“Cento parole, un racconto” il libro d’autori vari edito dalla WIP

“Cento parole, un racconto”

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Il PRIMO CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO RADIOFONICO ideato da Floriana Uva è diventato un libro edito dalla WIP, dal titolo: “Cento parole, un racconto”

«L’idea di questo Primo Concorso Letterario Radiofonico ha restituito un arcobaleno di storie caratterizzate da purezza e forza vibrante. Triste, divertente o assurda, ognuna di queste testimonianze letterarie ha rispecchiato delle verità profonde o di pura fantasia, e ha accomunato autori e ascoltatori, instaurando tra loro un legame atemporale e universale. Il tema suggerito per il Primo Concorso, data la coincidenza con la giornata dedicata a S. Valentino e alle Ceneri, è stato “Eros e Thanatos”; tuttavia, abbiamo lasciato agli autori la libertà di esprimersi a piacimento.» (dalla prefazione di Floriana Uva)

Autori antologia:
Michele Scaranello, Giuseppe Stea, Carmelo Colelli, Giulia Notarangelo, Letizia Carrera, Alessandro Uva, Barbara Buttiglione, Federica Lorusso, Nicola Pice, Paola Maccioni, Lucrezia Di Monte, Chiara Cannito, Lydia Martucci, Rita Lopez, Paola Costantini, Maria Girardi, Maria Francesca Cantacessi, Maurizio Tarantino, Giovanni Ancona, Paola Potenza, Maria Cristina Russi, Anna Grapes, Mario De Marco, Grazia Maria Zenzola, Marino Pagano, Rosa De Feo, Rossella Trentadue, Anna Rita Fracchiolla, Elisabetta Panza, Nicola Biffi, Mariella Carella, (Cresy) Crescenza Caradonna, Lorenzo Zippo, Pasquale Rimoli, Gaia Rimoli, Margherita De Napoli, Maricetta Carbonara, Luigi Decoroso, Grazia Napoletano.

 

“BARI VECCHIA” è il mini-racconto di solo cento parole pubblicato nell’antologia della scrittrice barese Crescenza Caradonna che ha partecipato con entusiamo alla bella iniziativa

“BARI VECCHIA” è il mini-racconto di solo cento parole pubblicato nell’antologia della scrittrice barese Crescenza Caradonna che ha partecipato con entusiamo alla bella iniziativa

Crescenza Caradonna che ha partecipato con entusiamo alla bella iniziativa

 

“BARIVECCHIA”

Passeggio per le stradine della mia città, odore di ragù e di pulito, tra i vicoli donne sull’uscio intente ad impastare e chiacchierare, parole incomprensibili, mi salutano allegramente.

In lontananza, odo i rintocchi del vecchio campanile, l’aria è profumata di mare mentre stridenti rondini si librano tra i ruderi di antiche case nobiliari, svetta la Basilica di San Nicola.

Mi incammino tra gli stretti vicoli di Barivecchia, la vita scorre lenta tra quei ciottoli pregni di storia: oggi è il giorno a lui dedicato.

Così mi perdo silente, nella mia città, ingoiata da volti sconosciuti intenti a festeggiare.

Crescenza Caradonna

I colori del vento – Mostra fotografica di Martina Picciallo at il Mulino di Amleto

I colori del vento

Mostra fotografica di Martina Picciallo at il Mulino di Amleto

«Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.

Forse le parole di Tiziano Terzani possono essere la sintesi del pensiero e del viaggio di Martina Picciallo nel Mondo. Non un’inizio o una fine ma un andare e un venire costante, da Est a Ovest, cercando di raccontare le storie e l’umanità che sono fuori e dentro di lei.

Inghilterra, Spagna, Albania e poi Egitto, Turchia, Giordania e ancora Bolivia e Perù. Diversità a confronto, pezzi di mondo ricchi di relazioni umane sconosciute, di culture da imparare, di volti e storie da narrare.

Saranno queste alcune delle immagini che saranno presentate il 14 luglio a Molfetta dalle ore 19.00 c/o il Beb il Mulino d’Ambleto e promossa dall’Associazione Lib(e)rOfficina.

Luci e colori differenti, trasportati nei viaggi dentro uno zaino e un sacco a pelo e riportati fin qui per essere ammirati, per far viaggiare e riempire la propria mente.

La mostra, presentata da Gabriele Vilardi, sarà riservata ai soci dell’associazione. I non tesserati potranno iscriversi al costo di 5 euro, valido per tutto il 2018.

Durante la serata, chiunque vorrà farlo, sarà possibile lasciare un’offerta che andrà a sostegno della associazione di volontariato “I bambini di Antonio Gallo”, una Onlus che si occupa di sostenere e garantire un futuro sereno a molti bambini in Uganda; forse il prossimo viaggio di Martina.


INFO/CONTATTI: pugliadamareonline@gmail.com