Zioluca Luca Sky Luk – Drone Vision: Locorotondo

Puglia|Feste patronali| articolo di Cresy Caradonna



Locorotondo 2022
Festa di San Rocco
Thanks to Sky Luk & MyPhoneRepair – BARI


PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE


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BENVENUTI A LOCOROTONDO

Situato a metà strada tra il mar Adriatico e lo Ionio, nella zona di Bari, è l’incantevole borgo di Locorotondo dove il confine tra il sogno e la realtà diventa impercettibile.

Locorotondo è un paese tranquillo su un cucuzzolo che domina la Valle d’Itria.

Case basse imbiancate a calce su un cocuzzolo che dominano la Valle d’Itria. Locorotondo si presenta come un paese tranquillo ed ordinato, in cui è gradevole passeggiare tra le vie concentriche del centro storico con le tipiche case dai tetti aguzzi e balconi fioriti.

Nella Murgia dei Trulli merita una visita Locorotondo, da cui potete ammirare un mosaico di piccoli vigneti, macchie di bosco mediterraneo e uliveti che circondano antiche masserie oltre a migliaia di trulli sparsi nelle contrade. Tradizionali sono le fave bianche secche, cotte nella “pignata” e battute con aggiunta d’olio di oliva, non potete non provarle.

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IL CULTO DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO

Santi, Culti, Puglia

I SANTI MEDICI

COSMA E DAMIANO


IL CULTO DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO.
di Cresy Caradonna

Il culto dei Santi Medici Cosma e Damiano, secondo quanto risulta da alcune testimonianze iconografiche, è introdotto a Bitonto fin dal XIV secolo.

Il primo documento che attesta la presenza della reliquia a Bitonto risale però al 1572, data di svolgimento della visita pastorale di monsignor Musso. Il culto dei Santi Cosma e Damiano è stato anche segnalato da Giovanni Paolo II nel discorso ai Vescovi pugliesi del 20 dicembre 1986, come potente fattore di promozione di unità della Chiesa fra Oriente e Occidente.

Le due statue dei Santi Cosma e Damiano che oggi troneggiano al centro dell’abside della recente basilica pontificia dei Santi Medici a Bitonto hanno un ruolo di fondamentale importanza per l’affermazione e la diffusione del culto dei santi anargiri a Bitonto. L’origine delle due statue oscilla tra storia e leggenda. Le due statue sarebbero state commissionate nel 1733 dal parroco della chiesa di San Giorgio Martire, don Mennuto, ad uno dei migliori intagliatori napoletani.

Dopo circa tre secoli i manichini, interamente in legno e deteriorati dal tarlo furono fatti restaurare: le mani e la testa furono preservate con un meticoloso restauro mentre tutte le altre parti del corpo furono rifatte in bronzo. Particolarità che ha contribuito alla diffusione del culto a Bitonto è anche il fatto che molti di coloro che si ritengono miracolati vedono nelle statue le stesse persone apparse in sogno al momento dell’evento. La tradizione popolare narra diversi eventi miracolosi. La diffusione della stampa permise la realizzazione delle prime “immagini sacre” dei santi medici, in modo che i fedeli avessero l’immagine dei due Maestri anche presso le loro abitazioni, incorniciate in grandi quadri, o incollati ai muri nelle stanze da letto, dove solitamente venivano allestiti altarini, e dove parenti e vicini di casa potevano riunirsi in preghiera in devozione dei Santi. Spesso, inserite in campane di vetro, venivano adagiate le statue dei due Fratelli in dimensioni ridotte. L’immagine sacra dei santi è, dunque, entrata nel costume tradizionale dei bitontini tanto che, ancora oggi, è facilissimo ritrovare tali immagini nelle botteghe dei sarti, dei calzolai, e persino nei negozi di alimentari. Il sempre crescente numero di pellegrini, provenienti ormai da tutta Italia e anche dall’estero, a seguito dell’emigrazione bitontina nelle Americhe, rese necessaria la costruzione di un ambiente più capiente. Così nel 1963 fu costruito l’attuale santuario e nel 1975 papa Paolo VI la elevò a basilica pontificia. Nel 1993 l’attività di un gruppo di volontari ha portato alla nascita di una fondazione che ha dato vita a numerose iniziative: casa di accoglienza, centro ascolto, ambulatorio e un ospizio.


Sagra di San Nicola 2019: apertura ufficiale

 

Apertura ufficiale della Sagra di San Nicola 2019.

Secondo un’antica tradizione che affonda le radici nelle cronache della Traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari, Giovedì 25 aprile (ore 16.30-20.00) si apre ufficialmente la Sagra di Maggio 2019 con il “Corteo-Processione” per le strade della Città Vecchia dei resti lignei della Cassetta della Traslazione.

Niceforo, autore di una delle fonti narrative coeve della Traslazione, riassume così l’epilogo dell’impresa dei 62 marinai baresi: “Il santissimo corpo di San Nicola confessore di Gesù Cristo fu dunque portato via dalla città di Myra il 20 aprile; il 9 maggio, di domenica al tramonto, fu traslato a Bari. Correva l’anno dell’incarnazione del Signore 1087, durante la decima indizione”.

