Fotografo di moda a Bari creo immagini e suggestioni per la moda, spinto da un’irrefrenabile ambizione artistica e da una smisurata passione per il “bello” . Sin da ragazzo ho giocato con la luce, il colore, le proporzioni, l’anatomia umana e l’armonia del taglio fotografico.
Oggi realizzo shooting fotografici per aziende di respiro internazionale. Organizzo e coinvolgo stylist, make up artist, assistenti e filmaker per shooting in location di tutto il mondo. Dispongo di un mio attrezzato studio fotografico di oltre trecento mq, immerso tra ulivi di Puglia. Nell’area superiore, tutta a vetri sulla natura, trova spazio la logistica e la postproduzione. Fashion Photographer Bari
ART DIRECTOR
Direttore creativo dal 1984. In effetti la mia carriera comincia così. Prima la direzione creativa di Ad Concord Spa dove creo campagne pubblicitarie per Sip, Coca Cola, Fanta, De Cecco e altri. A seguire completo l’esperienza dando vita a un percorso imprenditoriale con uno studio come fotografo di moda a Bari. Qui creo, scrivo, fotografo e dirigo per Natuzzi Spa, Primadonna Collection, Natuzzi Editions, Sweet Years, Baci&Abbracci. In sostanza le esperienze di fotografo di moda e di art director oggi convivono felicemente. Posso agevolmente coordinare tutte le esigenze di un brand di moda: dallo studio del naming, del logo-marchio e dell’adv, per giungere alla fotografia e alla regia di filmati pubblicitari. Fashion Photographer Bari
STORYTELLER
Trent’anni di know how nel modo della comunicazione fanno di me uno storyteller particolare. Sì, perché posso “raccontare” utilizzando e combinando più strumenti. Da sempre abituato a sorprendere e a saper cogliere l’attenzione del target, oggi ho la fortuna di avvalermi della parola, (esperienza di copyrwriter) dell’immagine, (fashion photographer e director) della presentazione (art director) e del gusto musicale (dimenticavo, sono anche un chitarrista). La strategy/story per raccontare una marca prende forma in modo creativo e spontaneo. Dopo il briefing lascio in libertà l’innata vocazione all’improvvisazione sostenuta da più di 30 anni vissuti con passione, professionalità e coinvolgimento nel mondo della comunicazione creativa. Fashion Photographer Bari
Le sale del Sepolcreto S.Croce a Bisceglie ospiteranno l’undicesima edizione di Sinfonie d’Autunno, la penultima manifestazione del 2017 firmata Silvia Tolomeo.
Da scenario faranno le opere di: Antonella Lolli (Bari) Nicla Tesse e Saverio Marolla (Andria) Annamaria Lonigro e Isabella Ruggieri (Barletta) Lucia Simini (Trani) Vito Luca Iorio (Castellaneta) Lorenzo Cassanelli e Leonardo Parisi (Bisceglie) e della curatrice Silvia Tolomeo.
I suoni delle parole affidate a Marika Misino scrittrice fantasy presentata dal curatore di”Notti di poesia ai Dolmen” Maurizio Evangelista, entrambi biscegliesi, e per finire Cresy Caradonna, barese, curatrice di diversi blog ci regalerà alcuni versi autunnali.
Inaugurazione venerdì 27 alle 19,30. La mostra resterà visibile dal 27/29 ottobre orari 18:00/21:00 Domenica 29 anche dalle 11/13 Ingresso libero
ACCADE OGGI 19 OTTOBRE 1882 nasce : Umberto Boccioni
Umberto Boccioni
Umberto Boccioni, è stato pittore, scultore futurista e inventore del Dinamismo Plastico. L’artista nasce a Reggio Calabria il 19 ottobre 1882, ma trascorre infanzia ed adolescenza
in varie città perché il padre, impiegato statale, è costretto a frequenti spostamenti.
Umberto Boccioni diventa l’artista che meglio degli altri sa ritrarre la vita moderna, frettolosa e stressante, di cui la macchina in movimento è il simbolo principale.
Il 17 agosto 1916 Boccioni muore dopo una caduta da cavallo a Sorte (Verona), nel pieno della sua rivoluzione pittorica che lo aveva portato dal Futurismo al Dinamismo Plastico. Umberto Boccioni diventa l’artista che meglio degli altri sa ritrarre la vita moderna, frettolosa e stressante, di cui la macchina in movimento è il simbolo principale.
Opera scultorea di UMBERTO BOCCIONI Forme uniche della continuità nello spazio 1913 L’immagine è stata ripresa nella moneta di 20 centesimi di euro di conio italiano
Tra le opere pittoriche più rilevanti di Boccioni si ricordano: Il Lavoro (La città che sale) (1910), Rissa in galleria (1910), Stati d’animo n. 1. Gli addii (1911) – in cui i moti dell’animo sono espressi attraverso lampi di luce, spirali e linee ondulate disposte diagonalmente – Forze di una strada (1911), dove la città, quasi organismo vivo, ha peso preponderante rispetto alle presenze umane.
Nel 1959 tre sue opere (Donna a tavola, Paesaggio e Forme uniche della continuità nello spazio) vengono esposte alla mostra 50 anni d’arte a Milano. Dal divisionismo ad oggi, organizzata dalla Permanente.