Hanno partecipato 38 artisti: Spyridon Trousas, Denise D. Vernia, Mariagrazia Papagno, Carlo Tisci, Rosa G. Marigliano, Anna Delle Noci, Catia Cavone, Rosalba Pennabea, Chiara Cinquepalmi, Maria de Marzo, Azio Speziga, Anna Mazza, Carmen Moschetti, Maria De Pasquale, Claudio Sciacca, Liliana Lerede, Adriana Bellanca, Cinzia Proietti, Vito Moretti, Giusy Rizzi, Caterina Cortellino, Sergio D’Alessandro, Katya Abbrescia, Nico Valerio, Maria Anna Berardini, Anna Rita Lisco, Maria Santarsiero, Maria Cinquepalmi, Giovanna Cavicchi, Valentina Vurchio, Raffaella Fato, Daniela Pulieri, Pino Antuofermo, Vito Iorio, Ricarda Guantario, Carmela Squicciarini, Rachele Verroca, Francesco Occhiogrosso.
Catia Cavone voti del pubblico di fb 124 Valentina Vurchio voti del pubblico di fb 144 Rosalba Pennabea voti del pubblico di fb 64 IL DIRETTIVO ORGANIZZATIVO RINGRAZIA TUTTI INDISTINTAMENTE DI AVER PARTECIPATO CON LE LORO BELLE OPERE MA COME DA REGOLAMENTO SOLO I TRE ARTISTI PIU’ VOTATI RICEVERANNO ATTESTATO DI MERITO. ARTICOLO SU: https://www.linkedin.com/…/cresycrescenza_eventicresy… COMUNICATO ARTISTI PARTECIPANTI
Martedì 1 giugno 2021 dalle 18.00 alle 21.00, presso Kunstschau_Contemporary Place a Lecce in via Gioacchino Toma 72, apre la mostra Anemocoria del collettivo DAMP, gruppo fondato nel 2017 da Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte, con contributo critico di Mario Francesco Simeone.
Il titolo Anemocoria, termine che indica letteralmente il processo di dispersione dei disseminuli delle piante operato dal vento, suggerisce tanto il campo d’indagine dell’intervento artistico quanto quello sguardo al tempo stesso scientifico e poetico attraverso cui indagare la vitalità della natura e i suoi processi di trasformazione per tentare di comprenderli. L’opera è costituita da tubi trasparenti collocati orizzontalmente lungo il perimetro del box ad una breve distanza l’uno dall’altro, come moduli di un unico percorso; al loro interno pappi di tarassaco, emblemi del disfacimento necessario alla creazione, occupano lo spazio muovendosi sospinti dall’aria che si introduce tra le aperture dei moduli.
L’intervento artistico fornisce così uno spiraglio attraverso cui osservare il disordinato e imprevedibile moto degli elementi, osservazione che fa la chiave di accesso alla comprensione di quel caos essenziale per la ri-generazione della vita stessa. Il tarassaco, pianta ostinatamente abile nel riadattarsi anche in condizioni inospitali, diventa insegna di quella caparbia, incoerente e inaspettata resistenza fatta di delicati equilibri. “Di qui puoi intender quale sia l’eterno agitarsi dei primi elementi nell’immenso vuoto, per una quanto piccola cosa può dare un’immagine di grandi fatti e una traccia di lor conoscenza.” Come Lucrezio nel suo De rerum natura, anche il collettivo DAMP con Anemocoria interroga la natura a partire dai suoi testimoni più modesti eppure chiarificatori di un intreccio molto più complesso. La vita si rivela dunque non definibile attraverso poche coordinate polarizzate, ma ammettendo la compenetrazione e la simbiosi di azioni e verità eterogenee, mutevoli e inaspettate.
COLLETTIVO DAMP | Anemocoria a cura di Kunstschau Opening: 1 giugno 2021 dalle 18.00 alle 21.00 Dal 1 giugno al 25 giugno 2021, su appuntamento Kunstschau_Contemporary Place Via G. Toma 72, Lecce Info: +39 320 5749854 | info.kunstschau@gmail.com
Ufficio stampa: press.reho@gmail.com
La partecipazione all’inaugurazione e l’accesso alla mostra sarà contingentato in osservanza delle misure adottate dal governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Gli accessi saranno gestiti a turni di 15 minuti per un massimo 20 persone per volta. Mascherina obbligatoria.
Per commenti, precisazioni ed interventi potete utilizzare il “Lascia un commento” a piè dell’articolo, o scrivere alla e-mail pugliadaamareonline@gmail.com della redazione, per seguirci su Facebook potete mettere cortesemente il “mi piace” sulla pagina PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE o iscrivervi al gruppo pugliadaamarequotidiano.itgrazie.
Titolo dell’Opera: “Sui sentieri di San Rocco Pellegrino, il virologo di Dio” – Tecnica: Olio su tela – Dimensioni: 100 x 100 cm.
Ho rappresentato San Rocco e il cane in un paesaggio luminoso arricchito da un grande campo di girasoli e da diversi sentieri che indicano il Suo essere Pellegrino. La rappresentazione dunque è ricca di simboli significativi… così come i girasoli seguono il sole così i Santi seguono Dio, è presente la Luce Sacra che illumina lo scenario, la colomba che rappresenta lo Spirito Santo e altri dettagli che evidenziano il carattere Sacro Cristiano. L’opera racconta l’affidamento a San Rocco in questo periodo di pandemia, è una preghiera espressa attraverso i colori.
“Ti mangio il cuore”film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa Ti mangio il cuore è un film del 2022 diretto da Pippo Mezzapesa, tratto dall’omonimo romanzo d’inchiesta di Carlo Bonini e Giuliano Foschini ed ispirato alla vera storia di Rosa Di Fiore prima pentita della mafia garganica. Presentato nella sezione Orizzonti della 79ª Mostra internazionale…
Santi del 11 maggio: San Fabio e compagni (Martiri in Sabina), Sant’Ignazio da Laconi (Frate Cappuccino), San Gengolfo (Martire), San Gualtiero (Gualterio) di Esterp (Sacerdote), San Maiolo (Abate di Cluny), San Maiulo (Martire), San Mamerto di Vienne (Vescovo), San Mocio (Mozio, Sacerdote e Martire), Sant’Antimo e compagni (Martiri), Sant’Evelio (Evellio, Martire di Roma), Sant’Illuminato (Monaco), Santa Stella (Eustella, Martire), Santi Anastasio, Teopista e figli (Sposi e Martiri).