ARRIVA LA NUOVA OPERA DI CRESCENZA CARADONNA “Helena”il titolo del libro

Un libro poetico di ricordi, di una donna generosa,Patrizia,che ora vedono la luce per rimanere indelebilmente scolpite per sempre nei cuori di chi l’ha amata e di chi seppur, non avendola conosciuta, ne apprezzerà la bellezza d’animo e di cuore.  

Informazioni editoriali

  • Titolo: Helena
  • Autore: Crescenza Caradonna
  • Data di uscita:2018
  • Pagine: 44
  • Copertina: morbida
  • Editore: Youcanprint
  • ISBN: 9788827848081

https://www.youcanprint.it/poesia-generale/helena-9788827848081.htmlhttps://www.youcanprint.it/poesia-generale/helena-9788827848081.html


Crescenza Caradonna vive a Bari, e tra i suoi diletti c’è quello di scrivere che l’accompagna da diversi anni.
È curatrice di eventi culturali, continuando a farlo con passione, è impegnata nelle pubbliche relazioni e comunicazioni amministra numerosi blog letterari dal 2010 e dirige “Puglia da amare Quotidiano d’Informazione” online sito web-notizie a carattere regionale, nazionale ed estero dal 2016, anche se la sua vita professionale è dedita alla letteratura e alla poesia. Curiosa tra le righe dei fatti, l’informazione è al primo posto tra i suoi interessi, ama l’arte in tutte le sue sfaccettature e ha pubblicato dieci libri cartacei e due e-book (classificandosi prima in vari concorsi letterari) che spaziano dalla poesia, a racconti contemporanei e di cronaca oltre numerose poesie, haiku e racconti pubblicati in 45 libri di autore a carattere collettivo.

Libri cartacei pubblicati:

Nudo angolo di cielo
Verso di me donna poesia
La voce del pensiero
Il libro della nascita Filastrocche Poesie
Io donna
A come amore
Solo poesie viaggio nella memoria
Io maestra per sempre Diario della scuola che vorrei
Dipingi una poesia con parole e colori
Terra Crepuscolare

E-book di poesie pubblicati:
Istruzioni dell’anima
Cuore di cristallo
I bestseller dell’autrice su:
https://www.youcanprint.it/autori/2679/crescenza-caradonna.html

Locandina antica di Bari

Bellissima questa locandina del passato della città di Bari .

Giuseppe Fiore

“CONCERT FOR LISA” Corale Polifonica “Sergio Binetti” di Molfetta

Il 27 Settembre 2018 alle ore 20.00 presso la Cattedrale di Molfetta si terrà “CONCERT FOR LISA”, organizzato dalla Corale Polifonica “Sergio Binetti” di Molfetta, diretta dal soprano Lucia de Bari, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Nicola Cotugno. In programma ci sono musiche di Tommaso Traetta, Charles Gounod, Michele Carelli e Giuseppe Verdi.

Il ricavato della serata verrà interamente devoluto in beneficenza per Lisa de Ceglia è una ragazza ventottenne di Giovinazzo che nel Febbraio scorso, a causa di una emorragia cerebrale su malformazione arterovenosa, è finita in stato di coma. Avendo scoperto che in Austria si è aperto uno spiraglio di ripresa con una nuova terapia, presso la Tirol Kliniken, la famiglia di Lisa ha fondato l’Associazione “Nothing is impossible”, con l’intento di includere tutte le iniziative che mirano alla raccolta fondi per le lunghe e costose cure mediche. Sono stati creati canali di contatto mail – unamanoperlisa@gmail.com – ed una pagina Facebook, Nothing is Impossible #unamanoperLisa, sulla quale vengono pubblicate tutte le iniziative ufficiali. Grazie alla generosità di numerosi cittadini dei paesi limitrofi e di numerose iniziative per raccolta fondi, attualmente ci sono progressi sulle condizioni di Lisa ma la strada è ancora lunga. Di qui l’iniziativa di un concerto lirico con solista, coro e orchestra il cui ricavato verrà interamente devoluto a tale scopo.

