PERSONALI D’ARTE


PERSONALI D’ARTE
con Lorenzo Cassanelli, Silvia Tolomeo Nicla Tesse


Da venerdì 14 a venerdì 31 luglio 2017
Bisceglie

Sarà il Sepolcreto S.Croce in via Frisari a Bisceglie, ad ospitare il secondo appuntamento artistico dell’estate 2017 di Silvia Tolomeo.

Tre personali, tre stili diversi.

Lorenzo Cassanelli, Silvia Tolomeo e l’andriese Nicla Tesse vi aspettano dal 14 al 31 luglio, con inaugurazione venerdí 14 alle 19,30.
Si ringrazia il comune di Bisceglie e L’associazione artistica culturale nazionale Lacarvella.
INGRESSO LIBERO


Inaugurazione
Venerdì 14 Luglio 2017 ore 19.30
Sepolcreto S.Croce
via Frisari
Bisceglie



LA MOSTRA SARÀ VISITABILE DAL 14 AL 31 LUGLIO 2017 dalle 19.00 alle 21.00 tutti i giorni


Crescenza Caradonna


05 LUGLIO 


Accadeva Oggi

05 luglio 1996

21 anni fa 


Nei laboratori dell’Istituto Roslin di Edimburgo nasce il primo mammifero clonato da una cellula somatica. E’ una pecora a cui viene dato il nome di Dolly in omaggio alla prosperosa cantate Dolly Parton poiché generata da una cellula mammaria.


La Redazione

 

 Barry White

OGGI ACCADEVA

04 luglio 2003

 14 anni fa Modifica

In ospedale a Los Angeles si spegne il cantante Barry White. Aveva 58 anni e da tempo soffriva di insufficienza renale. Il suo vero nome era Barry Eugene Carter.

La Redazione 

L’arte di Domenico Berardi a cura di Crescenza Caradonna


L’arte di Domenico Berardi


a cura di Crescenza Caradonna

Fior del mattino

Serrata è la strada
tra ciottoli e sassi
canto l’aurora fior del mattino

e lontana m’appar la primavera solinga
duna del cor ferito
luce ancor che si spegne,

nel ciel vagan le ovattate nubi sembrano angeli
m’incammino per la via
nell’area trasparente
di un domani baciato dal sole

nell’immensa via del ritorno
alla terra mia amata.
Inedita@2017  Crescenza Caradonna

 
DOMENICO BERARDI intervistato da DeltaTv
da Sara Chiossone


 Un artista DOMENICO BERARDI che riesce con la sua elegante leggiadria pittorica a catapultarti nel passato senza neanche aver il tempo di accorgertene


L’artista ama dipingere nelle sue tele ‘ricordi e luoghi della sua infanzia’ infatti osservando attentamente le sue opere si respira tra i colori, quella sana nostalgia che catapulta l’attento occhio in un mondo passato spensierato e bucolico ma tuttavia sempre presente ed attuale come nell’opera “La mia scuola…e mio figlio” nella quale l’artista si relaziona con l’essere uomo/padre con l’essenza  artistica/pittorica  sempre tra i suoi amati paesaggi campestri.
Emozioni e sentimenti suscitano le sue opere ma anche curiosità  tra luci ed ombre che si combinano ad arte all’infinito: uno sperimentatore che libera la mente e come ha dichiarato l’artista recentemente: “In tutti noi c’è un’artista” ed aggiungo basta liberarlo  con un pizzico di creatività ed incoscienza affinchè l’arte sia messaggio, linguaggio universale codice inequivocabile  nel crogiolo di interminabili interpretazioni.©

Crescenza Caradonna

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione
CONTATTI/INFO  :  pugliadaamareonline@gmail.com


La Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” Bari


La Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Bari

La #Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari è di istituzione relativamente recente. Essa nacque infatti ufficialmente, il 12 luglio 1928, dalla confluenza del nucleo di dipinti (qui pervenuti in seguito alla soppressione dei conventi nella seconda metà dell’800) già conservati nella Pinacoteca annessa al Museo Archeologico Provinciale sorto nel 1875, di altri dipinti ceduti a titolo di deposito da chiese e conventi pugliesi, di opere ottenute in prestito dalle Gallerie Nazionali di Napoli e di Roma e di altre acquistate dalla stessa Amministrazione Provinciale di Bari.


