BARI
Comitato organizzatore al lavoro…



Tutto pronto per il:
II TROFEO NAZIONALE DRAGON BOAT LILT
Molo San Nicola/Barion
22-23 settembre 2018.
Vi aspettiamo
PUGLIA D'AMARE24 Quotidiano d'informazione
Quotidiano dir. Crescenza Caradonna
BARI
Comitato organizzatore al lavoro…



Tutto pronto per il:
II TROFEO NAZIONALE DRAGON BOAT LILT
Molo San Nicola/Barion
22-23 settembre 2018.
Vi aspettiamo
La chiesa di Santa Margherita, è un luogo di culto cattolico in stile romanico di Bisceglie, edificato nel XII secolo fuori dalle mura cittadine, in strada Margherita.
La data di costruzione della chiesa, supportata da un antico documento, risale all’anno 1197.
Il piccolo tempietto, dedicato a santa Margherita di Antiochia, rappresenta un “attestato di gratitudine” da parte del suo fondatore, Falco, giudice della Curia Imperiale, ruolo prestigioso che verrà rivestito da personaggi come Pier della Vigna o come Taddeo di Sessa.
Questo monumento, assai raro per la conservazione inattaccata dalla progressione dei secoli, originariamente insisteva su un suolo cintato ma di dimensioni più ampie rispetto a quelle attuali.
Gli ultimi lavori di restauro sono terminati nel 2002.
La chiesa, innalzata in ottima pietra da taglio a corsi disuguali, rappresenta un raffinato modello di architettura romanico pugliese.
La semplice facciata a capanna a paramento liscio presenta un portale lunato a doppia ghiera sovrastato da un oculo, originariamente traforato. Il timpano di facciata, coronato da una teoria di archetti rampanti, incornicia una rosa scolpita con le iniziali della Santa, titolare del tempio. L’esterno presenta, oltre al timpano di facciata, anche i timpani di testata laterale e della parte absidale.
La pianta è a croce greca contratta. La navata del tempio, su cui si imposta nella parte centrale all’incrocio con i bracci una cupola su pennacchi, è conclusa ad est da un’abside semicircolare. All’interno di essa vi è un baldacchino a due colonne su leoni romanici.
Il tetto presenta una copertura piramidale che nasconde l’estradosso della cupola. Esso è a “chiancarelle”, piccole lastre di pietra calcarea locale.
L’elegante apparato ornamentale della chiesa, distribuito con parsimonia, è leggermente accentuato sulla testata orientata a nord con l’Agnus dei e alcune mensole di imposta alla cornice di archetti che concludono il timpano.
Sempre sul fianco esterno orientato a nord sono addossati tre sepolcri realizzati da alcuni dei più noti maestri pugliesi del XIII secolo: Facitolo da Bari e Anseramo da Trani.
Il primo sepolcro, incompleto, con la figura giacente di un guerriero è dedicato a Basilio e Mauro Falconi.
Il secondo, dedicato a Riccardo Falconi e realizzato da Facitolo da Bari, presenta un ricco baldacchino finemente ornato e traforato risale al 1220.Il terzo è destinato ai bambini dei Falconi, realizzato da Anseramo da Trani nel 1246, ha un baldacchino ad arco trilobato poggiante su due colonne.
All’interno della chiesa vi sono lapidi iscritte che trasmettono la memoria dei personaggi qui sepolti, come Riccardo, Mauro e Basilio Falconi, dell’abate Giacomo, e vi è, inoltre, una iscrizione del 1136 proveniente dalla chiesa di San Fortunato, ormai scomparsa.
L’interno è suddiviso in tre navate con doppio portico, per mezzo di colonne che sorreggo archi a tutto sesto. La navata centrale è coperta a capriate, mentre quelle laterali sono coperte da volte a vela.
A corredo della chiesa venne realizzata, nel XIII secolo, una tavola raffigurante le eroiche imprese e le virtù di Santa Margherita che si mostra con le mani alzate in atto di preghiera. Attualmente la tavola è conservata presso la Pinacoteca metropolitana di Bari. Il tempio fu corredato di altre due tavole, di cui una raffigurava San Nicola di Bari e l’altra una Madonna col bambino.
Crescenza Caradonna
notizie da: WIPIKEDIA L’enciclopedia libera
COMUNICATO
Cava de’ Tirreni (SA).
