate impressioniste, come nella sua serie di Stagioni, si contrappone ai paesaggi autunnali vibranti di colore e pathos di Vincent van Gogh, esemplari come “La vigna rossa” (1888). Le opere di Giuseppe Arcimboldo evocano la stagione con elementi vegetali e cromatismi sorprendenti, come nei suoi ritratti compositi.

Tra gli artisti moderni e contemporanei, Georgio de Chirico suggerisce un’autunno surreale e sospeso nelle sue piazze metafisiche. Marina Abramović evoca un’autunno interiore, fatto di attesa e contemplazione, nelle sue performance. Takashi Murakami reinterpreta la stagione con un’estetica pop e vibrante, spesso includendo motivi floreali e autunnali.

“Emozioni d’Autunno” invita il visitatore a un percorso immersivo tra colori, atmosfere e stati d’animo, mostrando come l’arte possa interpretare e trasfigurare una stagione simbolo di transizione e bellezza fugace.
Gli artisti in mostra in questa collettiva seppur con tecniche diverse
riescono a celebrare l’autunno in tutte le sfaccettature.

La mostra resterà aperta dal 26 settembre al 15 ottobre 2025 presso la Galleria d’Arte Divitas , offrendo un dialogo tra passato e presente, tra natura e sentimento.

Poesia sull’autunno tra speranza e l’amore.

Soffia il vento tra le foglie d’oro,
una melodia di promesse.

Soffia il vento che porta ricordi dolci,

carezze leggere e intese.

Soffia il vento e mi avvolge nel tuo abbraccio,

dove ogni paura svanisce.

Soffia il vento e la speranza danza,

per un futuro che fiorisce.


Guardo il cielo che si tinge di rosa al tramonto,

un velo di pace.


Guardo il cielo e penso ai tuoi occhi,

dove il mio amore non tace.


Guardo il cielo e sogno il tuo sorriso,

che ogni mio giorno rallegra.


Guardo il cielo e sento il tuo respiro,

la mia anima che si allegra.


Tra i rami spogli trovo la forza,

un amore che non s’arrende.


Tra i rami spogli si annida la certezza,

un sentimento che splende.


Tra i rami spogli la promessa eterna,

un legame che mai si scioglie.


Tra i rami spogli l’amore si rinnova,

mentre il tempo si raccoglie.


L’autunno ci insegna che ogni fine è un nuovo inizio,

un’opportunità.


L’autunno ci insegna la bellezza della quiete,

la pura verità.


L’autunno ci insegna che insieme

possiamo affrontare ogni avversità.


L’autunno ci insegna la gioia di amarci,

con tutta la nostra intensità.

CRESY CRESCENZA CARADONNA

CLICCA E LEGGI

SAN NICOLA DI BARI IN UNO SCATTO DI FABIO LERARIO


San Nicola di Bari in uno scatto di Fabio Lerario 

Foto di Fabio Lerario

LA STORIA DI SAN NICOLA” IN UN EBOOK DI CRESCENZA CARADONNA, CRESY✍🏻


EBOOK : CLICCA QUÌ

SERATA POETICA A BARI



La Galleria DIVITAS
del cav.Andrea Lanzolla

  • Via Orazio Flacco, 13B Bari
    Presenta
    ARTE IN MOVIMENTO da nord a sud
    PER LA CHIUSURA DELLA MOSTRA IL 23/09/2025 SERATA POETICA ALLE ORE 19:00
    -INGRESSO LIBERO.

Presentano
Cresy Caradonna
Celestina Carofiglio
Alla chitarra e voce
Maria De Pasquale
Interverranno poetesse e poeti con le loro composizione a tema libero.

Per Comunicazione &Progetto
CRESY CARADONNA

OPERE IN MOSTRA DI:
Pastres Giorgio
Raza Claudia
Rocchi Roberto
Bassutti Stefano
Bega Paola
Masdea Giuseppe
De Pasquale Maria
Longo Tonia
Ciriani Annamaria
Zambon Marina
Serafino Cesare
Serafino Luca
Lops Grazia
Macaluso Elisa
Cisternino Luca
Anelli Antonio
Tapparini Ugo
Lopar
Scotton Mirella
Massironi Andrea Ferdinando
Achuarro Cristina
Toniatti Giovanni Giacometti
Caneva Giancarlo
Feruglio Claudio
Cadamuro Alessandro
De Micco Valter

IL FARO, UNA POESIA PER TUTTI.

BARI/ EVENTI


FARO BORBONICO DI BARI

IL FARO, UNA POESIA PER TUTTI.



LA LEGGENDA DI LEUCASIA

LEGGENDE/ SANTA MARIA DI LEUCA

La leggenda di Leucasia racconta di una sirena bianca, dal canto ammaliatore, che si innamorò perdutamente del pastore Melisso. Rifiutata perché lui amava Arìstula, Leucasia scatenò una tempesta per vendicarsi dei due amanti, che morirono annegati. La dea Minerva, per pietà, li trasformò nei promontori di Punta Ristola e Punta Meliso, mentre Leucasia, pentita, si pietrificò e divenne Santa Maria di Leuca. 

La trama della leggenda

L’amore respinto:
Leucasia, sirena dalla pelle bianca e dal canto ammaliatore, si innamora del giovane Melisso.