Prima Pagina Domenica 25 settembre 2018

QUOTIDIANI NAZIONALI

Prima Pagina La Gazzetta del Mezzogiorno 23/09/2018Prima Pagina La Verità 23/09/2018Prima Pagina Il Fatto Quotidiano 23/09/2018Prima Pagina Libero 23/09/2018

Prima Pagina Il Giornale 23/09/2018Prima Pagina Il Tempo 23/09/2018Prima Pagina La Repubblica 23/09/2018Prima Pagina Il Gazzettino 23/09/2018Prima Pagina Il Messaggero 23/09/2018Prima Pagina Il Mattino 23/09/2018Prima Pagina Il Manifesto 23/09/2018Prima Pagina Il Secolo XIX 23/09/2018Prima Pagina La Stampa 23/09/2018Prima Pagina Il Resto del Carlino 23/09/2018Prima Pagina Avvenire 23/09/2018Prima Pagina L'Unione Sarda 23/09/2018Prima Pagina L'Osservatore Romano 23/09/2018

Prima Pagina Il Sole 24 Ore 23/09/2018

QUOTIDIANI SPORTIVI
Prima Pagina Corriere dello Sport 23/09/2018
Prima Pagina Tuttosport 23/09/2018Prima Pagina AS 23/09/2018Prima Pagina A Bola 23/09/2018

QUOTIDIANI ESTERI

Prima Pagina The Economist 23/09/2018

Prima Pagina The New York Times 23/09/2018Prima Pagina Der Tagesspiegel 23/09/2018Prima Pagina Le Monde 23/09/2018Prima Pagina El Mundo 23/09/2018Prima Pagina The Indipendent 23/09/2018



Rassegna a cura di Crescenza Caradonna

Accadde oggi – 23/09/1916


Cresy Crescenza Caradonna

Nasce Aldo Moro, il martire della DC


Il 23 settembre 1916 nasce a Maglie, in provincia di Lecce, Aldo Moro. Nel 1946 viene eletto all’Assemblea Costituente come rappresentante della DC, di cui è stato uno dei fondatori, e, nelle elezioni dell’aprile 1948, viene eletto alla Camera. Nel corso della sua lunga carriera politica è 5 volte Presidente del Consiglio. Convinto che la stagione del centrismo sia finita, Moro lavora per spostare verso sinistra l’asse del governo. Ma è una strada difficile. Il 16 marzo 1978, quando un commando delle Brigate Rosse uccide gli uomini della sua scorta e lo rapisce, Moro si sta recando in Parlamento dove avrebbe votato la fiducia a un governo a conduzione democristiana, con il sostegno esterno dei comunisti. Il 9 maggio 1978 il cadavere del presidente della DC viene ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 a Roma, in via Michelangelo Caetani.

ALDO MORO – Uomo politico (n. Maglie 1916 – m. prob. Roma 1978). Tra i fondatori della Democrazia cristiana e suo rappresentante alla Costituente, ne divenne segretario (1959). Fu più volte ministro e come presidente del Consiglio guidò diversi governi di centro-sinistra (1963-68), promovendo (1974-76) la cd. strategia dell’attenzione verso il Partito comunista. Nel 1978 M. fu rapito e ucciso dalle Brigate rosse.