L’evento commemorativo della partenza da Myra nel suo 932° Anniversario (1087-2019) è organizzato dai Padri Domenicani, custodi della Basilica Pontificia San Nicola, insieme con il Comitato “San Nicola”.

Partecipano: Comitato “San Nicola” con Stendardo; Sbandieratori Rione Castello di Carovigno (Brindisi); Ordo Cavalieri Termole di Termoli (Campobasso); Corteo Storico “Regina Giovanna d’Angiò” di Colletorto (Campobasso); Corteo Storico Città di Guglionesi (Campobasso); Giullari di Davide Rossi da Vacri (Chieti); Compagnia FormeDiTerre-Teatro MuDi (Putignano); Figuranti di San Nicola (Bari); Militia Sancti Nicolai (Bari); Marinai della Traslazione (Bari). Coordinatore e regista: Antonio Minelli. Consulenza grafica: Alessia Carrieri. Service: ditta Luigi Nardelli di Alberobello (BA); Presentatrice: Anita Gentile.

Itinerario del Corteo-Processione: Basilica San Nicola – Piazzetta 62 Marinai – Strada Martinez – Traversa Santa Maria – Piazza San Pietro – Strada Santa Teresa delle Donne – Via Pier l’Eremita – Strada Santa Chiara – Strada San Luca – Via delle Crociate – Via Carmine – Strada San Marco – Strada dei Gesuiti – Via Fragigena – Piazza Mercantile – Piazza del Ferrarese – Via Vallisa – Strada San Benedetto – Strada degli Orefici – Piazza Mercantile – Via Palazzo di Città – Largo Urbano II – Piazza San Nicola

PROGRAMMA
16.30 Piazza del Ferrarese. Raduno dei Partecipanti.
17.00 Piazza del Ferrarese. Partenza dei Partecipanti per Piazza San Nicola.
17.30 Piazza San Nicola. Arrivo dei Partecipanti
17.50 Piazza San Nicola: Musica. Trombe. Voci. Suoni di Campane annunciano l’uscita dalla Basilica della Cassetta della Traslazione.
18.00 Piazza San Nicola: Inizio “Corteo-Processione” con la Cassetta dei resti lignei della Traslazione.
19.30 Piazza San Nicola. Arrivo del “Corteo-Processione”. Esibizione dei Gruppi e Rievocazione della partenza da Myra delle reliquie di San Nicola eseguita dalla Compagnia FormeDiTerre-Teatro MuDi, diretta da Antonio Minelli.
20.00 Piazza San Nicola. Musica. Voci. Trombe. Suoni di campane accompagnano il rientro in Basilica della Cassetta dei resti lignei della Traslazione.

 

SAGRA DELL’UVA DI RUTIGLIANO

SAGRA DELL’UVA DI RUTIGLIANO. 

SVELATI I NOMI DEI DUE OSPITI MUSICALI: PAOLA TURCI E GABRY PONTE 

 

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la “Sagra dell’Uva” di Rutigliano, giunta alla sua 54^ edizione, grazie all’impegno del Comitato Civico “Sagra dell’Uva di Rutigliano”, del suo Presidente, Michele Sibiliano, del Comune di Rutigliano e di tutti gli addetti ai lavori.

Dal 21 al 23 settembre in via Dante a Rutigliano sarà l’uva la vera protagonista di tante iniziative con lo scopo di far scoprire e rivivere i profumi enogastronomici della nostra terra.

Non mancheranno come sempre ospiti musicali. Venerdì 21 settembre  alle ore 21.30 è confermata la presenza di una delle più belle voci femminili del panorama italiano, Paola Turci.

Domenica 23 settembre sarà il turno del disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico, Gabry Ponte, che con gli Eiffel 65 ha venduto oltre 10 milioni di dischi nel mondo.

Ci sarà un altro artista ad esibirsi sabato 22 settembre? Per non perdere neanche una notizia segui la pagina ufficiale della “Sagra dell’Uva di Rutigliano” https://m.facebook.com/SagraUvaRutigliano/ oppure visita il sito  www.uvadirutigliano.it dove a breve sarà possibile scaricare tutto il programma della manifestazione.

 

 

Sabato, domenica e lunedì il clou dei festeggiamenti in onore dei tre Santi patroni di Bisceglie.


Sabato, domenica e lunedì il clou dei festeggiamenti in onore dei tre Santi patroni di Bisceglie.

   Si entra nel vivo dei festeggiamenti in onore dei SS. Martiri Mauro Vescovo, Sergio e Pantaleone, protettori di Bisceglie. Musica per tutta la città e nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II e fuochi pirotecnici sino al 6 agosto accompagneranno la festa religiosa.

