IL BUONGIORNO -Gli invisibili di Crescenza Caradonna

Il buongiorno di Crescenza Caradonna

GLI INVISIBILI

Succede a invisibili per molti, costretti a dormire sotto uno sporco porticato nell’indifferenza generale.



È questo che vogliamo? Nessuno si è attivato affinché ciò non accada, votiamo il 4 marzo con coscienza e responsabilità tutti uniti per una città più vivibile e civile.

di Crescenza Caradonna

My little poetry by Cresy Caradonna

4 marzo, come si vota

4 marzo, come si vota

Il 4 marzo si avvicina. Per farsi trovare preparati in vista della prossima tornata elettorale, arrivano già – on line e non solo – i primi vademecum per ricordare a tutti gli elettori le principali novità per votare con il Rosatellum.

Prima di tutto, per partecipare alla tornata elettorale di domenica 4 marzo (unico giorno in cui si vota, dalle 7 alle 23), occorre essere maggiorenni. “Sono elettori della Camera tutti i cittadini italiani, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Per votare al Senato è necessario aver compiuto 25 anni” ricorda il sito del Viminale.

LE SCHEDE – Chi ha più di 25 anni, quindi, riceverà due schede: una rosa per la Camera dei deputati e una gialla per il Senato. Per chi ha invece meno di 25 anni, è prevista solo la scheda per la Camera.

LA LISTA – In tutti e due i casi, si può votare mettendo una croce sulla lista prescelta. In questo modo, si voterà automaticamente anche per i candidati del collegio del partito. Barrando solo il logo, quindi, non dovrebbero esserci possibili contestazioni del voto.

LA CROCE – Non è consentito il voto disgiunto; è invece possibile mettere una croce o solo sul nome del candidato per la quota maggioritaria oppure su nominativo e simbolo assieme. Il voto è sancito dall’articolo 48 della Costituzione: “E’ personale, uguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un diritto e un dovere civico”.

ROSATELLUM – Nel 2018 si vota per la prima volta con il cosiddetto Rosatellum, sistema misto proporzionale e maggioritario: un terzo dei candidati viene eletto in collegi uninominali e due terzi – con listini bloccati (da un minimo di 2 a un massimo di 4 candidati) – con il proporzionale.

COLLEGI – Il 36% dei seggi viene assegnato con un sistema maggioritario basato su collegi uninominali, il 64% viene assegnato con criteri proporzionali. Alla Camera sono previsti 232 collegi uninominali, gli altri 386 seggi sono assegnati con il proporzionale a cui vanno aggiunti gli altri 12 seggi nelle circoscrizioni estere. Al Senato i collegi uninominali sono 102 e 207 i plurinominali oltre ai 6 seggi degli eletti all’estero.

SBARRAMENTO – La soglia è al 3% per le singole liste e al 10% per le coalizioni a livello nazionale sia alla Camera che al Senato.

COALIZIONI – Il Rosatellum prevede le possibilità di coalizzarsi. Basta una ‘dichiarazione di apparentamento’: quindi, no programma e candidati comuni. I voti delle liste collegate che non raggiungono il 3 per cento, ma superano l’1, vanno assegnati alla coalizione.

PLURICANDIDATURE – Sono consentite fino a un massimo di 5 nei listini proporzionali. Un candidato del collegio uninominale può anche candidarsi, sempre per un massimo di 5, nel proporzionale.

QUOTE – Sia nei collegi uninominali che in quelli plurinominali nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al 60%. La ripartizione della quota di genere per il Senato, sia nell’uninominale che nel proporzionale, è su base regionale e non nazionale.

ITALIANI ALL’ESTERO – Novità introdotta dal Rosatellum è che i residenti in Italia possono candidarsi anche all’estero. Nella stessa norma si specifica che non possono essere candidati gli italiani residenti all’estero che hanno ricoperto ruoli politici nel Paese in cui vivono nei cinque anni precedenti.