Vita e attivitàPresidente della FUCI (1939-43) e del Movimento laureati cattolici (1945-46), direttore della rivista Studium, fu uno dei fondatori della Democrazia cristiana, che rappresentò alla Costituente (fece parte della Commissione dei 75) e alla Camera dei deputati in tutte le legislature. Fu prof. di diritto penale all’univ. di Bari (1948-64) e di istituzioni di diritto e procedura penale a Roma dal 1964. Sottosegretario agli Esteri nel quinto governo De Gasperi (1948-49), fu per più versi vicino alle posizioni di G. Dossetti. Presidente del gruppo parlamentare della DC (1953-55), ministro di Grazia e Giustizia nel governo Segni (luglio 1955 – maggio 1957), della Pubblica Istruzione nei governi Zoli e Fanfani (maggio 1957 – febbr. 1959), nel febbr. 1959 fu eletto segretario della DC, in posizione di mediazione tra fanfaniani e dorotei. M. guidò il partito attraverso la complessa crisi del centrismo all’apertura ai socialisti e al varo del centrosinistra, sulla prospettiva, evidenziata nel congresso democristiano di Napoli del 1962, dell’allargamento della maggioranza per un radicale rinnovamento delle condizioni di vita sociali, economiche e politiche della società italiana. Presidente del Consiglio dal dic. 1963 al giugno 1968, M. fu a capo di tre successivi governi che videro lo stabilizzarsi della formula di centrosinistra ma anche il venir meno, con le crisi del 1964 e 1966, della sua carica rinnovatrice. Da allora e per diversi anni ricoprì prevalentemente la carica di ministro degli Esteri in varî governi (ag. 1969 – luglio 1972, luglio 1973 – nov. 1974). Di nuovo presidente del Consiglio (nov. 1974 – luglio 1976), riprese la linea definita fin dal 1969 come “strategia dell’attenzione” verso il partito comunista, allora attestato sulla prospettiva del “compromesso storico” e presente in modo crescente nella vita politica e civile nazionale. Come presidente del consiglio nazionale della DC (dall’ott. 1976) accentuò il ruolo di mediazione nella vita politica italiana durante l’esperienza del governo di solidarietà nazionale detto “della non sfiducia” (luglio 1976 – marzo 1978). Il giorno del varo del quarto governo Andreotti, che concludeva una lunga crisi politica con l’ingresso del PCI nella maggioranza (16 marzo 1978), M. fu rapito a Roma, in via Fani, da un commando delle Brigate rosse che massacrò gli uomini della scorta. Di fronte al drammatico evento, cui seguì da parte delle BR la richiesta di rilascio di brigatisti prigionieri e di un riconoscimento politico, organi di stampa e mondo politico si divisero tra fautori e avversarî della trattativa, con netta prevalenza dei secondi. Caddero nel vuoto autorevoli appelli alla clemenza (tra cui quelli del papa e del segretario generale dell’ONU) e non risolutiva si dimostrò l’azione delle forze di polizia; il cadavere dello statista fu fatto rinvenire dalle BR il 9 maggio 1978 nel portabagagli di un’auto in via Caetani a Roma. Le opere di M. sono raccolte in Scritti e discorsi (6 voll., 1982-90); gli scritti del periodo del sequestro, ritrovati in un covo delle Brigate rosse a Milano, sono stati pubblicati nel 1991.

ANCHE QUEST’ANNO MOLFETTA E’ INSERITA TRA LE 100 CITTA’ NEL MONDO PER CELEBRARE

LA GIORNATA CONTRO IL DOLORE CRONICO

CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE 2018

L’EVENTO SI SVOLGERA’ PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE MOLFETTESI NEL MONDO – VIA RICASOLI, 4-  MOLFETTA, OVE PERSONALE MEDICO, INFERMIERISTICO SARA’ A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER FORNIRE CONSIGLI E SUGGERIMENTI E FORNIRE MATERIALE ILLUSTATIVO A CHI SOFFRE DI DOLORE CRONICO. LA SEDE SARA’ APERTA AL PUBBLICO DALLE 9,00 ALLE 13,00 E DALLE 16,00 ALLE 21,00.

Quest’anno si contano più di 150 postazioni e punti informativi in Italia e all’estero.

Per l’edizione 2018 –CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE – ha ottunuto l’importante sostegno di numerose istituzioni (IASP) Internazional Associazion  for the study of  PAIN, PAE (PAE) (Pain Alliance Europe), oltre ad altre organizzazioni internazionali. L’Evento ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, La Conferenza delle Regioni e della Province Autonome, l’ANCI, la Regione Emilia Romagna, l’Agenas, Federsanitaria, FIMMG  la Federazione dei medici di Famiglia e l’Unione Cavalieri d’Italia, oltre alle sedi Territoriali dell’Associazione “AMICI DELL’ISAL” tra cui la sede di Molfetta.

