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- BARI: SOLSTIZIO D’ESTATE IN CATTEDRALEdi Crescenza Caradonna (Cresy)
BARI – Solstizio d’estate in Cattedrale.

Bari il gioco di luci che si verifica in occasione del Solstizio d’estate nella Cattedrale di Bari è comune ad altre chiese romaniche costruite in Europa nello stesso periodo (XI-XII secolo) questo dipende dalla posizione in cui è stata costruita la Chiesa.
Il suggestivo fenomeno, diventato oggi popolare, è stato scoperto grazie a Michele Cassano, sacrista della Cattedrale di Bari, che nel giugno 2005 si accorse della particolare sovrapposizione delle luci.
ℹ️Appuntamento per oggi dom 21 giugno 2026, alle ore 16.30, con il rituale appuntamento con la luce, l’arte e la spiritualità per valorizzare il patrimonio religioso, storico e culturale della città di Bari, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva di bellezza, spiritualità e condivisione.
#solstizio #cattedraledibari #pugliadamare24
PUGLIA D’AMARE 24 Quotidiano d’informazione
- L’ARTIGIANA POETAdi Crescenza Caradonna (Cresy)
L’ARTIGIANA POETA.

Scrivere è un mestiere che si impara con lo studio ma anche con l’esperienza che si costruisce negli anni.
L’artigiana poeta è un modo per definire una figura che ama scrivere nel momento in cui l’ispirazione passa dalle sue mani e si trasferisce su di un foglio bianco o su di una moderna tastiera di un pc.
Scrivere è il mio mestiere artigianale e poetico nato in una età indefinita nella mia memoria. Quando mi chiedono la definizione di “poeta” la domanda non ha risposta perché sento il peso di questa PAROLA come un dono che ho avuto senza averlo chiesto.
Perché pubblichi libri di poesie ed ebook di racconti o di altri argomenti se poi non li presenti? Questa è un’altra curiosità che mi chiedono rispondo semplicemente che non riesco a darmi una risposta forse con il tempo riuscirò a capire e a dare e darmi una risposta.
Di una cosa sono certa la poesia è per me un modo d’essere viva, di affrontare la vita per interagire con il mio io visionario e trasmetterlo a chi ne riesce a percepire la sensibilità delle mie parole anche in minima parte.
Leggere quello che scrivo a chi ascolta con il cuore aperto e predisposto è quello che mi auspico ma non fondamentale, per me essere una poeta è questo!
Scegliere cosa scrivere tra poesia, narrativa o articoli di attualità è facile per me rispondere a questa domanda unica risposta certa che ho nella mia mente e che spero abbiate intuito anche voi.
La banalità non è scrivere poesie ma non capirne la bellezza e il profondo significato che essa ha oggi come ieri e mi auguro anche domani.
Crescenza Caradonna – Cresy
©️
- DAL MONDO: IL GIAPPONEdi Crescenza Caradonna (Cresy)
- LO STUPORE DI MAX. RACCONTO DI CRESY CARADONNAdi Crescenza Caradonna (Cresy)

LO STUPORE DI MAX
di Cresy Crescenza Caradonna
Racconto che ha partecipato al
PREMIO INTERNAZIONALE FEDERICO II E I POETI TRA LE STELLE – X edizione
Premio Internazionale Federico II e i Poeti tra le Stelle



Clicca e leggi il racconto su :
- GLI ESAMI NON FINISCONO MAI: IL PRIMO BATTITO DELLA VITA ADULTAdi Crescenza Caradonna (Cresy)
Gli esami non finiscono mai: il primo battito della vita adulta.
Oggi, per migliaia di studenti italiani, il tempo sembra essersi fermato. È il giorno della prima prova, il giorno del “tema”. Ma dietro il silenzio che avvolge le aule scolastiche, c’è un’onda di emozioni che attraversa tutto il Paese, un battito collettivo che ci riporta indietro nel tempo, ognuno alla propria maturità.
Il rito di passaggio
La maturità non è solo una prova di nozioni o di letteratura. È, come diceva Eduardo, un esame che la vita ci mette davanti ogni giorno. Eppure, quella di oggi ha un sapore speciale: è l’ultimo banco di scuola prima di affacciarsi all’orizzonte del “domani”.
Questi ragazzi oggi vivono la loro prima vera sfida con l’incertezza, cercando tra i fogli protocollo le parole giuste per descrivere il mondo che vedono. E noi, da adulti, li guardiamo con tenerezza, ricordando le nostre mani che tremavano sulla penna, la paura del “foglio bianco” e, subito dopo, la liberazione dell’ultima pagina scritta.Un messaggio ai nostri maturandi.
A tutti voi, cari studenti, vorrei dire una cosa semplice: non abbiate paura dell’esito. Il voto che riceverete è solo un numero su un documento, ma il vero esame lo state superando in questo momento: è la vostra capacità di restare fermi davanti alla sfida, di organizzare i vostri pensieri, di dare voce al vostro spirito critico.
La maturità è il momento in cui iniziate a capire che il sapere è una bussola. Non servitevi di essa solo per superare l’esame di oggi, ma per orientarvi nelle tempeste che incontrerete domani. La vita vi metterà alla prova spesso, ma avrete sempre con voi il bagaglio di questo giorno.Il buio e la luce.
Qualcuno tra voi si sentirà smarrito, quasi nel buio, proprio come quando ci si trova di fronte a una traccia che non avremmo mai voluto scegliere. Ma ricordate: la bellezza del vostro futuro sta proprio nella capacità di cercare quella “lucina” interiore, la vostra determinazione, che vi farà uscire dall’aula a testa alta, indipendentemente dal voto finale.
In bocca al lupo a ciascuno di voi. Respirate, scrivete con il cuore e, quando sarete fuori, guardate il cielo di Puglia: è pronto ad accogliere i vostri sogni.