Così come si presenta attualmente, la Pinacoteca fornisce un’ampia documentazione dell’arte pugliese – o in relazione con la Puglia – dall’XI al XX secolo.
Il materiale esposto comprende: una sezione medievale (sculture dei secc. XI-XV, icone pugliesi dei secc. XII-XIV); dipinti veneti provenienti da chiese della regione (sono presenti opere di Antonio e Bartolomeo Vivarini, Giovanni Bellini, Paris Bordon, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto); dipinti pugliesi dei secc. XV-XVI (Tuccio d’Andria, Costantino da Monopoli, Andrea Bordone); dipinti napoletani o di scuola napoletana dei secc. XVI-XVIII (con opere di Marco Pino, Paolo Finoglio, Maestro degli Annunci, Andrea Vaccaro, Francesco Solimena, Lorenzo De Caro, Luca Giordano, Paolo de Matteis, Francesco De Mura, Giuseppe Bonito, Fedele Fischetti, Domenico Mondo); un prezioso nucleo di dipinti del Giaquinto; una raccolta di pittura dell’800 (con le prestigiose presenze di Giuseppe De Nittis, Francesco Netti, Domenico Morelli, Giovanni Boldini, Teofilo Patini, ecc.).


Notevole il nucleo di maioliche, per lo più di produzione pugliese del Sei e Settecento, pervenute in Pinacoteca attraverso la donazione De Gemmis, avvenuta nel 1957. Un anno dopo veniva invece donato il grande presepe cosiddetto Caleno (dal nome del proprietario originario), consistente in circa 500 “pastori” – presepe che, pur difforme per cronologia, materiali, qualità stilistica, vanta comunque esemplari di grande o grandissimo pregio risalenti ai secc. XVIII-XX.


 Offerta didattica
Su prenotazione si offrono visite guidate all’interno e all’esterno della Pinacoteca (centro storico), informazioni e possibilità di concordare, con gli insegnanti, oltre a quelli proposti, itinerari tematici che si inseriscano organicamente all’interno della programmazione scolastica, che concorrono a stimolare la curiosità, la capacità di osservazione e meraviglia per la conoscenza del museo da parte degli utenti della scuola di ogni ordine e grado.

 CALENDARIO MOSTRE

#MINIMOSTREinPinacoteca #pugliadaamare

24 giugno -16 luglio
“I BAMBINI E IL LORO MONDO”

19 – 27 luglio
“IL FASCINO DELL’ORIENTE NEGLI ARTISTI PUGLIESI TRA OTTO E NOVECENTO”

29 luglio -10 agosto
“FRANCESCO SAVERIO ALTAMURA E LA PITTURA DI STORIA”

12 agosto – 7 settembre
“LE DONNE DI VINCENZO IROLLI”

9 -24 settembre
“I DIPINTI MENO NOTI DI FRANCESCO NETTI”


Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
VIA SPALATO, 19/ Lungomare Nazario Sauro, 27
Palazzo dell’ex Provincia (IV piano), 70121 Bari.

BREVE STORIA DELLE COLLEZIONI

La Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari è di istituzione relativamente recente. Essa nacque infatti ufficialmente il 12 luglio 1928, dalla confluenza del nucleo di dipinti (qui pervenuti in seguito alla soppressione dei conventi nella seconda metà dell’800) già conservati nella Pinacoteca annessa al Museo Archeologico Provinciale sorto nel 1875, di altri dipinti ceduti a titolo di deposito da chiese e conventi pugliesi, di opere ottenute in prestito dalle Gallerie Nazionali di Napoli e di Roma e di altre acquistate dall’ Amministrazione Provinciale di Bari.

Così come si presenta attualmente, la Pinacoteca fornisce un’ampia documentazione dell’arte pugliese – o in relazione con la Puglia – dall’XI al XX secolo.
Il materiale esposto comprende: una sezione medievale (sculture dei secc. XI-XV, icone pugliesi dei secc. XII-XIV); dipinti veneti provenienti da chiese della regione (sono presenti opere di Antonio e Bartolomeo Vivarini, Giovanni Bellini, Paris Bordon, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto); dipinti pugliesi dei secc. XV-XVI (Tuccio d’Andria, Costantino da Monopoli, Andrea Bordone); dipinti napoletani o di scuola napoletana dei secc. XVI-XVIII (con opere di Marco Pino, Paolo Finoglio, Maestro degli Annunci, Andrea Vaccaro, Luca Giordano, Paolo de Matteis, Francesco De Mura, Giuseppe Bonito, Fedele Fischetti, Lorenzo De Caro, Domenico Mondo); un prezioso nucleo di dipinti del Giaquinto; una raccolta di pittura dell’800 (con le prestigiose presenze di Giuseppe De Nittis, Francesco Netti, Domenico Morelli, Giovanni Boldini, Teofilo Patini, ecc.).
Notevole il nucleo di ceramiche, per lo più di produzione pugliese del Sei e Settecento, pervenute in Pinacoteca attraverso la donazione De Gemmis, avvenuta nel 1957. Un anno dopo veniva invece donato il grande presepe cosiddetto Caleno (dal nome del proprietario originario), consistente in circa 500 “pastori” – presepe che, pur difforme per cronologia, materiali, qualità stilistica, vanta comunque esemplari di grande o grandissimo pregio risalenti ai secc. XVIII-XX.