VOTO ESTERO – Sul canale YouTube del ministero degli Esteri, si possono infine seguire le istruzioni contenute nel tutorial dedicato alle votazioni degli italiani all’estero, che riceveranno le schede elettorali in questi giorni e dovranno restituirle all’ufficio Consolare entro il 1° marzo (alle 16 ora locale).

Complessivamente, i cittadini italiani aventi diritto al voto sono 51,2 milioni (dato aggiornato al 30 giugno 2017) di cui circa 24,8 milioni maschi e 26,4 milioni femmine. Sul totale degli aventi diritto al voto, 4,2 milioni sono gli elettori stimati residenti all’estero. I giovani alla prima espressione di voto sono stimati oltre 500mila.

Adnkronos.it

PENSIERI E RIFLESSIONI

20 Febbraio Martedì 2018

«Bisogna vivere come si pensa,
altrimenti si finirà per pensare
a come si è vissuto.»

(Paul Bourget)


Mozambico, crolla una montagna di rifiuti: 17 morti

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“PENE PIÙ SEVERE …DA SEMPRE” IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna

IL BUONGIORNO di     Crescenza Caradonna



(ANSA) – PALERMO, 19 FEB –
Facevano prostituire la figlia di nove anni: con l’accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile sono stati arrestati dai carabinieri il padre e la madre della piccola vittima. I fatti si sono svolti in un paese del palermitano. Oltre alla coppia sono stati arrestati i due uomini con cui la bambina ha avuto rapporti sessuali a pagamento. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Partinico. Per i 4 indagati il gip ha disposto i domiciliari.

In manette anche due uomini che avrebbero abusato della bambina


“PENE PIÙ SEVERE …DA SEMPRE”

In Italia succede anche questo ancora oggi: ma come possono accadere questi episodi di violenza così estremi a danno di minorenni innocenti? La madre coinvolta insieme al padre è assurdo…ma la sacca di ignoranza che pullula nel nostro “bel paese” in alcune zone, è dura a morire, ma poi sarà vera ignoranza o miseria umana?

Questi pseudo-genitori che hanno permesso tale violenza sulla ragazzina, arrestati dai carabinieri insieme ai due orchi che hanno approffittato sessualmente della minorenne, sono stati collocati agli arresti domiciliari, forse bisognerebbe dare pene più severe a chi delinque, a chi sfrutta o fa uso di violenza, a chi approfitta dei minori , pensiamo alle piccole VITTIME una volta per sempre e non agli adulti porci colpevoli, tuteliamone i loro diritti in questa povera ITALIA che va sempre più alla deriva di una giustizia che viaggia su binari paralleli perchè i cittadini italiani chiedono a gran voce PENE PIÙ SEVERE …DA SEMPRE.

di Crescenza Caradonna


Proverbio del giorno

Il tempo male speso non ti sarà mai reso

“5° Ed. BENTORNATA PRIMAVERA” Collettiva d’Arte – Acquaviva delle Fonti (BA)

PUGLIA DA AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE

Articolo di Crescenza Caradonna


“5° Ed. BENTORNATA PRIMAVERA”

Collettiva d’Arte

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

“5° Ed. BENTORNATA PRIMAVERA”
Collettiva d’Arte
Pittorica Scultorea Coreutica Poetica Teatrale
Della CuberArt – Presidente e Curatore
Evento: M°Umberto Colapinto
Inaugurazione:
Sabato 31 marzo – ore 18:00
Acquaviva delle Fonti (Bari)
Sala Mostre Piazza V. Emanuele

Collabora: Ass. Mondo Antico e Tempi Moderni Onlus Pres. prof.Nicola Cutino
Collabora: Puglia da amare Quotidiano d’informazione dir. Crescenza Caradonna
Puglia da amare Quotidiano d’informazione
Presenta: Anna Sciacovelli
Interventi: dott. Vito Cracas
Ospite d’onore: M°Zahi IssaIntervengono :
Paola Brescia Samira (ballerina)
Eleonora Volpe (cantante)
Elizabeth Uvírová e Maurizio Larizza (ballerini di tango)
The Band Project

