IL BUONGIORNO : GROUND ZERO IL RICORDO di Crescenza Caradonna

Ground Zero
IL RICORDO di Crescenza Caradonna

Ground Zero è il simbolo di rinascita proprio lì dove tutto si fermò, dove tutto sembrava dovesse finire, dove tutto invece  è rincominciato, senza dimenticare i successivi momenti al crollo delle Twin Towers, quando un’aereo si schiantò sul Pentagono a Washington in concomitanza con quello precipitato in un campo della Pennsylvania prima di arrivare a colpire probabilmente la sede del Congresso americano.

Il ricordo si perde nella memoria vaga ramingo alla ricerca delle immagini strazianti e angosciose che hanno fatto da apri pista al terrorismo dilagante nei nostri giorni.
Silenzio oggi 11 Settembre,  quando un Boeing 767 dell’American Airlines si schiantò contra la prima delle Twin Towers del World Trade Center di Manhattan, la torre nord, poco dopo il secondo schianto contro la torre sud, ormai in un lontano 11 settembre 2011.
Le vittime  furono quasi 3 mila, tra loro anche poliziotti, soccorritori e volontari: le Torri Gemelle non ci sono più ma alta e viva  è la commemorazione per tante persone innocenti perite negli impatti mortali.

Accadde Oggi 11 settembre 2001 – Attentato alle Torri gemelle (17 anni fa) New York: Alle 8,46 (le 14,46 in Italia).
Attacco suicida realizzato da terroristi di al-Qāʿida negli Stati Uniti.

Morti 2.996 (2.977 civili, 19 attentatori) Feriti 6.400

Beni distrutti: Pentagono, World Trade Center.
Gli attentati dell’11 settembre 2001 sono stati una serie di quattro attacchi suicidi che causarono la morte di oltre 2.996 persone e il ferimento di oltre 6.000, organizzati e realizzati da un gruppo di terroristi aderenti ad al-Qāʿida contro obiettivi civili e militari nel territorio degli Stati Uniti, spesso citati dall’opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea.
Nella foto: 1ª fila: Le Torri Gemelle bruciano su Manhattan.
2ª fila: La sezione crollata del Pentagono; a fianco lo schianto del Volo United Airlines 175 sulla Torre Sud.
3ª fila: Un pompiere manovra i soccorsi a Ground Zero; accanto il ritrovamento di un motore del Volo United Airlines 93.
4ª fila: Il Volo American Airlines 77 ripreso da una telecamera di sicurezza mentre si schianta sul Pentagono.

PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione

gennaio: 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

ISOLE TREMITI


ISOLE TREMITI

È inutile fare retorica sulla bellezza delle isole che prendono il nome da Diomede. Le isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago dell’Adriatico, sito a 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano e ad est della costa molisana (Termoli).

Le perle di questo magnifico arcipelago sono San Nicola, San Domino, Cretaccio, Caprara e Pianosa. Alcune foto delle Isole tremiti.

San Nicola è il centro storico, religioso e amministrativo dell’arcipelago. Per le numerose tracce di un antico e glorioso passato, essa è considerata un museo a cielo aperto.

San Domino è in buona parte ricoperta da boschi di Pino d’Aleppo, per la fertilità e spontaneità di fiori d’ogni colore, era chiamata “Orto di paradiso”. Le acque sono limpide, la costa è frastagliata di cale, punte e scogli, fra cui lo scoglio dell’Elefante ed i Pagliai, monoliti a forma di piramide. Facendo il giro dell’arcipelago in barca, si possono visitare, tra l’altro, la Grotta delle Viole, del Bue Marino e delle Rondinelle. A San Domino si trovano le spiagge di Cala delle Arene, quella di Cala Matano e la spiaggia sotto i Pagliai, a quest’ultima si arriva soltanto via mare.

Cretaccio è un ammasso roccioso di colore giallo per la sua natura argillosa e va scomparendo per le corrosioni incessanti degli agenti atmosferici e marini.

Caprara (o Capraia o Capperaia), disabitata ma è interessante come le altre, alla punta del faro ha un architiello grandioso d’architettonica naturale.

A 22 Km di distanza si erge l’isola di Pianosa, parzialmente invasa dalle acque. L’isola è senza vegetazione ed è disabitata.

Le Isole Tremiti sono raggiungibili via mare da Termoli (CB).
CresyCrescenza Caradonna
#pugliadaamare #cresycaradonna #isoletremiti #puglia

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

RICORDIAMO Il 12 luglio 1884 di 133 anni fa nasceva: Amedeo Modigliani

Puglia d’amare 25 Quotidiano d’informazione

FB_IMG_1502195716248_1502200483663


RICORDIAMO
Il 12 luglio 1884 di 133 anni fa nasceva: Amedeo Modigliani pittore e scultore
Cresy Caradonna Nativus Poesia e Pittura naif

Amedeo Clemente Modigliani, noto anche con i soprannomi di Modì e Dedo (Livorno, 12 luglio 1884 – Parigi, 24 gennaio 1920), è stato un pittore e scultore italiano, celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e colli affusolati. Affetto da tubercolosi, morì all’età di trentacinque anni. È sepolto nel cimitero parigino del Père Lachaise.

« La vita è un dono, dei pochi ai molti, di coloro che sanno e che hanno a coloro che non sanno e che non hanno. »
(Amedeo Modigliani, dedica apposta sul ritratto della modella Lunia Czechowska)Il ritratto di Lunia Czechowska è un dipinto a olio su tela (46×33 cm) realizzato nel 1919 dal pittore italiano Amedeo Modigliani.
Fa parte di una collezione privata.
Lunia Czechowska era la moglie dell’amico di infanzia di Léopold Zborowski, mercante d’arte e mecenate di Modigliani. A lei il pittore dedicò numerosi ritratti.
La sua fama cominciò a crescere subito dopo la morte facendo di lui una figura leggendaria, archetipo del genio maledetto
Jeanne Hèbuterne- in Maglione Giallo (1919 circa) 100 x 65 cm.The Solomon R. Guggenheim, New York.

The Solomon R. Guggenheim, New York.