Un programma ricco di spettacoli musicali per tre giorni assicurato alla città dal lavoro di molti. “Un nuovo anno e una nuova Festa dei nostri Santi Patroni sono nelle nostre strade e nelle nostre piazze”. Così sottolinea il Presidente della Commissione Diocesana Feste Patronali, dott. Tommaso Fontana. “Ringraziamo quanti ci hanno preceduti e ci hanno tramandato la fede, la gioia, l’unione armoniosa in questa nostra città. Noi siamo ogni anno pronti ad affrontare l’onere di predisporre questa Festa che tutta la città attende.”

Sabato 4 agosto si apriranno i festeggiamenti, a partire dalle ore 20,30, al suono della sirena e delle campane di tutte le chiese, con la traslazione del quadro delle Sacre Immagini dei SS. Martiri dalla Concattedrale sul trono eretto presso il Teatro Garibaldi, seguita dalla deposizione di una corona al Monumento ai Caduti e la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dal Concerto Bandistico “Città di Bisceglie”.

In piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 21,00 lo spettacolo in musica della band degli Alba Rock di Natale Parisi con un repertorio vasto e trascinante che spazierà dai grandi nomi dei rock come Vasco Rossi, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Zucchero, alle grandi voci del pop italiano anni ’70-‘80, come Mina e Patti Pravo, passando anche per i successi internazionali dei Pink Floyd e dei Queen. Un omaggio alla festa dei SS. patroni da parte della formazione biscegliese composta da Vito Di Pierro alla chitarra, Michele Cognetti al basso, Gildo Lorizzo alle tastiere, Giovanni Galantino alla batteria, Natale Parisi alle percussioni e voce e la vocalist Vittoria Lopopolo. La serata sarà presentata dalla giornalista Annamaria Natalicchio.

Domenica 5 agosto, alle 9,00, giro per la città del complesso giovanile “Città di Bisceglie”. Seguirà alle ore 10,00 il matinée musicale in piazza Vittorio Emanuele II (lato Orchidea) col Concerto bandistico giovanile “Città di Bisceglie”, diretto dal maestro Domenico De Pasquale.

In serata, alle ore 20,00, l’atteso concerto, al centro di piazza Vittorio Emanuele II, con la Grande Orchestra Italiana del Maestro Simone Mezzapesa, presentato dalla giornalista Annamaria Natalicchio. Chiuderà alle 23,30 lo spettacolo pirotecnico, sul molo di Ponente, a cura de La pirofantasia modugnese di Raffaele Pellicani.

Lunedì 6 agosto, alle ore 9,00, giro per la città del Gran Concerto Bandistico “Città di Bisceglie”, che alle ore 10,00 allieterà la mattinata in piazza Vittorio Emanuele II (lato Orchidea) sotto la direzione del M° prof. Giovanni Pellegrini. In prima serata, alle 19,00, giro per la città del Gran Concerto Bandistico “Città di Bisceglie”, dalle ore 20,00 l’esibizione in Piazza Vittorio Emanuele II dell’Orchestra Lirico Sinfonica “Biagio Abbate”, con un programma musicale scelto e diretto dal Maestro prof. Giovanni Pellegrini.

Dopo il rientro della sacra immagine dei Santi Martiri in Cattedrale, chiusura in grande spolvero alle ore 23,30 con lo show pirotecnico a cura di Pirotecnica San Severo.
Le luminarie saranno curate da Artlux di Arturo Blasi, azienda di Partenopoli, in Irpinia; i fuochi pirotecnici da La pirofantasia modugnese di Raffale Pellicani e Pirotecnica San Severo di Giacomo Del Vicario; gli addobbi dai fratelli Abbondanza di Bitonto; gli addobbi floreali da Vivai La Notte e L’antica fioreria.


PUGLIA DAMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

Sagra del Calzone e Funerale di Zii Rocche a Bari Vecchia


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Puglia da amare Quotidiano d’informazione  di Crescenza Caradonna


 Venerdì,17 Febbraio 2017

 

Sagra del Calzone e Funerale di Zii Rocche a Bari Vecchia

 Carnevale a Bari

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BARI –

25 febbraio 2017 
ore 18,30
Sabato 25 febbraio 2017 a Bari Vecchia appuntamento con la tradizionale festa del carnevale. Corteo delle maschere, funerale di zii rocche e SAGRA DEL CALZONE con partenza ore 18,30 da piazza CATTEDRALE corteo delle maschere percorrerà le vie della città vecchia e del quartiere murattiano, ore 20,00 in piazza CATTEDRALE processo a zii rocche e inizio SAGRA DEL CALZONE CON GRUPPI MUSICALI E FOLKLORISTICI, DISTRIBUZIONE DEL CALZONE.
 
 
OSPITE D’ONORE NICO SALATINO. A SEGUIRE BALLI DI GRUPPO LA SAGRA TERMINERÀ, ALLE ore 22,30. ALLA MANIFESTAZIONE PARTECIPANO L’ASSOCIAZIONI PANIFICATORI DELLA PROVINCIA DI BARI E RADIO POPIZZE.
 
INFO CIRCOLO ACLI DALFINO TEL: 0805210355

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