Agli anni Ottanta risale l’acquisto del fondo fotografico del Cav. Vincenzo Simone (Gravina di Puglia 1892 – Bari 1968), consistente in circa 14.000 lastre in vetro da servire alla stampa di cartoline riproducenti numerose località meridionali, tra cui particolarmente rappresentate le pugliesi e le lucane.
Dal marzo ’87 è esposta in Pinacoteca la Collezione Grieco, cinquanta prestigiosi dipinti italiani del secondo Ottocento (gli artisti maggiormente rappresentati sono i macchiaioli: Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giuseppe Abbati, Cristiano Banti, Telemaco Signorini, Raffaello Sernesi, Giovanni Boldini, ecc.) e del primo Novecento (Pel lizza da Volpedo, De Pisis, Viani, Campigli, ecc.).
Nel 2002, ad incrementare il patrimonio della Pinacoteca, ha concorso il Banco di Napoli che ha concesso, a titolo di comodato d’uso, numerosi dipinti il cui nucleo principale è costituito da opere napoletane o di presumibile provenienza napoletana, comprese fra i secc. XVI-XIX.

Di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Bari, ma esposta dal 1957 presso il Castello Svevo di Bari, è invece la cosiddetta “Gipsoteca”, costituita da calchi delle più importanti testimonianze scultoree pugliesi, il cui nucleo principale fu realizzato per l’Esposizione Internazionali di Belle Arti di Roma nel 1911.

ORARI DI VISITA:

dal martedì al sabato 9,00 -19,00;

domenica 9-13; lunedì e festività infrasettimanali chiuso.

NUMERI TELEFONICI: 080/5412421/2/4/7; fax: 080/5583401


LA REDAZIONE  INFO/CONTATTI  :  cresy.caradonna@gmail.com

Oggi – 03/07/1900

Accadde oggi
  03/07/1900

Con Alessandro Blasetti il primo nudo al cinemaRisultati immagini per Blasetti

 

Nasce a Roma Alessandro Blasetti. Regista cinematografico, esordisce nel 1929 con Sole,  per poi dirigere Petrolini in Nerone l’anno successivo.

Regista di punta del regime, dopo Vecchia guardia, film propagandistico del 1935,che tuttavia non piace alle autorita’, prende progressivamente le distanze dall’ideologia fascista.

Nel 1941 si aggiudica a sorpresa la Mostra di Venezia con La corona di ferro, una fiaba pacifista in piena guerra mondiale, e dirige La cena delle beffe, film ricordato per il primo seno nudo del cinema sonoro italiano, di Clara Calamai, e per la battuta di Nazzari: “Chi non beve con me, peste lo colga”.

Dell’anno dopo Quattro passi tra le nuvole, piccola grande opera anticipatrice di umori e caratteri del neorealismo. Muore a Roma nel 1987.


La Redazione
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Puglia da amare Quotidiano d’informazione

Accadde oggi 03/07/1883


Accadde oggi
 03/07/1883

“La metamorfosi” di Franz Kafka

Nasce a Praga Franz Kafka, amatissimo scrittore boemo di lingua tedesca.

Figlio di un negoziante ebreo agiato, dopo gli studi di giurisprudenza, si impiega in una compagnia d’assicurazioni. Nel 1916 pubblica il suo racconto più celebre, La metamorfosi, storia di un uomo che si risveglia nel suo letto trasformato in un enorme scarafaggio.

Muore nel 1924, di tubercolosi nel sanatorio di Kirling, vicino Vienna. Nonostante avesse disposto nel testamento la distruzione delle sue opere ancora non pubblicate, vengono pubblicati postumi un buon numero di racconti e tre romanzi incompiuti, America, Il processo, Il castello.


La Redazione
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La Sagra della Percoca”, dal 30 luglio al 1 agosto.


fronte

La Sagra della Percoca”
dal 30 luglio al 1 agosto

La Nuova Pro Loco di Turi, con il patrocinio della provincia di Bari e il Comune di Turi, in associazione con l’UNPLI, invita Tutti a partecipare a “C’era un volta ….. la Sagra della Percoca”, dal 30 luglio al 1 agosto.