Intervengono :
Paola Brescia Samira (ballerina)
Eleonora Volpe (cantante)
Elizabeth Uvírová e Maurizio Larizza (ballerini di tango)
The Band Project


ARTISTI PARTECIPANTI:

Cuber, Zahi Issa, Katya Abbrescia, Carmen Alberini, Cleto Albi, Domenico Berardi, Mario Boezio, Giorgio Borghesan, Vito Camardella, Donato Campagna, Arcangela Campaniello, Teo Castellino, Rosa Catello, Antonia Cuccovillo, Raffaella Fato, Annamaria Floro, Francesca De Giulio, Anna D’Erasmo, Maria De Monte (Bakita), Maria Pia de Stefano, Anna Delle Noci, Ketty Di Bari, Silvano Di Carolo, Angela Di Stasi, Alby Gagliardi, Valentina Gasbarro, Nancy Gesario, Beatrice Giorgio, Burhan Issa, Liliana Lerede, Antonella Lolli, Nico Manierista, Anna Marinelli, Saverio Marolla, Innocenzo Morisco, Daniela Pagliaro, Nunzio Poli, Serena Resta, Giusy Rizzi, Caterina Ruocco, Anna Rutigliano, Terry Spano, Carmela Squicciarini, Rosanna Squicciarini, Mariella Sellitri, Michela Sepe, Milena Stilla, Darja Strbac, Flavia Tatone, Isa Tavarilli, Luciana Tomasicchio, Lucia Torelli, Vito Valenzano, Lino Viscardi, Patrizia Affatato.



La mostra sarà visitabile
dal 31 marzo all’8 aprile 2018

9:00 – 13:00 e 17:00 – 21:00
SALA MOSTRE PIAZZA V. EMANUELE
Acquaviva delle Fonti (BA)

NON MANCATE
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IL TACCO DIBACCO.IT -COMUNICATO EVENTO-

ARTICOLI DI Cresy Crescenza Caradonna


Coca-Cola: rosso da 2,75 mld dollari

Coca-Cola:rosso da 2,75 mld dollari

Coca-Cola chiude il quarto trimestre 2017 con una perdita netta di 2,75 miliardi di dollari, pari a 65 cent per azione, scontando principalmente l’impatto della riforma fiscale Usa che ha comportato oneri per 3,6 miliardi di dollari. Nel quarto trimestre 2016 il gruppo aveva riportato un utile di 550 milioni di dollari (13 cent per azione).

I ricavi sono diminuiti del 20% a 7,5 miliardi di dollari.

ANSA.it

Ucciso e gettato in pozzo nel barese, l’assassino si suicida

Ucciso e gettato in pozzo nel barese, l’assassino si suicida

Si è suicidato l’agente immobiliare di 27 anni, Michele Amatulli, ritenuto responsabile di aver ucciso ieri a Noci (Bari) un concittadino di 47 anni, Simone Martucci, dopo un litigio.

Il cadavere del commerciante è stato ritrovato in un pozzo in campagna con ferite sul volto e sulla testa e colpi di arma da fuoco sulla schiena. Amatulli invece si è ucciso quando ha sentito che i carabinieri che lo erano andati a cercare stavano bussando alla porta dell’agenzia immobiliare del padre. I militari hanno sentito distintamente il colpo di fucile.

Il ventisettenne era solo: si è chiuso nel bagno del locale e si è ucciso con un fucile regolarmente detenuto che da ieri mancava dall’abitazione della sua famiglia e che sarebbe la stessa arma che avrebbe usato per uccidere Martucci.

Movente del delitto sarebbe una vicenda legata ad una caparra di 10mila euro che Martucci avrebbe versato ad Amatulli per trattare la compravendita di un locale che serviva al commerciante, titolare di un negozio di articoli sportivi a Noci. Sulla caparra erano però sorte incomprensioni tra i due che nel primo pomeriggio di ieri si erano incontrati per un chiarimento, sfociato poi nell’uccisione del commerciante.

ANSA.it