Al via venerdì 14 settembre presso il Complesso Monumentale, sito nell’antico porticato, il “Gran Galà dell’Artigianato” del Festival dell’Artigianato, VIII Edizione.
Il programma è stato presentato martedì 11 settembre presso il Palazzo di città alla presenza del sindaco, Vincenzo Servalli, dell’Assessore alle attività produttive, Barbara Mauro, del presidente CNA Salerno, Lucio Ronca, accompagnato dal direttore generale CNA, Paolo Quaranta, degli organizzatori e di tanti artigiani, pronti e contenti di poter far ammirare le loro opere e la loro maestria presso un complesso monumentale così bello e rappresentativo della storia di Cava de’ Tirreni e della vita di tanti concittadini. Proprio per l’importanza che il complesso e l’artigianato hanno sempre rivestito per la città ci sarà una sezione del Festival dedicato alla storia a cura della Biblioteca Comunale, dello storico Gianluca Cicco e di Cava Storie. Sempre legata alla storia cavese sarà preparata secondo la moda dell’epoca la sposa rinascimentale Rossella Fasolino, Florinella 2018.
Il Festival si svolgerà nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre. Nel confermare la vicinanza dell’amministrazione al Festival dell’Artigianato il sindaco Servalli ha dichiarato che “Cava ha una grande forza nel settore artigianale sia nelle forme tradizionale che in quelle innovative. Una forza che viene dal passato e da tutti i prodotti che hanno reso Cava conosciuta in tutto il mondo e su tutti i mari, come le antiche corde di Santa Lucia e che si spinge nel futuro con i tanti prodotti che la rendono appetibile ai moderni mercati, non ultimo la ceramica che ha ottenuto quest’anno anche il riconoscimento nazionale”. Vicini alla manifestazione la CNA provinciale e il Comune di Contursi Terme che darà inizio ad un gemellaggio artistico-artigianale con il comune di Cava. “Il comune di Contursi Terme è orgogliosa di partecipare con una piccola vetrina dei propri artigiani all’VIII edizione del Festival dell’Artigianato- Ha dichiarato l’assessore contursana alle attività produttive, Gerarda Forlenza- In una prospettiva di future collaborazioni e nuove sinergie”. Numeroso quest’anno il parterre di artigiani partecipanti al Festival nei diversi momenti che compongono la manifestazione. Venerdì ore 19.00 il vernissage della mostra espositiva, di Artigiani, ceramisti e artisti esporranno le loro opere mettendo in risalto lo straordinario talento che tutto il mondo ci invidia. Curatore della mostra sarà l’artista Peppe Vitale.
Il Vernissage vedrà l’apporto artistico delle ballerine Sara Ronca, Arianna Bisogno, Mariarosaria Bisogno, Clelia Di Domenico, Lucia Santoriello, Arianna Ferrara, Teresa Viscito allieve della maestra Alessandra Palumbo di “Studio danza” e la presenza della mostra “Theatrum Mundi” di Ciro Ciliberti, racconto di un animo da pellegrino, da vagabondo nel mondo, di destinazioni estreme, casuali, dove grazie alla macchina fotografica l’artista testimonia esperienze di relazione e di “scoperta” delle vita degli “altri”. “Il Festival dell’Artigianato vedrà la presenza di tante maestranze, frutto di un lavoro in sinergia con gli uffici e con gli organizzatori. –ha spiegato Barbara Mauro- Sono importanti momenti di grandi gioia e di interesse, di confronto e di esposizione come il Festival e come tanti altri che si sono svolti in questi mesi, per la crescita del territorio, dell’economia e del comparto artigianale cavese. Tramite i canali del Festival sarà possibile anche dopo la manifestazione chiedere di poter visitare le botteghe, altro momento che fa comprendere ancor più il valore e la qualità dei prodotti e la loro unicità e prendere contatti per apprendere l’arte artigiana” Sabato Sera la manifestazione sarà allietata da danze popolari del gruppo della cooperativa La Fenice Onlus e dallo yoga sul prato a cura del maestro Luigi Cardone della scuola Yantra artha yoga School Y.A.Y.S.. Anche questa edizione vedrà protagonista l’artigianato con la cooperativa Sociale La Fenice, Casa mia onlus dopo di noi e Pasticcieri si nasce.