La gelosia:
Melisso, però, ama perdutamente Aristula, resistendo alle tentazioni di Leucasia.


La vendetta:
Sconvolta e accecata dalla gelosia, Leucasia scatena una furiosa tempesta contro i due amanti.


La trasformazione:
I corpi di Melisso e Aristula, colpiti dalla tempesta, vengono trasformati dalla dea Minerva nei promontori rocciosi di Punta Ristola e Punta Meliso, che oggi delimitano la baia di Santa Maria di Leuca.
Il pentimento e l’origine della città:
Dopo il suo atto, Leucasia, colta dal rimorso, si pietrifica, dando origine al nome della città. Il termine Leuca deriva infatti dal greco leukòs, che significa “bianco”, in riferimento all’aspetto della terra e della sirena.
Il legame con Santa Maria di Leuca
Questa leggenda è profondamente legata al paesaggio di Santa Maria di Leuca, dove il nome della sirena e quello di Punta Meliso sembrano richiamare la storia e l’incontro dei due mari. La storia è un esempio di come la mitologia abbia arricchito il patrimonio culturale della regione.

Notizie dal web

Santa Maria di Leuca: l'incontro dei due mari tra leggende e realtà

All'estremità meridionale della Puglia, nel Salento meridionale, in provincia di Lecce, vi è uno dei luoghi più belli e amati: Santa Maria di Leuca, considerata come una perla incastonata tra due promontori in grado di regalare paesaggi mozzafiato.
 
L'incontro dei due mari e la leggenda di Leucasia

La vera particolarità di questo posto è sicuramente l'abbraccio che avviene tra il mar Ionio e l'Adriatico.
A Santa Maria di Leuca questi due mari si incontrano e a causa della loro diversa salinità creano una specie di confine naturale che in alcuni giorni è particolarmente visibile per via del colore diverso.
Proprio per la presenza di questo fenomeno si sono susseguiti nel tempo diversi miti: ad oggi il più famoso è quello che riguarda Leucasia.
La leggenda narra che il confine tra il mar Ionio e l'Adriatico era dominato da una sirena di nome Leucasia che si innamorò di Melisso, un giovane pastore. Rifiutato da quest'ultimo perché troppo innamorato della giovane Aristula, la sirena decise che si sarebbe vendicata dei due giovani innamorati.
Infatti non appena li vide insieme passeggiare sugli scogli, Leucasia mandò contro di loro una violenta tempesta che li uccise sbattendoli violentemente contro gli stessi e li separò così da tenerli lontani anche nella morte.
Avendo assistito alla scena, la dea Minerva decise di rendere i due giovani amanti immortali trasformandoli in pietra e diventando così in quelli che oggi sono Punta Ristola e Punta Meliso, due promontori che sembrano quasi allungarsi l'uno verso l'altro.
Pentita per ciò che aveva fatto e a causa del proprio rimorso anche Leucasia si trasformò in roccia e venne chiamata Leukòs, ovvero l'attuale Santa Maria di Leuca.


Immagini dal web

CONFERITA MEDAGLIA D’ARGENTO A CRESCENZA CARADONNA PER UNA POESIA SULLA PACE.

EVENTI LETTERARI/ POESIA

LEGGI L’ARTICOLO


UN GRIDO PER LA PACE

ARTE IN MOVIMENTO DA NORD A SUD.



L’arte in movimento attraversa l’Italia, da nord a sud, raccontando storie e emozioni attraverso diverse forme espressive. Dalle città del nord alle regioni del sud, quando l’arte si manifesta in modi unici e creativi.


“Arte in Movimento da nord a sud”

  • dal 5 settembre al 23 settembre 2025

Inaugurazione:
presso la Galleria Divitas Bari

  • Venerdì 5 settembre 2025 h:19,00
    in viale Orazio Flacco, 13 B

Curatore:

  • Cav. Andrea Lanzolla
  • Progetto grafico e comunicazione a cura di Cresy Crescenza Caradonna

Presenzieranno:

  • dir. Cresy Crescenza Caradonna
    scrittrice e blogger
  • Proff.ssa Celestina Carofiglio
    scrittrice e poetessa
  • Ingresso Libero
    dal 5 settembre al 23 settembre 2025.

Arte in Movimento Mediterranea da nord a sud, dove la creatività e la passione degli artisti si incontrano per celebrare la bellezza e la diversità del Mediterraneo. In questo spazio, le opere d’arte prendono vita e si muovono in un viaggio di scoperta e di emozione, riflettendo la luce e i colori di questa regione unica.

Opere di:
Pastres Giorgio
Raza Claudia
Rocchi Roberto
Bassutti Stefano
Bega Paola
Masdea Giuseppe
De Pasquale Maria
Longo Tonia
Ciriani Annamaria
Zambon Marina
Serafino Cesare
Serafino Luca
Lops Grazia
Macaluso Elisa
Cisternino Luca
Anelli Antonio
Tapparini Ugo
Lopar
Scotton Mirella
Massironi Andrea Ferdinando
Achuarro Cristina
Toniatti Giovanni Giacometti
Caneva Giancarlo
Feruglio Claudio
Cadamuro Alessandro
De Micco Valter