“Armonie di fine estate” Dalle note ai cuori solidali

https://www.facebook.com/Pugliadaamarequotidiano/

Torna quest’anno l’appuntamento con la solidarietà presso l’Azienda grafica PiùbAideA a Bisceglie (BT). Lo spettacolo, che coniuga musica di alta qualità e attenzione alla beneficenza, nell’idea del promotore, il dott. Tommaso Fontana, deve continuare ad essere un appuntamento fisso nei cuori dei biscegliesi e di tutto il nord barese. L’azienda grafico-editoriale Stampa-ok/PiùbAideA organizza domenica 23 settembre in collaborazione con Hotel Salsello, Avis Bisceglie, Rotary club Bisceglie, Confcommercio Bisceglie, MercantinCittà, Pasticceria San Pietro, il concerto “Armonie di fine estate”, una serata con musica d’eccezione a sostegno della Fondazione ANT Italia onlus (Associazione Nazionale Tumori) in memoria di Nina Di Modugno, già presidentessa della sezione biscegliese dell’ANT.  

Il fine è nobile: supportare l’associazione, giunta al suo 40° anno di vita, che si occupa diassistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e prevenzione oncologica gratuite.Uno spettacolo pensato per la raccolta fondi a favore dell’ANT cui presenzierà la neopresidente biscegliese Mariafranca Salerno.

Domenica 23 settembre a partire dalle 20,30 si potrà godere di un programma musicale di sicuro appeal con un terzetto di alto pregio. Il soprano Francesca Ruospo, accompagnata dai Maestri Antonio Furio al piano e Mimmo Gassi al sax. Un connubio originale armonizzerà la coloritura vocale di una delle più belle voci liriche pugliesi con gli esponenti del progetto InsideOut e i loro originali e contemporanei arrangiamenti jazz e di musica leggera. Due mondi apparentemente distanti e paralleli che si uniranno per una sera a favore della solidarietà. Pluripremiate colonne sonore di film e brani celebri del repertorio della canzone classica partenopea allieteranno il pubblico nello spiazzale dell’azienda PiùbAideA in via Bruxelles a Bisceglie. L’azienda grafico-editoriale Stampa-ok-PiùbAideA rappresenta per un vasto territorio un punto di riferimento per prodotti all’avanguardia e innovativi sotto l’aspetto tecnologico e della programmazione pubblicitaria. L’impresa, con quasi trent’anni di attività, si avvale di professionalità di grande qualità che le hanno consentito nel tempo di raccogliere molto consenso e acquisire una clientela esigente e quantitativamente notevole.

La serata, presentata dalla giornalista Annamaria Natalicchio, prevede anche un after dinner con prelibatezze pugliesi e degustazione dei sospiri, i dolci tipici biscegliesi, presidio Slow food.

Ingresso libero

C/oAzienda grafico-editoriale Stampa-ok/PiùbAideA, via Bruxelles, 6 – Bisceglie (BT)

GUARDIA DI FINANZA: CELEBRATA LA RICORRENZA DI SAN MATTEO, PATRONO DEL CORPO. BARI, 21 SETTEMBRE 2018.

COMUNICATO STAMPA                   

VENERDÌ 21 SETTEMBRE, NELLA SUGGESTIVA CORNICE DELLA CATTEDRALE DI SAN SABINO IN BARI, HA AVUTO LUOGO LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA PER LA RICORRENZA DI SAN MATTEO APOSTOLO, CANONIZZATO SANTO PATRONO DELLA GUARDIA DI FINANZA CON IL “BREVE PONTIFICIO” DEL 10 APRILE 1934.

LA FUNZIONE RELIGIOSA E’ STATA OFFICIATA DALL’ARCIVESCOVO DI BARI E BITONTO, MONS. FRANCESCO CACUCCI E DAL CAPPELLANO MILITARE DEL COMANDO REGIONALE PUGLIA, PADRE TOMMASO CHIRIZZI, ALLA PRESENZA DEL COMANDANTE REGIONALE PUGLIA DELLA GUARDIA DI FINANZA, GENERALE DI DIVISIONE VITO AUGELLI E DELLE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI DEL CAPOLUOGO.

LA CERIMONIA HA VISTO ANCHE LA PARTECIPAZIONE DELLE LOCALI SEZIONI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE FINANZIERI D’ITALIA, NONCHE’ DI UNA RAPPRESENTANZA DI UFFICIALI E MILITARI APPARTENENTI AI VARI COMANDI E REPARTI DEL CORPO, UNITAMENTE AI PROPRI FAMILIARI.