“Il Festival è nato 8 anni fa- ha chiosato Lucio Ronca- insieme a Tony Sorrentino e ad Imma Della Corte lo abbiamo ideato e plasmato per far conoscere il lavoro degli artigiani ai giovani, far comprendere loro l’opportunità economica ed occupazionale che rivestono le varie maestranza sul territorio e l’importanza di formarsi e di prepararsi perché loro sono la vera espressione del Made in Italy” Domenica gran finale ore 20.30 con la sfilata di abiti e gioielli dove si concretizzerà il lavoro degli hair stylist, estetisti e maestri del mondo sartoriale. E per rimanere in tema di nozze i gioielli dell’orafo Di Mauro, torte nuziali della rinomata pasticceria Sandro, accompagnati da degustazione di vini. “Il momento della sfilata sarà il momento conclusivo della manifestazione. In uno scenario magico le modelle ed i modelli saranno testimonial dell’operato del team di acconciatori ed estetiste e della creatività del Made in Italy dei nostri artigiani” ha dichiarato Tony Sorrentino. Media partner della manifestazione Viceversa produzione e RTC Quarta Rete. Un festival tutto da scoprire che aspetta i visitatori per poter vivere, toccare e assaggiare le eccellenze del territorio e dei territori vicini.
Orari di apertura: 15 settembre ore 18.00-22.00; 16 settembre ore 9.00-12.30 e 18.00-22.00.
Ingresso libero
Curiosità e modi di dire

Rompere le uova nel paniere: La frase indica un’azione di qualcuno tesa a rovinare un piano o un progetto avviato e deciso, per dar fastidio. Si riferisce al “paniere” in cui le galline covavano le uova per venti giorni.
🙂
Direttiva sul Copyright approvata: via libera del Parlamento europeo.
Proposta adottata con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni.
ESENTATI I SITI SENZA SCOPO DI LUCRO COME:
PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE


“Lacrime e perle d’artista”
Secoli
olio sulla tela
arte elasticità
i colori mesticati
forza cromatica
sole
aria
vento
giorni chiari e oscuri
delicati
forti
essenze
d’antiche egiziane epoche…
ora s’anima la tela
l’opera è nata
lacrime e perle d’artista.
#cresy
di Cresy Crescenza Caradonna
DEA BENDATA
Sono stanco di camminare su questa via dove la luce è solo crepuscolo e le notti non finiscono mai, su questa strada demoni attendono il mio arrivo, assetati di sangue, accovacciati nel buio, ebbri di morte, loro non si parano mai sul tuo cammino, attendono che passi e poi all’improvviso ti saltano alle spalle per colpire senza ucciderti aspettando che tutto il tuo sangue scivoli via, non avverti dolore dalle ferite inferte da lame taglienti come rasoi, cammini senza renderti conto che ti hanno preso la vita, senza accorgerti della stanchezza che arriva lenta inesorabile, la stanchezza dei pensieri, la stanchezza delle emozioni deve perdi la capacità di amare, la stanchezza dei giorni trascorsi nell’attesa.
Sono stanco di percorrere questa strada segnata, passi su passi a testa bassa, non sapendo mai dove ti trovi, all’inizio, alla fine, nel mezzo…sono stanco di girare attorno ai colori, sono stanco di girare attorno alle immagini, sono stanco di girare attorno ai sogni, sono stanco dei demoni, sono stanco di notti e crepuscoli, sono stanco di aver paura di perdere i pensieri più profondi, sono stanco di voi ipocriti viaggiatori della fortuna che, stanchi solcate la via, certi e convinti di vivere in attesa della fortuna del successo, nell’attesa della fortuna di un sogno meccanico, nell’attesa della fortuna di un giorno migliore, nell’attesa dell’attesa della fine, inconsapevoli di non aver vissuto, siamo quello che crediamo di essere ma non sappiamo cosa siamo, sono stanco di guardarvi mentre tutto accade senza che nessuno si fermi e cambi strada, sono stanco di calpestare il vostro sangue, sono stanco di lame taglienti sulle spalle, sono stanco di voi, sono stanco di me, sono stanco di guardare questa strada che appare dritta e invece ti riporta dove hai iniziato.
