“NE*RO UNA PAROLA DA BANNARE” articolo di Crescenza caradonna

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“NE*GO UNA PAROLA DA BANNARE”

scritto da Crescenza Caradonna

Il mito del vaso di Pandora

Fausto Leali espulso dal GF Vip:
“Eccessivo squalificarmi, tornassi indietro non parteciperei”

All’indomani della sua squalifica dal Grande Fratello Vip, Fausto Leali manifesta tutta la sua delusione, per essere passato, nelle case di milioni di italiani, come una persona razzista. E per essere stato cacciato dal reality a pochi giorni dall’inizio. A costargli l’espulsione, le parole rivolte ad Enock, fratello di Mario Balotelli, che ha chiamato ‘Ne*ro’. “Ho infranto involontariamente il regolamento, ma non si dica che sono razzista”. E specifica che, tornasse indietro, non parteciperebbe al reality: “Non accetterei più. La squalifica? Una punizione eccessiva”.

Questa è stata la dichiarazione del noto artista Fausto Leali all’indomani della sua uscita dal popolare programma televisivo ‘Il grande fratello Vip’ punta di diamante per ascolti di Canale 5.
Ma questo increscioso episodio, che ha visto la squalifica del famoso cantante, porta in se molte e più profonde riflessioni e letture che vanno oltre quella terribile ‘parola’ che andrebbe senza ombra di dubbio cancellata non solo dal linguaggio comune ma anche dalle sue canzoni che lo hanno visto protagonista e ai vertici delle classifiche di vendita nazionali ed internazionali dei suoi dischi.
Perchè è stato scoperto il vaso di pandora ( Il vaso di Pandora -chiamato anche scrigno di Pandora – è, nella mitologia greca, il leggendario contenitore di tutti i mali che si riversarono nel mondo dopo la sua apertura) certamente si è scoperchiato un grave modo di fare, di agire e di interagire, forse anche dovuto ad un retaggio passato, che va non solo condannato, sempre e comunque, ma anche indirizzato sui giusti binari del vivere civile e libero: LA DISCRIMINAZIONE che sia per razzismo, sessismo, antisemitismo, omofobia o transfobia, sono sempre da CONDANNARE.

Tutti si proclamo antirazzisti ma quanti non lo sono veramente?
“NE*RO UNA PAROLA DA BANNARE”
Quindi impariamo ad usare bene: le parole sono MACIGNI!

“Stiamo perdendo la misura, il peso, il valore della parola. Le parole sono pietre, possono essere pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto far cessare il vento dell’odio che è veramente atroce. Lo si sente palpabile attorno a noi. Ma perché l’altro è diverso da me? L’altro non è altro che me allo specchio. È di oggi la notizia di quel pazzo che entra in una sinagoga e uccide 11 persone urlando: “Gli ebrei tutti a morte!”. Ma ci si rende conto a che livelli ci abbassiamo quando non solo lo diciamo, ma siamo capaci di pensare questo. Peggio degli animali che hanno la fortuna di non parlare. Le parole della senatrice Liliana Segre dovrebbero essere dette e scritte all’ingresso di ogni scuola perché il terribile è che stiamo educando una gioventù all’odio. Il motivo? Perché abbiamo perso il senso dei valori. I veri valori della vita li abbiamo persi”.
Andrea Camilleri

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Una tartaruga marina maltrattata a Ginosa, per delle fotografie

Una tartaruga marina maltrattata a Ginosa, per delle fotografie

CI SCRIVE UNA NOSTRA LETTRICE dott.ssa Chiara Grasso
Sono un’etologa (laureata in comportamento animale), presidente dell’associazione ETICOSCIENZA, di divulgazione scientifica e tutela ambientale.

L'immagine può contenere: testo

ETICOSCIENZA
– Associazione di Etologia Etica

Vi scrivo poiché stamattina mi sono imbattuta in questo video orribile in cui si vede una tartaruga marina maltrattata a Ginosa, per delle fotografie.
La tartaruga marina è una specie protetta a rischio di estinzione, quindi il maltrattamento è un reato penale.
E il giornalista manipola scientificamente la notizia parlando di una tartaruga che vuole farsi i selfie con i turisti, quando in realtà si tratta di una tartaruga pronta a deporre.

Sarebbe bellissimo se ne poteste parlare voi, in modo da sensibilizzare su queste importanti tematiche.