Alle ore 19:00 di venerdì, presso il Palazzo Municipale, verrà inaugurata la sagra, con l’apertura degli Stand per la degustazione della percoca e dei prodotti tipici locali. A seguire, presso Piazza Aldo Moro, lo spettacolo musicale “Stella Grande e Anime Bianche”, con danza e musica del Salento.

Sabato 31 continua la degustazione dei prodotti tipici mentre, in Piazza Gonnelli viene presentato lo spettacolo “Compositori in … Scena”. Un concerto di musica da camera diretto dal Maestro Michele Cellaro, a cura dell’Ass. Culturale “Chi è di Scena?!”. A seguire, in Piazza Aldo Moro, tutti i curiosi potranno assistere a “Danzando sulle Ali di Iside”. Uno spettacolo di danza del ventre a cura dell’Associazione Ali di Iside.

Si chiude domenica 1 agosto questa maratona che ci tuffa nella tradizione turese. Dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e ancora dalle ore 19:00, gli stand gastronomici accoglieranno turesi e turisti in questa ultima giornata di Sagra. Alle ore 20:00, in Piazza Silvio Orlandi la “Conturband street parade” coinvolgerà tutti i suoi fans in un percorso di musica lungo le vie cittadine. Alle ore 21:30,  in Piazza Aldo Moro, l’euforico spettacolo musicale dell’Improbabilband, diretta dal Maestro Michele J. Marzella, con ospiti internazionali come Gabin Dabirè, Ana Estrela e Gning Ibu. Inoltre, animeranno le serate gli artisti di strada e, per i bambini, li attendono fantastici giochi.

Tutti i visitatori, potranno inoltre degustare la Sangria preparata con Vino locale e, per il primo classificato al Concorso “La Percoca più grossa” è prevista una vacanza per due persone offerta da Diturintur e Iperclub Vacanze.


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retro

“La filosofia dello judo: una disciplina in crescita”

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“La filosofia dello judo: una disciplina in crescita”

Pittogramma olimpico del Jūdō

Jigoro Kano educatore giapponese è il fondatore del Jūdō , giapponese nato in un piccolo villaggio marino  Kōbe -Mikage -(città del Giappone) il 28 ottobre 1860 morì il 4 maggio 1938 nel  Mar del Giappone di polmonite su un piroscafo da un viaggio  di ritorno dal Canada.

Oggi i genitori si pongono il quesito di cosa far intraprendere ai loro figli come sport questa potrebbe essere la soluzione ai loro dubbi: iscriverli in una buona palestra dove insegnano lo judo. È una disciplina sportiva che parte da una filosofia nella quale fisico, mente e morale si combinano in una sinergia portando a sviluppare in chi lo pratica, regole e forza ben temperate canalizzandole positivamente sulla mente.

Intervistando i genitori dei piccoli sportivi se ne trae una grande partecipazione e coinvolgimento tale da capire quanto tutto ciò che ruota attorno alle palestre sia di beneficio anche a loro come educatori in primis dei loro ragazzi.

Il corpo a corpo che inevitabilmente comporta la pratica dello judo ha senz’altro un lato positivo in quanto insegna a difendersi attraverso regole ben precise  dosandone la forza in maniera dolce, non per niente “Via della cedevolezza” è una dell’interpretazioni dell’etimologia della parola stessa.

È un’arte marziale divenuta popolare negli ultimi anni in quanto salita di gradimento grazie ai numerosi judoka italiani che hanno primeggiato nei podi più alti della classifica mondiale. L’auspicio è di vedere le palestre sempre più piene e le strade sempre più vuote in quanto  tutti gli sport, ma in particolar modo lo judo, hanno salvato  molti ragazzi dalla noia quotidiana strappandoli da situazioni pericolose.

di Crescenza Caradonna

Angel’s Elisir ad Adelfia (BA)

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ESTATE ADELFIESE 2017


VARIETÀ MUSICALE CON PILLOLE DI CABARET
con GLI ANGEL’S ELISIR
di Angelo Giancola

SABATO 08 LUGLIO
Ore 21.00
Piazza Trieste
-Adelfia- BA

Angelo Giancola

sax, fisarmonica e voce

Rossella Calabria
voce e ritmi
Teresa Biancofiore
voce e ritmi
Mario Grassi
voce

Sabato 08 Luglio – Ore 21:00 Piazza Trieste (Adelfia) – Bari –


NON MANCATE

di Crescenza Caradonna