Ora voglio portarmi altrove dove la fortuna si conquista, non mi importa cosa sia, voglio una strada dove quando i miei passi solchino i tasti di un pianoforte così da poterne sentire i suoni, su questa strada voglio amare, una, cento , mille volte, correre e scivolare su corde di violino per sentirne lo stridore, su questa strada il cuore non batte con rumore sordo ma come timpano picchiato con violenza, su questa strada a piedi nudi posso camminare sulle acque azzurre del mare senza affondare, su questa strada si può danzare al suono di fisarmonica senza toccare il suolo, su questa strada si possono vivere i sogni e sentirli sulla pelle, su questa strada gli uomini non camminano a testa bassa, si guardano negli occhi.
Ho conosciuto la Dea bendata, dite a tutti che non tornerò, ho pagato il prezzo del biglietto donando il cuore, il viaggio è lungo e diretto dove non vi sono confini, dove mille strade si incrociano ad altre mille, dove non vi sono vuoti si senso e sensi di vuoto, dove non esistono voli impossibili; il vento gonfia le vele legate alle caviglie e posso cambiare le prospettive delle cose, cosa sono ancora non lo so, ma sento i rumori dei miei passi.
La Dea bendata ha posato dentro di me segni di fuoco, silenzi dell’anima dove posso richiudermi su me stesso per piangere, ridere, impazzire di dolore, dove le lacrime si cristallizzano come diamanti.
Nel silenzio impetuoso del cuore mi sono tuffato tranquillo nell’acqua dei vostri occhi per continuare a nutrire il mio sogno di immensa delirante speranza nel Futuro, fiume di trasparente bellezza dove scorro lento in un mondo suonato, dipinto e parlato nei cuori di chi ama senza confini
Miguel Gomez
CALENDARIO SAGGIO
12 SETTEMBRE MERCOLEDÌ
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#calendariosaggio#cresy#pugliadaamareonline — con Cresy Crescenza
calendariosaggio.wordpress.com
Comunicato
ROMA INTANGIBILE PRESENTA ANTONIO CAPRARICA
La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bisceglie “Roma Intangibile” presenta, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Bisceglie e CompagniAurea, l’incontro letterario con il giornalista, corrispondente di Rai1 da Londra e saggista di fama internazionale Antonio Caprarica.
L’evento, promosso dal vicepresidente di “Roma Intangibile” arch. Pierpaolo Sinigaglia e fortemente voluto dal presidente S.O.M.S. dott. Pasquale D’Addato, dal Consiglio Direttivo e dal presidente onorario Nicolantonio Logoluso, si terrà venerdì 14 settembre 2018, a partire dalle 19:30, presso il salone del medesimo Sodalizio, sito nel Parco dell’Unità d’Italia in via G. Bovio, 53, a Bisceglie.Il programma della serata, che verterà sulla presentazione dell’ultimo libro di Caprarica intitolato “Royal Baby. Vite magnifiche e viziate degli eredi al trono” (edit. Sperling e Kupfer, 2018), prevede i saluti istituzionali del Sindaco di Bisceglie dott. Angelantonio Angarano e l’introduzione a cura del presidente D’Addato. A conversare, invece, con l’autore di origini leccesi, sarà Pierpaolo Sinigaglia.
Sarà, in più, felice l’occasione per gli ospiti accorsi alla serata poter visitare la ristrutturata sede di Roma Intangibile, inaugurata per l’occasione, con la mostra permanente dei cimeli rintracciati nel corso della storia dello stesso sodalizio.Seguirà, al termine della serata letteraria, totalmente gratuita nello spirito dei valori di “Roma Intangibile”, l’esibizione musicale del gruppo “Alba Rock”.
Cieli stellati, corvi, girasoli…cos’altro c’era negli occhi di Van Gogh?
Aspettiamo i bambini dai 5 ai 10 anni per scoprirlo insieme, OSSERVANDO i suoi ritratti, RACCONTANDOLI, riproponendoli a modo nostro SU TELA con PENNELLI E COLORI AD OLIO accompagnati dalla maestra Maria De Carne.
Il Laboratorio, in due lezioni, si terrà martedì 18 e martedì 25 settembre dalle 17.00 alle 18.30.
Quota di partecipazione: 15 euro a lezione
Consigliati abiti “sporcabili” o grembiuli.
Info e prenotazioni: lastanzadellestorie@libero.it
Maria De Carne: 340 4871370