
ILBUONGIORNO
“Beata Santa Crescenza: la sua storia …la mia storia mi racconto”
“La mia storia”
Quando si parla di destino come piccoli frammenti di vita che nel tempo vanno a comporre qualcosa di grande che neppure tu sai spiegarti, quando nel mio nome è stato scritto il destino natale di quello che poi avrei fatto ecco tutto mi appare più chiaro.
Un nome ingombrante da sempre, così strano che sin da piccola non sopportavo tanto che la mia cara mamma lo trasformò come un fulmin a ciel sereno, folgorata da chissà quali santi, da un giorno all’altro in “Cresy”. Un nome dolce, vagamente straniero che ho amato da subito anche se, francamente, anche lui mi creò e mi crea logorroiche spiegazioni visto la stranezza.
Ora convivo piacevolmente con il mio nome e ringrazio profondamente le due donne più importanti della mia vita: “mia madre e mia nonna”, per questo, quando firmo ciò che esce dalla mia penna, appongo i due nomi dei quali vado orgogliosa.
Nonna Crescenza è ora un angelo blu e quando alzo gli occhi, lì nel lucente firmamento, guardo la stella più brillante e penso a lei come a un puntino di felicità che riflette la mia anima ogni volta che la cerco nel mio cuore.@ (scritta a Bari, 4 Luglio 2013)
“Festeggio l’onomastico della Beata Santa Crescenza il 1 giugno per far onore alla mia cara nonna Crescenza nata nell’anno 1900
che teneva a questa data trasmessa da sua madre.”
Santa Crescenza
– La storia della beata-
A cura di Crescenza detta Cresy Caradonna.
Crescenza Caradonna