L’informazione é tutto in questi casi.
Grazie mille.

_____NOI DIVULGHIAMO GRAZIE DELLA SEGNALAZIONE!
Cresy Crescenza Caradonna

TARTARUGA MALTRATTATA PER I SELFIE.
NON SIAMO DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO SIAMO IN PUGLIA IERI.
(Facciamolo diventare virale così che forse i responsabili possano essere multati a dovere)

Ginosa Marina: una tartaruga marina (Caretta caretta – specie a rischio di estinzione) viene letteralmente braccata e circondata dai bagnanti per fare selfie e interagire con la povera malcapitata.
La tartaruga probabilmente era malata o ferita, o si trovava in una fase di quiescenza inter-nasting (tempo di attesa tra una deposizione e l’altra), e la condizione di stress potrebbe essere stata fatale per lei e le eventuali uova che aveva in grembo.

Tutto questo deve finire.
Questa smania di interagire col selvatico e farlo diventare un peluche per le nostre cazzo di fotografie deve finire.
Questo è abuso animale senza troppe sfaccettature. È maltrattamento e questi criminali devono essere multati.

Siamo una specie capace di progettare un razzo per visitare altri pianeti, ma poi non siamo capaci di insegnare ai nostri figli il minimo rispetto per le specie che a loro malgrado condividono il nostro stesso ambiente.

Condividiamo il più possibile sperando che chi di dovere faccia passare la voglia a questi cretini di molestare una specie protetta con una bellissima multa e doverosa denuncia penale.

Fonte: www.facebook.com/piazzanews.it/posts/2732344376775864
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La nuova stazione di Bari

L’editoriale

‘La nuova stazione di Bari’

Di CRESCENZA CARADONNA

Via la sede della Regione Puglia da Via Capruzzi ma benvenuta nuova stazione centrale in costruzione a Bari!
I lavori procedono di gran lena come dal progetto enunciato, l’opera di riqualificazione della stazione di Bari centrale prevede sia l’edificazione della nuova palazzina (pronta già per metà) dal lato di via Capruzzi, sia un nuovo terminal bus.

«Un intervento importante, ha dichiarato il primo cittadino Antonio De Caro, che si unisce alla costruzione di una struttura che ridarà dignità a quel lato della stazione. L’anno prossimo, invece, inizieranno i lavori per il terminal bus extra-urbani, nella ex squadra rialzo».

Ogni giorno la nuova stazione centrale di Bari prende sempre di più forma avendo la fortuna di seguire i lavori da una postazione privilegiata, un piano alto di un palazzo che gravita sulla via in questione affacciandosi proprio sul cantiere, ho potuto constatare come è nata ad iniziare dagli scavi, alla messa in opera dei grandi piloni e pilastri, l’opera secondo il progetto enunciato, sarà completata nel secondo trimestre 2020 mentre già ad ottobre 2019 aprirà il sottopassaggio principale, ampliato e dotato di ascensori ad ogni banchina, scale mobili e collegamenti con le altre stazioni, Ferrotramviaria, Ferrovie Sud Est e Fal.

Sono convinta che l’opera darà nuovo lustro a Bari divenuta ormai una città cosmopolita meta preferita di viaggio da parte di turisti italiani e stranieri provenienti da ogni parte del mondo.

Crescenza Caradonna

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“GIORNATA DELLA DONNA FOREVER PER SEMPRE” di Crescenza Caradonna

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)CRESY CRESCENZA CARADONNA

“8 AMARZO FOREVER PER SEMPRE”

LA GIORNATA DELLA DONNA SI FESTEGGIA L’8MARZO IL SIMBOLO È IL FIORE DELLA MIMOSA MA RICORDIAMO DI RISPETTARE OGNI GIORNO ‘LA DONNA’ NON SOLO NEL GIORNO A LEI DEDICATO MA SEMPRE OVUNQUE E TUTTI I GIORNI.

ANCOR OGGI LE DONNE VENGONO UCCISE DA MARITI, FIDANZATI, COMPAGNI GELOSI E POSSESSIVI, ANCOR OGGI L’UOMO RIMANE IMPUNITO IL PIÙ DELLE VOLTE, ANCOR OGGI LE DONNE NON VENGONO CREDUTE E TUTELATE, ANCOR OGGI LE DONNE CONTINUANO AD AVER PAURA DI USCIRE LA SERA CON UNA GONNA, ANCOR OGGI LA DONNA È DISCRIMINATA NEL LAVORO COSTRETTA A RUOLI SECONDARI E MAL PAGATI, ANCORA OGGI LE LEGGI PER TUTELARE LE DONNE CHE DENUNCIANO ABUSI O MALTRATTAMENTI SONO POSTE IN SECONDO PIANO ASPETTANDO, ANCOR OGGI LE DONNE URLANO.