‘Fai uno squillo quando arrivi’, romanzo di Stella Pulpo, una tarantina a Milano


‘Fai uno squillo quando arrivi’, romanzo di Stella Pulpo, una tarantina a Milano

‘Che cos’è l’amor/chiedilo al vento/che sferza il suo lamento sulla ghiaia/del viale del tramonto/…

Ahi, permette signorina/sono il re della cantina…’, così Vinicio Capossela in una canzone di qualche anno fa. La letteratura sull’amore è infinita e anche le canzoni che si rifanno al sentimento d’amore, storie che vanno storie che vengono… Anche Stella Pulpo si è cimentata sul tema scandagliando la vicenda di Nina, una trentenne tarantina, che si trasferisce a Milano per ragioni professionali e per dimenticare. Ma si può dimenticare l’amore di una vita? Nina intanto impara a conoscere il cuore di questa grande città che ama – lo confessa -, nonostante abbia dovuto sperimentare una forma di solitudine metropolitana, apprezzando lo scambio: “lavoro-guadagno, pago-pretendo”. Nulla di più lontano dalla sua esperienza vitale a Taranto dove ancora vivono i suoi genitori, che va a trovare di tanto in tanto, i suoi amici che continua a coltivare e soprattutto il suo grande amore, Salvatore, che ha lasciato per il suo tradimento e la sua incostanza ma che ama, disperatamente. A Milano frequenta locali e giovani uomini che sono alla ricerca, come lei, dell’amore. Senza riuscirci. Prova allora a definire i caratteri dei suoi probabili amanti, classificandoli in base alla serata scelta per l’incontro, nell’attesa spasmodica del “golden day” che premi la sua carica di aspettativa. Certo l’approccio è sempre graduale, ci si osserva e ci si abbandona al limonare, un preliminare che dovrebbe essere dichiarato “patrimonio dell’Unesco”, per la carica erotica che trasmette. Un’imprudente overdose di allucinogeno  stravolge la memoria di Salvatore che si aggrappa a Nina, ultima chance, considerata ancora la sua amante nonostante siano ormai passati alcuni anni dal loro distacco. Lei è così costretta a ripercorrere le tappe del loro grande amore, fin dall’età di 17 anni, finendo col confessare che dell’amore si era illusa di saper tutto ma in realtà non sa nulla. L’amore che tutto travolge, i più intimi sentimenti, la spinge a preoccuparsi del suo innamorato giungendo a pretendere da lui, come segnale della sua incolumità, lo squillo del telefono, per saperlo al sicuro, tra le mura domestiche. Questo viaggio nel passato la espone al ritorno delle vibrazioni d’amore, un sentimento che ritorna prepotentemente ma che ancora una volta la illude perché lui nel frattempo è convolato a nozze. Nina vive rapporti casuali e amichevoli a Milano, che è diventata ormai la sua città, e a Taranto dalla quale non riesce a separarsi, partecipe com’è delle sue condizioni ambientali e delle continue morti di tumori che la funestano. Ammette che non è possibile chiudere con il passato, anzi quello va portato nel cuore  come legame di una parte importante della propria vita: “ricordare da dove si viene è necessario per capire dove si va; il passato non può essere una zavorra, ma deve essere un bagaglio”. Ma ormai, fata pace con la sua vita, Nina si sente pronta a vivere la nuova esistenza, saggiamente consapevole che gli amori “aggiungono, sommano e non sottraggono” e che bisogna “andare avanti sempre. Giudicare molto meno e assolvere molto di più”. Fresche e immediate le espressioni utilizzate dall’autrice che accompagna il rapido fluire  delle azioni e delle riflessioni alle citazioni di cantanti e gruppi rock, grandi artisti che con le loro note musicali costituiscono una fiumana lustrale in cui annegare le nostre pene d’amore. Nina assume così le vesti di un personaggio che rivive le vicende rocambolesche e sentimentali di una generazione alle prese con il lavoro e con l’amore, alla ricerca di se stessi nell’altro/a. Rizzoli Editore, Milano 2017, pp. 375, € 19,00.

San Giuliano Milanese, 21/09/2018

PAOLO RAUSA

UFO ALIENI ED ALTRO

Ufo alieni ed altro

Video

Alieni

A cura prof.Luigi Melcarne

~divulgatore scientico~