Torna Avalon in Arte, da sabato 5 a Cava a Santa Maria del Rifugio

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Torna Avalon in Arte, da sabato 5
a Cava a Santa Maria del Rifugio

 

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Dal 5 al 19 maggio 2018 a Cava de’ Tirreni, presso la prestigiosa Sala Museale di Santa Maria del Rifugio, in Piazza San Francesco, si terrà la settima edizione dell’Expo d’Arte Contemporanea e poesia “Avalon in Arte”, organizzata dall’Associazione Culturale “Avalon Arte” di Salerno.

Tra i poeti partecipanti la poetessa pugliese CRESCENZA CARADONNA (Cresy)
Tra i poeti partecipanti la poetessa pugliese CRESCENZA CARADONNA (Cresy)

Il vernissage è previsto sabato 5 maggio alle ore 18,00 con la presenza del Sindaco di Cava de’ Tirreni Dr. Vincenzo Servalli. La manifestazione gode del patrocino del Comune.  Partnership con la mostra “Andy Warhol Pop Revolution“, in corso al Marte Mediateca Arte Eventi e con il Festival dell’Artigianato. L’Expo anche quest’anno ospita gli studenti della IVC del Liceo Classico M. Galdi, impegnati nell’alternanza scuola lavoro.

In mostra 34 artisti e 14 poeti, provenienti da tutt’Italia, Svizzera e Bulgaria. La particolarità dell’EXPO è l’unione tra immagine e parola. A ogni poeta è stata assegnata un’opera figurativa e la lirica sarà esposta in sala accanto alla relativa opera.

Ricco il cartellone di eventi: domenica 6 maggio ore 17,00 performance estemporanea dell’artista

18813362_10209587965404020_3015322257391705768_n.jpg con pirografo e fiamma su legno, sabato 12 maggio alle ore 18,30 un momento teatrale ispirato all’EXPO a cura dell’associazione Arcoscenico di Cava de’ Tirreni con  Luigi Sinacori, Mariano Mastuccino, Gianluca Pisapia e  Lorenzo Cammarano e sabato 19 maggio, finissage dell’evento,  la performance di body painting di Roberta Lioy con la modella Meryel Occhionero.

La direzione artistica è della presidente Dina Scalera coadiuvata da Stefania Siano e l’allestimento è a cura di Giovanni Memoli. coadiuvato da Mario Cestaro, critica della prof.ssa Antonella Nigro. Fotografia di Paola Siano. Responsabile alla comunicazione Magrina Di Mauro.

Sponsor tecnici per gli addobbi floreali “Tenere Fantasie” di D. Medolla e il ristorante “Madison”, entrambe di  Cava de’ Tirreni.

Orari: tutti i giorni dalle 16,30 alle 21,00; sabato  domenica e lunedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 21,00. Per info e prenotazioni visite: 3332809615, Ingresso libero.

Espongono: GIANNI ADELANTE, SEBASTIANO ALTOMARE, ARISTIDE APREA, DEMMY AVANZI,TEMENUGA BABANOVA, GIANNI BALZANELLA, ETER BARATTA, BRA, RONNIE BROGI, CALOGERO BUTTA’, CIANALUDO – Laura Nan, ANTONIETTA D’AMICO, ORNELLA DE ROSA – DRO, PAOLO DE SANTI, VINCENZO DEL SIGNORE – Creazioni DSV, LEONARDO D’ORSI, CONO GIARDULLO, FLAVIA ALEXANDRA GRATTACASO, BIAGIO LANDI,  ROBERTA LIOY, VIKTORYIA MACRI’, GUIDO MARENA, DANIA MINOTTI, PIETRO PAOLO PAOLILLO, MARIO PERROTTA, GIUSEPPE QUAGLIATA, VINCENZO RIDOLFINI, ANTONIO SCARAMELLA, PAOLA SIANO, MARIA SIBILIO, CAROLINA SPAGNOLI CAROLE, RITA TEATINI, MARIANO TOMASI, FRANCESCO TORTORA

Affiancati dai poeti: MICHELE ALIBERTI, CRESCENZA CARADONNA, ANNALENA CIMINO, FRANCESCO GIULIANO, IZABELLA TERESA KOSTKA, ALFREDO LANDI, MAPI, AUSILIA MINASI, ANNA NUZZO – GRISABELLA, VINCENZO PAOLILLO, ANIELLO QUARANTA, ILDE RAMPINO, GIOVANNA RISPOLI, ESTELA SOAMI.



ARTICOLO DI Crescenza Caradonna

”Rodolfo Valentino: il mito” di Crescenza Caradonna



”Rodolfo Valentino: il mito”
di Crescenza Caradonna

LA BIOGRAFIA
 
Rodolfo Pietro Filiberto Raffaello Guglielmi, in arte Valentino, nacque il 6 maggio 1895 a Castellaneta (TA) dal dottore in veterinaria Giovanni e da Maria Berta Gabriella Bardin, gentildonna di origine francese e dama di compagnia della marchesa Giovinazzi. Quello stesso anno nasceva anche il Cinema.
Rodolfo frequentò le prime quattro classi elementari a Castellaneta e poi continuò, gli studi a Taranto e successivamente a Perugina in un convitto e infine, si diplomò in agraria a Genova. A 17 anni si trasferì a Parigi; quindi nel dicembre 1913 si imbarcò per l’America, dove si distinse come ballerino al Maxim’s Atlantic; qui incontrò Norman Kerry che lo convinse ad andare ad Hollywood nel 1915.
La trafila nel cinema fu dura: prima fece la comparsa, l’ubriaco, il mendicante e poi cominciò ad avere le prime parti. Nel 1921 interpretò “I quattro cavalieri dell’Apocaliss” dove ballava il famoso tango insieme ad Alice Terry: fu un trionfo.
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Rodolfo Valentino cominciò ad interpretare film su film, tra cui “Lo Sceicco”, “Sangue e arena”, “L’aquila nera” e il “Il figlio dello sceicco”. Proprio alla prima di questo film, a New York, fu ricoverato al polyclinic Hospital per un attacco di peritonite e, poiché i medici non seppero scongiurare il pericolo della setticemia, morì all’età di 31 anni il 23 agosto 1926 di pleurite, polmonite e peritonite.
I funerali si svolsero in pompa magna in un delirio collettivo mai verificatosi prima. Dopo la morte di Valentino furono prodotti i primi film sonori: sarà stato un caso, ma nel 1895 nasceva Rodolfo Valentino e anche il Cinema e così alla sua morte nel 1926 finiva l’era del Cinema Muto. A Castellaneta è ricordato da una lapide sulla casa natale in Via Roma, da un monumento in ceramica alla fine della Passeggiata a lui intitolata e da un Museo documentario presso l’ex-Convento di Santa Chiara, nel cuore del Centro Storico.
 
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”Il mito”
 
Occhi scuri
sguardo ammaliante
movenze sensuali
legava affascinava seduceva

una bellezza mediterranea
di un sud dove le radici
scavano profonde nel cuore
il mito
in quell’anima
culla
di sentimenti indimenticabili
diventato per sempre leggenda@
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