FACCIAMO SÌ CHE IL FUTURO SI TINGA DI GIALLO COME LE MIMOSE SIMBOLO DI QUESTA GIORNATA A LEI DEDICATA MA ANCHE DI ROSA E…

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Ciao Anno 2018 di Crescenza Caradonna


Ciao Anno 2018

    ‘Anno nuovo vita nuova’ si dice, ma sarà vero? Manca poco per mandare in cantina il 2017 anno che ha portato una ventata di perché sul nostro bel paese pregno di problemi, quesiti ed interrogativi, che si trascinano da tempo come macigni. Sarà l’anno del riscatto il 2019, certamente tutti ce lo auguriamo, si punta molto sulle elezioni politiche primaverili che dovrebbero far risalire l’economia italiana, portare lavoro e benessere, tanto auspicato dai più, un barlume di risalita si percepisce nell’aria tra la gente comune e non, c’è più voglia di fare, di mettersi in gioco di andare avanti e di far andare avanti il Paese Italia.
    Speriamo e lavoriamo affinchè ciò accada tutti insieme con la consapevolezza di crederci senza se e senza ma, Vi auguro un Buon Anno 2018 ed un …ciaone

2018@cresycaradonna
Crescenza Caradonna

IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna

Il buongiorno di
Crescenza Caradonna

~Il mio saluto al vecchio anno che possa essere traghettato verso un ‘vero anno nuovo’ fatto di pace, amore e condivisione per tutti i popoli del mondo~

“Odor acre di pace”

Un miracolo per inghiottire le guerre,
mettete il bianco tra il rosso del sangue versato
ricco di un arcobaleno di colori che faccia tacere
i colpi delle armi,
che siano silenziati nella ricchezza dell’amore,
muove i popoli l’amore
smuove le montagne;

una mezza verità dilaga in ogni ombra umana
la consapevolezza che il gelo
possa cristallizzare l’anima
avara di quella solarità sopita;

nuvole a scaglie che nascono e muoiono
sono il mutevole sentire dei tempi odierni
che seguono l’andare dei venti di guerra,

un miracolo per quest’odor acre di morte
che possa sussurrare l’ascolto alla pace
inquieta ricchezza per gli uomini di buona volontà.
Cresy Crescenza Caradonna

CLASSIC REVOLUTION

Francesco Greco Ensemble
presenta
CLASSIC REVOLUTION

CHIESA  SANTO SPIRITO -BARI-
START ORE 19:00

SABATO 8 DICEMBRE

ANTONIO CASCARANO -BASSO-
PIERLUIGI ORSINI -TASTIERE-
MINO INGLESE – BATTERIA –


#francescogrecoensemble #classicrevolution

pugliadaamareonline@gmail.com




“I colori dell’anima” Vincent Van Gogh – Scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto

 

“I colori dell’anima” Vincent Van Gogh
– Scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto



Una performance teatrale da brivido quella di Lino De Venuto un grande attore che è riuscito a far rivivere sulla sua pelle il grande pittore Vincent Van Gogh mettendoci anima, cuore ed amore: un plauso anche all’uomo Lino che si interseca nell’artista come connubio imprescindibile.
Il pubblico intervenuto è stato in silenzio, nella stupenda location l’Auditorium Diocesano La Vallisa nel cuore di Bari vecchia partecipando ad ogni più piccolo palpito e parola così fino alla fine quando tutto il pubblico ha decretato il successo dello spettacolo con un fragoroso applauso di oltre dieci minuti.


Crescenza Caradonna
 

IL BUONGIORNO VIDEO di Cresy

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IL BUONGIORNO

Avatar di Crescenza Caradonna (Cresy)CRESY CRESCENZA CARADONNA

“Lasciami, oh lasciami immergere l’anima nei colori; lasciami ingoiare il tramonto e bere l’arcobaleno”.

(Kahlil Gibran)

🍃Buona Domenica

🍃
Cresy Crescenza Caradonna

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